Torre Generali di Zaha Hadid per CityLife a Milano: casseforme e impalcature | Ingegneri.info

Torre Generali di Zaha Hadid per CityLife a Milano: casseforme e impalcature

Il focus sui sistemi di casseforme e impalcature, fornite da Peri, impiegate nella costruzione della Torre Generali per CityLife a Milano, progettata da Zaha Hadid

Foto: PERI GmbH
Foto: PERI GmbH
image_pdf

Nei mesi scorsi abbiamo documentato con attenzione la costruzione della Torre Generali a Milano, il grattacielo a spirale di Zaha Hadid che rappresenta uno dei suoi ultimi lasciti, peraltro in territorio italiano. Insieme alla completa Torre Isozaki e alla appena inauguranda Torre Libeskind, la Torre Hadid rappresenta un traguardo importante sul piano strutturale e ingegneristico, contribuendo a imprimere il complesso di CityLife come una delle opere in elevazione più rilevanti realizzate negli ultimi anni in Italia – Paese, come è noto, non propriamente fervido di torri e grattacieli.

Per scoprire di più sulla progettazione della torre nel complesso e sui ‘segreti del momento torcente’, leggete l’approfondimento di Fabrizio Aimar. In questo focus invece vi raccontiamo il ruolo determinante di sistemi di casseforme e impalcature Peri, progettati secondo un approccio integrato e votato alla sicurezza che ha garantito l’ultimazione della struttura in soli 17 mesi.

Lo “Storto” (così è stato amichevolmente ribattezzato il grattacielo Hadid) sarà la nuova sede amministrativa del gruppo assicurativo Generali. I 44 piani della torre, occupata da uffici e alta 170 m, si avvitano con eleganza verso l’alto. Il progetto guarda frontalmente le Residenze Hadid, altro fiore all’occhiello del progetto CityLife, sempre firmate dall’architetto recentemente scomparso.

La struttura dell’imponente torre Hadid è stata completata nell’aprile 2016, dopo solo 17 mesi di costruzione. Le casseforme Peri, attentamente studiate per lo specifico progetto, hanno consentito di anticipare la fine dei lavori di ben 3 mesi rispetto alla data originariamente prestabilita. Gli ingegneri della filiale italiana di Peri, con sede a Basiano, hanno infatti elaborato una soluzione esecutiva caratterizzata da operazioni razionali e sicure, che hanno accelerato l’andamento dei lavori. Nonostante la complessità architettonica dell’edificio, i piani standard sono stati realizzati con cicli continui di una settimana.

Paramento di protezione e casseforme a ripresa
La soluzione Peri è incentrata sull’impiego del sistema di ripresa con guide RCS (Rail Climbing System), utilizzate sia per la realizzazione del paramento di protezione, che circondava i bordi liberi degli ultimi piani in costruzione, sia per le casseforme del nucleo centrale. Grazie alle guide, le unità di ripresa restavano sempre fissate saldamente all’edificio e potevano essere sollevate con rapidità e sicurezza, anche in presenza di vento. Con le centraline mobili di sollevamento idraulico, le unità potevano essere trasferite da un ciclo di getto a quello suPeriore senza bisogno della gru.

Una combinazione di sistemi di ripresa per il nucleo
I solai ruotano intorno al nucleo centrale della torre. La pianta complessa dell’edificio è caratterizzata da pareti esterne curvilinee e ritorte e da pareti interne sottili. Inoltre, lo spessore delle pareti esterne del nucleo si riduce gradualmente di 15 cm alla volta, passando dai 90 cm della base ai soli 30 cm dei piani più elevati.
La soluzione elaborata da Peri per il sollevamento delle casseforme è basata prevalentemente sull’impiego del sistema di ripresa con guide RCS, indipendente dalla gru, combinato con un’unità di piattaforma autosollevante ACS e con mensole di ripresa CB e piattaforme di ripresa per vani BR sollevate invece con la gru. Il sistema ACS consentiva di sollevare anche il braccio di distribuzione del calcestruzzo. Le pareti in cemento sono state armate con casseforme standard per pareti, sia a telaio (sistema TRIO) che a travi (sistema VARIO), abbinate a elementi di cassaforma realizzati su misura per il progetto.

Operazioni con le casseforme
Il paramento di protezione a ripresa RCS P assicurava i bordi liberi dei piani, affinché pareti, pilastri e solai potessero essere armati senza alcun Pericolo. La sensazione di sicurezza del personale del cantiere, accentuata dal paramento Perimetrale chiuso, ha accelerato l’andamento dei lavori e permesso di utilizzare le casseforme indipendentemente dalle condizioni atmosferiche e dalla forza del vento.
Per armare i solai, spessi 32 cm, è stato impiegato il sistema di casseforme a telaio SKYDECK, che ha ridotto i tempi di impiego velocizzando la fase di casseratura e permettendo di anticipare il disarmo a un giorno dal getto mediante l’attivazione della testa a caduta. Elementi standard di compensazione hanno consentito di adattare le attrezzature alla forma dei solai, che variavano da un piano all’altro, e di armare i pilastri.
La protezione laterale PROKIT ha completato la soluzione Peri incrementando ulteriormente la sicurezza di tutti i piani durante i lavori di costruzione della struttura e di smontaggio. I grigliati di protezione, i montanti e gli attacchi hanno dato prova di grande versatilità adattandosi senza difficoltà alla pianta complessa dell’edificio.

Leggi anche: Edifici alti e grattacieli: intervista a Fabrizio Aimar

Copyright © - Riproduzione riservata
Torre Generali di Zaha Hadid per CityLife a Milano: casseforme e impalcature Ingegneri.info