Palazzo di Giustizia a Parigi di Renzo Piano: le strutture di piano e in elevazione | Ingegneri.info

Palazzo di Giustizia a Parigi di Renzo Piano: le strutture di piano e in elevazione

L’edificio parigino progettato da RPBW sarà il 2° più alto della capitale francese dopo la Tour de Montparnasse. Ecco il focus su partizioni orizzontali ed elementi puntiformi

(C) www.nouveaupalaisdejustice.fr
(C) www.nouveaupalaisdejustice.fr
image_pdf

Il Palazzo di Giustizia a Parigi, progettato da Renzo Piano Building Workshop RPBW, una volta completato sarà il secondo più alto della capitale francese dopo la Tour de Montparnasse. In questo articolo facciamo un focus su partizioni orizzontali ed elementi puntiformi.

Come esposto nell’articolo precedente, con circa 104.000 m2 di superficie, il complesso parigino vanta anche i 3 volumi scatolari dell’IGH, ossia la torre di 160,0 m che, rastremando nella sezione, propone una gradonatura verticale nella sua geometria. Tali masse presentano un arretramento del fronte di facciata su Rue Andrè Suares ogni 40 m rispetto alla quota altimetrica di +160,0, perciò a +120,0 m e a +80,0 m. Queste geometrie, ad ogni salto di quota, generano terrazze vegetali aventi un’estensione complessiva di circa 10.000 m2, le quali andranno ad ospitare oltre 350 elementi verdi.

Ognuno dei 3 moduli poggia su di un solaio in cls armato precompresso da 6 cavi d’acciaio nella fibra superiore, ciascuno composto da 19 trefoli aventi diametro 15,7 mm, il quale funge da “transfer” dei carichi dei piani soprastanti. Tale scelta strutturale consente di ridurre le sollecitazioni flessionali, il cracking del cemento e lo scorrimento viscoso, i quali possono risultare critici per la corretta posa dei pannelli di facciata. La mensola presenta uno sbalzo pari a 7,45 m, con una molteplicità di travi la cui lunghezza varia da 1,5 m (sul bordo) a 3,0 m (in connessione al core). Il calcestruzzo utilizzato indica una classe di resistenza di C60/75.

(C) www.nouveaupalaisdejustice.fr

(C) www.nouveaupalaisdejustice.fr

L’intera opera, infatti, ha previsto la posa di circa 92.000 m3 di conglomerato cementizio tramite 2 pompe stazionarie per cls, del quale la maggior parte è del tipo BHP (ossia Beton Haute Performance). Quest’ultimo si distingue da quello ordinario per via dell’elevata resistenza a compressione, tra i 45 ed i 60 MPa a 28 giorni, oltre alla possibilità di ridurre il quantitativo di acqua necessario all’idratazione del legante (rapporto acqua/cemento in valore variabile da 0,30 a 0,40). La classe di resistenza massima raggiunta è stata di C80/95.

Per quanto riguarda le partizioni orizzontali, queste posseggono una configurazione monodirezionale, in cui l’orditura del solaio segue una direzione perpendicolare alle travi principali dei telai in cls armato, e sono realizzate in soletta piena gettata in opera. Queste posseggono una luce di 6,53 m e lateralmente si presentano incernierate, da una parte alle pareti del nucleo tramite “stabox”, mentre dall’altra alla trave continua di facciata, la quale possiede appoggi a distanza regolare di 2,70 m. Il sistema “stabox”, noto come sistema di ripresa ripiegabile, in questo caso specifico presenta ferri di diametro pari a 12 mm, mentre per barre 014 o superiori si è adottato il sistema di ripresa avvitabile tramite boccola noto come “Coupler”. Tale scelta ha consentito di progredire in quota realizzando circa un piano alla settimana, prevedendo il disarmo della soletta ogni 2 livelli gettati.

2.1 - core (C) www.nouveaupalaisdejustice.fr

(C) www.nouveaupalaisdejustice.fr

Tornando a parlare dei core del complesso, come già esposto nel precedente articolo, sono in totale 3 e con altezza variabile da 40 a 160 m. Gli spessori dei setti in cls armato variano, mediamente, da 25 cm (interni) a 60 cm (perimetrali), fino a giungere ad 140 cm nelle zone maggiormente sollecitate. Le armature verticali sono limitate ad una lunghezza complessiva massima di 6,0 m, a seconda delle zone, mentre quelle orizzontali fino a 12,0 m complessivi di campo. I 2 nuclei principali sono realizzati utilizzando casseforme scorrevoli prodotte dalla società austriaca Gleitbau GmbH, il cui sistema costruttivo ha consentito un avanzamento in quota pari ad un ritmo costante di circa +20 cm/h, sia diurno che notturno.

Circa gli elementi puntiformi verticali, le colonne della hall centrale del nuovo Palazzo di Giustizia di Parigi sono scatolari in metallo alte 12 m, la cui sezione in pianta presenta una geometria trasversale dai lati di 25 cm per 75 cm, collegate tra loro da traversi ogni 4 m. Al fine di ottenere una resistenza al fuoco pari a 120 minuti, queste sono riempite con calcestruzzo autocompattante (SCC). Le colonne composite, date da lamiere saldate tra loro con cordoni d’angolo, sono state fabbricate (sabbiate e verniciate, con applicazione di una vernice anticorrosiva), nonché posate in opera, dalla società francese Baudin Chateauneuf.

2.4 - avanzamento lavori 06-2016 - 2 (C) www.nouveaupalaisdejustice.fr

(C) www.nouveaupalaisdejustice.fr

Infine, per quanto riguarda gli altri elementi verticali in cls armato, questi vengono prefabbricati ai piedi dell’edificio, dopodiché sollevati in quota fino al raggiungimento del piano di posa. Ad ogni livello, la forometria necessaria alla corretta collocazione dell’elemento viene garantita nel solaio dalla collocazione temporanea di un profilato HA 320, che viene rimosso a seguito dell’operazione di fissaggio all’elemento inferiore tramite malta a ritiro compensato. Interposte ad esse vi sono altre colonne non strutturali, ad interasse pari a 1,35 m e realizzate in cartongesso, funzionali al passaggio dei cavi degli impianti tecnologici.

Per ulteriori informazioni, consultare i tutorials sul sito web di SETEC TPI e il sito web dedicato


Crediti
Committente: Etablissement Public du Palais de Justice de Paris, Bouygues Bâtiment International;
Progetto architettonico: Renzo Piano Building Workshop (RPBW);
Progetto strutturale: Setec TPI (Audrey Zonco), RFR Group;
Progetto geologico-geotecnico: Setec Terrasol;
Progetto impiantistico: Setec Batiment;
Project Management: Arelia;
Progetto acustico: Lamoureux Acoustics;
Progetto facciate: RFR Group, Permasteelisa Group;
Progetto ingegneria del vento: Centre Scientifique et Technique du Batiment;
Impresa di costruzioni: Bouygues Batiment Ile-de-France;
Fornitore calcestruzzo: Eqiom;
Fornitore sigillanti facciata: Sika Services AG;
Fornitore ascensori: KONE, MovveO.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Palazzo di Giustizia a Parigi di Renzo Piano: le strutture di piano e in elevazione Ingegneri.info