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Expo 2015, riapre il sito espositivo: cosa prevede il riuso temporaneo?

Il sito espositivo di Expo Milano 2015 riapre al pubblico fino a ottobre: tra design, cultura, spettacoli, sport e verde, ecco che cosa offre il riuso temporaneo dello spazio

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In attesa che si definiscano i progetti strategici legati alla ricerca su alimentazione, medicina e tecnologia (Human Technopole dell’Istituto Italiano di Tecnologia, la sede europea di Watson Health del gruppo Ibm), l’area che nel 2015 ha ospitato l’Esposizione Universale dedicata al cibo, diventa sede nel breve periodo di una serie di iniziative che hanno lo scopo di evitarne il degrado e di offrire al pubblico servizi, strutture ed eventi in diversi ambiti di interesse. La riapertura è prevista per il 27 maggio 2016 e durerà fino a ottobre, con ingresso dal venerdì alla domenica, dalle 14 alle 23.

Fast Post Expo
Regione Lombardia ha destinato 50 milioni di euro ad Arexpo, la società proprietaria dell’area, per sostenere il programma Fast Post Expo, di recupero e riuso temporaneo del sito di Pero. Il 29 maggio, Festa della Lombardia, sarà riattivato il padiglione, ‘Pianeta Lombardia‘, da cui partirà l’iniziativa dell”Anno del turismo’.

Il piano della Regione comprende anche la riqualificazione delle aree ‘service’ del sito da destinare a incubatori di impresa, start up, aule universitarie e uffici pubblici e regionali; la realizzazione di biblioteche; il completamento del Children Park già esistente con asili nido e scuole dell’infanzia; la valorizzazione di Palazzo Italia, della Lake Arena, dell’Open Theatre e della Cascina Triulza con attività istituzionali, manifestazioni e concerti; l’utilizzo della Collina Mediterranea e dell’Area Slow Food per attività sportive e orti didattici e infine una la sinergia con Cascina Merlata per quanto riguarda l’area residenziale. Gli interventi saranno realizzati in concomitanza con il cantiere che dovrà smontare i padiglioni dei Paesi ospiti.

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Triennale XX1
Una frazione del finanziamento regionale (15,5 milioni di euro) è destinato alla realizzazione, in occasione dell’Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, di un gruppo di mostre dal titolo “City after the city” (dal martedì alla domenica, ore 10.30-20.30), dedicata al futuro dell’urbanistica del XXI secolo. Nei due padiglioni edificati di fronte alla piazza di ingresso al Cardo dalla passerella di Cascina Merlata, che hanno ospitato il supermercato del futuro e l’auditorium, saranno esposte cinque mostre ideate da Pierluigi Nicolin, che esplorano e interpretano la tendenza planetaria ad andare oltre la città convenzionale, con dispositivi multisensoriali e spaziali che permetteranno ai visitatori la visione in “realtà aumentata”. Le mostre in programma sono:
– Lanscape Urbanism, a cura di Gaia Piccarolo;
– Urban Orchard, a cura di Maite Garcia Sanchis;
– Expanded Housing, a cura di Matteo Vercelloni;
– People in Motion, a cura di Michele Nastasi;
– Street Art, a cura di Nina Bassoli.
Accanto alle esposizioni si terranno una Summer School, eventi, incontri, lectures, spettacoli performativi.

Verde
Gli interventi previsti per la realizzazione delle opere a verde comprendono un grande Orto Planetario tra i due padiglioni delle mostre, con circa 150 specie di frutta e verdura coltivate e vendute in un mercato a chilometro zero, il prato detto “brolo” e il trapianto di alberi d’alto fusto nelle aree esterne dei padiglioni TCP2 e TCP3.

Cascina Triulza
Le proposte di Fondazione Triulza per il riuso dell’area Expo comprendono due principali ambiti di intervento: lo sviluppo in Cascina Triulza di un parco per l’innovazione sociale, con la creazione di una Human Factory per stimolare la collaborazione tra società civile, università ed enti di ricerca, e l’organizzazione di un summer camp, con un ricco un programma culturale di iniziative per aprire la Cascina durante i mesi estivi alle famiglie e al grande pubblico.

Sport
Su un’area di circa 130mila metri quadrati, accessibile a Sud dal valico di Merlata, a Est da Roserio e a Ovest da Triulza, è prevista la realizzazione di un parco attrezzato per famiglie, giovani e turisti, con campi da calcio e per pallacanestro, pareti per arrampicata, maxischermi per seguire la finale di Champion’s League (28 maggio), le partite di Euro2016 (dal 10 giugno al 10 luglio i cancelli saranno aperti per le proiezioni di tutte le partite) e le competizioni delle Olimpiadi.

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