Piano citta': firmano Verona, Pavia, Pieve Emanuele e Matera | Ingegneri.info

Piano citta’: firmano Verona, Pavia, Pieve Emanuele e Matera

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Verona, Matera, Pieve Emanuele (Milano) e Pavia potranno presto avviare le gare di appalto per assegnare i lavori. I quattro Comuni hanno infatti sottoscritto i Contratti di valorizzazione per ottenere l’assegnazione delle risorse finanziarie necessarie a iniziare le opere di riqualificazione urbana nell’ambito del Piano città, il programma del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dedicato alla rigenerazione delle aree urbane degradate.

Salgono così a 10 su 28 i Contratti di valorizzazione urbana del Piano città già perfezionati, nell’ambito di un programma destinato ad attivare 4,4 miliardi di investimenti nelle aree degradate, contribuendo a rilanciare l’economia e l’edilizia.

Per quanto riguarda Verona, la proposta presentata dal Comune prevede interventi per l’incremento della dotazione infrastrutturale, per il miglioramento dei servizi e per la riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Il finanziamento concesso con il Piano città per circa 7,9 milioni prevede interventi volti al recupero di alloggi sfitti al fine di consentire nuove assegnazioni.

I progetti proposti dal Comune di Matera mirano alla riqualificazione del Borgo rurale “La Martella”, progettato da Ludovico Quaroni, attraverso interventi finalizzati a restituire al Borgo la dignità di realtà urbana, nella sua completezza di servizi, infrastrutture per il sociale e spazi per la cultura. In particolare, con il finanziamento concesso dal Piano città, pari a 8,9 milioni, è prevista la realizzazione di 8 alloggi di edilizia pubblica, la riqualificazione del teatro-biblioteca, la riqualificazione di aree destinate a verde attrezzato e infrastrutture. Inoltre è previsto un intervento per la ricostruzione della scuola di Via Bramante, che scaturisce dall’ordinanza sindacale dell’agosto 2012 che ne ha disposto la chiusura perché giudicata inidonea dal Centro di competenze sul rischio sismico della Regione Basilicata.

Per quanto riguarda Pieve Emanuele, la proposta del Comune ha l’obiettivo di interconnettere, recuperare, riqualificare e convertire ambiti urbani. Nel dettaglio, l’ambito urbano oggetto del finanziamento di circa 7,5 milioni di euro, è costituito dal centro, con interventi finalizzati alla riorganizzazione del territorio, alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale e al miglioramento della dotazione infrastrutturale. Saranno quindi realizzati un centro polifunzionale, destinato a servizi pubblici e attività socio-culturali e sportive, compresa la sistemazione delle aree pubbliche esterne, il completamento del collegamento ciclopedonale alla fermata ferroviaria, una rotatoria di accesso al comparto logistico, la rotatoria di accesso alla fermata ferroviaria dalla Strada Provinciale n. 28.

Infine, relativamente a Pavia la proposta riguarda la riqualificazione del Monastero quattrocentesco di Santa Clara e prevede tre settori di intervento relativi alla nuova sede della Biblioteca multimediale, ad attività commerciali e terziarie nell’ala ovest e in parte di quella sud, alla realizzazione di 8 residenze a libero mercato. In particolare, il finanziamento concesso dal Piano città, pari a 7,25 milioni, riguarda il completamento della ristrutturazione dell’ex complesso monastico per consentire il trasferimento dell’intera Biblioteca Bonetta, trasformata in Mediateca, oltre a funzioni complementari.

 

 

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