Catania, bando di concorso per la riqualificazione del waterfront | Ingegneri.info

Catania, bando di concorso per la riqualificazione del waterfront

L’area interessata coinvolge anche le zone d’interazione con il porto e la ferrovia. I progetti dovranno essere presentati entro il 19 marzo 2019 e al vincitore andranno 100 mila euro

Una vista di Catania, dal mare all'Etna sullo sfondo
Una vista di Catania, dal mare all'Etna sullo sfondo
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Il Comune di Catania lancia un nuovo bando di concorso per riprogettare il Masterplan del capoluogo etneo. In particolare, l’obiettivo è individuare la metodologia d’approccio disciplinare ‘ideale’ per la riqualificazione del ‘Waterfront e delle zone d’Interazione della Città di Catania con il Porto e la Ferrovia’. In previsione, per l’anno in corso, un fitto programma di interventi articolato in diverse misure sinergiche che, “integrandosi fra loro, possano moltiplicare gli effetti positivi derivanti dalle singole operazioni e possano ricreare un articolato sistema di relazioni tra la città, il porto, la ferrovia e l’ambiente”, come si legge sul sito ufficiale del Comune catanese. Il waterfront è una risorsa preziosa per le città che affacciano sul mare. I progetti per il bando di concorso catanese dovranno essere presentati entro il 19 marzo 2019 alle ore 13.00. Ai primi tre concorrenti classificati, che presenteranno la documentazione richiesta e ritenuta congrua ed idonea dalla Commissione, saranno riconosciuti rispettivamente 100 mila euro, 20 mila euro e 10 mila euro.

La proposta progettuale

La proposta progettuale dovrà individuare soluzioni relative a definire:

  • le relazioni urbane, territoriali e paesaggistiche, tra i sistemi urbani, portuale e territoriali dell’area ed il contesto circostante, anche nella specifica caratterizzazione di “città metropolitana”;
  • l’assetto funzionale e della mobilità veicolare, ciclabile e pedonale, e degli spazi di sosta;
  • l’idea pregnante sulla individuazione della idea di stazione marittima della città di Catania, intesa quale simbolo e segno di riconoscimento dell’intero territorio;
  • l’assetto e le diverse caratterizzazioni dello spazio pubblico;
  • l’eco-sostenibilità dell’intervento complessivo;
  • le interazioni con le tecniche della smart-city e smart-connect;
  • una sintetica fattibilità economico-finanziaria degli interventi

Un percorso progettuale finalizzato all’individuazione della migliore idea progettuale che l’Amministrazione Comunale e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale provvederanno a far sviluppare nel seguito, con le opportune fasi di progettazione previste della normative vigente.

L’area geografica interessata dall’intervento

L’area oggetto di intervento, interessata dal concorso di idee, è situata lungo la costa est della città di Catania e in gran parte adiacente al centro storico e monumentale della città e al sedime portuale. Si tratta di una zona perimetrale e comprende piazza Europa, viale Africa, via D’Amico, piazza Giovanni XXIII, Via VI Aprile, piazza dei Martiri, via Dusmet, via Cristoforo Colombo, via Plebiscito, via Grimaldi, via Gramignani, via Plaia, via Siracusa, via Vivaio, via dello Strettorio, via Domenico tempio, via Acquicella porto, viale Kennedy, molo di mezzogiorno, nonché tutte le aree del sedime portuale ricomprese in tale fascia. Il territorio interessato è suddiviso in tre ambiti con specifiche caratteristiche che li contraddistinguono, rispettivamente:

  1. Area che va da piazza Europa a piazza dei Martiri;
  2. Area che va da piazza dei Martiri al “FARO” (via Domenico Tempio), ricomprese le aree portuali del porto vecchio e del porto nuovo e l’ambito della stazione marittima (sporgente centrale) e della club house;
  3. Area del Cementificio e zone contermini al quartiere Angeli Custodi, compresa l’area dello svincolo del Faro con le infrastrutture territoriali esistenti.

Le tre aree dovranno essere trattate in maniera autonoma. Tuttavia sarà necessaria una coerenza territoriale coordinata per definire, successivamente, modalità di attuazione e tempistiche più idonee agli interventi proposti, quali strategie per la definizione degli elementi puntuali ed aerali.

Gli operatori economici ammessi al concorso

Come specificato dall’art. 46 del DLgs 50/2016 e s.m.i., applicabile anche ai concorsi di idee, nonché ai sensi degli artt. 24, 154 e 156 dello stesso Decreto, al concorso di idee sono ammessi a partecipare i seguenti operatori economici:

  1. prestatori di servizi di ingegneria e architettura: i professionisti singoli, associati, le società tra professionisti, le società di ingegneria, i consorzi, i GEIE, raggruppamenti temporanei fra i predetti soggetti che rendono a committenti pubblici e privati, operando sul mercato, servizi di ingegneria e di architettura, nonché attività tecnico-amministrative e studi di fattibilità economico-finanziaria ad essi connessi;
  2. società di professionisti: le società costituite esclusivamente tra professionisti iscritti negli appositi albi previsti dai vigenti ordinamenti professionali, che svolgono per committenti privati e pubblici servizi di ingegneria e architettura quali progetti urbanistici, studi di fattibilità, ricerche, consulenze, progettazioni o direzioni dei lavori, valutazioni di congruità tecnico economica o studi di impatto ambientale;
  3. società di ingegneria: le società di capitali che eseguono progetti urbanistici, studi di fattibilità, ricerche, consulenze, progettazioni o direzioni dei lavori, valutazioni di congruità tecnico-economica o studi di impatto, nonché eventuali attività di produzione di beni connesse allo svolgimento di detti servizi;
  4. prestatori di servizi di ingegneria e architettura, stabiliti in altri Stati membri, costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi;
  5. raggruppamenti temporanei costituiti dai soggetti di cui ai punti da I) a IV);
  6. consorzi stabili di società di professionisti e di società di ingegneria, anche in forma mista, formati da non meno di tre consorziati che abbiano operate nei settori dei servizi di ingegnera e architettura;
  7. lavoratori subordinati abilitati all’esercizio della professione e iscritti al relativo ordine professionale secondo l’ordinamento nazionale di appartenenza, nel rispetto delle norme che regolano il rapporto di impiego, con esclusione dei dipendenti della SA.

Le informazioni sul bando

Il bando in versione integrale, tutta la documentazione a corredo della procedura concorsuale, sono pubblicati sul sito del Comune di Catania al seguente link: http://www.comune.catania.it/amministrazionetrasparente. Il bando è presente anche sul sito dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale al seguente link: http://www.porto.catania.it/servizi/bandi-di-gara.

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