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AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO 30 Novembre 2007

AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 30 Novembre 2007 - Approvazione del modello d'istanza di attribuzione del credito d'imposta in agricoltura - anno 2007, da presentare ai sensi dell'articolo 1, comma 1075, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, cosi' come attuato dal decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 6 luglio 2007. (GU n. 285 del 7-12-2007 )

AGENZIA DELLE ENTRATE

PROVVEDIMENTO 30 Novembre 2007

Approvazione del modello d’istanza di attribuzione del credito
d’imposta in agricoltura – anno 2007, da presentare ai sensi
dell’articolo 1, comma 1075, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
cosi’ come attuato dal decreto del Ministro delle politiche agricole
alimentari e forestali 6 luglio 2007.

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel
seguito del presente provvedimento,
Dispone:
1. Approvazione del modello d’istanza di attribuzione del credito
d’imposta in agricoltura – anno 2007.
1.1 E’ approvato il modello d’istanza per l’attribuzione del
credito d’imposta in agricoltura per l’anno 2007 (Mod. IIA),
unitamente alle relative istruzioni, da presentare ai sensi dell’art.
1, comma 1075, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, cosi’ come
attuato dal decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari
e forestali 6 luglio 2007.
1.2 Il modello di cui al punto 1.1 deve essere utilizzato dagli
imprenditori agricoli di cui all’art. 1 del decreto legislativo
18 maggio 2001, n. 228, che intendono beneficiare per l’anno 2007 del
credito d’imposta previsto dall’art. 1, comma 1075, della legge
27 dicembre 2006, n. 296.
1.3 Il modello d’istanza di cui al punto 1.1 e’ composto dal
frontespizio, contenente i dati identificativi dell’impresa che
presenta l’istanza, e dal quadro A, contenente i dati relativi
all’investimento agevolabile e al credito d’imposta richiesto
2. Reperibilita’ del modello.
2.1 Il modello di cui al punto 1.1 e’ reso disponibile
gratuitamente dall’Agenzia delle entrate in formato elettronico sul
sito internet www.agenziaentrate.gov.it
2.2 Il modello di cui al punto 1.1 puo’ essere altresi’ prelevato
da altri siti internet a condizione che lo stesso sia conforme per
struttura e sequenza a quello approvato con il presente provvedimento
e rechi l’indirizzo del sito dal quale e’ stato prelevato nonche’ gli
estremi del presente provvedimento.
2.3 Il modello di cui al punto 1.1 puo’ essere riprodotto con
stampa monocromatica realizzata in colore nero mediante l’utilizzo di
stampanti laser o di altri tipi di stampanti che comunque
garantiscano la chiarezza e l’intelligibilita’ del modello nel tempo.
2.4 E’ consentita la stampa del modello di cui al punto 1.1 nel
rispetto della conformita’ grafica al modello approvato e della
sequenza dei dati.
3. Modalita’ e termini di presentazione dell’istanza.
3.1 L’istanza di al punto 1. e’ presentata all’Agenzia delle
entrate in via telematica direttamente, da parte dei soggetti
abilitati dall’Agenzia delle entrate, ovvero tramite i soggetti
incaricati di cui ai commi 2-bis e 3 dell’art. 3 del decreto del
Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive
modificazioni.
3.2 L’istanza di al punto 1., redatta sul modello approvato con
il presente provvedimento, e’ presentata a partire dal 17 dicembre
2007.
3.3 La trasmissione telematica dei dati contenuti nell’istanza e’
effettuata utilizzando il prodotto di gestione denominato
“CREDITAGRICOLTURA”, reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia
delle entrate sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it
3.4 E’ fatto comunque obbligo ai soggetti incaricati della
trasmissione telematica di rilasciare al soggetto interessato un
esemplare cartaceo dell’istanza predisposta con l’utilizzo del
prodotto informatico di cui al punto 3.3, nonche’ copia della
comunicazione dell’Agenzia delle entrate che ne attesta l’avvenuto
ricevimento e che costituisce prova dell’avvenuta presentazione.
L’istanza, debitamente sottoscritta dal soggetto incaricato della
trasmissione telematica e dall’interessato, deve essere conservata a
cura di quest’ultimo.
3.5 Al Centro operativo di Pescara e’ demandata la competenza per
gli adempimenti conseguenti alla gestione delle istanze di cui al
punto 1.
Motivazioni.
L’articolo 1, comma 1075, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
ha previsto l’attribuzione agli imprenditori agricoli di cui all’art.
1 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, del credito
d’imposta di cui al comma 271 del medesimo articolo ed ha disposto
che lo stesso si applichi con le modalita’ di cui all’art. 11 del
decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito, con modificazioni,
dalla legge 8 agosto 2002, n. 178, nonche’ in base a quanto definito
dalla Commissione europea con decisione C/220 del 25 luglio 2002 e
dagli articoli 26 e 28 del regolamento (CE) n. 1698/2005 del
Consiglio, del 20 settembre 2005.
Il credito d’imposta previsto dal comma 271 della predetta legge
n. 296 del 2006 e’ riconosciuto alle imprese per l’acquisizione dei
beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive situate nelle
aree ammissibili alle deroghe previste dall’art. 87, paragrafo 3,
lettere a) e c), del Trattato istitutivo della Comunita’ europea
(Trattato UE), ubicate nelle regioni della Calabria, Campania,
Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise.
Il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali 6 luglio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 235
del 9 ottobre 2007, relativo alla “attuazione del credito d’imposta
in agricoltura per l’anno 2007”, ha disposto che, per l’anno 2007,
gli imprenditori agricoli di cui all’art. 1 del decreto legislativo
18 maggio 2001, n. 228, possono beneficiare del credito d’imposta di
cui al comma 1075 della legge n. 296 del 2006 per la realizzazione di
investimenti, secondo le tipologie determinate dal decreto del
Ministro delle politiche agricole e forestali 2 agosto 2002,
destinati a strutture produttive ubicate nelle aree delle regioni
Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e
Molise ammissibili alle deroghe previste dall’art. 87, paragrafo 3,
lettere a) e c) del trattato CE.
Inoltre, il citato decreto ha stabilito che possono beneficiare
del credito d’imposta gli investimenti relativi a domande presentate
e istruite favorevolmente dall’ente incaricato entro il 31 dicembre
2006 ma non finanziate per carenza di fondi ed ha previsto un limite
massimo di accesso al credito d’imposta, fissando detto limite, per
l’anno 2007, in euro 200.000 per ciascun imprenditore.
Il medesimo decreto ha stabilito all’art. 1, comma 3, che le
domande per l’attribuzione del credito d’imposta devono essere
presentate all’Agenzia delle entrate, demandando alla medesima
Agenzia la definizione delle modalita’ di approvazione e dei termini
di presentazione delle domande stesse.
Al fine di dare attuazione alle predette disposizioni, e’ emanato
il presente provvedimento con il quale viene approvato il modello di
istanza per l’attribuzione del credito d’imposta in agricoltura per
l’anno 2007 (Mod. IIA), con le relative istruzioni.
In relazione alle modalita’ di approvazione delle istanze
anzidette, il presente provvedimento, in conformita’ al disposto
dell’art. 11, comma 5-bis, del decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138,
convertito con modificazioni dalla legge 8 agosto 2002, n. 178,
rinvia ai criteri previsti dall’art. 8, comma 1-ter, della legge
23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni.
Per le procedure tecniche necessarie per la trasmissione
telematica, il provvedimento fa rinvio ad un prodotto di gestione
denominato “CREDITAGRICOLTURA”, che sara’ reso disponibile
gratuitamente dall’Agenzia delle entrate sul sito internet
www.agenziaentrate.gov.it
Il termine iniziale di presentazione delle predette istanze,
redatte sul modello approvato con il presente provvedimento, viene
stabilito a decorrere dal 17 dicembre 2007, in considerazione dei
tempi tecnici connessi alla trasmissione telematica di tali istanze.
Si riportano i riferimenti normativi del presente provvedimento.
Attribuzioni del direttore dell’Agenzia delle entrate.
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la riforma
dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge
15 marzo 1997, n. 59 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 66; art. 67,
comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lett. a); art. 73,
comma 4);
Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6,
comma 1);
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art.
2, comma 1);
Decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001, concernente
disposizioni recanti le modalita’ di avvio delle Agenzie fiscali e
l’istituzione del ruolo speciale provvisorio del personale
dell’Amministrazione finanziaria, emanato a norma degli articoli 73 e
74 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.
Disciplina normativa di riferimento.
Legge 27 dicembre 2006, n. 296, concernente disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2007).
Decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 agosto 2002, n. 178, concernente
interventi urgenti in materia tributaria, di privatizzazioni, di
contenimento della spesa farmaceutica e per il sostegno dell’economia
anche nelle aree svantaggiate.
Legge 23 dicembre 2000, n. 388, concernente disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2001).
Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali 6 luglio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 235
del 9 ottobre 2007.
Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali 2 agosto 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 190
del 14 agosto 2002.
Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e
successive modificazioni, recante modalita’ per la presentazione
delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all’imposta
regionale sulle attivita’ produttive e all’imposta sul valore
aggiunto.
Decreto del Ministero delle finanze 31 luglio 1998, concernente
le modalita’ tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni
e dei contratti di locazione e di affitto da sottoporre a
registrazione, nonche’ di esecuzione telematica dei pagamenti, e
successive modificazioni.
Il presente provvedimento sara’ pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 30 novembre 2007
Il direttore: Romano

Allegato

—-> Vedere allegato da pag. 28 a pag. 35 in formato zip/pdf

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