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Podium Hadid a Milano: struttura, fondazioni e Bim

E' una delle eredità lasciate dall'architetto alla città di Milano: il Podium Commerciale Hadid si inserisce nel piano di riqualificazione urbana e sviluppo dell'area CityLife. Il nostro focus sulla parte strutturale e l'uso del Bim per il progetto

Render del progetto “Podium” (Immagine da sito Citylife)
Render del progetto “Podium” (Immagine da sito Citylife)
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Eleganza e sinuosità, queste le parole che racchiudono le peculiarità del progetto “Podium” a firma dell’architetto Zada Hadid.
Un progetto ambizioso, dove le diverse competenze si fondono per dare vita ad un’opera in movimento, capace di essere al contempo funzionale ed affascinante.
Il progetto architettonico del Podium Hadid nasce dalla manipolazione topologica di superfici che definiscono e suddividono gli spazi, in cui le strutture primarie e secondarie si adattano per forma e disposizione, ottenendo così sezioni ottimizzate e razionalizzate, assolutamente costruibili e fattibili.

Descrizione del progetto “Podium Hadid”
Il progetto “Podium commerciale Hadid” si inserisce nel piano di riqualificazione urbana e sviluppo dell’ex area fieristica di Milano e le cui principali funzioni sono commercio, ristorazione e locali spettacolo distribuite,sono così articolate:
• Piano seminterrato destinato a commercio;
• Piano terra destinato a ristorazione;
• Mezzanino direzionale;
• Cinema Multisala ai piani superiori.

Il padiglione fuori terra, in continuità con la torre Hadid, corrisponde al volume visibile dalle principali vie della città. È proprio la continuità la peculiarità dell’idea compositiva Hadid per CityLife: la torre-uffici e il padiglione commerciale sono due elementi facenti parte di un unico gesto architettonico che risolve e fonde le due funzioni in un unico complesso organico.
L’opera è caratterizzata da una sinuosità degli elementi architettonici che vincolano la disposizione interna ed esterna della struttura portante, che corrisponde a schemi a telaio realizzati mediante travi in acciaio e impalcato in calcestruzzo armato e lamiera grecata collaborante.

Figura 2

Fase costruttiva: elementi verticali e lamiera grecata come orizzontamento (Immagine di Redesco Progetti Srl)

Figura 3

Fase costruttiva: struttura in acciaio e nucleo scale d’irrigidimento (Immagine Redesco Progetti Srl)

Figura 4

Baraccatura di facciata (Immagine di Redesco Progetti Srl)

 

La struttura è attraversata dai giunti di costruzione della sottostruttura in c.a. di appoggio; per tale ragione la stabilità orizzontale è affidata a sistemi individuali – nuclei in calcestruzzo – per le due metà del corpo strutturale.
La disposizione delle colonne segue lo spazio interno a forma libera e si abbina con la griglia strutturale della sottostruttura; ciò comporta campate con luci variabili e zone caratterizzate da notevoli lunghezze e sbalzi Ne risulta che le campate sono variabili e molte zone sono caratterizzate da ampie luci (16 m circa) e notevoli sbalzi (fino a 8 m) che vengono risolti attraverso soluzioni reticolari piane o spaziali.
Le strutture seguono la forma del rivestimento esterno, corrispondendo a telai verticali con geometrie variabili composti da schemi ibridi realizzati mediante bielle e travi in acciaio.
La facciata viene stabilizzata nei confronti delle azioni orizzontali dalla struttura principale mentre le due strutture sono svincolate nel piano verticale.

Figura 5

Alcuni schemi statici della baraccatura di facciata

Il progetto “Podium Hadid” in numeri
• 2015: anno di inizio costruzione
• 20.000 mq: è la superficie coperta dall’opera che si articola rispettivamente in 11.000 mq destinati all’attività commerciale, 4.700 mq per i cinema multisala e 3.500 dedicati all’area ristoro.
• 8.700.000: il valore dell’opera.

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Il Bim come risorsa
Questo progetto ha consentito di sperimentare la progettazione digitale, ovvero la sua definizione attraverso l’impiego di parametri numerici anziché mediante il segno grafico. Ciò ha permesso, attraverso applicazioni sviluppate ad hoc da terze parti, di importare direttamente in ambiente BIM le geometrie generate nei software di visual programming.
In questo modo la progettazione è risultata più flessibile, consentendo di contemplare in modo più immediato le diverse soluzioni strutturali al variare degli input architettonici.

Figura 6

Modello BIM realizzato con Tekla Structurs interoperabile con modello di calcolo realizzato con Midas Gen (Immagine di Redesco Progetti Srl)

Lo sviluppo del progetto esecutivo e costruttivo è stato eseguito completamente in ambiente BIM, dove ogni attore facente parte del design team ha utilizzato software differenti.
Ogni studio di progettazione ha sviluppato e condiviso con il costruttore e gli altri membri del design team, il proprio modello specialistico tramite formato IFC.
I vari modelli sono stati periodicamente sovrapposti e verificati, in modo da anticipare e risolvere le criticità progettuali.
In un progetto come quello del Podio Hadid, dove le strutture e gli impianti devono essere adattate alle superfici complesse dell’architettura, l’uso del BIM è stato fondamentale per migliore l’efficienza del progetto, aumentare il controllo geometrico, velocizzare la revisione degli elaborati di progetto, aumentare la qualità della costruzione e ridurre degli errori di cantiere.

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Scheda del progetto
Nome progetto: Podium Commerciale Hadid – Milano
Località: Comune di Milano
Committente e progettista architettonico: CityLife s.p.a./Zaha Hadid Architects/Planimetro S.t.p.
Costrutture e progettista strutturale: CMB Società Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi Holzner & Bertagnolli Engineering S.r.l./Redesco Progetti S.r.l.
Management CMB: Ing. Marco Cruciani – Ing. Tommaso Salvo – Ing. Aroldo Tegon – Geom. Alfio Musumeci
Coordinamento generale BIM: CMB
Responsabile Coordinamento generale BIM per CMB: Ing. Arch. PhD. Andrea Vanossi
Progetto impianti: Deerns Italia S.p.A.
Progetto facciate: IALC S.r.l.

Redesco Progetti S.R.L.
Redesco (Research-Design-Consulting), è una Società specializzata in Ingegneria Strutturale. Redesco lavora per gli investitori come per le imprese di costruzioni, perché ama seguire i progetti dai primi schizzi alla realizzazione: affinando le proprie abilità nell’immaginazione tanto quanto nel rendere reali le cose. Redesco crede che la ricerca, la teoria e la creatività debbano essere affiancate dall’esperienza sul campo. Poiché le strutture sono il nucleo della sua attività, non si limita ad uno specifico ambito: il suo lavoro riguarda edifici, torri, infrastrutture, ponti e passerelle pedonali, strutture speciali, metodi di costruzione e ricerca.

Holzner & Bertagnolli Engineering S.R.L.
La Holzner & Bertagnolli Engineering Srl è uno studio di ingegneria specializzato nella progettazione strutturale e progettazione geotecnica. HB engineering si è specializzata nello sviluppo della progettazione di infrastrutture per edifici industriali, civili, nella geotecnica e nella costruzione di funivie. HB engineering si è occupata della pianificazione di numerosi progetti in Alto Adige ed in altre regioni d’Italia e Germania.

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