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AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI COMUNICATO - Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dirigente dell'E.N.A.C., quadriennio normativo 1998-2001 e biennio economico 1998-1999. (GU n. 172 del 24-7-2002)

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

COMUNICATO

Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dirigente
dell’E.N.A.C., quadriennio normativo 1998-2001 e biennio economico
1998-1999.

In data 15 luglio 2002 alle ore 10 ha avuto luogo l’incontro per
la definizione del C.C.N.L. in oggetto tra:
l’ARAN: nella persona del dott. Antonio Guida (firmato) per
delega del presidente avv. Guido Fantoni e le seguenti organizzazioni
e confederazioni sindacali:

=====================================================================
Organizzazioni sindacali | Confederazioni sindacali
=====================================================================
CGIL/FP (firmato) | CGIL (firmato)
CISL/FIT (firmato) | CISL (firmato)
UIL (firmato) | UIL (firmato)
CIDA (firmato) | CIDA (firmato)
DIRSTAT (firmato) | CONFEDIR (firmato)

Al termine della riunione le parti hanno sottoscritto l’allegato
C.C.N.L. per il personale dirigente dell’E.N.A.C. quadriennio
normativo 1998-2001 e biennio economico 1998-1999.

PERSONALE DIRIGENTE DELL’E.N.A.C.

Contratto collettivo nazionale di lavoro
Quadriennio normativo 1998-2001, biennio economico 1998-1999

Titolo I
DISPOSIZIONI GENERALI
Art. 1.
Campo di applicazione, durata, decorrenza del presente contratto
1. Il presente contratto collettivo nazionale di lavoro,
stipulato ai sensi dell’art. 70, comma 4, del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165, si applica a tutti i dirigenti con rapporto di
lavoro a tempo indeterminato dell’Ente nazionale per l’aviazione
civile (d’ora in avanti: “E.N.A.C.”).
2. Il presente contratto concerne il periodo 1 gennaio 1998 –
31 dicembre 2001 per la parte normativa ed il periodo 1 gennaio 1998
– 31 dicembre 1999 per la parte economica.
3. Gli effetti giuridici decorrono dalla data di stipulazione,
salvo diverse decorrenze previste dal presente contratto. La
stipulazione si intende avvenuta al momento della sottoscrizione del
contratto da parte dei soggetti negoziali a seguito del
perfezionamento delle procedure di cui agli articoli 47 e 48 del
decreto legislativo n. 165/2001.
4. Gli istituti a contenuto economico e normativo con carattere
vincolato ed automatico sono applicati dall’E.N.A.C. entro trenta
giorni dalla data di stipulazione ai sensi del comma 5.
5. Il presente contratto, alla scadenza, si rinnova tacitamente
di anno in anno qualora non ne sia data disdetta da una delle parti
con lettera raccomandata, almeno tre mesi prima di ogni singola
scadenza. In caso di disdetta, le disposizioni contrattuali rimangono
in vigore fino a quando non siano sostituite dal successivo contratto
collettivo. Limitatamente al presente C.C.N.L., le parti convengono
che il termine per la disdetta sia stabilito in tre mesi dalla
sottoscrizione del C.C.N.L.
6. Per evitare periodi di vacanza contrattuale, le piattaforme
sono presentate con un anticipo di almeno tre mesi rispetto alla data
di scadenza del contratto. Durante tale periodo e per il mese
successivo alla scadenza del contratto, le parti negoziali non
assumono iniziative unilaterali ne’ danno luogo ad azioni
conflittuali. Limitatamente al presente C.C.N.L., le parti convengono
che il termine per la presentazione delle piattaforme sia stabilito
in due mesi dalla sottoscrizione del C.C.N.L.
7. Dopo un periodo di vacanza contrattuale pari a tre mesi dalla
data di scadenza della parte economica del presente contratto, o a
tre mesi dalla data di presentazione della piattaforma, se
successiva, ai dirigenti di cui al presente contratto sara’
corrisposta la relativa indennita’, secondo le scadenze previste
dall’accordo sul costo del lavoro del 23 luglio 1993. Per
l’erogazione di detta indennita’ l’ARAN stipula apposito accordo ai
sensi degli articoli 47 e 48 del decreto legislativo n. 165/2001.
Titolo II
RELAZIONI SINDACALI
Capo I
Disposizioni generali
Art. 2.
Obiettivi e strumenti
1. Il sistema delle relazioni sindacali, nel rispetto dei
distinti ruoli e responsabilita’ delle parti, e’ definito in modo
coerente con l’obiettivo di contemperare l’esigenza di incrementare
l’efficienza, l’efficacia, la tempestivita’ e l’economicita’ dei
servizi erogati alla collettivita’ con quella di valorizzare la
centralita’ della funzione dirigenziale nella gestione dei processi
di innovazione in atto e nel governo dell’ente, assecondando
l’interesse al miglioramento delle condizioni di lavoro ed alla
crescita professionale dei dirigenti sia di prima che di seconda
fascia.
2. La condivisione dell’obiettivo predetto comporta la necessita’
di un sistema di relazioni sindacali stabile, che tenga conto del
ruolo attribuito a ciascun dirigente in base alle leggi e ai
contratti collettivi e individuali, nonche’ della peculiarita’ delle
funzioni dirigenziali, improntato alla correttezza dei comportamenti
delle parti ed orientato alla prevenzione dei conflitti oltre che in
grado di favorire la piena collaborazione della dirigenza al
perseguimento delle finalita’ individuate dalle leggi, dai contratti
collettivi e dai protocolli tra Governo e parti sociali.
3. Il sistema di relazioni sindacali si articola nei seguenti
modelli relazionali:
a) contrattazione collettiva a livello nazionale;
b) contrattazione collettiva integrativa, che si svolge a
livello di ente sulle materie e con le modalita’ indicate dal
presente contratto;
c) concertazione, consultazione ed informazione, nonche’ gli
istituti della partecipazione;
d) interpretazione autentica dei contratti collettivi.
Art. 3.
Contrattazione collettiva integrativa
1. La contrattazione integrativa si svolge sulle seguenti
materie:
A) individuazione delle posizioni dirigenziali i cui titolari
devono assicurare le prestazioni indispensabili secondo le previsioni
di cui all’art. 2 della legge n. 146 del 1990, e successive modifiche
ed integrazioni;
B) criteri generali per:
a) la verifica della sussistenza delle condizioni per
l’acquisizione delle risorse finanziarie da destinare all’ulteriore
potenziamento del fondo per la retribuzione di posizione e di
risultato;
b) le modalita’ di determinazione dei valori retributivi
collegati ai risultati e al raggiungimento degli obiettivi assegnati
e alla realizzazione di specifici progetti;
c) l’attuazione della disciplina concernente la retribuzione
direttamente collegata ai risultati e alla realizzazione di specifici
progetti;
C) pari opportunita’, con le procedure indicate dall’art. 7,
anche per le finalita’ della legge 10 aprile 1991, n. 125, e quelle
di cui all’art. 12;
D) implicazioni derivanti dagli effetti delle innovazioni
organizzative, tecnologiche e dei processi di esternalizzazione,
riqualificazione e riconversione dei servizi sulla qualita’ del
lavoro, sulla professionalita’ e mobilita’ dei dirigenti;
E) linee generali per la realizzazione di programmi di
formazione e aggiornamento.
2. Fermi restando i principi dell’autonomia negoziale e quelli di
comportamento indicati dall’art. 2, comma 1, decorsi trenta giorni
dall’inizio delle trattative, le parti riassumono, nelle materie
indicate nella lettera D) del comma 1, le rispettive prerogative e
liberta’ di iniziativa e decisione.
3. I contratti collettivi integrativi non possono essere in
contrasto con i vincoli risultanti dai contratti collettivi nazionali
o comportare oneri non previsti negli strumenti di programmazione
annuale e pluriennale del bilancio dell’ente. Le clausole difformi
sono nulle e non possono essere applicate.
Art. 4.
Tempi e procedure per la stipulazione o il rinnovo del contratto
collettivo integrativo
1. I contratti collettivi integrativi hanno durata quadriennale e
si riferiscono a tutti gli istituti contrattuali rimessi a tale
livello, da trattarsi in un’unica sessione negoziale. Sono fatte
salve le materie previste dal presente C.C.N.L. che, per loro natura,
richiedano tempi diversi o verifiche periodiche.
2. l’E.N.A.C. provvede a costituire la delegazione di parte
pubblica abilitata alle trattative di cui al comma 1, entro trenta
giorni da quello successivo alla data di stipulazione del presente
contratto ed a convocare la delegazione sindacale di cui all’art. 11
per l’avvio del negoziato, entro trenta giorni dalla presentazione
delle piattaforme.
3. Il controllo sulla compatibilita’ dei costi della
contrattazione integrativa con i vincoli di bilancio e’ effettuato
dall’organo preposto al controllo interno secondo le vigenti
disposizioni. A tal fine l’ipotesi di contratto collettivo
integrativo definita dalla delegazione trattante e’ inviata
all’organo di controllo entro cinque giorni, corredata dall’apposita
relazione tecnico finanziaria illustrativa. Trascorsi quindici giorni
senza rilievi, il contratto collettivo integrativo viene
sottoscritto, Per la parte pubblica la sottoscrizione e’ demandata al
presidente della delegazione trattante. In caso di rilievi da parte
del predetto organo di controllo, la trattativa…

[Continua nel file zip allegato]

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