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Terremoto Centro Italia: i primi esiti delle verifiche di agibilità

I dati della Protezione Civile, aggiornati al 15 ottobre 2016, sulle verifiche di agibilità sismica degli edifici privati nei territori del Centro Italia colpiti dal terremoto del 24 agosto 2016

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Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato, lo scorso 15 ottobre 2016, i dati relativi alle verifiche di agibilità sugli edifici privati eseguite nei territori del cratere colpiti dal Terremoto del 24 agosto 2016 (Amatrice, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto, Accumoli etc.), attraverso la scheda Aedes compilata dai tecnici abilitati al rilievo dell’agibilità e danno nell’emergenza sismica. In base al comunicato, sono 25.534, a fronte di 65.000 richieste, le schede di valutazione corrispondenti ai sopralluoghi eseguiti sugli edifici privati compilate ed acquisite risultano:
• 12.645 immobili dichiarati agibili (circa il 50 %);
• 1.355 inagibili per rischio esterno;
• 7.528 edifici inagibili (circa il 30%);
• 3.826 immobili temporaneamente o parzialmente inagibili (circa il 15%).

Le percentuali cambiano drasticamente da Regione a Regione: occorre infatti ricordare che l’evento sismico dello scorso 24 agosto 2016 ha visto coinvolte quattro regioni italiane Umbria, Lazio, Marche ed Abruzzo.

Lazio Marche Umbria Abruzzo
Totale schede 4575 11543 5125 4111
N. richieste di sopralluogo 10000 38000 9000 8000
A: edificio agibile 1610 4986 3325 2724
A-F: inagibile per rischio esterno 406 594 234 121
E: edificio inagibile 2022 3989 897 620
B: edificio temporaneamente inagibile 537 1974 669 646
C: edificio parzialmente agibile

In Tabella sono riportati i dati trascritti nel comunicato del 15 ottobre, in particolare sono riportati i giudizi dati dai tecnici agibilitatori attraverso la compilazione della scheda Aedes.
A: edificio agibile;
B: edificio temporaneamente inagibile (tutto o parte) ma agibile con provvedimenti di pronto intervento;
C: edificio parzialmente agibile;
D: edificio temporaneamente inagibile da rivedere con approfondimento;
E: edificio inagibile;
F: inagibile per rischio esterno.

In tutte e quattro le Regioni colpite dal terremoto del 24 agosto si riscontrano edifici che sarebbero agibili, ma il contesto circostante non rende sicuro l’accesso all’abitazione. A fronte delle schede Aedes finora compilate, emerge che il Lazio ha la percentuale più alta di edifici dichiarati inagibili, circa il 44%, seguito poi dalle Marche con il 34%.

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