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Bando Periferie: la graduatoria dei 120 Comuni ammessi ai finanziamenti

Bari, Avellino, Lecce, Milano e Firenze. Sono queste le grandi città piazzatesi in testa alla graduatoria del "Bando periferie" che assegna complessivamente 2,1 miliardi di euro a 120 progetti di riqualificazione urbana

Bari
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Ben 120 progetti finanziati per un fabbisogno complessivo di 2,1 miliardi di euro. La Gazzetta Ufficiale ha pubblicato la graduatoria finale del “Bando Periferie” per la riqualificazione urbana e la sicurezza di zone periferiche nei Comuni capoluogo di provincia e nelle Città Metropolitane. Ai primi 24 progetti andranno 500 milioni, stanziati dalla Legge di Stabilità 2016; agli altri 96 saranno destinati 1,6 miliardi di euro.

Come previsto dal bando, sono stati assegnati un massimo di 18 milioni di euro alle città capoluogo e un massimo di 40 milioni di euro alle città metropolitane; il cofinanziamento pubblico-privato è stato considerato una premialità.

Alla fine della pagina è possibile scaricare la graduatoria completa.

Nella classifica la medaglia d’oro è andata al progetto presentato dalla Città metropolitana di Bari; secondo posto per il Comune di Avellino, al terzo ecco quello presentato dall’Amministrazione Comunale di Lecce. Per quanto concerne il progetto “Periferie aperte”, finanziato con ben 41 milioni di euro, Bari e l’hinterland saranno interessati da numerosi interventi di riqualificazione che coinvolgeranno piazze, giardini, nuovi parchi urbani e percorsi di mobilità sostenibile.

In particolare a Bari è prevista la pedonalizzazione e riqualificazione di Piazza Disfida di Barletta e piazza del Redentore; nel Comune di Adelfia la creazione di un’area sportiva a Piazza Trieste. A Cassano delle Murge, in Piazza Sacro Cuore, ecco la rigenerazione di un’area sottoutilizzata e la creazione di un parco multifunzionale attrezzato. A Terlizzi in programma la riqualificazione delle piazze e dei percorsi di connessione con il centro storico, a Valenzano un intervento di greening urbano.

Per quanto riguarda Avellino, gli oltre 17 milioni assegnati serviranno per una serie di interventi su tre aree cittadine. A Rione Parco si punta a realizzare una piazza, finire l’esedra e rimettere a posto l’ex centro sportivo Flipper. Quattrograna Est e Ovest, invece, saranno interessati dall’intervento più consistente, con il Comune impegnato a rimuovere numerosi tetti in amianto. I progetti in queste due zone, inoltre, riguardano un centro servizi con biblioteca e ludoteca, la ristrutturazione del campo sportivo e dell’ex municipio, la creazione di attività artigianali in loco da affidare a giovani imprenditori.

Il Comune di Lecce ha ottenuto 18 milioni per interventi strategici, come il recupero dell’ex convento degli Agostiniani con la realizzazione del centro di civiltà giuridica e la manutenzione straordinaria di 24 alloggi in piazzale Siena. Inoltre, tra gli interventi programmati spiccano il recupero dell’ex caserma della Marina di Borgo Piave, la riqualificazione urbana di Villa Convento, la rigenerazione urbana di Borgo Pace e il completamento della masseria Ghermi.

Particolarmente interessante l’intervento strutturale proposto – e finanziato con 40 milioni di euro – dalla Città Metropolitana di Milano, una rigenerazione urbana che coinvolge oltre 30 Comuni del territorio. I progetti sono volti al potenziamento e alla riqualificazione delle infrastrutture del trasporto pubblico e della mobilità. Tra questi, spiccano i 12 milioni concessi agli interventi nei Comuni di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo nell’ambito della tematica “Rigenerazione urbana nel Nord Milano”. In particolare, a Cinisello 5 milioni serviranno per recuperare da un punto di vista architettonico Cascina Cornaggia e adibirla a funzioni sociali; sarà poi realizzato il ponte ciclopedonale sul viale Fulvio Testi e potenziata la rete delle piste ciclabili di connessione tra il Quartiere Crocetta e il Quartiere Rondinella. Si prevede, infine, la riqualificazione sociale della scuola Bauer nel Quartiere Villa Rachele e l’attivazione del Progetto di Comunità tra i quartieri che si affacciano sull’asse Fulvio Testi/SS36. A Sesto San Giovanni è previsto l’interramento dell’elettrodotto di proprietà TERNA che divide il parco Adriano dal parco di Cascina Gatti e segna il confine tra i comuni di Sesto e di Milano.

Al settimo posto della graduatoria ecco il progetto presentato dalla Città Metropolitana di Firenze: 40 milioni di euro per 50 progetti dell’area metropolitana fiorentina: 20 per la Periferia ovest, 10 per le periferie ad Est, 2 per il Mugello, 14 per l’Empolese, 4 per Chianti e Val di Pesa. La proposta della Metrocittà si articola in una serie di interventi che possono essere così sintetizzati: progetti per istruzione e cultura; progetti per viabilità ciclo-pedonale; progetti per arredo urbano. Ecco alcuni degli interventi programmati: la riqualificazione di Piazza del Ghirlandaio a Calenzano; la riqualificazione della scuola elementare Pettini a Scandicci e della scuola Cavalcanti di Sesto; 18 nuove aule al Chino Chini di Borgo San Lorenzo; la riqualificazione dell’area degradata di Castello Alto a Castelfiorentino; un nuovo Centro Infanzia al Bargino (San Casciano Val di Pesa); la realizzazione di una nuova passerella ciclopedonale del Parco delle Cascine.

Ora, tutti i Comuni e le Città Metropolitane beneficiarie avranno tempo fino al 28 febbraio 2017 per stipulare con la Presidenza del Consiglio la convenzione relativa alla realizzazione e al finanziamento dei progetti.

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