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LEGGE 22 novembre 2002, n.268 : Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 212, recante misure urgenti per la scuola, l'universita', la ricerca scientifica e tecnologica e l'alta formazione artistica e musicale. (GU n. 276 del 25-11-2002)

LEGGE 22 novembre 2002, n.268

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25
settembre 2002, n. 212, recante misure urgenti per la scuola,
l’universita’, la ricerca scientifica e tecnologica e l’alta
formazione artistica e musicale.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga

la seguente legge:
Art. 1.

1. Il decreto-legge 25 settembre 2002, n. 212, recante misure
urgenti per la scuola, l’universita’, la ricerca scientifica e
tecnologica e l’alta formazione artistica e musicale, e’ convertito
in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente
legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi’ 22 novembre 2002

CIAMPI

Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Moratti, Ministro dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca
Visto, il Guardasigilli: Castelli

LAVORI PREPARATORI

Senato della Repubblica (atto n. 1742):
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri
(Berlusconi) e dal Ministro dell’istruzione, universita’ e
ricerca (Moratti) il 26 settembre 2002.
Assegnato alla 7a commissione (Istruzione), in sede
referente, il 27 settembre 2002, con pareri delle
commissioni 1a, 5a e della Commissione parlamentare per le
questioni regionali.
Esaminato dalla 1a commissione (Affari costituzionali),
in sede consultiva, sull’esistenza dei presupposti di
costituzionalita’ il 1 ottobre 2002.
Esaminato dalla 7a commissione, in sede referente, il
3, 8, 16 e 22 ottobre 2002.
Esaminato in aula e approvato il 23 ottobre 2002.
Camera dei deputati (atto n. 3312):
Assegnato alla commissione VII (Cultura) il 25 ottobre
2002, con parere delle commissioni I, V, VI, X, XI della
Commissione parlamentare per le questioni regionali e del
Comitato per la legislazione.
Esaminato dalla VII commissione il 31 ottobre 2002; il
5, 7 e 8 novembre 2002.
Esaminato in aula il 18 e 19 novembre 2002 ed approvato
il 20 novembre 2002.

Avvertenza:
Il decreto-legge 25 settembre 2002, n. 212, e’ stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
226 del 26 settembre 2002.
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto
1988, n. 400 (Disciplina dell’attivita’ di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri),
le modifiche apportate dalla presente legge di conversione
hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di
conversione e corredato delle relative note e’ pubblicato
in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 21.

Allegato

Modificazioni apportate in sede di conversione al decreto-legge 25
settembre 2002, n. 212

All’articolo 1:
al comma 1, primo periodo, dopo le parole: “di cui all’articolo
473 del” sono inserite le seguenti: “testo unico delle disposizioni
legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di
ogni ordine e grado, di cui al”;
al comma 2, le parole da: “20,731 milioni di euro” fino alla fine
del comma sono sostituite dalle seguenti: “28,411 milioni di euro per
l’anno 2002 e di 44,608 milioni di euro per l’anno 2003”;
al comma 3, le parole da: “All’onere” fino a: “per l’anno 2003”
sono sostituite dalle seguenti: “All’onere di 28,411 milioni di euro
per l’anno 2002 e di 44,608 milioni di euro per l’anno 2003”.
Dopo l’articolo 3, e’ inserito il seguente:
“ART. 3-bis. – (Definizione della posizione
giuridico-amministrativa di alcune categorie di personale della
scuola). – 1. Ai fini della definizione della posizione
giuridico-amministrativa del personale del comparto scuola, con
riferimento ai rapporti di impiego instaurati prima dell’entrata in
vigore del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto
scuola sottoscritto il 4 agosto 1995, il rapporto di impiego si
intende validamente costituito, anche in mancanza del provvedimento
formale di nomina, ove risulti documentato dalla lettera di
comunicazione dell’avvenuta nomina”.
All’articolo 4:
al comma 1, secondo periodo, le parole: “All’onere derivante
dall’attuazione del comma 1” sono sostituite dalle seguenti:
“All’onere derivante dall’attuazione del presente comma”;
e’ aggiunto, in fine, il seguente comma:
“4-bis. All’articolo 4, comma 1, primo periodo, della legge 19
ottobre 1999, n. 370, dopo la parola: “tutorato” sono inserite le
seguenti: “, e per progetti sperimentali e innovativi sul diritto
allo studio proposti dalle regioni mediante programmazione concordata
con il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca””;
nella rubrica sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “.
Modifica all’articolo 4 della legge n. 370 del 1999”.
Dopo l’articolo 5, e’ inserito il seguente:
“ART. 5-bis. – (Sostegno agli investimenti in ricerca e sviluppo).
– 1. Al fine di assicurare la massima efficacia all’attivita’ di
sostegno agli investimenti in ricerca e sviluppo delle imprese
industriali, le risorse conferite dall’articolo 108, comma 7, della
legge 23 dicembre 2000, n. 388, al Fondo di cui al decreto
legislativo 27 luglio 1999, n. 297, pari a 90 miliardi di lire per
ciascuno degli anni 2001, 2002 e 2003, sono destinate per le
finalita’ delle forme di intervento disciplinate dallo stesso decreto
legislativo, ivi comprese quelle negoziate attraverso crediti di
imposta”.
All’articolo 6, comma 1:
alla lettera a), capoverso 1, dopo le parole: “della presente
legge,” sono inserite le seguenti: “ivi compresi gli attestati
rilasciati al termine dei corsi di avviamento coreutico,”;
dopo la lettera a), e’ inserita la seguente:
“a-bis) il comma 2 e’ sostituito dal seguente:
“2. Fino all’entrata in vigore di specifiche norme di riordino del
settore, i diplomi conseguiti al termine dei corsi di didattica della
musica, compresi quelli rilasciati prima della data di entrata in
vigore della presente legge, hanno valore abilitante per
l’insegnamento dell’educazione musicale nella scuola e costituiscono
titolo di ammissione ai corrispondenti concorsi a posti di
insegnamento nelle scuole secondarie, purche’ il titolare sia in
possesso del diploma di scuola secondaria superiore e del diploma di
conservatorio””;
alla lettera b), capoverso 3, dopo le parole: “I possessori dei
diplomi di cui al comma 1,” sono inserite le seguenti: “ivi compresi
gli attestati rilasciati al termine dei corsi di avviamento
coreutico,” e dopo le parole: “nonche’ ai corsi di laurea
specialistica” sono inserite le seguenti: “e ai master di primo
livello”;
la lettera c) e’ sostituita dalla seguente:
“c) dopo il comma 3 sono aggiunti, in fine, i seguenti:
“3-bis. Ai fini dell’accesso ai pubblici concorsi sono equiparati
alle lauree previste dal regolamento di cui al decreto del Ministro
dell’universita’ e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre
1999, n. 509, i diplomi di cui al comma 1, ivi compresi gli attestati
rilasciati al termine dei corsi di avviamento coreutico, conseguiti
da coloro che siano in possesso del diploma di istruzione di secondo
grado.
3-ter. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano
alle Accademie di belle arti legalmente riconosciute e agli Istituti
musicali pareggiati, limitatamente ai titoli rilasciati al termine di
corsi autorizzati in sede di pareggiamento o di legale
riconoscimento””.
All’articolo 7:
al comma 1, dopo la parola: “tutorato” sono inserite le seguenti:
“e per favorire la formazione culturale degli studenti e promuovere
il diritto allo studio”;
e’ aggiunto, in fine, il seguente comma:
“2-bis. In attesa del riordino del Consiglio nazionale degli
studenti universitari i componenti del predetto organo, nominati con
decreto del Ministro dell’universita’ e della ricerca scientifica e
tecnologica del 2 giugno 2000, sono confermati fino alla scadenza del
mandato, in deroga a quanto previsto dall’articolo 2 del regolamento
di cui al decreto del Presidente della Repubblica 2 dicembre 1997, n.
491. Per il rinnovo dello stesso Consiglio l’elettorato attivo e
passivo e’ attribuito anche agli studenti iscritti ai corsi di laurea
specialistica, ai fini dell’elezione dei ventotto componenti di cui
allo stesso articolo 2 del citato decreto n. 491 del 1997”.
Dopo l’articolo 7, e’ inserito il seguente:
“ART. 7-bis. – (Adeguamento degli ordinamenti didattici dei corsi
di studio delle universita). – 1. All’articolo 6, comma 6, della
legge 19 ottobre 1999, n. 370, e successive modificazioni, le parole:
“entro trenta mesi” sono sostituite dalle …

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