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Un “Baby Mose” per Chioggia

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Si stanno per concludere i lavori di realizzazione di quello che è stato battezzato “Baby Mose”: il sistema formato da due paratoie “gemelle” per difendere il centro storico di Chioggia dalle acque alte fino a 130 centimetri. Per le maree superiori a questo livello entrerà in funzione il vero e proprio Mose, in costruzione alle tre bocche di porto lagunari: la bocca di Lido, la bocca di Malamocco e quella di Chioggia, i cui cantieri hanno un avanzamento del 65%.

Tornando al Baby Mose, martedì scorso è arrivata in cantiere la nuova paratoia da installare sul Canal Vena, che va a unirsi alla prima, predisposta oltre un anno e mezzo fa, in corrispondenza di porta Santa Maria. Si tratta di un grande scudo di acciaio, lungo quasi 20 metri e largo circa 3,5 metri che sarà azionato da due motori, collegati a sistemi di controllo automatici, in grado di far sollevare la paratoia in soli 8 minuti.

Nei prossimi mesi si procederà con l’installazione della seconda paratoia e la conclusione dei lavori è prevista entro l’estate, quando alla città verrà restituita la sua storica “porta d’acqua”. Progressivamente si va così completando il programma di interventi per la difesa dalle acque alte e la riqualificazione urbana di Chioggia che negli ultimi anni ha visto lavorare congiuntamente  il Magistrato alle Acque di Venezia, il concessionario Consorzio Venezia Nuova, e l’amministrazione comunale della città.

O.O.

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