La Scheda FAST per il rilevamento sui fabbricati per l'agibilità sintetica post-terremoto | Ingegneri.info

La Scheda FAST per il rilevamento sui fabbricati per l’agibilità sintetica post-terremoto

La scheda FAST non sostituisce la scheda Aedes, ma è uno strumento più speditivo che può essere redatto anche dai tecnici non abilitati. Tutto ciò che c'è da sapere

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A seguito della pubblicazione del documento della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento di protezione Civile (prot. n. CENS/TERAG 16/0059235 del 4 novembre 2016) è stata attivata la procedura legata alla Scheda FAST (Fabbricati per l’Agibilità Sintetica post-Terremoto) che consiste in sopralluoghi sintetici di agibilità a seguito degli eventi sismica che hanno interessato l’Italia Centrale il 24 agosto, il 26 e 30 ottobre 2016.
In particolare le scosse del 26 e 30 ottobre 2016, superiori a quella dello scorso 24 agosto, hanno esibito magnitudo più elevate ridefinendo il quadro dei danni e l’estensione delle aree colpite.

Cos’è Fast
La procedura prevede una rapida ricognizione da effettuarsi o su singoli edifici o a tappeto su tutti i fabbricati ubicati in aree perimetrate indicate dai Sindaci stessi, in quanto rivestono la carica comunale di protezione civile.
La scheda FAST (versione 01/2016) è costituita da un’unica facciata in cui devono essere inserite informazioni che ricalcano la prima pagina della scheda Aedes, ovvero:
1. Identificativo dell’edificio: toponomastica, estremi catastali e denominazione (tutte queste caratteristiche devono corrispondere ad un intero edificio, intendendo per edificio una unità strutturale “cielo terra”, individuabile per caratteristiche tipologiche e quindi distinguibile dagli edifici adiacenti per tali caratteristiche e anche per differenza di altezza e/o età di costruzione e/o piani sfalsati …).
2. Mappa dell’aggregato strutturale: rappresentazione grafica della posizione planimetrica dell’edificio oggetto di sopralluogo, al fine di incrociare tale informazione con i dati sovrastanti.
3. Caratteristiche geometriche: numero dei piani, altezza media e superficie di piano;
4. Destinazione d’uso.
5. Struttura portante: indicare se la struttura portante verticale dell’edificio è in muratura portante o in telai/pareti in calcestruzzo armato o di tipo misto.
6. Giudizio/Esito FAST: nella scelta del giudizio occorre tenere in conto che “la valutazione di agibilità in emergenza post-sismica è una valutazione temporanea e speditiva – vale a dire formulata sulla base di un giudizio esperto e condotta in tempi limitati, in base alla semplice analisi visiva ed alla raccolta di informazioni facilmente accessibili – volta a stabilire se, in presenza di una crisi sismica in atto, gli edifici colpiti dal terremoto possano essere utilizzati restando ragionevolmente protetta la vita umana”. Le opzioni possibili sono:
◦ AGIBILE
◦ NON UTILIZZABILE
◦ NON UTILIZZABILE SOLO PER RISCHIO ESTERNO
◦ SOPRALLUOGO NON ESEGUITO, in questo caso occorre specificare il motivo per cui non è stato possibile condurre il sopralluogo.
La compilazione della scheda FAST non è da intendersi sostitutiva della scheda Aedes.

Leggi anche: Com’è fatta la scheda di rilievo Aedes per gli edifici ordinari
Com’è fatta la scheda di rilievo GL-AeDEs per gli edifici a grande luce

Dove non può essere applicata Fast
La procedura FAST non può essere applicata alle aree più distrutte, interessate da un danneggiamento quasi totale, perimetrate con ordinanza sindacale, nelle quali è da ritenersi che gli edifici presenti siano tutti comunque non utilizzabili

Chi gestisce la procedura Fast
La procedura FAST è gestita direttamente a livello dei Centri Operativi sovracomunali in indirizzo, dove operano funzionari regionali della Funzione di censimento danni e rilievo per la gestione delle attività in raccordo con i Comuni.
• Centro Operativo Intercomunale per i Comuni di Accumoli e Amatrice della Regione Lazio
• Centro Operativo Intercomunale per i Comuni di Borbona, Cittareale, Leonessa e Postadella Regione Lazio
• Centro Coordinamento Regionale della Regione Marche
• Centro Operativo Regionale della Regione Umbria
• Centro Operativo Regionale della Regione Abruzzo
• Sala Operativa Integrata di Macerata
• Sala Operativa Integrata di Ascoli Piceno

Chi effettua i sopralluoghi e la compilazione della scheda Fast
I sopralluoghi sono effettuati dai tecnici mobilitati attraverso i Consigli Nazionali o la Amministrazioni di afferenza, accreditati alla Dicomac con il modulo di registrazione che deve essere consegnato al rispettivo centro di coordinamento.
Il modulo è scaricabile a questo link.
Non è richiesto il requisito di idoneità Aedes e potranno effettuare i sopralluoghi: architetti, ingegneri e geometri abilitati all’esercizio della professione relativamente a competenze di tipo tecnico e strutturale nell’ambito dell’edilizia ed iscritti ad un ordine/collegio professionale, oppure tecnici in organico alle Pubbliche Amministrazioni.

Applicativo Erikus – Gestione della procedura Fast
Creato utilizzando il software open source Quantum Gis, Erikus è uno strumento finalizzato alla gestione delle richieste di sopralluogo presentate dai cittadini ai Centri operativi comunali (Coc) per poter dare una rapida risposta sulla situazione delle loro abitazioni.
Il programma consente di predisporre in modo relativamente rapido tutta la documentazione necessaria allo svolgimento della campagna di rilevamento dei danni, permettendo una veloce catalogazione e georefernziazione degli edifici ispezionati. Il rilevamento avviene con la consegna ai tecnici di un fascicolo informativo comprendente tutte le informazioni sulle costruzioni oggetto di sopralluogo già disponibili negli archivi regionali e/o comunali (toponomastica, destinazione d’uso, numero di piani interrati e fuori terra, altezza fuori terra e sistema costruttivo), oltre che l’individuazione del fabbricato su un’adeguata base cartografica.
L’archiviazione dei risultati dei sopralluoghi (compresa la documentazione fotografica georiferita associata all’edificio esaminato) consente di creare e stampare mappe e modelli riepilogativi indispensabili per la programmazione della campagna di rilevamento dei danni nei giorni successivi” (Fonte Regione Piemonte).

Scarica la scheda Fast con le istruzioni a questo link.
Leggi anche: I sistemi di monitoraggio sismico real time di edifici

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