Mausoleo di Michniow: casseforme e impalcature Peri in tempi record | Ingegneri.info

Mausoleo di Michniow: casseforme e impalcature Peri in tempi record

I sistemi Peri utilizzati per la complessa costruzione del Mausoleo polacco di Michniow, una struttura singolare realizzata in tempi di cantiere contenuti

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Il Mausoleo del Martirio a Michniów, in Polonia, è un’edificio dalla forma davvero singolare. La struttura, in corso di costruzione, è stata pensata come commemorazione dell’eccidio di massa che sterminò le popolazioni del villaggio di Michniów e di altri villaggi polacchi durante la Seconda Guerra Mondiale. Proprio dall’idea simbolica di uno sgretolarsi progressivo delle abitazioni del villaggio, fino a essere un mucchio di sabbia, nasce l’eccezionale irregolarità del progetto, caratterizzato da disallineamenti, superfici inclinate e da una marcata impronta lignea sulle superfici in calcestruzzo.

E’ facile immaginare come una struttura di tale complessità potesse richiedere, per la sua realizzazione, costi piuttosto impegnativi, che l’impresa esecutrice aveva necessità di evitare. Da qui il fatto che l’attenzione degli ingegneri Peri in fase di progettazione si sia focalizzata sull’impiego di sistemi di casseforme disponibili a noleggio, giungendo a una soluzione in cui è stata ridotta al minimo la quantità di elementi speciali.

Per le pareti sandwich, che hanno uno spessore che raggiunge i 150cm ed inclinazione molto accentuata, la cassaforma a telaio TRIO è risultata la soluzione ottimale in quanto permette operazioni di armo semplici e veloci.

Per le pareti in cemento armato più alte, in gran parte oblique, sono stati abbinati elementi TRIO standard di diverse dimensioni a puntelli di sostegno e controventatura, dove necessario.

Per sovrapporre gli elementi a telaio Trio e ottenere unità di cassaforma di grandi dimensioni con altezza fino a 5,40m è stata utilizzata la sola morsa BFD – le unità potevano così essere movimentate con un solo tiro di gru.

Anche per il getto dei solai, che hanno uno spessore di 80 cm, Peri ha elaborato un progetto ad hoc, prevedendo la combinazione di travi VT20 con correnti metallici Sru (componenti del sistema modulare Variokit) disponibili a noleggio: ciò ha permesso di realizzare senza problemi solette con inclinazioni comprese tra i 40° e i 50°.

Torri Multiprop in abbinamento a correnti SRU e puntoni SLS hanno formato l’impalcatura di sostegno per i solai, raggiungendo un’ altezza di 15 m. Grazie alla loro notevole flessibilità ed elevata capacità di carico queste torri si sono dimostrate la soluzione ideale per il progetto: la struttura ha potuto infatti essere facilmente adattata alle diverse altezze da terra delle solette.

Il sistema di casseforme a telaio Trio, che richiede operazioni di cantiere ripetitive, ha dato la possibilità al team di cantiere di lavorare a ritmi molto sostenuti, traendone grande vantaggio nella realizzazione di una struttura così complessa.

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Un’ulteriore caratteristica della costruzione è rappresentata dalla finitura superficiale del calcestruzzo delle pareti e dei solai, che ricorda l’impronta del legno. L’impresa incaricata dell’esecuzione dei lavori ha scelto un approccio inusuale per la realizzazione di questa finitura: in considerazione della disposizione molto complessa delle pareti sandwich e delle solette inclinate, che spesso vengono attraversate da installazioni di varia natura, il team di cantiere ha realizzato l‘impronta impiegando uno speciale intonaco e un particolare rullo con matrice.

La qualità delle superfici in calcestruzzo precedentemente realizzate era quindi di importanza fondamentale per il risultato finale. La cassaforma a telaio TRIO ha reso possibile realizzare superfici perfettamente lisce e regolari, che hanno costituito base ottimale per la successiva finitura del calcestruzzo.

I profondi disallineamenti delle pareti e del tetto hanno rappresentato una grande sfida per il team di cantiere. Per la realizzazione di questa particolare struttura gli ingegneri Peri hanno progettato una soluzione su misura, che prevedeva una combinazione tra casseforme ed impalcature ma con un numero molto limitato di elementi speciali. 

Torri Multipror e componenti del sistema Variokit, disponibili a noleggio, formano una impalcatura di sostegno con relativa cassaforma e raggiungono l’altezza di 14,75m.

Le pareti inclinate vengono realizzate con elementi Trio di grandi dimensioni con puntelli di controventatura e sostegno.

La caratteristica finitura superficiale del calcestruzzo, che ricorda l’impronta del legno, è stata ottenuta grazie ad un innovativo sistema che prevede l’impiego di uno speciale intonaco e di un particolare rullo con matrice. Per questo era necessaria una buona qualità delle superfici del calcestruzzo, ottenute grazie all’impiego della cassaforma a telaio Trio. 

Gli ingegneri Peri hanno studiato una soluzione su misura per la realizzazione di questa particolare struttura, caratterizzata da numerosi disallineamenti, superfici inclinate e pareti sandwich di notevole spessore.

La struttura del museo riproduce una tradizionale abitazione del villaggio che si disgrega gradualmente. Numerosi disallineamenti e superfici oblique caratterizzano la costruzione. Gli ingegneri Peri hanno studiato una soluzione ad hoc con minimo impiego di elementi speciali.

Architetto: Mirosław Nizio, Nizio Design International
Impresa costruttrice: Budowlana Anna Bud Sp. z o.o.
Assistenza al progetto: Peri Polska Sp. z o.o., Polonia

Fonte Foto: Peri Gmbh

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