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Un ‘mantello dell’invisibilita” per proteggere gli edifici

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Dispositivi di occultamento per aiutare a proteggere edifici e strutture dalle vibrazioni causate dai terremoti. Non è fantascienza, ma la teoria elaborata dalla squadra di matematici dell’Università di Manchester, nel Regno Unito, guidati da William Parnell.

Scrivendo sulla rivista Proceedings of the Royal Society, il professore ha affermato che, rivestendo le strutture con gomma pressurizzata, onde potenti come quelle prodotte dai terremoti non “vedrebbero” l’edificio, oltrepassandolo senza provocare danni. L’edificio, o alcune sue importanti componenti interne, potrebbero teoricamente essere “nascosti”. Secondo il professore, questa “invisibilità” potrebbe rivelarsi di grande importanza nella salvaguardia di strutture-chiave come centrali nucleari o tralicci elettrici in caso di calamità naturali.

“Sono stati fatti progressi significativi, sia a livello teorico che pratico nel campo della ricerca sull’occultamento – ha spiegato Parnell. Cinque o sei anni fa gli scienziati hanno iniziato con le onde luminose e negli ultimi anni abbiamo iniziato a prendere in considerazione altri tipi di onde, tra cui le più importanti sono probabilmente le onde sonore e quelle elastiche. Il vero problema con queste ultime è che risulta normalmente impossibile usare materiali disponibili in natura come mantello”.

Fino ad ora, quindi, i ricercatori hanno dimostrato la possibilità teorica di servirsi di un materiale naturale, come la gomma pressurizzata, per controllare la direzione e la velocità delle onde elastiche. Adesso il team è impegnato sull’elaborazione di teorie più generali e sulla comprensione di come tutto ciò possa essere realizzato nella pratica.

“Queste scoperte – conclude il professore – sono molto importanti, perché potrebbero permetterci di guidare questo tipo di onde in molti contesti, specialmente nelle nano applicazioni. Se fosse possibile aumentare la scala di questa teoria per applicarla a oggetti più grandi, allora si potrebbero creare mantelli per proteggere edifici e strutture, o singole parti specifiche”.

O.O.

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