L'Hybrid Hotel di Dubai | Ingegneri.info

L’Hybrid Hotel di Dubai

wpid-9993_Dubaihybrid.jpg
image_pdf

Il fenomeno delle dune “cantanti” ha ispirato un progetto disegnato da Barbara Leonardi e Oliver Dibrova, per l’Hani Rashid Studio. Un grattacielo da costruire a Dubai, per esempio, un contenitore ibrido, il cui involucro superficiale sia tutt’altro che uniforme.

Le dune “cantano” esclusivamente in un ambiente desertico; esse producono suoni quando i granelli di sabbia urtano l’uno contro l’altro e le onde elastiche sulla superficie della duna divengono come delle membrane di un amplificatore. I suoni prodotti somigliano a un tamburo o a un aereo che vola a bassa velocità: in ogni caso, si odono a distanza di 10 Km.

Il grattacielo disegnato da Leonardi e Dibrova è una struttura a spirale che parte da una base di spazio pubblico per continuare in 4 unità indipendenti l’una dall’altra e ciascuna con una finalità precisa. Trattandosi di un edificio destinato all’uso alberghiero, vi sarebbe un’unità per un business hotel, una adattata alle esigenze di uno sports hotel, una a quelle di un hotel turistico ed, infine, l’unità per il city hotel.

Il risultato finale dell’Hybrid Hotel, questo il nome dell’edificio, si basa su un esperimento chiamato “Chladni”, eseguito da Bruno Andreotti. L’esperimento consiste nel bloccare un piatto da percussione al centro oppure ai bordi e farlo vibrare con un arco di violino o un altoparlante. Una sottile polvere come la sabbia, sparsa sulla superficie del piatto, vi si distribuisce. La polvere si verrà a trovare in quelle parti della superficie che non vibrano, chiamati i nodi di vibrazione. L’equazione per gli zero dell’onda permanente su un piatto Chiadni trattenuto al centro risulta:

cos (n pi/L) cos (m pi y/L) – cos (m pi x/L) = 0

Diversi file audio sono usati come input e tradotti in frequenza e ampiezza. Quest’informazione è usata poi da un campo forze che influenza la superficie. Ogni programma ha il suo proprio file audio e produce un differente tipo di superficie.

La struttura è il risultato della traduzione tridimensionale dell’esperimento.

C.C.

{GALLERY}

Copyright © - Riproduzione riservata
L’Hybrid Hotel di Dubai Ingegneri.info