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Legno strutturale: le travi bilama e trilama

Le travi bilama e trilama, una forma di legno massiccio che ha trovato ampio spazio sul mercato italiano

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Le travi bilama e trilama, note anche come travi duo o trio, sono costituite da due o tre lamelle di legno, incollate fra loro in senso verticale.

Queste travi hanno trovato un ampio spazio anche nel mercato italiano, in particolare le travi bilama sono quelle più impiegate.

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Trave trilama o trio (Foto Davide Maria Giachino)

Dal punto di vista morfologico e prestazionale, si collocano a metà strada tra le travi con giunti a pettine e il legno lamellare. Sono infatti costituite normalmente proprio dall’unione di travi KVH®, giuntate a pettine, e poi incollate sulla lunghezza.

A differenza delle travi lamellari che sono laminate sia in senso orizzontale sia in senso verticale, esse sono prodotte solo con giunto verticale. Il vantaggio di impiego rispetto alle travi lamellari è per lo più estetico, in quanto la trave vista di profilo risulta costituita da un unico elemento, quindi è meno “artificiale” del legno lamellare e più simile al legno massiccio.

Le travi più impiegate sono le travi bilama in quanto presentano una sola fuga di giunzione verticale. In commercio è possibile trovare travi con superfici piallate a vista e non, e con spigoli leggermente smussati o bisellati. Alcuni produttori distinguono la qualità anche in base al tipo di taglio delle singole lamelle, a cuore vivo, fuori cuore, a cuore spaccato.

Le tavole che costituiscono tale assortimento vengono segate, essiccate, classificate in base alla resistenza, quindi giuntate, piallate e infine incollate.

Le travi bilama e trilama sono molto stabili, con ridotta tendenza alla fessurazione, in quanto costituite da travi giuntate a pettine perciò già di elevata qualità e controllo. Alcune aziende hanno recentemente immesso sul mercato travi altamente prestazionali con valori di resistenza B11.

È possibile reperirle sul mercato europeo e italiano nelle essenze tipiche delle conifere, come l’abete rosso, l’abete bianco, il pino e il larice.

Come assortimenti vi sono:
• altezza 140 ÷ 240 mm;
• larghezza 80 ÷ 200 mm;
• lunghezza standard 13,50 m;
• classe di assortimento S10, C 24;
• umidità relativa del legno 15% max.

Dopo un lungo periodo di vuoto normativo è ora possibile marcare CE le travi duo/trio. La norma è pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea (OJEU 2014/C 259/1) con un periodo di coesistenza di un anno (08.08.2015). Al termine di tale periodo, la EN 14080:2013 diventerà quindi l’unico riferimento per la marcatura CE del legno lamellare, sostituendo la EN 14080:2005.

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