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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 ottobre 2005: ...

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 ottobre 2005: Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3469). (GU n. 246 del 21-10-2005)

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 ottobre 2005

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3469).

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, commi 2 e 3 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2005, n. 90, convertito, con
modificazioni, dalla legge 26 luglio 2005, n. 152;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
14 gennaio 2005, con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 dicembre
2005, lo stato di emergenza nel settore della depurazione delle acque
reflue determinatosi nel comune di Tolmezzo in provincia di Udine;
Vista l’ordinanza di protezione civile n. 3182 del 14 febbraio 2002
recante: «Disposizioni urgenti per fronteggiare l’emergenza
socio-ambientale determinatasi nel settore della depurazione delle
acque reflue nel comune di Tolmezzo, in provincia di Udine»;
Vista la nota del 26 luglio 2005 del Ministro dell’ambiente e della
tutela del territorio;
Vista la nota del 22 ottobre 2004 dell’Ufficio territoriale del
governo di Napoli, con la quale il prefetto ha rappresentato
l’esigenza di provvedere a porre in essere gli interventi necessari
finalizzati al ripristino funzionale dell’elisuperfice ubicata nel
porto di Napoli da utilizzare per fronteggiare emergenze di
protezione civile;
Visto l’art. 7, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3443 del 15 giugno 2005, con la quale e’
stato assegnato al Corpo forestale dello Stato, impegnato nella lotta
agli incendi boschivi, un contributo di euro 2 milioni;
Vista la nota del 29 luglio 2005 del Corpo forestale dello Stato,
con la quale la medesima Amministrazione, al fine di consentire
l’introito della somma in questione ritiene necessario prevedere
nell’ambito di una prossima ordinanza di protezione civile una
specifica deroga all’art. 1, comma 9, della legge n. 311 del 2004;
Vista la nota del 10 agosto 2005 con la quale il Dipartimento della
protezione civile comunica al Ministero dell’economia e delle finanze
che, salvo avviso contrario del medesimo Dicastero, si intenderebbe
procedere con una apposita ordinanza di protezione civile nei sensi
richiesti dal Corpo forestale dello Stato;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
28 marzo 2003 recante «Dichiarazione dello stato di emergenza in
relazione alla tutela della pubblica incolumita’ nell’attuale
situazione internazionale»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
14 gennaio 2005, concernente la proroga dello stato d’emergenza, fino
al 31 dicembre 2006, nel territorio dei comuni di Cengio e Saliceto
in ordine alla situazione di crisi socio-ambientale;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
11 novembre 2004, con il quale e’ stato prorogato, fino al
31 dicembre 2006, lo stato di emergenza ambientale nella laguna di
Orbetello;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
11 marzo 2005, con il quale e’ stato prorogato, fino al 1° marzo
2006, lo stato di emergenza in relazione alla crisi idrica
determinata dall’inquinamento dell’acquedotto del comune di
Tolentino;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3372
del 3 settembre 2004, concernente «Disposizioni urgenti di protezione
civile per fronteggiare la crisi idrica determinata dall’inquinamento
dell’acquedotto del comune di Tolentino»;
Vista la nota n. 41 del 21 settembre 2005 del commissario delegato
sindaco del comune di Tolentino;
Vista la nota del 27 settembre 2005 del presidente della regione
Marche;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3389
del 26 dicembre 2004, recante: «Disposizioni di protezione civile
finalizzate a fronteggiare le situazioni di emergenza nell’area del
sud-est asiatico», nonche’ le successive ordinanze di protezione
civile n. 3390 del 29 dicembre 2004, n. 3392 in data 8 gennaio 2005,
n. 3394 del 18 gennaio 2005, n. 3399 del 18 febbraio 2005, n. 3402
del 10 marzo 2005, n. 3417 del 24 marzo 2005, n. 3429 del 29 aprile
2005, n. 3443 del 15 giugno 2005, n. 3449 del 15 luglio 2005 e n.
3452 del 1° agosto 2005;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
3 settembre 2004 recante la dichiarazione di grande evento per lo
svolgimento della pre-regata della trentaduesima Coppa America, che
si terra’ nello specchio di mare antistante alla citta’ di Trapani;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3377
del 22 settembre 2004, recante: «Disposizioni urgenti per lo
svolgimento della pre-regata della trentaduesima Coppa America», e
successive modificazioni;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3436
del 27 maggio 2005, recante: «Interventi di protezione civile diretti
a fronteggiare i movimenti franosi verificatisi al km 47+600 della ex
strada statale Amerina nel territorio del comune di Orvieto»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
2 settembre 2005, recante la dichiarazione dello stato di emergenza a
seguito dell’uragano «Katrina» che ha colpito il giorno 29 agosto
2005 la costa occidentale degli Stati Uniti d’America;
Ravvisata la necessita’ di inviare risorse umane e materiali per
fronteggiare adeguatamente, ed in termini di particolare urgenza, la
situazione calamitosa verificatasi il giorno 29 agosto 2005 nel
territorio degli Stati Uniti d’America colpito dall’uragano
«Katrina»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
31 ottobre 2002, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza in ordine ai gravi eventi sismici verificatisi il
31 ottobre 2002 nel territorio della provincia di Campobasso;
Visto l’art. 20-bis del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 47,
recante «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative»,
con il quale gli stati d’emergenza concernenti gli eventi sismici che
hanno colpito il territorio delle regioni Molise e Puglia, sono stati
prorogati fino al 31 dicembre 2005;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3253 del 29 novembre 2002, n. 3279 del 10 aprile 2003 e n. 3300
dell’11 luglio 2003, concernenti: «Disposizioni urgenti dirette a
fronteggiare i danni conseguenti ai gravi eventi sismici verificatisi
nel territorio della provincia di Campobasso»;
Vista la nota n. 5472 del 17 settembre 2005 del sindaco di S.
Giuliano di Puglia;
Vista l’ordinanza di protezione civile del 23 aprile 2002, n. 3198,
recante: «Disposizioni urgenti per il risanamento ambientale della
laguna di Orbetello»;
Vista l’ordinanza di protezione civile del 16 gennaio 2003, n.
3261, recante «Ulteriori disposizioni concernenti gli interventi
necessari per il risanamento ambientale della laguna di Orbetello»,
nonche’ l’ordinanza n. 3381 del 18 novembre 2004;
Vista la nota GAB/2005/7763/B02 del 15 settembre 2005 dell’Ufficio
di gabinetto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
con la quale, per il superamento dell’emergenza relativa
all’inquinamento della laguna di Orbetello, sono messe a disposizione
del commissario delegato ulteriori risorse finanziarie;
Visto l’art. 4-bis della legge 11 dicembre 2000, n. 365;
Viste le ordinanze di protezione civile n. 3090 del 18 ottobre
2000, recante «Interventi urgenti di protezione civile diretti a
fronteggiare i danni conseguenti agli eventi alluvionali ed ai
dissesti idrogeologici che, dal 13 ottobre 2000, hanno colpito il
territorio della regione autonoma Valle d’Aosta e delle regioni
Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia-Romagna», n. 3092 del
27 ottobre 2000, recante «Disposizioni urgenti di protezione civile
in conseguenza degli eventi alluvionali e dissesti idrogeologici che
hanno colpito nel mese di settembre 2000 il territorio della regione
Calabria e nel mese di ottobre 2000 il territorio della regione
autonoma Valle d’Aosta e delle regioni Piemonte, Liguria, Lombardia,
Emilia-Romagna e Veneto», n. 3093 dell’8 novembre 2000 e n. 3095 del
23 novembre 2000;
Vista la nota n. 332 in data 11 agosto 2005, con la quale la
regione Liguria ha chiesto la proroga dei termini di consegna del
modello «D» e allegato 1 previsti dalla direttiva del Ministro
dell’interno delegato per il coordinamento delle protezione civile
del 30 gennaio 2001, relativa all’applicazione dei benefici previsti
dall’art. 4-bis della legge 11 dicembre 2000, n. 365;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
23 dicembre 2004, con il quale e’ stato prorogato fino al 31 dicembre
2005 lo stato d’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti
nella regione Campania, nonche’ in materia di bonifica dei suoli,
delle falde e dei sedimenti inquinati, di tutela delle acque
superficiali, di dissesto idrogeologico nel sottosuolo, con
riferimento al territorio di Napoli;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3341 del 27 febbraio 2004, n. 3343 del 12 marzo 2004, n. 3345 del
30 marzo 2004, n. 3347 del 2 aprile 2004, n. 3354 del 7 maggio 2004
art. 1, comma 2, n. 3361 in data 8 luglio 2004 art. 5, n. 3369 del
13 agosto 2004, n. 3370 del 27 agosto 2004, n. 3379 del 5 novembre
2004 art. 8, n. 3382 del 18 novembre 2004 art. 8, n. 3390 del
29 dicembre 2004 art. 2, n. 3397 del 28 gennaio 2005 art. 1, n. 3399
del 18 febb…

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