Seine Musicale: un uovo di legno e vetro su una nave di calcestruzzo | Ingegneri.info

Seine Musicale: un uovo di legno e vetro su una nave di calcestruzzo

Sulla piccola isola di Seguin in mezzo alla Senna, una nuova città della musica progettata da Shigeru Ban insieme a Jean de Gastines. Ecco il progetto della “Seine Musicale” con la sua iconica sfera in vetro

La Seine Musicale (C) Didier Boy De La Tour
La Seine Musicale (C) Didier Boy De La Tour
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La “Seine Musicale” alle porte di Parigi, inaugurata il 21 aprile 2017 da un artista fresco di Nobel come Bob Dylan, è l’ultima grande opera dell’architetto giapponese Shigeru Ban: un edificio di 36.000 mq interamente dedicato alla musica, situato nel mezzo della Senna sulla piccola isola fluviale di Seguin, un tempo sede della fabbrica Renault. Da luogo simbolo dell’industria automobilistica francese a città della musica, l’edificio si presenta come una gigantesca nave in calcestruzzo che percorre il fiume, sulla cui sommità spicca una struttura vetrata a forma di sfera, gioiello progettuale che cela al suo interno un auditorium caldo e organico.
Progettata dall’archistar giapponese premio Pritzker 2014 in collaborazione con lo studio parigino Jean de Gastines Architectes, la Seine Musicale è la nuova icona culturale dell’area metropolitana a ovest di Parigi e fa parte di un importante piano di rinascita urbana messo a punto da Jean Nouvel per trasformare l’isola di Seguin in un distretto dedicato alla cultura, all’arte e allo svago (anche RCR Arquitectes, premio Pritzker 2017, lascerà la sua impronta con la costruzione di un centro d’arte).

La sfera vetrata, elemento emblematico della Seine Musicale, è protetta da una vela fotovoltaica che ruota attorno alla struttura in base al sole © Didier Boy De La Tour

La sfera vetrata, elemento emblematico della Seine Musicale, è protetta da una vela fotovoltaica che ruota attorno alla struttura in base al sole © Didier Boy De La Tour

Se il vascello in calcestruzzo contiene l’intero programma funzionale del complesso musicale e accoglie la sala per spettacoli denominata “Grande Salle” che può contenere fino a 6.000 persone, il volume geodetico vetrato rappresenta l’elemento emblematico della Seine Musicale, modellato per racchiudere all’interno un auditorium da 1.150 posti dedicato quasi esclusivamente alla musica classica. La struttura “ad uovo” è realizzata mediante un reticolo esagonale in legno lamellare (visibile dall’interno), protetto esternamente da un involucro in acciaio e vetro che richiama la stessa geometria. Per massimizzare il guadagno solare e proteggere la sfera dalla luce solare diretta, una vela ricoperta da 800 mq di pannelli fotovoltaici è ancorata alla struttura e montata su rotaie affinché possa ruotare e cambiare posizione durante il giorno in base al sole.
All’interno del volume ovoidale, un percorso sospeso che circonda il guscio acustico della sala, guida gli spettatori verso l’auditorium e contemporaneamente mostra il reticolo strutturale in legno dell’involucro esterno. Un mosaico verde iridescente avvolge il guscio e le scale che portano alla sala da musica classica, caratterizzata invece da pattern e superfici organiche. L’auditorium, progettato insieme ai giapponesi Nagata Acoustics, presenta infatti un rivestimento ligneo texturizzato con trame differenti e un soffitto leggero traforato, formato da listelli in legno e tubolari in carta e cartone resi ignifughi, leitmotiv ricorrente nei progetti di Shigeru Ban soprattutto nelle architetture per l’emergenza realizzate in giro per il mondo, in cui i tubi di cartone rivestono un ruolo propriamente strutturale.

Pareti e soffitti interni dell’Auditorium sono rivestiti da una varietà di superfici in legno, carta e cartone che creano un ambiente caldo e organico © Didier Boy De La Tour

Pareti e soffitti interni dell’Auditorium sono rivestiti da una varietà di superfici in legno, carta e cartone che creano un ambiente caldo e organico © Didier Boy De La Tour

Per sottolineare il suo carattere pubblico e preservare il verde anche in ambito urbano, la Seine Musicale culmina infine in un tetto-giardino raggiungibile da due grandi scalinate situate alle estremità. La stessa permeabilità esterna è percepibile anche nello spazio interno ove una “strada coperta” e un grande foyer attraversano tutto l’edificio collegando le varie funzioni: oltre alla “Grande Salle”, vi sono infatti studi di registrazione, spazi per eventi di vario tipo, una scuola di musica nonché caffetterie e attività commerciali legate alla cultura.

Scheda del progetto
Progetto: La Seine Musicale
Progettisti: Shigeru Ban Architects + Jean de Gastines Architectes
Location: Isola di Seguin, Boulogne-Billancourt (sobborgo di Parigi)
Area: 23.000 mq (16.000 mq area dell’edificio)
Superficie totale: 36.500 mq
Programma funzionale: “Auditorium” per musica classica (1150 posti), “Grande Salle” per spettacoli (4000-6000 posti), sale prove, scuola di musica, sale registrazione, negozi e ristoranti, tetto verde accessibile
Cronologia: marzo 2013 – aprile 2017 (apertura al pubblico)
General Contractor: Bouygues Bâtiment Ile-de-France
General Consultant: SETEC TPI
Paesaggio: Bassinet Turquin Paysage
Acustica: Lamoureux Acoustics e Nagata Acoustics
MEP Consultant: ARTELIA
Design della sala: dUCKS scéno
Facciate: RFR; T/E/S/S atelier d’ingénierie
Struttura in legno: Blumer-Lehmann AG
Budget: 180 milioni di euro

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