Pannelli a base di legno: quali sono i più diffusi e come sceglierli | Ingegneri.info

Pannelli a base di legno: quali sono i più diffusi e come sceglierli

Scegliere tra i pannelli a base di legno il più adatto, in base alle caratteristiche e alle potenzialità di impiego

Edificio a telaio controventato all’interno con pannelli OSB (Foto Davide Maria Giachino)
Edificio a telaio controventato all’interno con pannelli OSB (Foto Davide Maria Giachino)
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Quali sono le tipologie più diffuse dei pannelli a base di legno presenti sul mercato e quali le caratteristiche che li contraddistinguono in base a cui scegliere il pannello più adatto?

L’impiego dei pannelli a base di legno a uso strutturale in edilizia è entrato nel mercato italiano relativamente da pochi anni, dopo gli anni Settanta, mentre è presente da più tempo negli Stati Uniti e in Canada, in Australia e nel Nord Europa.

I pannelli a base di legno presenti sul mercato si articolano in alcune tipologie: compensato, pannelli di scaglie orientate (OSB), pannelli di particelle (truciolare), pannelli di fibre ad alta densità, pannelli di fibre a media densità (MDF). Ma la diffusione e l’utilizzo non è uguale per tutti questi tipi di prodotto.

Nei cantieri italiani il pannello che ha trovato maggiori applicazioni è quello OSB (Oriented Strand Board), e anche quello in compensato che è usato spesso come controventatura o come elemento di irrigidimento. Gli altri pannelli, pur avendo caratteristiche strutturali interessanti, trovano impiego più come componenti secondari al sistema costruttivo vero e proprio o nell’industria del mobile. In particolare per il truciolare l’impiego a uso strutturale in edilizia è assolutamente marginale e trascurabile, stessa cosa vale per i pannelli ad alta densità, e così per i pannelli di fibra di legno ottenuti per via secca (MDF) anche in rapporto al costo di questi ultimi, nettamente superiore a quello degli OSB che restano perciò i pannelli più impiegati ed economici.

La norma UNI EN 13986:2015 (“Pannelli a base di legno per l’utilizzo nelle costruzioni – Caratteristiche, valutazione di conformità e marcatura”), a cui si rimanda, definisce i pannelli a base di legno per l’utilizzo nelle costruzioni e specifica le relative caratteristiche e i metodi di prova appropriati per determinarle.

Gli utilizzi dei pannelli nelle costruzioni secondo la norma sono i seguenti:
• per interno come componenti strutturali in ambiente secco;
• per interno (o esterno protetto) come componenti in ambiente umido;
• per esterno come componenti strutturali;
• per interno come componenti non strutturali in ambiente secco;
• per interni (o esterni protetti) come componenti non strutturali in ambiente umido;
• per esterno come componenti non strutturali;
• come assito strutturale su travetti di pavimenti in ambiente secco o umido o esterno;
• come assito strutturale su travetti di tetti in ambiente secco o umido o esterno;
• come rivestimento strutturale di montanti di pareti su perni in ambiente secco o umido o esterno.

Ma come scegliere il pannello adatto?
Fondamentale per individuare il pannello giusto da utilizzare è definire il luogo di impiego e le prestazioni meccaniche richieste. In particolare la presenza o meno di umidità ambientale è determinante per la sopravvivenza del pannello nel tempo, come per il legno in generale.

La qualità dei pannelli e le performance strutturali dipendono principalmente da tre tipi di fattori:
• le caratteristiche degli elementi che li compongono (la dimensione, l’orientamento e la specie dei singoli elementi, e, nel caso dell’OSB, degli strand);
• la consistenza del pannello, che dipende dalla massa fornita dai singoli granuli in relazione alla percentuale del collante;
• l’incollaggio (il tipo di adesivo e le modalità di incollaggio e formatura del pannello).

Minore è la granulometria dei singoli elementi, maggiore è il grado di uniformità del pannello. Ma all’aumentare dell’omogeneità diminuisce la resistenza del pannello, in quanto le singole fibre sminuzzate perdono il comportamento tipico del legno integro dal quale sono partite. I pannelli realizzati a strati come il compensato sono realizzati con un numero di strati dispari in modo da ottenere una struttura bilanciata nei confronti delle possibili deformazioni.

Un ulteriore aspetto importante della norma UNI EN 13986:2015 riguarda la marcatura obbligatoria dei pannelli a base di legno impiegati in modo permanente nelle costruzioni, così come previsto dal Regolamento Europeo 305/2011 del 9 marzo 2011 che fissa le condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE del Consiglio.

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