AGENZIA DEL TERRITORIO - COMUNICATO - Regolamento di amministrazione - Testo deliberato nella riunione del comitato direttivo del 5 dicembre 2000, coordinato con le modifiche ed integrazioni deliberate nelle riunioni del comitato direttivo del 19 aprile 2001, del 7 febbraio 2002, del 26 febbraio 2004, del 22 aprile 2004 | Ingegneri.info

AGENZIA DEL TERRITORIO – COMUNICATO – Regolamento di amministrazione – Testo deliberato nella riunione del comitato direttivo del 5 dicembre 2000, coordinato con le modifiche ed integrazioni deliberate nelle riunioni del comitato direttivo del 19 aprile 2001, del 7 febbraio 2002, del 26 febbraio 2004, del 22 aprile 2004

AGENZIA DEL TERRITORIO - COMUNICATO - Regolamento di amministrazione - Testo deliberato nella riunione del comitato direttivo del 5 dicembre 2000, coordinato con le modifiche ed integrazioni deliberate nelle riunioni del comitato direttivo del 19 aprile 2001, del 7 febbraio 2002, del 26 febbraio 2004, del 22 aprile 2004 e del comitato di gestione del 28 febbraio 2005, del 28 aprile 2005, del 28 dicembre 2005, del 29 marzo 2006, del 24 gennaio 2007 e del 14 marzo 2007. (GU n. 171 del 25-7-2007 )

AGENZIA DEL TERRITORIO

COMUNICATO

Regolamento di amministrazione – Testo deliberato nella riunione del
comitato direttivo del 5 dicembre 2000, coordinato con le modifiche
ed integrazioni deliberate nelle riunioni del comitato direttivo del
19 aprile 2001, del 7 febbraio 2002, del 26 febbraio 2004, del
22 aprile 2004 e del comitato di gestione del 28 febbraio 2005, del
28 aprile 2005, del 28 dicembre 2005, del 29 marzo 2006, del
24 gennaio 2007 e del 14 marzo 2007.

Titolo I
ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELL’AGENZIA DEL TERRITORIO

Art. 1.

Principi

1. L’organizzazione ed il funzionamento dell’Agenzia perseguono
le finalita’ istituzionali definite dallo statuto ispirandosi ai
seguenti principi:
a) orientamento alla qualita’ ed all’economicita’ del servizio
reso ai cittadini, ai professionisti ed agli enti destinatari, a
partire dall’individuazione delle loro esigenze espresse o
potenziali. Allo stesso principio si ispirano i rapporti
organizzativi e la comunicazione interna in una logica di reciproco
servizio nell’esercizio dei rispettivi ruoli;
b) orientamento dei comportamenti organizzativi individuali e
di gruppo ai risultati ed alla soluzione dei problemi, superando
logiche legate al semplice adempimento o alla mera competenza
formale;
c) aderenza alle realta’ territoriali regionali e
collaborazione con il sistema delle autonomie, in particolare, in
funzione del trasferimento ai comuni della gestione diretta del
catasto;
d) adozione a tutti i livelli organizzativi di nuovi sistemi e
modalita’ di gestione delle risorse impiegate dall’Agenzia, con
particolare riferimento alla valorizzazione e allo sviluppo della
professionalita’ di tutto il personale;
e) definizione di un sistema di allocazione di funzioni,
obiettivi e risorse finalizzato all’esercizio dell’autonomia e della
responsabilita’ gestionale;
f) integrazione e cooperazione tra le strutture operative e di
supporto in funzione dell’efficacia e dell’efficienza del
funzionamento complessivi;
g) integrazione delle strutture organizzative con gruppi di
progetto temporanei per la gestione di obiettivi innovativi di
particolare rilevanza richiedenti il concorso di diverse competenze
professionali;
h) sviluppo di metodi di pianificazione aziendale e di forme di
organizzazione del lavoro basate sull’interazione di gruppo, sulla
flessibilita’ operativa, sulla crescita professionale e sul controllo
dei risultati;
i) valorizzazione di stili di direzione orientati al
conseguimento dei risultati, alla sperimentazione di soluzioni
innovative, all’assunzione responsabile di decisioni, allo sviluppo
di rapporti cooperativi, alla consapevolezza della dimensione
economica delle scelte gestionali e all’affermazione del senso etico
di appartenenza ad un’organizzazione che persegue fini pubblici
primari.
2. L’attivita’ dell’Agenzia si conforma ai principi della legge
7 agosto 1990, n. 241, adottando propri regolamenti in materia di
termini e responsabilita’ dei procedimenti, di trasparenza ed
imparzialita’ dell’azione amministrativa e di disciplina dell’accesso
ai documenti amministrativi.
3. Per quanto non previsto dal presente regolamento si fa
riferimento ai principi del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165.

Art. 2.

Organi e struttura organizzativa

1. Ai sensi di quanto previsto dallo statuto sono organi
dell’Agenzia:
a) il direttore;
b) il comitato di gestione;
c) il collegio dei revisori dei conti.
2. L’Agenzia si articola in strutture centrali e regionali, con
prevalenti funzioni di programmazione, indirizzo, coordinamento e
controllo, e in uffici provinciali, con funzioni operative.
3. Il presente regolamento individua le strutture di vertice a
livello centrale e regionale e definisce il modello organizzativo
degli uffici provinciali.
4. I responsabili delle strutture centrali di vertice dipendono
dal direttore dell’Agenzia; i responsabili delle strutture regionali,
di cui all’art. 6, comma 1, lettera b), dipendono gerarchicamente dal
direttore dell’Agenzia e funzionalmente dalle strutture centrali; gli
altri direttori regionali dipendono gerarchicamente dal direttore
centrale aggiunto della Direzione centrale cartografia, catasto e
pubblicita’ immobiliare, indicato nell’art. 6, comma 1, lettera c), e
funzionalmente dalle strutture centrali; i responsabili delle
strutture provinciali dipendono gerarchicamente e funzionalmente
dalle strutture regionali.

Art. 3.

Strutture centrali

1. Le strutture centrali preposte alle funzioni relative ai
servizi erogati dall’Agenzia sono:
a) la Direzione centrale cartografia, catasto e pubblicita’
immobiliare, che cura la definizione di metodologie, regole e
procedure innovative in materia di servizi cartografici, catastali e
di pubblicita’ immobiliare, anche nell’ottica della realizzazione
dell’anagrafe integrata dei beni immobili; cura il processo di
decentramento ai comuni della gestione del catasto tenendo conto di
quanto previsto dalle norme transitorie di cui all’art. 18 dello
statuto; coordina l’erogazione dei servizi di competenza
dell’Agenzia; coordina le funzioni svolte rispettivamente
dall’Agenzia e dai comuni; assicura l’integrazione delle banche dati
e lo sviluppo di sistemi per la conoscenza del territorio;
b) la Direzione centrale osservatorio mercato immobiliare, che
cura la rilevazione ed elaborazione delle informazioni di carattere
tecnico-economico relative ai valori immobiliari, al mercato degli
affitti ed ai tassi di rendita, nonche’ la pubblicazione e la
diffusione di studi ed elaborazioni e la valorizzazione statistica
degli archivi dell’Agenzia del territorio;
c) la Direzione centrale consulenze e stime, che cura le
funzioni relative alle consulenze tecniche ed ai servizi estimali
promuovendo l’offerta e sviluppando sistemi di regole in campo
estimativo.
Le strutture sopra elencate governano i processi riferiti
all’intero ciclo gestionale delle funzioni e dei servizi loro
affidati, compresi quelli offerti sul mercato, secondo la
specificazione delle funzioni definita con provvedimento del
direttore dell’Agenzia. Un comitato di coordinamento operativo,
composto dai responsabili delle strutture sopraindicate, assicura
l’integrazione tra i rispettivi processi ed in particolare tra quelli
relativi al catasto, alla pubblicita’ immobiliare ed all’osservatorio
del mercato immobiliare.
2. Le strutture centrali preposte a funzioni relative alla
gestione delle risorse impiegate dalle strutture dell’Agenzia o a
funzioni specialistiche sono:
a) la Direzione centrale affari generali e legali, che cura gli
affari non riconducibili alla competenza delle altre strutture di
supporto ed in particolare fornisce assistenza sulle problematiche
giuridiche e legali; gestisce i processi per l’approvvigionamento dei
beni e servizi di diretta competenza e coordina l’attivita’
complessiva dell’Agenzia in questa materia; cura le relazioni con il
contesto fornendo assistenza in materia a tutte le strutture centrali
e decentrate, promuove l’immagine dell’Agenzia e cura la
comunicazione istituzionale; definisce le politiche per la gestione
del patrimonio di pertinenza dell’Agenzia e cura la gestione di
quello utilizzato dalla sede centrale, assicura i servizi generali
della stessa; e’ preposta alle attivita’ relative alla logistica ed
alla sicurezza delle strutture dell’Agenzia;
b) la Direzione centrale pianificazione, controllo e
amministrazione, che sviluppa e promuove l’adozione dei sistemi di
controllo direzionale, anche in attuazione del decreto legislativo
30 luglio 1999, n. 286, coordina il processo di budgeting e di
controllo dell’avanzamento della gestione e assiste il direttore
dell’Agenzia nella gestione dei rapporti relativi alla convenzione
con il Ministro; assicura la predisposizione del bilancio, la
gestione della contabilita’, l’elaborazione dei rendiconti ed
assicura la collaborazione dell’Agenzia con gli organi esterni di
controllo;
c) la Direzione centrale risorse umane, che cura le funzioni
relative alla pianificazione, reclutamento, inserimento, gestione,
sviluppo, formazione ed amministrazione del personale e alle
relazioni sindacali; sviluppa e coordina l’applicazione di sistemi di
valutazione del potenziale, delle posizioni organizzative e delle
prestazioni della generalita’ del personale;
d) la Direzione centrale organizzazione e sistemi informativi,
che cura l’adeguamento degli assetti organizzativi e promuove e
coordina le iniziative per l’ottimizzazione e la revisione dei
processi di lavoro e delle procedure per la realizzazione del sistema
qualita’; cura la pianificazione e garantisce la realizzazione dei
sistemi informatici e telematici, in rapporto sinergico con le
strutture preposte all’erogazione dei servizi dell’Agenzia tenendo
conto del processo di decentramento previsto dal decreto legislativo
31 marzo 1998, n. 112;
e) la Direzione centrale audit…

[Continua nel file zip allegato]

AGENZIA DEL TERRITORIO – COMUNICATO – Regolamento di amministrazione – Testo deliberato nella riunione del comitato direttivo del 5 dicembre 2000, coordinato con le modifiche ed integrazioni deliberate nelle riunioni del comitato direttivo del 19 aprile 2001, del 7 febbraio 2002, del 26 febbraio 2004, del 22 aprile 2004

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