AGENZIA DEL TERRITORIO - PROVVEDIMENTO 16 aprile 2008 | Ingegneri.info

AGENZIA DEL TERRITORIO – PROVVEDIMENTO 16 aprile 2008

AGENZIA DEL TERRITORIO - PROVVEDIMENTO 16 aprile 2008 - Determinazione delle modalita' dirette a garantire ai comuni, anche in forma associata, o attraverso le comunita' montane e le unioni di comuni, l'accessibilita' e l'interoperabilita' applicativa per la gestione della banca dati catastale. (GU n. 96 del 23-4-2008 )

AGENZIA DEL TERRITORIO

PROVVEDIMENTO 16 aprile 2008

Determinazione delle modalita’ dirette a garantire ai comuni, anche
in forma associata, o attraverso le comunita’ montane e le unioni di
comuni, l’accessibilita’ e l’interoperabilita’ applicativa per la
gestione della banca dati catastale.

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, recante
conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle
regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15
marzo 1997, n. 59, come modificato dall’art. 1, comma 194, della
legge27 dicembre 2006, n. 296, ed in particolare, l’art. 66 che
prevede, tra le funzioni conferite agli enti locali, quelle relative
alla conservazione, utilizzazione e aggiornamento degli atti del
catasto terreni e del catasto edilizio urbano, nonche’ la
partecipazione al processo di determinazione degli estimi catastali,
fermo restando quanto previsto, a carico dello Stato, dall’art. 65
dello stesso decreto legislativo, in materia di gestione unitaria e
certificata della base dei dati catastali e dei flussi di
aggiornamento delle informazioni e del coordinamento operativo per la
loro utilizzazione attraverso il Sistema pubblico di connettivita’
(SPC);
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modifiche, recante «Riforma dell’organizzazione del Governo a norma
dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59» e, in particolare,
l’art. 64 che ha istituito l’Agenzia del territorio;
Visto l’art. 32 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, in ordine
alla attuazione del conferimento di funzioni alle regioni e agli enti
locali;
Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e successive
modificazioni, ed in particolare l’art. 14, concernente l’affidamento
di ulteriori funzioni statali ai comuni e alla conseguente
regolazione dei rapporti finanziari per l’esercizio delle stesse;
Visto il decreto ministeriale 28 dicembre 2000, n. 1390, emanato
dal Ministro delle finanze, con cui sono state rese esecutive, a
decorrere dal 1° gennaio 2001, le agenzie fiscali previste dagli
articoli 62, 63, 64 e 65 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
300, come modificato dal successivo decreto ministeriale 20 marzo
2001, n. 139;
Visto l’art. 1, comma 336, della legge 30 dicembre 2004, n. 311,
che ha introdotto un processo di revisione puntuale del classamento
per singole unita’ immobiliari, oggetto di interventi edilizi,
tramite richiesta di adempimento dei comuni ai titolari di diritti
reali ed eventuale intervento surrogatorio dell’Agenzia;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il
«Codice dell’amministrazione digitale» e successive modificazioni;
Visto l’art. 34-quinquies del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4,
convertito, con modificazioni, dalla legge 9 marzo 2006, n. 80,
recante «Disposizioni di semplificazione in materia edilizia», che,
tra l’altro, ha introdotto un flusso di interscambio informativo tra
agenzia del territorio e comuni finalizzato alla verifica degli atti
di aggiornamento prodotti dai soggetti obbligati;
Visto il decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, ed in particolare
l’art. 37 che, ai commi 53 e 54, prevede, fra l’altro, l’emanazione
di un provvedimento del direttore dell’Agenzia del territorio che
accerti l’effettiva operativita’ del sistema di circolazione e
fruizione dei dati catastali per i comuni e che la circolazione e la
fruizione della base dei dati catastali gestitadall’Agenzia del
territorio deve essere assicurata, relativamente alle regioni, alle
province e ai comuni, senza oneri se non i soli costi di connessione;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, ed in particolare l’art.
1, comma 195, che concerne le modalita’ di gestione delle funzioni
catastali nell’ambito del processo di decentramento;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, ed in particolare l’art.
1, comma 198, che dispone l’emanazione di un decreto del direttore
dell’Agenzia del territorio, sentita la Conferenza Stato-citta’ ed
autonomie locali, per definire specifiche modalita’ d’interscambio in
grado di garantire l’accessibilita’ e la interoperabilita’
applicativa delle banche dati, unitamente ai criteri per la gestione
della banca dati catastale, nel rispetto delle disposizioni e nel
quadro delle regole tecniche di cui al decreto legislativo 7 marzo
2005, n. 82, e successive modificazioni, tali da assicurare la piena
cooperazione applicativa tra gli enti interessati e l’unitarieta’ del
servizio su tutto il territorio nazionale nell’ambito del sistema
pubblico di connettivita’;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14
giugno 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 154 del 5 luglio
2007, concernente il decentramento delle funzioni catastali ai
comuni, ai sensi dell’art. 1, comma 197, della legge 27 dicembre
2006, n. 296, che, in particolare, richiama il protocollo d’intesa
sottoscritto dall’Agenzia del territorio e dall’ANCI in data 4 giugno
2007;
Considerate le indicazioni contenute nei commi 3 e 4 dell’art. 5
del protocollo d’intesa Agenzia del territorio – ANCI 4 giugno 2007,
ed in particolare la previsione che il sistema di interscambio
rientra negli strumenti a supporto del decentramento delle funzioni
catastali ai comuni;
Visto il decreto del direttore dell’Agenzia del territorio 13
novembre 2007, pubblicato nel supplemento ordinario n. 243 della
Gazzetta Ufficiale n. 274 del 24 novembre 2007, recante la
definizione delle regole tecnico-economiche per l’utilizzo dei dati
catastali per via telematica da parte dei sistemi informatici di
altre amministrazioni, ai sensi dell’art. 59, comma 7-bis, del
decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;
Visto il decreto del direttore dell’Agenzia del territorio
18 dicembre 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 296 del
21 dicembre 2007, che ha definito le modalita’ di accesso al servizio
di consultazione telematica della banca dati catastale ed ipotecaria
da parte di comuni, comunita’ montane ed aggregazioni di comuni in
funzione del processo di decentramento delle funzioni catastali ai
sensi del decreto legislativo n. 112/1998;
Visto il provvedimento del direttore dell’Agenzia del territorio
18 dicembre 2007, pubblicato nella GazzettaUfficiale n. 297 del
22 dicembre 2007, che ha accertato l’effettiva operativita’, alla
stessa data, del sistema di circolazione e fruizione dei dati
catastali per i comuni;
Considerato che l’Agenzia del territorio ha messo a disposizione
degli enti locali territoriali, per via telematica, i servizi di
fornitura della base dei dati catastali mediante i servizi di
cooperazione applicativa del «Sistema di interscambio» e mediante i
servizi del «Portale per i comuni», quest’ultimo realizzato per
garantire il collegamento via Internet anche degli enti locali che
potrebbero essere sprovvisti di una infrastruttura tecnologica
adeguata;
Sentita la Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali che ha
espresso il proprio parere favorevole in data 20 marzo 2008;
Dispone:
Art. 1.
Ambito di applicazione
1. Il presente provvedimento definisce le modalita’ d’interscambio
ed i criteri per la gestione della banca dati catastale unitaria
nazionale da parte dei comuni, anche in forma associata, o attraverso
le comunita’ montane e le unioni di comuni, ai sensi dell’art. 1,
comma 198, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

Art. 2.
Infrastruttura tecnologica e modalita’ di accesso
1. I comuni accedono alla banca dati catastale unitaria nazionale
attraverso l’infrastruttura tecnologica e le applicazioni
informatiche ed i servizi di interscambio, di cui all’art. 5, comma
1, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 giugno
2007, realizzati dall’Agenzia del territorio.
2. I comuni fruiscono dei servizi di fornitura dei dati catastali e
forniscono informazioni e dati per la banca dati catastale unitaria
nazionale attraverso i servizi di interscambio e cooperazione
applicativa conformi alle specifiche indicate dal decreto del
direttore dell’Agenzia del territorio 13 novembre 2007. Attraverso i
servizi d’interscambio e cooperazione applicativa l’Agenzia del
territorio e i comuni mettono in atto altresi’ i processi integrati
previsti dalla normativa vigente concernente la cooperazione fra
Agenzia del territorio e comuni in materia edilizia e tributaria.
3. L’Agenzia del territorio eroga gratuitamente sulla propria Porta
di dominio tutti i servizi di interscambio e di cooperazione
applicativa con la banca dati catastale unitaria nazionale. Per la
fruizione di tali servizi di interscambio e cooperazione applicativa
i comunipossono avvalersi del riuso di programmi informatici gia’
realizzati da pubbliche amministrazioni, in attuazione dei principi
indicati nel decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. Ulteriori
servizi di interscambio e cooperazione applicativa, con particolare
ma non esclusivo riferimento a quelli previsti dall’art. 1, comma
336, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e dall’art. 34-quinquies
del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 marzo 2006, n. 80, saranno individuati
secondo l…

[Continua nel file zip allegato]

AGENZIA DEL TERRITORIO – PROVVEDIMENTO 16 aprile 2008

Ingegneri.info