Nasce BIG engineering, il dipartimento di ingegneria di Bjarke Ingels | Ingegneri.info

Nasce BIG engineering, il dipartimento di ingegneria di Bjarke Ingels

È stato affidato alla direzione di Duncan Horswill, co-fondatore del Ramboll Computational Design Group, e arriva dopo la nascita di BIG ideas, portando lo studio danese sempre più sulla strada dell’integrazione delle discipline

duncan horswill
image_pdf

Duncan Horswill è da non molto a capo del nuovo dipartimento interno dello studio di Bjarke Ingels a Copenaghen: BIG engineering. In piena espansione e sempre più sulla cresta dell’onda (in Italia ha recentemente vinto il concorso per la nuova sede della di San Pellegrino), la società danese, che vanta una sede anche a New York, ha deciso di ampliare le competenze interne e la sua capacità di gestire in modo autonomo il processo progettuale, imboccando una strada che ancora pochi architetti e studi, seppur grandi e internazionali, hanno deciso di percorrere ma che potrebbe essere un concreto e possibile futuro per molte, e grandi, realtà.

I progressi tecnologici, i nuovi materiali e gli orizzonti aperti dal digitale, che rende possibili volumetrie e forme sempre più complesse, hanno cambiato in modo importante il modo di progettare e avviato e rafforzato collaborazioni che hanno elevato agli onori della cronaca di settore le società di ingegneria coinvolte nel rendere possibili virtuosismi architettonici sempre più arditi.

Solo per citare l’esempio forse più noto, quello di Arup, fondata nel 1946 a Londra da Ove Arup, è diventata famosa quanto le archistar progettiste degli edifici in tutto il mondo di cui lo studio ha gestito strutture e ingegnerizzazioni, tra cui, solo per fare alcuni esempi recenti, la sede della China Central Television a Pechino (OMA) e il Chinese National Stadium per le Olimpiadi estive del 2008 (il Bird’s Nest di Herzog & de Meuron e Ai Wei Wei), ma anche il restyling della stazione londinese di King’s Cross (John McAslan + Partners) e il Bosco Verticale di Milano (SBA).

Nel panorama dell’architettura internazionale molti degli studi più grandi e pubblicati (soprattutto gli ideatori delle architetture più complesse tra cui Morphosis e Zaha Hadid Architects) hanno scelto la strada della costruzione al loro interno di gruppi incaricati della progettazione avanzata di involucri, volumetrie e spazi complessi, ma si contano pochissimi dipartimenti di ingegneria veri e propri.

 

Per approfondire l’opera di Bjarke Ingels, leggete questi articoli da Architetto.info

Bjarke Ingels Group tra arte, architettura e scultura

Come sarà Europa City, la città del futuro progettata da Bjarke Ingels Group

Bjarke Ingels progetta il nuovo stadio di football per i Washington Redskins

Bjarke Ingels progetta la stazione del futuro (in Svezia)

Bjarke Ingels Group: l’odissea dell’architettura dell’adattamento

 

L’inizio della collaborazione tra Horswill e BIG conferma il rapporto simbiotico che si è creato tra l’architettura contemporanea e l’ingegneria: Horswill ha infatti seguito da vicino alcuni dei progetti elaborati da BIG, in primis la Biblioteca Nazionale di Astana e la nuova sede del municipio di Tallin, entrambi frutto di concorsi vinti nel 2009. L’avvio di BIG engineering definisce invece meglio il progetto dei danesi di sviluppare un processo progettuale più unitario e interdisciplinare possibile: “avere un dipartimento di ingegneria ci ha dimostrato come la presenza di esperti interni abbia più influenza sul nostro modo di progettare. Avere gli ingegneri accanto agli architetti, designer e architetti del paesaggio era l’inevitabile passo verso l’innovazione progettuale interdisciplinare che vogliamo”.

Il contributo che la presenza di Duncan Horswill sarà in grado di dare allo studio danese, mirato sia a una maggiore autonomia progettuale che all’offerta di servizi rivolti all’esterno, è chiaramente leggibile nelle competenze da lui acquisite in quasi venti anni di lavoro: nel 2011 ha co-fondato il Computational Design Group in Ramboll UK, dove ha lavorato a partire dal 2001, approfondendo e sviluppando sia la progettazione strutturale tradizionale, basata su modelli e disegni, che quella digitale, per poi trasferirsi a Copenaghen e diventare direttore operativo di Søren Jensen Engineers.

A ulteriore conferma della volontà dello studio danese di diventare una struttura sempre più specializzata e in grado di offrire servizi in ambiti differenziati, l’avvio di BIG engineering ha seguito di non molto la nascita di BIG Ideas, il primo dipartimento interno creato per allargare il campo d’azione al design del prodotto e al mondo della grafica e dell’informazione. Sarà questa la strada per il futuro dell’architettura?

Leggi anche: Fotovoltaico a concentrazione o arredo urbano? Sun&Shade di Carlo Ratti Associati

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Nasce BIG engineering, il dipartimento di ingegneria di Bjarke Ingels Ingegneri.info