Riqualificazione Costasud, un parco urbano per connettere Bari al suo mare | Ingegneri.info

Riqualificazione Costasud, un parco urbano per connettere Bari al suo mare

Costasud è il concorso di idee internazionale per riqualificare un largo fronte del capoluogo pugliese: 25 mila euro il premio al primo classificato

L'area interessata dal concorso di idee Costasud
L'area interessata dal concorso di idee Costasud
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Grande attesa per un concorso di idee internazionale che nei prossimi giorni sarà lanciato dal Comune di Bari e dalla Regione Puglia: si tratta di Costasud, dedicato alla riqualificazione di un ampio fronte del capoluogo pugliese che punta a ridefinire un nuovo affaccio della città sul mare (speculare e alternativo al porto) attraverso la realizzazione di un grande parco pubblico che tenga insieme le diverse nature dei luoghi, dalle presenze agricole agli spazi del litorale. Nelle linee guida (disponibili e scaricabili gratuitamente a fine articolo) rilasciate dalla giunta comunale, si può già leggere in controluce quali sono le prospettive sulle quali i professionisti tecnici possono lavorare: serve una ricucitura fisica tra linea di costa e entroterra, ad oggi impossibile data la presenza della ferrovia che, come assicurato dal sindaco di Bari Antonio Decaro, “andrà via, nell’ambito della risoluzione del nodo ferroviario di Bari, la gara per l’eliminazione del cosidetto ‘collo d’oca’ del tratto ferroviario a sud di Bari è stata aggudicata“.

Vediamo nel dettaglio cosa prevedono le linee guida propedeutiche al bando Costasud.

Costasud, la costruzione partecipata e il rapporto con il PUG

Riqualificare la costa a sud di Bari significa prima di tutto ripensare alle connessioni del fronte che va da Punta Perotti fino a San Giorgio, località dove si insediano seconde case estive, in parte disabitate e oggi degradate, con il suo immediato retrocosta cioè con il quartiere Japigia, da sempre definito dormitorio, dove dominano grandi condomini e assi di viabilità ma pochi spazi di aggregazione, e il quartiere Sant’Anna, denso di nuove case costruite negli ultimi cinque anni, pensato nella logica dei mix abitativi (edilizia pubblica, edilizia privata e cooperative) ma ancora privo di servizi e in alcuni tratti di strade asfaltate.

I progetti e le idee già in atto sull'area interessata dal concorso Costasud

I progetti e le idee già in atto sull’area interessata dal concorso Costasud

Il concorso di idee Costasud è uno degli interventi che di fatto lavora per anticipazione, rispetto al PUG. Mentre costruiamo il piano urbanistico generale – ha spiegato il sindaco di Bari Antonio Decaro presentando le linee guida – la città non può stare ferma, quindi abbiamo scelto di procedere con delle anticipazioni. A questo documento, infatti, siamo arrivati attraverso la partecipazione dei cittadini (attraverso anche lunghe camminate di analisi promosse dall’assessore comunale all’urbanistica Carla Tedesco ndr) e il rapporto con gli esperti, i tecnici del PUG e quelli del Piano coste, che hanno lavorato insieme a noi alla stesura del documento che contiene le linee guida del concorso internazionale di idee Costasud. Abbiamo incontrato più volte anche il partenariato socio-economico, i sindacati, le associazioni datoriali, le associazioni delle cooperative, e gli ordini professionali che ci hanno consegnato documenti con suggerimenti in larga parte recepiti nelle linee guida, perché crediamo fortemente che questo sia una degli interventi che racconterà il futuro di Bari”.

Assi trasversali e nodi urbanististici: la complessità dell’area a sud di Bari

Nell’area interessata dal concorso di idee manca, nei fatti, l’effetto città: eppure una serie di servizi sono presenti, ma non dialogano con il resto del tessuto urbano. Quindi non si può prescindere dalla riqualificazione del fronte mare senza metterlo in comunicazione con il suo entroterra. Japigia, uno dei due quartieri inseriti nel concorso di idee, vede il mare dai terrazzi ma non può raggiungerlo per la presenza dei binari: ai progettisti il comune chiede cosa fare di quel sedime, se realizzare una pista ciclabile o altre infrastrutture. Altra difficoltà urbanistica in questo quartiere è la presenza, tra le altre, a 200 metri l’una dall’altro, di una piastra commerciale con un grande ipermercato, un anfiteatro e il comando dei vigili urbani e il polivalente scolastico, con diverse scuole superiori. Ma a piedi è pericoloso andare da uno all’altra. Altro dettaglio, importante anche dal punto di vista sociale, come sottolineato dall’assessore all’Urbanistica del Comune di Bari, Carla Tedesco, professore associato di Tecnica e Pianificazione Urbanistica allo Iuav di Venezia, è la presenza costante di scompensi urbani, ampi tratti di spazi incolti e dall’altro lunghe e alte schiere di recinzioni, baluardo della sicurezza per i condomini costruiti a partire dagli anni ’60. Anche la nuova sede degli uffici della Regione Puglia è recintata, e queste chiusure devono andare via. La richiesta specifica ai progettisti da parte dell’amministrazione barese è di realizzare un parco urbano che connetta il mare alla terra, un’area di complessivi 60 ettari dove gli spazi attrezzati e dedicati alla socializzazione possano coesistere in continuità con orti urbani e con le lame, letti di antichi fiumi che portano al mare, da ripulire e rendere accessibili.

La lettura dell’area oggetto dell’intevento del concorso di idee Costasud può schematizzarsi in assi longitudinali definiti dalle infrastrutture di collegamento – difficilmente attraversabili – quali la strada litoranea, il tracciato dei binari, via Gentile e via Caldarola, due strade urbane ma a scorrimento molto veloce, e assi trasversali da riqualificare quali il canale Valenzano con elementi naturalistici e paesaggistici da valorizzare, l’asse dei servizi che parte dalla spiaggia di Torre Quetta e arriva al polivalente comprendendo la piattaforma dei servizi commerciali e le scuole, da riconnettere attraverso la qualificazione dello spazio pubblico, senza dimenticare l’asse delle attrezzature destinate allo sport, che vedono la presenza di un palazzetto e di un campo di calcio a 11 con annessa pista di atletica. Si possono costruire nuove case? Certamente sì, ma rispettando i 300 metri dal limite di costa e tenendo bene a mente (e sui progetti) che fino ad oggi in questa area si è sprecato tanto suolo ma senza costruire vera città.

Nodi e assi trasversali e longitudinali del concorso di idee Costasud

Nodi e assi trasversali e longitudinali del concorso di idee Costasud

Requisiti per la partecipazione al bando Costasud

Costasud è un concorso di idee internazionale: la partecipazione sarà aperta a singoli architetti, ingegneri, di tutte le età e curricula e agli studi professionali già strutturati. Nel caso in cui il progetto di fattibilità vincitore non preveda determinate professionalità, sarà possibile integrare le stesse con la costituzione di associazioni temporanee di scopo. “I progetti, nonostante la complessità e la diversità degli elementi presenti – ha sottolineato l’assessore all’Urbanistica Carla Tedesco presentando le linee guida – dovranno esprimere un elevato grado di compiutezza formale: non vogliamo un patchwork ma un progetto che si confronti con diversi elementi dando loro unitarietà, all’interno di un ragionato piano di implementazione che preveda la possibilità di realizzare progressivamente tutte le parti dell’intervento”. Chi vincerà il concorso si aggiudicherà 25 mila euro e la possibilità di affidamento del progetto esecutivo: al secondo, terzo, quarto e quinto classificato previsto un rimborso spese di 7.500 euro. Il Comune di Bari sta predisponendo la piattaforma telematica attraverso la quale dovrà essere caricata tutta la documentazione: l’obiettivo dell’amministrazione è avere entro la fine del 2018 il progetto vincitore.

 

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