AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO - CCNL relativo al personale dirigente dell'Area VIII della Presidenza del Consiglio dei Ministri - biennio economico 2008-2009, sottoscritto in data 4 agosto 2010. (10A11182) (GU n. 221 del 21-9-2010 | Ingegneri.info

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO – CCNL relativo al personale dirigente dell’Area VIII della Presidenza del Consiglio dei Ministri – biennio economico 2008-2009, sottoscritto in data 4 agosto 2010. (10A11182) (GU n. 221 del 21-9-2010

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO - CCNL relativo al personale dirigente dell'Area VIII della Presidenza del Consiglio dei Ministri - biennio economico 2008-2009, sottoscritto in data 4 agosto 2010. (10A11182) (GU n. 221 del 21-9-2010 - Suppl. Ordinario n.221)

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE
AMMINISTRAZIONI

COMUNICATO

CCNL relativo al personale dirigente dell’Area VIII della Presidenza
del Consiglio dei Ministri – biennio economico 2008-2009,
sottoscritto in data 4 agosto 2010. (10A11182)

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO RELATIVO
AL PERSONALE DIRIGENTE DELL’AREA VIII
DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
BIENNIO ECONOMICO 2008 – 2009

Il giorno 4 agosto 2010 alle ore 15,15, presso la sede dell’Aran, ha
avuto luogo l’incontro tra:

l’ARAN nella persona del Commissario straordinario
cons. Antonio Naddeo __firmato__
e le seguenti Organizzazioni e Confederazioni sindacali:

Organizzazioni sindacali Confederazioni sindacali

SNAPRECOM____firmato______

CIDA UNADIS__firmato______ CIDA____firmato_________

DIPRECOM_____firmato______

CISL FPS_____firmato______ CISL____firmato_________

CGIL FP______firmato______ CGIL____firmato_________

Al termine della riunione le parti sottoscrivono l’allegato Contratto
Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al personale dirigente
dell’Area VIII della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il
biennio economico 2008 – 2009.

CONTRATTO COLLETTIVO
NAZIONALE DI LAVORO
DEL PERSONALE DIRIGENTE DELLA PRESIDENZA
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
AREA VIII

BIENNIO ECONOMICO 2008-2009

INDICE

CAPO I: Disposizioni generali

• Art. 1 – Campo di applicazione, durata e decorrenza del contratto

CAPO II: Trattamento economico per i consiglieri e per i dirigenti di
I fascia

• Art. 2 – Trattamento economico fisso per i consiglieri e per i
dirigenti di I fascia
• Art. 3 – Effetti dei nuovi trattamenti economici
• Art. 4 – Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione
e della retribuzione di risultato dei consiglieri e dei dirigenti di
prima fascia

CAPO III: Trattamento economico dei referendari e dei dirigenti di II
fascia

• Art. 5 – Trattamento economico fisso per i referendari ed i
dirigenti di seconda fascia
• Art. 6 – Effetti dei nuovi trattamenti economici
• Art. 7 – Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione
e della retribuzione di risultato dei referendari e dirigenti di II
fascia.

CAPO I
DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1

Campo di applicazione, durata e decorrenza del contratto

1. Il presente contratto collettivo nazionale si applica a tutti i
consiglieri, referendari della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
ai dirigenti di I e II fascia del ruolo speciale, tecnico
amministrativo della protezione civile.
2. Il presente contratto si riferisce al periodo dal 1° gennaio 2008
al 31 dicembre 2009 e concerne gli istituti giuridici e del
trattamento economico di cui ai successivi articoli.
3. Gli effetti decorrono dal giorno successivo alla data di
stipulazione, salvo diversa prescrizione del presente contratto.
4. Il riferimento alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e’
riportato nel testo come “Presidenza” o “Amministrazione”.
5. Il riferimento ai consiglieri, ai referendari e agli altri
dirigenti di cui al comma 1, ove si tratti di norme comuni, e’
riportato nel testo come “dirigenti”.
6. Per quanto non previsto dal presente contratto restano ferme le
disposizioni contenute nei precedenti CCNL.

CAPO II
TRATTAMENTO ECONOMICO PER I CONSIGLIERI
E PER I DIRIGENTI DI I FASCIA

Art. 2

Trattamento economico fisso per i consiglieri e per i dirigenti di I
fascia

1. Lo stipendio tabellare dei consiglieri e dei dirigenti di prima
fascia, definito dall’art. 23, comma 2, del CCNL 2006/2009, nella
misura di € 53.680,09, comprensiva del rateo di tredicesima
mensilita’, e’ incrementato, dalle date sotto indicate dei seguenti
importi mensili lordi da corrispondersi per 13 mensilita’:

– dal 1° gennaio 2008 di € 57,31;
– rideterminato dal 1° gennaio 2009 in € 132,10.

2. A seguito dell’applicazione del comma 1 il nuovo stipendio
tabellare annuo lordo a regime dei consiglieri e dei dirigenti di
prima fascia dal 1° gennaio 2009 e’ rideterminato in euro 55.397,39
per 13 mensilita’.
3. La retribuzione di posizione parte fissa, di cui all’art. 48
(Struttura della retribuzione), comma 1, lett. c) del CCNL del 13
aprile 2006 e’ rideterminata, a decorrere dal 1° gennaio 2009 in €
36.299,70 annui lordi, comprensivi di tredicesima mensilita’.
4. Gli incrementi di cui al comma 1 assorbono e comprendono gli
importi erogati a titolo di indennita’ di vacanza contrattuale
nonche’ le misure dell’indennita’ integrativa speciale negli importi
in godimento dei dirigenti, come previsto dall’art. 49, comma 6, del
CCNL del 13 aprile 2006.
5. Restano confermati la retribuzione individuale di anzianita’, gli
eventuali assegni ad personam, ove acquisiti o spettanti in relazione
a previgenti contratti collettivi nazionali, nella misura in
godimento di ciascun dirigente.

Art. 3

Effetti dei nuovi trattamenti economici

1. Le retribuzioni risultanti dall’applicazione dell’art. 2
(Trattamento economico fisso per i consiglieri e per i dirigenti di
prima fascia) hanno effetto sul trattamento ordinario di previdenza,
di quiescenza normale e privilegiato, sull’indennita’ di buonuscita o
di fine servizio, sull’indennita’ alimentare, sull’equo indennizzo,
sulle ritenute assistenziali e previdenziali e relativi contributi e
sui contributi di riscatto.
2. Gli effetti del comma 1 si applicano alla retribuzione di
posizione nella componente fissa e variabile in godimento.
3. I benefici economici risultanti dall’applicazione dei commi 1 e 2
hanno effetto integralmente sulla determinazione del trattamento di
quiescenza dei dirigenti comunque cessati dal servizio, con diritto a
pensione, nel periodo di vigenza del presente biennio contrattuale di
parte economica alle scadenze e negli importi previsti dalle
disposizioni richiamate nel presente articolo. Agli effetti del
trattamento di fine rapporto, dell’indennita’ di buonuscita,
dell’indennita’ sostitutiva di preavviso e di quella prevista
dall’articolo 2122 del cod. civ., si considerano solo gli
scaglionamenti maturati alla data di cessazione dal servizio nonche’
la retribuzione di posizione percepita fissa e variabile provvedendo
al recupero dei contributi non versati a totale carico degli
interessati.
4. All’atto del conferimento di un incarico di livello dirigenziale
generale e’ conservata la retribuzione individuale di anzianita’ in
godimento.

Art. 4

Fondo per il finanziamento della retribuzione
di posizione e della retribuzione di risultato
dei consiglieri e dei dirigenti di prima fascia

1. Il fondo di cui all’art. 51 (Fondo per il finanziamento della
retribuzione di posizione e della retribuzione di risultato dei
consiglieri e dei dirigenti di prima fascia) del CCNL del 13 aprile
2006 e’ ulteriormente incrementato del 1,98% calcolato sul monte
salari anno 2007, relativo ai consiglieri e dirigenti di prima
fascia, a decorrere dal 1° gennaio 2009.
2. Le risorse di cui al precedente comma, concorrono anche al
finanziamento degli incrementi della retribuzione di posizione-parte
fissa definita ai sensi dell’art. 2, comma 3 (Trattamento economico
fisso per i consiglieri e per i dirigenti di I fascia) e per la parte
residuale, sono destinate alla retribuzione di risultato.

CAPO III
TRATTAMENTO ECONOMICO DEI REFERENDARI E DEI DIRIGENTI DI II FASCIA

Art. 5

Trattamento economico fisso per i referendari
ed i dirigenti di seconda fascia

1. Lo stipendio tabellare, definito ai sensi dell’art. 26, comma 2,
del CCNL 2006/2009, nella misura annua lorda di € 41.968,00
comprensivo del rateo di tredicesima mensilita’, e’ incrementato, con
decorrenza dalle date sottoindicate, dei seguenti importi mensili
lordi da corrispondere per 13 mensilita’:

– dal 1° gennaio 2008 di € 23,49;
– rideterminato dal 1° gennaio 2009 in € 103,30.

2. A seguito dell’applicazione del comma 1 il nuovo stipendio
tabellare annuo lordo a regime dei dirigenti di seconda fascia dal 1
° gennaio 2009 e’ rideterminato in € 43.310,90 per 13 mensilita’.
3. Per i referendari e dirigenti di seconda fascia la retribuzione di
posizione – parte fissa, definita ai sensi all’art. 48, comma 1 lett.
c) (struttura della retribuzione), del CCNL del 13 aprile 2006, e’
rideterminata a decorrere dal 1/1/2009 in € 12.440,31 annui lordi
comprensivi del rateo della tredicesima mensilita’.
4. Gli incrementi di cui al comma 1 assorbono e comprendono gli
importi erogati a titolo di indennita’ di vacanza contrattuale
nonche’ le misure dell’indennita’ integrativa speciale negli importi
in godimento dei dirigenti, come previsto dall’art. 52, comma 6, del
CCNL del 13 aprile 2006.
5. Restano confermati la retribuzione individuale di anzianita’, gli
eventuali assegni ad personam, ove acquisiti o spettanti in relazione
a previgenti contratti collettivi nazionali, nella misura in
godimento.

Art. 6

Effetti dei nuovi trattamenti economici

1. Le retribuzioni risultanti dall’applicazione dell’art. 5
(Trattamento economico fisso per i referendari ed i dirigenti di
seconda fascia ) hanno effetto sul trattamento ordinario di
previdenza, di quiescenza normale e privilegiato, sull’indennita’ di
buonuscita o di fine servizio, sull’indennita’ alimentare, sull’equo
indennizzo, sulle ritenute assistenziali e previdenziali e relativi
contributi e sui contributi di riscatto.
2. Gli effetti del comma 1 si applicano alla retribuzione di
posizione nella componente fissa e variabile in godimento.
3. I benefici economici risultanti dall’applicazione dei commi 1 e 2
hanno effetto integralmente sulla determinazione del trattamento di
quiescenza dei dirigenti comunque cessati dal servizio, con diritto a
pensione, nel periodo di vigenza del presente biennio contrattuale di
parte economica alle scadenze e negli importi previsti dalle
disposizioni richiamante nel presente articolo. Agli effetti del
trattamento di fine rapporto, dell’indennita’ di buonuscita,
dell’indennita’ sostitutiva di preavviso e di quella prevista
dall’articolo 2122 del cod. civ. si considerano solo gli
scaglionamenti maturati alla data di cessazione dal servizio nonche’
la retribuzione di posizione percepita fissa e variabile provvedendo
al recupero dei contributi non versati a totale carico degli
interessati.
4. All’atto dell’attribuzione della qualifica dirigenziale o al
conferimento di incarico di livello dirigenziale generale e’
conservata la retribuzione individuale di anzianita’ in godimento.

Art. 7

Fondo per il finanziamento della retribuzione
di posizione e della retribuzione di risultato
dei referendari e dirigenti di II fascia

1. Il fondo di cui all’art. 58 (Fondo per il finanziamento della
retribuzione di posizione e della retribuzione di risultato dei
referendari e dirigenti di II fascia) del CCNL del 13 aprile 2006 e’
ulteriormente incrementato dell’1,84%, calcolato sul monte salari
anno 2007 relativo ai referendari e dirigenti di seconda fascia, a
decorrere dal 1° gennaio 2009.
2. Le risorse di cui al primo comma, concorrono anche al
finanziamento degli incrementi della retribuzione di posizione-parte
fissa definita ai sensi dell’art. 5, comma 3 (Trattamento economico
fisso per i referendari ed i dirigenti di seconda fascia) e per la
parte residuale, sono destinate alla retribuzione di risultato.

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO – CCNL relativo al personale dirigente dell’Area VIII della Presidenza del Consiglio dei Ministri – biennio economico 2008-2009, sottoscritto in data 4 agosto 2010. (10A11182) (GU n. 221 del 21-9-2010

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