Shanghai Tower: la storia del grattacielo dal progetto al cantiere | Ingegneri.info

Shanghai Tower: la storia del grattacielo dal progetto al cantiere

wpid-24859_SHANGHAITOWER.jpg
image_pdf

LEGGI LA PRIMA PARTE DELLO SPECIALE SULLA SHANGHAI TOWER: LA STRUTTURA E GLI IMPIANTI

I piani di sviluppo urbanistico risalenti al 1993 della terza città più estesa al mondo, Shanghai, mostravano la presenza di una triade di grattacieli sul sito di Luijazui: 2 sono già stati completati, la Jin Mao Tower a opera di SOM, nel 1999, a Nord, e il Shanghai World Financial Center firmato da Kohn Pedersen Fox, nel 2008, a Est. Poco distante, sorge l’edificio-landmark della Oriental Pearl TV Tower, che dal 1995 caratterizza e contraddistingue l’area.

Nel giugno 2008 venne approvata la costruzione del progetto di Marshall Strabala, allora Chief Architect e Direttore dello studio di architettura statunitense Gensler, precedentemente anche co-progettista del Burj Khalifa di Dubai per SOM. Il progetto è poi stato sviluppato da Jun Xia, capo della filiale cinese dello stesso, con oltre 200 dipendenti. La realizzazione di questa torre, fra le più sostenibili del mondo, è stata possibile solo grazie all’utilizzo degli ultimi ritrovati nel campo del design, della tecnologia e della strumentazione, fra cui l’innovativa piattaforma Bim. Il processo di progettazione ruotava attorno a una serie di avanzati software parametrici (fra cui Grasshopper), i quali hanno permesso al team di progettazione di manipolare e perfezionare la geometria complessa del progetto in modo iterativo, definendo forma, struttura e facciata.

Prima della cantierizzazione, ai progettisti della torre venne chiesto un attento studio sull’impatto ambientale dell’edificio. Solo al suo termine venne preparato il sito per la costruzione, in vista della cerimonia inaugurale del 29 novembre 2008.

Alla fine del mese di aprile 2011, la struttura in acciaio della torre era giunta a 18º piano, mentre il nucleo strutturale il 15º piano. È stato messo in atto un processo ripetitivo di slittamento piano per piano per la costruzione della parte centrale.

Nel settembre 2011, la Mitsubishi Electric Corporation ha annunciato di aver vinto la gara d’appalto per l’installazione degli ascensori della Torre. La società nipponica doterà il grattacielo di 106 ascensori, tra cui 3 modelli in grado di viaggiare a 64,8 km/h, i quali, al momento della loro installazione, saranno i modelli più veloci al mondo.

Alla fine di dicembre 2011, la struttura in acciaio superava il 30º piano.

 

 

 

 

All’inizio di febbraio 2012, il nucleo strutturale della torre aveva raggiunto una altezza pari a 230 m, corrispondente al 50º piano. In tale mese, sono comparse nel terreno alla base della torre diverse crepe, che facevano temere un cedimento strutturale. Queste furono provocate in realtà da fenomeni di subsidenza, un abbassamento del suolo probabilmente causato da un’eccessiva estrazione di acque sotterranee nella zona, piuttosto che dal peso stesso del grattacielo.

Nel maggio 2012, la costruzione della struttura interna della torre era arrivata a 300 m d’altezza e, entro la fine del 2012, raggiunse il 90º piano a circa 425 m. Cinquemila operai vivevano e lavoravano sul posto, alloggiati in prefabbricati impilati su 4 livelli ai piedi del grattacielo.

L’11 aprile 2013, la Torre aveva raggiunto i 108 piani e oltre 500 m d’altezza, superando i 2 grattacieli dirimpettai, la Jin Mao Tower e lo Shanghai World Financial Center.

Fra le note da riportare, vi è l’apertura parziale al pubblico del grattacielo dal 2012. Nel febbraio del 2014, due esploratori urbani russi, Vadim Makhorov e Vitaliy Raskalov, hanno scalato la Torre, realizzando un impressionante video che terminava al culmine della gru posta in cima alla struttura (https://www.youtube.com/watch?v=gLDYtH1RH-U).

Dopo aver raggiunto i 632 m di altezza complessiva lo scorso 3 agosto 2014, la Shanghai Tower è il secondo edificio più alto al mondo, superato solo dal Burj Khalifa a Dubai. È anche la più alta struttura della Cina di qualsiasi tipologia, superando i 600 m della Canton Tower di Guangzhou e l’erigendo Ping’an International Financial Center, a Shenzhen, che nel 2016 toccherà i 660 m. Tuttavia, se lo Sky City di Changsha, che si prevede potrà raggiungere un’altezza di 838 m, verrà completato nei tempi previsti, supererà la quota sia della Shanghai Tower che del Burj Khalifa.

 

 

Scheda tecnica

Proprietario: Shanghai Tower Construction & Development

Progettista architettonico: Gensler

Partner locali: Architectural Design & Research Institute di Tongji University (Group) Co., Ltd.; Ecadi

Progettazione strutturale: Thornton Tomasetti

Progettazione impiantistica: Cosentini

Responsabile del progetto: Shanghai Jianke Project Management Co.

Appaltatore principale: Shanghai Construction Group

Altri consulenti:

Analisi costi: Rider Levett Bucknall

Antincendio: Rolf Jensen & Associates

Paesaggistica: Swa

Sicurezza in cantiere: Arup

Progettazione Elevatori: Edgett Willams Consulting Group Inc.

Vento: Rwdi

Materiali da costruzione:

Facciate: Beijing Jangho Curtain Wall Co., Ltd.; Wuhan Lingyun Building Decoration Engineering Co Ltd.; Yuanda

Elevatori: Mitsubishi Elevator and Escalator

Sigillanti: Dow Corning Corporation

Acciaio: Bao Steel Group; Jiangsu Huning Steel Mechanism Co., Ltd.

Riferimenti Editoriali

I Progetti – Acciaio

Soluzioni, tecniche e modi d’impiego dell’acciaio in architettura, con una ricca serie di esempi costruttivi

La sezione dei progetti presenta circa 30 opere, alcune inedite in Italia, ampiamente illustrati con foto e con disegni di particolari e organizzati per tipologie edilizie.

Autore: Marco Visconti   •   Editore: Utet Scienze Tecniche   •   Anno: 2004

Vai all’approfondimento tematico

 

 

Riferimenti Editoriali

Elementi di completamento strutturale in acciaio

Calcolare lamiere grecate e pannelli coibentati secondo Norme Tecniche per le Costruzioni ed Eurocodici

 

Guida sintetica e pratica alla progettazione di elementi dintamponatura e completamento di una struttura civile o industriale

 

Autore: Adriano Castagnone , Domenico Leone, S.T.A. Data   •   Editore: Wolters Kluwer Italia   •   Anno: 2012

Vai all’approfondimento tematico

 

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Shanghai Tower: la storia del grattacielo dal progetto al cantiere Ingegneri.info