Terremoto a Ischia: partiti ieri i primi sopralluoghi di agibilità | Ingegneri.info

Terremoto a Ischia: partiti ieri i primi sopralluoghi di agibilità

Partiti ieri i primi sopralluoghi di agibilità post sismica nell’isola di Ischia: in campo i tecnici Aedes

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A tre giorni dal terremoto che ha colpito l’Isola di Ischia, partono i primi sopralluoghi atti a verificare l’agibilità dei fabbricati colpi dal sisma dello scorso 21 agosto.
Da una nota dell’Ordina degli Ingegneri di Napoli sono chiamati a partecipare, per ora, solo gli ingegneri abilitati alla compilazione della scheda Aedes, ovvero coloro che hanno partecipato al corso abilitante organizzato dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale (DPCN) e dall’Ordine “La gestione dell’emergenza sismica – rilievo e valutazione del danno”.

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Fino dalle prime ore dall’evento sismico del 21 agosto nell’Isola di Ischia vi è stata la completa disponibilità dei tecnici napoletani. L’impegno dell’Ordine degli ingegneri, affermano il Presidente Vinci e il Vice Presidente Eduardo Pace, “va rivolto ad intervenire rapidamente per far conoscere la situazione statica delle abitazioni, delle strutture alberghiere e degli uffici pubblici. Insieme la Protezione Civile e le nostre squadre di tecnici, intervenute nelle verifiche post terremoto nel Centro Italia, in Emilia e all’Aquila, devono far ritornare immediatamente alla normalità l’isola di Ischia”.
Infatti già poche ore dopo l’evento ha inviato una nota ufficiale al Prefetto di Napoli, alla Protezione Civile della Prefettura di Napoli, al Presidente della Regione Campania, all’Unità Operativa Dirigenziale Protezione Civile della Regione Campania, ai Sindaci dei Comuni dell’Isola di Ischia, ribadendo l’immediata e totale disponibilità nei confronti “delle Amministrazioni e della Protezione Civile, per le verifiche tecniche ai fabbricati con le squadre di Professionisti specializzati che sono già intervenuti in Centro Italia”.

Da una prima analisi preliminare, l’ultima parola spetta agli esiti delle verifiche di agibilità post sismica in corso, e “dalle immagini diffuse in queste ore – afferma il Presidente dell’Ordine degli ingegneri di Napoli, Luigi Vinci – si desume che i danni maggiori sono limitati a vecchissime costruzioni della parte alta di Casamicciola, peraltro ristrutturate in maniera pessima. Il clamore di queste ore rischia di provocare danni enormi alla nostra economia, di cui il turismo verso Ischia rappresenta una voce molto significativa”.

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