AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO - Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente del comparto delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione per il biennio economico 2008-2009. (09A06043) (GU n. 124 del 30-5-2009 | Ingegneri.info

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO – Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente del comparto delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione per il biennio economico 2008-2009. (09A06043) (GU n. 124 del 30-5-2009

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO - Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente del comparto delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione per il biennio economico 2008-2009. (09A06043) (GU n. 124 del 30-5-2009 )

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE
AMMINISTRAZIONI

COMUNICATO

Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale non
dirigente del comparto delle istituzioni e degli enti di ricerca e
sperimentazione per il biennio economico 2008-2009. (09A06043)

Il giorno 13 maggio 2009 alle ore 9,30, presso la sede dell’ARAN,
ha avuto luogo l’incontro tra:
l’ARAN nella persona del presidente avv. Massimo Massella Ducci
Teri (firmato)
ed i rappresentanti delle seguenti confederazioni e organizzazioni
sindacali:
per le confederazioni sindacali:
CGIL (firmato);
CISL (firmato);
UIL (firmato);
RDB CUB (firmato);
CIDA (firmato),
per le organizzazioni sindacali di categoria:
FLC/CGIL (firmato);
CISL FIR (firmato);
UIL PA (firmato);
USI-RDB/RICERCA (firmato);
ANPRI (firmato).
Al termine della riunione le parti hanno sottoscritto l’allegato
contratto collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente
del comparto delle istituzioni e degli enti di ricerca e
sperimentazione per il biennio economico 2008-2009.

Allegato
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO RELATIVO AL PERSONALE DEL
COMPARTO DELLE ISTITUZIONI E DEGLI ENTI DI RICERCA E
SPERIMENTAZIONE PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009.
Capo I

DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1.

Campo di applicazione durata e decorrenza del contratto

1. Il presente CCNL si applica a tutto il personale con rapporto
di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato, esclusi i
dirigenti amministrativi, dipendente dalle amministrazioni del
comparto di cui all’art. 6 del CCNQ sulla definizione dei comparti di
contrattazione collettiva stipulato il 11 giugno 2007.
2. Il presente contratto si riferisce al periodo dal 1° gennaio
2008 al 31 dicembre 2009 e concerne gli istituti giuridici e del
trattamento economico di cui ai successivi articoli.
3. Gli effetti decorrono dal giorno della sottoscrizione, salvo
diversa prescrizione del presente contratto. La stipula si intende
avvenuta al momento della sottoscrizione da parte dei soggetti
negoziali a seguito del perfezionamento delle procedure di cui
all’art. 47 del decreto legislativo n. 165/2001.
4. Il riferimento alle istituzioni ed enti di ricerca e
sperimentazione di cui al comma 1 e’ riportato nel testo del presente
contratto come enti.
Capo II

PERSONALE DAL IV ALL’VIII LIVELLO

Art. 2.

Aumenti della retribuzione base

1. Gli stipendi tabellari, come stabiliti dall’art. 8, del CCNL
del quadriennio 2006-2009, biennio economico 2006-2007, sono
incrementati degli importi mensili lordi, per tredici mensilita’,
indicati nella allegata tabella A, alle scadenze ivi previste.
2. Gli importi annui degli stipendi tabellari risultanti
dall’applicazione del comma 1, sono rideterminati nelle misure e alle
scadenze stabilite dalla allegata tabella B.
3. Gli incrementi di cui al comma 1 comprendono ed assorbono
l’indennita’ di vacanza contrattuale, corrisposta, per il biennio
2008-2009, ai sensi dell’art. 2, comma 35, della legge 22 dicembre
2008, n. 203.
Art. 3.

Effetti nuovi stipendi

1. Nei confronti del personale cessato o che cessera’ dal servizio
con diritto a pensione nel periodo di vigenza del presente contratto,
gli incrementi di cui al precedente articolo hanno effetto
integralmente, alle scadenze e negli importi previsti nella tabella A
ai fini della determinazione del trattamento di quiescenza. Agli
effetti dell’indennita’ premio di fine servizio, di buonuscita o di
trattamenti equipollenti comunque denominati, con esclusione delle
polizze integrative, dell’indennita’ sostitutiva del preavviso,
nonche’ di quella prevista dall’art. 2122 del codice civile, si
considerano solo gli scaglionamenti maturati alla data di cessazione
del rapporto.
2. Salvo diversa espressa previsione del CCNL, gli incrementi
dello stipendio tabellare previsti dal presente CCNL hanno effetto,
dalle singole decorrenze, su tutti gli istituti di carattere
economico per la cui quantificazione le vigenti disposizioni
prevedono un espresso rinvio allo stipendio tabellare.
3. Resta confermato quanto previsto dall’art. 12, comma 3, del
CCNL 7 aprile 2006.
Art. 4.

Disposizioni particolari

1. Il personale gia’ inquadrato ad esaurimento nel profilo di
ausiliario ai sensi dell’art. 9 del CCNL 7 aprile 2006, quadriennio
2002-2005 e’ inquadrato nei corrispondenti profili di operatore.
Art. 5.

Risorse per il trattamento accessorio

1. Le risorse destinate al finanziamento del trattamento
accessorio, determinate ai sensi dell’art. 10 del CCNL 2006-2009,
biennio economico 2006-2007, sono ulteriormente incrementate, a
decorrere dal 1° gennaio 2009, di un importo pari allo 0,28% del
monte salari riferito all’anno 2007 relativo al personale di cui al
presente capo.
Art. 6.

Utilizzo delle risorse per il trattamento accessorio

1. Sono confermate le risorse e le modalita’ di suddivisione delle
stesse, gia’ destinate agli istituti del trattamento accessorio,
sulla base di quanto stabilito dall’art. 43, comma 2 del CCNL del 7
ottobre 1996 e dalle successive disposizioni contrattuali salvo
quanto espressamente previsto nel presente articolo.
2. A decorrere dal 1° gennaio 2009, il fondo di cui all’art. 43,
comma 2, lettera c) primo periodo del CCNL 7 ottobre 1996, ivi
inclusi i successivi incrementi previsti dai contratti collettivi
nazionali, e’ ulteriormente incrementato di un importo pari allo
0,28% del monte salari riferito all’anno 2007 relativo al personale
di cui al presente capo. Dalla medesima decorrenza e a valere su tali
risorse la misura dell’indennita’ di ente annuale e’ incrementata
negli importi indicati nella tabella C.
3. I fondi per i trattamenti accessori di ciascun ente saranno
integrati sulla base di apposite disposizioni di legge, come segue:
il recupero, entro il 30 giugno 2009 e con le modalita’ previste
dall’art. 61, comma 17 del decreto-legge n. 112 del 25 giugno 2008
convertito nella legge n. 133 del 2008, delle risorse derivanti dai
tagli ai fondi di ente di cui all’art. 67, comma 5, dalle citate
disposizioni legislative;
l’utilizzo di quota parte delle risorse eventualmente derivanti
dai risparmi aggiuntivi previsti dal comma 34 dell’art. 2, della
legge 22 dicembre 2008, n. 203, rispetto a quelli gia’ considerati ai
fini del miglioramento dei saldi di finanza pubblica o comunque
destinati a tale scopo in forza di una specifica disposizione
normativa, realizzati per effetto di processi amministrativi di
razionalizzazione e riduzione dei costi di funzionamento
dell’amministrazione, che possono essere destinate al finanziamento
della contrattazione integrativa, a seguito di verifica semestrale
effettuata dal Ministro della pubblica amministrazione e
l’innovazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze, ai sensi dell’art. 2, comma 33 della medesima legge.
Capo III

RICERCATORI E TECNOLOGI

Art. 7.

Aumenti della retribuzione base

1. Gli stipendi dei ricercatori e tecnologi, come stabiliti
dall’art. 13, del CCNL 2006-2009, biennio economico 2006-2007, sono
incrementati per ciascun livello e fascia stipendiale degli importi
mensili lordi, per tredici mensilita’, indicati nella allegata
tabella D, alle scadenze ivi previste.
2. Gli importi annui lordi degli stipendi e delle fasce
stipendiali risultanti dall’applicazione del comma 1, sono
rideterminati nelle misure e alle scadenze stabilite dalla allegata
tabella E.
3. Gli incrementi di cui al comma 1 comprendono ed assorbono
l’indennita’ di vacanza contrattuale, corrisposta, per il biennio
2008-2009, ai sensi dell’art. 2, comma 35, della legge 22 dicembre
2008, n. 203.
4. A decorrere dal 1° gennaio 2009 gli intervalli di tempo per
poter accedere alla fasce stipendiali successive sono rimodulati
secondo quanto indicato nella medesima tabella E.
Art. 8.

Effetti nuovi stipendi

1. Nei confronti del personale cessato o che cessera’ dal servizio
con diritto a pensione nel periodo di vigenza del presente contratto,
gli incrementi di cui al precedente articolo hanno effetto
integralmente, alle scadenze e negli importi previsti nella tabella D
ai fini della determinazione del trattamento di quiescenza. Agli
effetti dell’indennita’ premio di fine servizio, di buonuscita o di
trattamenti equipollenti comunque denominati, con esclusione delle
polizze integrative, dell’indennita’ sostitutiva del preavviso,
nonche’ di quella prevista dall’art. 2122 del codice civile, si
considerano solo gli scaglionamenti maturati alla data di cessazione
del rapporto.
2. Salvo diversa espressa previsione del CCNL, gli incrementi
dello stipendio previsti dal presente CCNL hanno effetto, dalle
singole decorrenze, su tutti gli istituti di carattere economico per
la cui quantificazione le vigenti disposizioni prevedono un espresso
rinvio allo stipendio.
3. Resta confermato quanto previsto dall’art. 18, comma 3, del
CCNL 7 aprile 2006.
Capo IV

ENEA

Art. 9.

Aumenti della retribuzione base

1. Gli stipendi tabellari, come stabiliti dall’art. 27 del CCNL
2006-2009, biennio economico 2006-2007, sono incrementati degli
importi mensili lordi, per tredici mensilita’, indicati nell’allegata
tabella F, alle scadenze ivi previste.
2. Gli importi annui degli stipendi tabellari risultanti
dall’applicazione del comma 1, sono rideterminati nelle misure ed
alle scadenze stabilite dall’allegata tabella G.
3. Gli incrementi di cui al comma 1 comprendono ed assorbono
l’indennita’ di vacanza contrattuale corrisposta, per il biennio
2008-2009, ai sensi dell’art. 2, comma 35, della legge 22 dicembre
2008, n. 203.
Art. 10.

Effetti nuovi stipendi

1. Le misure degli stipendi risultanti dall’applicazione dell’art.
9 sono utili ai fini della tredicesima mensilita’, dei trattamenti di
previdenza e di quiescenza, dell’equo indennizzo e sono assunte a
base ai fini delle ritenute previdenziali e assistenziali e relativi
contributi nonche’ della determinazione della misura dei contributi
di riscatto. Resta fermo quanto previsto dall’art. 1, comma 210 della
legge 23 dicembre 2005, n. 266.
2. I benefici economici risultanti dall’applicazione dell’art. 9
sono computati ai fini previdenziali, secondo gli ordinamenti
vigenti, alle scadenze e negli importi previsti dal medesimo
articolo, nei confronti del personale comunque cessato dal servizio,
con diritto a pensione, nel periodo di vigenza economica del presente
contratto. Agli effetti del trattamento di fine servizio,
dell’indennita’ sostitutiva del preavviso, nonche’ di quella prevista
dall’art. 2122 del codice civile, si considerano solo gli aumenti
maturati alla data di cessazione del rapporto di lavoro.
3. Resta confermato quanto previsto dall’art. 3, comma 3, del CCNL
20 dicembre 2006.
Art. 11.

Integrazione delle risorse per le politiche di sviluppo
del personale e per la produttivita’

1. Le risorse per le politiche di sviluppo del personale e per la
produttivita’ saranno integrate sulla base di apposite disposizioni
di legge, come segue:
il recupero, entro il 30 giugno 2009 e con le modalita’ previste
dall’art. 61, comma 17 del decreto-legge n. 112, del 25 giugno 2008
convertito nella legge n. 133 del 2008, delle risorse derivanti dai
tagli ai fondi di ente di cui all’art. 67, comma 5, dalle citate
disposizioni legislative;
l’utilizzo di quota parte delle risorse eventualmente derivanti
dai risparmi aggiuntivi previsti dal comma 34 dell’art. 2, della
legge 22 dicembre 2008, n. 203, rispetto a quelli gia’ considerati ai
fini del miglioramento dei saldi di finanza pubblica o comunque
destinati a tale scopo in forza di una specifica disposizione
normativa, realizzati per effetto di processi amministrativi di
razionalizzazione e riduzione dei costi di funzionamento
dell’amministrazione, che possono essere destinate al finanziamento
della contrattazione integrativa, a seguito di verifica semestrale
effettuata dal Ministro della pubblica amministrazione e
l’innovazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze, ai sensi dell’art. 2, comma 33 della medesima legge.
Capo V

Art. 12.

Previdenza complementare

1. All’art. 22 del CCNL 7 aprile 2006, quadriennio normativo
2002-2005, e’ aggiunto il seguente comma:
«4. La quota di contribuzione da porre a carico, in misura
paritetica, del datore di lavoro e del dipendente, da destinare al
predetto fondo, e’ determinata nella misura dell’1% sull’ammontare
dei compensi presi a base di calcolo per la determinazione del TFR,
secondo quanto previsto dall’art. 4 del gia’ richiamato accordo
quadro nazionale 29 luglio 1999. Per le spese di avvio
dell’istituendo fondo si applicano le disposizioni vigenti ed in
particolare l’art. 8 della legge 27 febbraio 2009, n. 14.».
DICHIARAZIONE CONGIUNTA N. 1

In relazione all’art. 22 del decreto del Presidente della
Repubblica 12 febbraio 1991, n. 171, le parti convengono nel ritenere
che i progetti ivi previsti sono riferiti a quelli di rilevanza
nazionale o internazionale.
DICHIARAZIONE CONGIUNTA N. 2

Il valore dell’indennita’ di vacanza contrattuale per il prossimo
CCNL sara’ determinato con le modalita’ e nelle misure al tempo
previste.

Allegato

—-> Vedere Allegato da pag. 38 a pag. 40 <----

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO – Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente del comparto delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione per il biennio economico 2008-2009. (09A06043) (GU n. 124 del 30-5-2009

Ingegneri.info