Un parcheggio sotto il giardino per il quartiere più verde di Firenze | Ingegneri.info

Un parcheggio sotto il giardino per il quartiere più verde di Firenze

Nella zona Isolotto Legnaia, nota come Q4, a sud-ovest di Firenze, la realizzazione di un parcheggio interrato rispetta l’anima green della cittadinanza. Un focus sull’intervento

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Ci troviamo nella zona Isolotto Legnaia, comunemente nota come Quartiere 4 di Firenze, a sud-ovest della città. Un’area che comprende numerose frazioni, una serie di antichi rioni sparsi nelle campagne e inglobati lentamente nel tessuto cittadino. Il Q4 è uno dei quartieri più verdi di Firenze, in una posizione tranquilla ma nel contempo molto centrale, a “misura di famiglia” e nelle immediate vicinanze di molte infrastrutture.

Qui, nella località Isolotto Legnaia e all’interno del quadrilatero compreso tra via Viani, via Torcicoda, via Signorini e viale dei Platani è in fase di realizzazione, con consegna prevista per giugno 2016, un nuovo posteggio auto privato composto da due autorimesse interrate.

La realizzazione di questo parcheggio, tanto atteso dai cittadini, ha avuto un percorso inziale travagliato e dopo un lungo stop il progetto è stato affidato alla ditta Nuove Direzioni Srl, con responsabile dei lavori il geometra Ermanno Chimenti, e la consulenza progettuale dell’ingegner Marcello Grandinetti.

Costruire un’infrastruttura all’interno di un quartiere residenziale è un’opera complessa che richiede molta attenzione, soprattutto se collocata in una zona così attenta al verde e alla natura. Essenziale e molto proficua è stata quindi la collaborazione con il Comitato del Quartiere 4 e i Vigili del Fuoco le cui indicazioni e suggerimenti hanno permesso di realizzare un’opera sicura e accessibile, dalla valenza di servizi elevatissima (vista la scarsità di aree parcheggio protette in tutto il comprensorio), un progetto ben integrato e adatto alle esigenze della vita quotidiana di tutti i cittadini con una spiccata attenzione all’aspetto green.

Il progetto

L’intervento prevede, nella sua globalità, la costruzione di due autorimesse interrate in cemento armato per un numero complessivo di 181 box auto con rampe di accesso indipendenti e due scale ciascuna per l’accesso pedonale, una delle quali dotata di montascale per soggetti diversamente abili.

Sopra è stato progettato un giardino pubblico con spazio giochi per bambini e area cani. La superficie verde di 6.946 mq, a fronte di un lotto di terreno pari a 9.284 mq, è stata ceduta all’uso libero della cittadinanza. La struttura è stata pensata sin dalle sue origini in modo da salvaguardare alcuni monumentali cedri del Libano preesistenti e un’area destinata a piccolo bosco.

Nel pieno rispetto dello spirito green che caratterizza il quartiere, il progetto riformulato ha tenuto conto di una migliore organizzazione distributiva dell’infrastruttura all’interno di un contesto che ha sempre avuto cura dell’ambiente e nel quale trovano collocazione ampie e dense alberature di contorno. La superficie delle autorimesse è di circa 3.130 mq lordi per l’autorimessa A e circa 3.290 mq lordi per l’autorimessa B, per complessivi 6.420 mq di parcheggio.

L’intervento

Lo stato dei lavori è attualmente al 90% del totale. La struttura completata è composta da due organismi, giuntati in senso trasversale e contornati per tre lati ciascuno da muri in calcestruzzo armato (fatta esclusione per il lato di giunzione); da una struttura a telai incrociati solidali alle murature di contenimento parzialmente prefabbricata con fondazioni e pilastri in cemento armato gettato in opera; da un solaio di copertura realizzato con travi parzialmente prefabbricate (REP a fondello e tralicci) e un solaio in lastre alveolari.

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Il parcheggio sotterraneo

La suddivisione interna, sia dei box sia delle autorimesse, è prevista con blocchi prefabbricati, in modo da garantire almeno una resistenza al fuoco REI 90 per le pareti interne dei box auto (a fronte di quella imposta dalla normativa vigente REI 30) e REI 120 per le murature di separazione delle due autorimesse realizzate con BigBlock Semipieni 10 cm di BigMat by Leca, posati con Malta Universale Lecasistemi.

Le prescrizioni dei Vigili del Fuoco sull’aggiunta di un corpo scale e nel complesso la consulenza per una diversa disposizione delle vie di fuga, oltre a migliorare e ampliare la dotazione in caso d’incendio, hanno permesso di svincolare la struttura interna dalla discontinuità tra strutture in cemento armato e scale in metallo, consentendo la realizzazione delle medesime scale in calcestruzzo armato.

Gli allacci alle reti comunali idrica e fognante hanno consentito di ubicare con esattezza i pozzetti degrassatori e disoleatori a marchio Rototec spa per i trattamenti delle acque reflue provenienti dalle due autorimesse. Al fine di ottimizzare il corretto deflusso verso l’esterno delle acque meteoriche che filtrano all’interno dello strato di terreno posto sopra il piano di copertura delle autorimesse, si è predisposto un insieme di canali drenanti.

Questi, nel solcare la superficie dell’area, raccoglieranno le acque per convogliarle in modo diffuso verso la raccolta organizzata lungo il perimetro della struttura attraverso l’utilizzo di due reti, l’una posizionata a 30/40 cm al di sotto della quota di solaio e l’altra a 2,40/2,50 m al di sotto della prima, confluenti nella condotta comunale.

La realizzazione di due condotte perimetrali di raccolta delle acque risponde alla finalità di isolare, per quanto possibile, le fondazioni dalle acque filtranti, convogliandola verso i punti di smaltimento predisposti. Canali drenanti sono stati predisposti anche lungo i viali, con raccolta delle acque attraverso la tubazione traforata assiale sottostante la pavimentazione dei viali stessi.

I prodotti selezionati per queste realizzazioni sono stati: tubi drenaggio in polietilene e raccordi del Gruppo Italiana Corrugati (Italiana Corrugati e SAB); sistema di scarico in polipropilene di Redi spa. È stato predisposto in aggiunta un massetto in cemento drenante, con sottostante rete metallica, finalizzato a proteggere i pacchetti impermeabilizzanti e drenanti posti al di sopra del solaio di copertura delle autorimesse, al fine di garantirne una maggiore durata e ancor prima l’integrità in fase di allestimento e manutenzione del verde.

Tale massetto, peraltro, garantirà maggiormente il funzionamento del sottostante strato drenante, realizzato con materassino in materiale sintetico, proteggendolo sia dalla saturazione derivante dalle particelle di terreno più fini trasportate dall’acqua di filtrazione, con allungamento notevole dei tempi di movimentazione e ri-areazione, sia da eventuali danneggiamenti connessi alle normali operazioni manutentive del verde (piantumazione, sradicamenti, zappettatura, ecc.).

Le griglie di areazione, ubicate in modo diffuso sulla superficie piana del solaio di copertura delle autorimesse, sono poste a 20/60 cm al di sopra del piano finale di sistemazione. Tutto ciò scaturisce dall’esigenza condivisa di evitare che griglie poste alla stessa quota del piano della sistemazione finale possano essere utilizzate da bambini e ragazzi quali spazi per i loro giochi con pericolo d’inciampamento o cadute e, nel contempo, per evitare che durante le operazioni manutentive del verde, terra o detriti vari possano cadere attraverso le suddette griglie all’interno delle autorimesse.

Ovviamente, a ridosso del perimetro delle griglie, è organizzata una sistemazione degradante del verde (da 20/60 cm alla quota di sistemazione finale) con un insieme di siepi circostanti. Il progetto prevede la realizzazione anche di un piccolo parcheggio pubblico a spina di pesce disposto lungo un tratto di via Viani che di fatto interrompe la percorribilità pedonale del perimetro dell’area stessa.

Su proposta del Comitato del Quartiere 4 è stato quindi aggiunto un percorso pedonale che, costeggiando l’area destinata a parcheggio, ridona continuità al marciapiede con un miglioramento funzionale dell’intero intervento. Il marciapiede resterà esterno alla recinzione dell’area, consentendo dunque la percorribilità perimetrale dell’intera area anche di notte e dopo la chiusura al pubblico del verde attrezzato.

Sempre su proposta del Comitato è stato aggiunto un vialetto pedonale che consente l’accesso all’area verde in corrispondenza dell’incrocio più prossimo alle zone maggiormente abitate; l’intervento, oltre a prevedere la realizzazione di una nuova superficie pavimentata e drenata, comporterà il potenziamento dell’impianto di illuminazione con un nuovo palo luce e la realizzazione di un ulteriore cancello di accesso all’area verde.

Il Quartiere 4 avrà così finalmente la tanto attesa autorimessa e potrà usufruire di una nuova area verde che va ad aggiungersi alle tante altre già presenti, a inizio ottobre è stata proprio inaugurata nel quartiere un’ulteriore nuova zona verde sorta sempre sopra un parcheggio: un’idea vincente che fa scuola per soddisfare sia la necessità delle infrastrutture sia l’esigenza di eco sostenibilità.

Il ruolo di Bigmat

Nel quartiere più verde di Firenze BigMat Edil Commercio contribuisce alla realizzazione di un’area parcheggio interrata che rispetta l’anima green della cittadinanza 
e utilizza il BigBlock, la tramezza per pareti di BigMat. BigMat Edil Commercio Srl presente sul territorio di Cosenza con due Punti Vendita, è nata nel 1982 dall’intraprendenza di Raffaele Mazza che aprì la prima sede di San Fili. È nel Gruppo BigMat dal 2006 e conta 15 dipendenti.

Il titolare Andrea Mazza ha seguito in prima persona l’ampia fornitura di materiale per questo progetto, da BigBlock BigMat alla malta universale necessaria per la posa oltre a calcestruzzo armato, travi a fondello e tralicci prefabbricati, solai in lastre alveolari, impermeabilizzazioni bituminose multistrato e rivestimenti, drenaggi in materassini a filamenti in polimeri, pietrischi e tubazioni traforate.

BigMat Edil Commercio è una realtà specializzata nel settore del commercio edile cosentino ma non solo; nella sede di Rende (CS) oltre ai materiali da costruzione offre anche un’ampia esposizione di ceramiche, rubinetterie, elementi di arredobagno e cucine per una progettazione personalizzata a 360°.

Il prodotto: BigBlock t10x28x55 Semipieno

BigBlock è la tramezza per pareti di BigMat by Laterlite, prodotta da Lecasistemi, selezionata e utilizzata nel progetto di Firenze per la costruzione dei divisori interni facciavista nei garage auto. Come spiega Andrea Mazza di BigMat Edil Commercio: «BigBlock è stato scelto dai progettisti e dall’impresa per la praticità e la facile applicabilità in realizzazioni come questa che richiedono anche un’alta resistenza al fuoco e all’isolamento».

Le sue caratteristiche lo rendono un prodotto adeguato anche per divisori interni intonacati per appartamenti e uffici, murature tagliafuoco facciavista (o intonacate/rasate) EI 120, per pareti doppie divisorie tra diverse unità immobiliari a norma con la Legge 447/95 e pareti perimetrali. Componente solido e robusto per sostenere normali attrezzature, è facile e veloce da montare; tra le sue peculiarità vanta appunto un’alta resistenza al fuoco (EI 120 anche facciavista) e proprietà fonoisolanti sia come tramezze interne, sia come divisori tra appartamenti.

I BigBlock possono essere posati con Malta Universale o con sistemi alternativi di posa (malta a base di cemento tipo boiacca con rapporto acqua/cemento di 0,8-1 o con altri leganti tipo gesso), ma anche a secco con schiuma poliuretanica specifica per murature.

I numeri dell’intervento:

  • Tipo di intervento: Realizzazione di due autorimesse interrate con sovrastante giardino pubblico e verde di quartiere
  • Luogo: Firenze, Quartiere 4 Isolotto Legnaia
  • Progettista e direttore lavori: Studio Tecnico Ing. Marcello Grandinetti
  • Responsabile dei lavori: Geom. Ermanno Chimenti
  • Impresa di costruzioni: Nuove Direzioni Srl, LI.CA. sas
  • Impianti: General Impianti di Saverio Vuono
  • Tempi di intervento: 30 mesi

 

 

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