AGENZIA DEL TERRITORIO - PROVVEDIMENTO 21 dicembre 2010 | Ingegneri.info

AGENZIA DEL TERRITORIO – PROVVEDIMENTO 21 dicembre 2010

AGENZIA DEL TERRITORIO - PROVVEDIMENTO 21 dicembre 2010 - Attivazione, a titolo sperimentale, del regime transitorio di facoltativita' della trasmissione, per via telematica, del titolo da presentare al conservatore dei registri immobiliari nell'ambito delle procedure telematiche di cui all'art. 3-bis del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 463. (10A15454) - (GU n. 302 del 28-12-2010 )

AGENZIA DEL TERRITORIO

PROVVEDIMENTO 21 dicembre 2010

Attivazione, a titolo sperimentale, del regime transitorio di
facoltativita’ della trasmissione, per via telematica, del titolo da
presentare al conservatore dei registri immobiliari nell’ambito delle
procedure telematiche di cui all’art. 3-bis del decreto legislativo
18 dicembre 1997, n. 463. (10A15454)

IL DIRETTORE
dell’Agenzia del territorio

di concerto con

IL DIRETTORE GENERALE
della giustizia civile
del Dipartimento per gli affari di giustizia
del Ministero della giustizia

Vista la legge 27 febbraio 1985, n. 52, recante modifiche al libro
sesto del codice civile e norme di servizio ipotecario, in
riferimento all’introduzione di un sistema di elaborazione automatica
nelle conservatorie dei registri immobiliari;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 30 novembre 1993, n. 591, concernente la
determinazione dei campioni nazionali di talune unita’ di misura del
Sistema internazionale;
Visto l’art. 15, comma 2, della legge 15 marzo 1997, n. 59, il
quale prevede, tra l’altro, che gli atti, dati e documenti formati
dalla pubblica amministrazione e dai privati con strumenti
informatici o telematici, i contratti stipulati nelle medesime forme,
nonche’ la loro archiviazione e trasmissione con strumenti
informatici, sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, concernente
«Riforma dell’organizzazione del governo a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59» e successive modificazioni e, in
particolare, l’art. 64 che ha istituito l’Agenzia del territorio;
Visto l’art. 1 del decreto legislativo 18 gennaio 2000, n. 9, che
ha aggiunto, tra l’altro, gli articoli 3-bis, 3-ter e 3-sexies del
decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 463, riguardanti
l’utilizzazione di procedure telematiche per gli adempimenti in
materia di registrazione, di trascrizione, di iscrizione, di
annotazione e di voltura degli atti relativi a diritti sugli
immobili;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 agosto 2000, n.
308, recante il regolamento per l’utilizzazione di procedure
telematiche per gli adempimenti tributari in materia di atti
immobiliari;
Visto il decreto 13 dicembre 2000, emanato dal direttore generale
del Dipartimento delle entrate e dal direttore generale del
Dipartimento del territorio del Ministero delle finanze, di concerto
con il direttore generale del Dipartimento degli affari civili e
delle libere professioni del Ministero della giustizia, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale 29 dicembre 2000, n. 302, concernente
l’utilizzazione delle procedure telematiche per gli adempimenti in
materia di atti immobiliari e l’approvazione del modello unico
informatico e delle modalita’ tecniche necessarie per la trasmissione
dei dati;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il
codice in materia di protezione dei dati personali;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive
modificazioni, concernente il codice dell’amministrazione digitale;
Visto l’art. 1, comma 3, del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 2,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 marzo 2006, n. 81, il
quale prevede che, con provvedimento interdirigenziale dei direttori
delle Agenzie delle entrate e del territorio, di concerto con il
Ministero della giustizia, sono stabiliti i termini e le modalita’
della progressiva estensione delle procedure telematiche di cui
all’art. 3-bis del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 463, a
tutti i soggetti, nonche’ a tutti gli atti, incluse la registrazione
di atti e denunce, la presentazione di dichiarazioni di successione,
le trascrizioni, iscrizioni e annotazioni nei registri immobiliari e
alle volture catastali, da qualunque titolo derivanti, ed inoltre le
modalita’ tecniche della trasmissione del titolo per via telematica,
relative sia alla prima fase di sperimentazione, che a quella di
regime;
Visto il provvedimento interdirigenziale 6 dicembre 2006,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 288 del 12 dicembre 2006,
emanato dal direttore dell’Agenzia del territorio e dal direttore
dell’Agenzia delle entrate, di concerto con il capo del Dipartimento
per gli affari di giustizia del Ministero della giustizia,
riguardante l’estensione delle procedure telematiche per gli
adempimenti in materia di registrazione, trascrizione, iscrizione,
annotazione e voltura ad ulteriori tipologie di atti e di soggetti;
Visto il provvedimento interdirigenziale 30 aprile 2008, pubblicato
in Gazzetta Ufficiale n. 109 del 10 maggio 2008, emanato dal
direttore dell’Agenzia delle entrate e dal direttore dell’Agenzia del
territorio di concerto con il capo del Dipartimento per gli affari di
giustizia del Ministero della giustizia, con il quale sono state
approvate le specifiche tecniche per gli adempimenti in materia di
registrazione, trascrizione, iscrizione, annotazione e voltura;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 marzo
2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6 giugno 2009,
che definisce le regole tecniche in materia di generazione,
apposizione e verifica delle firme digitali e validazione temporale
dei documenti informatici;
Visto il decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 110, recante
disposizioni in materia di atto pubblico informatico redatto dal
notaio, che ha, tra l’altro, aggiunto l’art. 23-bis della legge 16
febbraio 1913, n. 89;
Considerata la necessita’ di adottare il provvedimento di cui
all’art. 7, comma 2, del provvedimento 6 dicembre 2006, per stabilire
la data di attivazione, a titolo sperimentale, del regime transitorio
di facoltativita’ della trasmissione del titolo per via telematica;
Ravvisata la necessita’ di disciplinare le modalita’ di
trasmissione e le procedure, nonche’ di approvare le relative
specifiche tecniche, relative alla trasmissione telematica del titolo
e del certificato di eseguita formalita’;

Dispongono:

Art. 1

Attivazione, a titolo sperimentale, del regime transitorio di
facoltativita’ della trasmissione telematica del titolo

1. Nell’ambito delle procedure telematiche di cui all’art. 3-bis
del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 463, e’ attivata, a
titolo sperimentale, in regime transitorio di facoltativita’, la
trasmissione per via telematica del titolo da presentare al
conservatore dei registri immobiliari, agli effetti di cui all’art.
2678 del codice civile, secondo le disposizioni e le specifiche
tecniche di cui al presente provvedimento.
2. La trasmissione telematica riguarda la copia autenticata di un
atto notarile integralmente predisposta con strumenti informatici e
l’impiego della firma digitale prevista dall’art. 23-bis della legge
16 febbraio 1913, n. 89.
3. A decorrere dal 29 dicembre 2010, i notai possono trasmettere
per via telematica il titolo per gli atti da presentare al
conservatore presso gli uffici di Bologna, Firenze, Lecce e Palermo.
4. Con successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia del
territorio di concerto con il Ministero della giustizia sono
stabiliti modalita’ e termini per l’estensione della trasmissione
telematica agli atti notarili da presentare su tutto il territorio
nazionale.

Art. 2

Procedure

1. Agli atti trasmessi per via telematica ai sensi del presente
provvedimento si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di
cui agli articoli 3-bis e seguenti del decreto legislativo 18
dicembre 1997, n. 463, e al decreto del Presidente della Repubblica
18 agosto 2000, n. 308.

Art. 3

Presentazione

1. Ai sensi dell’art. 7, comma 3, del provvedimento
interdirigenziale 6 dicembre 2006, durante il regime transitorio di
cui al presente provvedimento, agli effetti di quanto previsto
dall’art. 2678 del codice civile, le formalita’ integralmente
trasmesse per via telematica, nel loro ordine di ricezione telematica
si intendono presentate:
a) nello stesso giorno di trasmissione, di seguito a tutte le
formalita’ fisicamente presentate allo sportello di accettazione, se
la trasmissione e’ stata effettuata fino al termine dell’orario di
apertura al pubblico;
b) nel giorno successivo, di seguito a tutte le formalita’
fisicamente presentate allo sportello di accettazione, se la
trasmissione e’ stata effettuata dopo il termine dell’orario di
apertura al pubblico.
2. Al fine di stabilire l’ordine di ricezione di cui al comma
precedente, a ciascun file trasmesso sul sistema telematico viene
assegnata l’ora di ricezione, corrispondente alla scala di tempo UTC
(IEN), di cui al decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 30 novembre 1993, n. 591, con risoluzione al
microsecondo. A tutte le formalita’ richieste in base al medesimo
titolo e trasmesse nel medesimo file e’ assegnata, fermo restando
l’ordine in cui le stesse sono state trasmesse, la stessa ora di
ricezione. Il tempo UTC corrispondente all’ora di ricezione viene
riportato sulla ricevuta di trasmissione, sulle note e sul registro
generale d’ordine.

Art. 4

Certificato di eseguita formalita’

1. Per tutte le formalita’ trasmesse per via telematica ai sensi
del presente provvedimento, il certificato di eseguita formalita’ e’
sottoscritto dal conservatore ovvero da suo delegato con firma
digitale che ne attesta le relative funzioni e viene restituito al
richiedente tramite il servizio telematico.

Art. 5

Irregolare funzionamento del servizio telematico

1. Fermo restando quanto previsto dall’art. 12 del decreto
interdirigenziale 13 dicembre 2000 in caso di irregolare
funzionamento del servizio telematico, l’Agenzia assicura
l’eseguibilita’ degli adempimenti mediante presentazione di copia
conforme del titolo su supporto cartaceo, nel rispetto di quanto
previsto dal medesimo decreto interdirigenziale, nonche’ la
restituzione del certificato di eseguita formalita’ mediante consegna
del secondo originale della nota, formato su supporto cartaceo.

Art. 6

Specifiche tecniche

1. Sono approvate le specifiche tecniche per l’inserimento della
copia digitale del titolo nel file da trasmettere, in conformita’
alle specifiche tecniche allegate al provvedimento interdirigenziale
30 aprile 2008, per gli adempimenti in materia di registrazione,
trascrizione, iscrizione e voltura, nonche’ le specifiche tecniche
concernenti il rilascio, per via telematica, del certificato di
eseguita formalita’, riportate nell’Allegato 1.
2. Le specifiche tecniche relative alle modalita’ di attestazione
delle funzioni di cui all’art. 4 sono riportate nell’Allegato 2 del
presente provvedimento.
3. Eventuali modifiche alle specifiche tecniche di cui al comma 2
sono apportate con provvedimento del direttore dell’Agenzia del
territorio.

Art. 7

Pubblicazione

1. Il presente provvedimento sara’ pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 21 dicembre 2010

Il direttore
dell’Agenzia del territorio
Alemanno
Il direttore generale della giustizia civile
del Ministero della giustizia
Saragnano

ALLEGATO 1

Specifiche tecniche per l’inserimento della copia digitale del titolo
nel file dell’Adempimento Unico e specifiche tecniche concernenti il
rilascio, per via telematica, del certificato di eseguita formalita’.

La copia autenticata di un atto notarile integralmente predisposta
con strumenti informatici e l’impiego della firma digitale da
trasmettere per via telematica e’ costituita da un unico file,
comprensivo di allegati, codificato in formato testo ASCII, in
conformita’ alle regole previste dallo standard RFC 2045, denominato
“MIME Base64” (1).

——
(1) “Multipurpose Internet Mail Extensions (MIME) Part One: Format of
Internet Message Bodies” http://tools.ietf.org/html/rfc2045.

I formati ammessi, con le relative caratteristiche tecniche, sono i
seguenti:

– formato TIFF:
– tiff dotato di un header valido (ovvero che i primi 3 byte
contengano II* oppure MM* rispettivamente per little-endian
e big-endian);
– primo IFD (Image File Directory) valido;
– impostazione di unita’ di risoluzione valide;
– conformita’ allo standard CCITT Group IV;
– lunghezza ed altezza dell’immagine maggiori di zero;
– immagine in bianco e nero;
– valorizzazione del tag che indica come interpretare i bit
a 0 e quelli ad 1 (bianco = 0 o bianco = 1);
– presenza di 1 sample per pixel;
– tag PLANARCONFIG impostato ad 1;
– tag ROWSPERSTRIP, STRIPOFFSETS e STRIPBYTECOUNTS non nulli
e congruenti;
– immagine effettivamente leggibile;
– risoluzione 200 x 200 dpi (sui due assi X ed Y).

– formato PDF:
– rispondente allo standard PDF/A versione 1.4.

La copia autenticata da trasmettere per via telematica e’ inserita
all’interno del file xml dell’adempimento unico, conforme alle
specifiche tecniche allegate al provvedimento interdirigenziale 30
aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 109 del 10 maggio
2008, nell’elemento CopiaTitolo presente all’interno dell’elemento
TitoloDigitale. In tal caso il file xml, a sua volta sottoscritto con
firma digitale, puo’ contenere i dati necessari per eseguire gli
adempimenti relativi ad un unico atto.

Nel caso in cui la formalita’ pubblicitaria sia generata da due o
piu’ atti separati, la copia autenticata del primo atto va inserita
nell’elemento CopiaTitolo e la copia autenticata degli atti
successivi, anch’essa redatta in conformita’ alle presenti specifiche
tecniche, deve essere inserita all’interno dell’elemento
TitoloSecondario.

I file dell’“adempimento unico” contenenti copia autenticata di atti
notarili da presentare ad un servizio di pubblicita’ immobiliare per
il quale la trasmissione telematica del titolo non e’ stata ancora
attivata vengono scartati.

Il certificato di eseguita formalita’, sottoscritto dal conservatore
ovvero da suo delegato con firma digitale che ne attesta le relative
funzioni, restituito al richiedente sul sistema telematico, e’
costituito da un file in formato PDF, rispondente allo standard PDF/A
versione 1.4.

ALLEGATO 2

Specifiche tecniche per l’inserimento della qualifica del titolare
all’interno del certificato di firma rilasciato ai dipendenti
dell’Agenzia del territorio

Ai fini della sottoscrizione del certificato di eseguita formalita’
da restituire per via telematica l’Agenzia del territorio rilascia al
conservatore e ai relativi delegati un certificato di firma
qualificato, conforme alle specifiche tecniche della Deliberazione
del Centro nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione
n. 45 del 21 maggio 2009, con le seguenti caratteristiche:

– nel campo organizationName (OID:2.5.4.10) e’ impostato il valore
“AGENZIA DEL TERRITORIO/80416110585”

– nel campo title (OID: 2.5.4.12) e’ impostato uno dei seguenti
valori

– CONSERVATORE XXXX
– CONSERVATORE DELEGATO XXXX
– SOSTITUTO CONSERVATORE DELEGATO XXXX
– GERENTE XXXX

La stringa XXXX contiene solo il codice del servizio di pubblicita’
immobiliare presso cui presta servizio il titolare del certificato di
firma e puo’ assumere i valori della tabella seguente:

FI00 (FIRENZE)

LE00 (LECCE)

BO00 (BOLOGNA)

PA00 (PALERMO)

AGENZIA DEL TERRITORIO – PROVVEDIMENTO 21 dicembre 2010

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