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AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA – DELIBERAZIONE 23 gennaio 2003: Schema di polizza per l’assicurazione della responsabilita’ civile professionale dei CAA

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - DELIBERAZIONE 23 gennaio 2003: Schema di polizza per l'assicurazione della responsabilita' civile professionale dei CAA - Centri di assistenza agricola. (Deliberazione n. 93). (GU n. 27 del 3-2-2003)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

DELIBERAZIONE 23 gennaio 2003

Schema di polizza per l’assicurazione della responsabilita’ civile
professionale dei CAA – Centri di assistenza agricola. (Deliberazione
n. 93).

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

Visto il decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165, di
soppressione dell’Azienda di Stato per gli Interventi nel mercato
agricolo (A.I.M.A.) in liquidazione e di istituzione dell’Agenzia per
le erogazioni in agricoltura (AGEA), cosi’ come modificato ed
integrato dal decreto legislativo 15 giugno 2000, n. 188;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2
novembre 2001 con il quale e’ stato sciolto il Consiglio di
amministrazione dell’AGEA e nominato quale commissario straordinario
dell’ente, con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria
amministrazione, l’avv. Antonio Buonfiglio;
Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 441 di conversione in legge,
con modificazioni, del decreto-legge 22 ottobre 2001, n. 381, recante
“Disposizioni urgenti concernenti l’Agenzia per le erogazioni in
agricoltura (AGEA), l’anagrafe bovina e l’ente irriguo
umbro-toscano”;
Visto in particolare l’art. 3-bis del citato decreto legislativo n.
165/1999 che istituisce i Centri di Assistenza Agricola Autorizzati;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali
27 marzo 2001, concernente i requisiti minimi e di funzionamento dei
Centri autorizzati di assistenza agricola (CAA);
Visto, in particolare, l’art. 5 del predetto decreto ministeriale,
che dispone in merito all’obbligo di stipula, da parte dei CAA, di
una polizza di assicurazione per la responsabilita’ civile, il cui
schema tipo deve essere definito dall’AGEA;
Definito, pertanto, il predetto schema di polizza assicurativa per
la responsabilita’ civile;
per le motivazioni espresse in premessa
Delibera:
di approvare lo schema di polizza assicurativa per la
responsabilita’ civile che si allega alla presente deliberazione –
della quale costituisce parte integrante – da stipulare, a cura dei
Centri di assistenza agricola, al fine di garantire il riconoscimento
dei danni diretti ed indiretti, eventualmente provocati nello
svolgimento delle attivita’ di assistenza autorizzate.
La presente delibera sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 23 gennaio 2003
Il commissario straordinario: Buonfiglio

Schema di polizza per l’assicurazione della responsabilita’ civile
professionale dei CAA – Centri di assistenza agricola

Premesso che:
con decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165 e successive
modifiche e/o integrazioni sono stati istituiti i centri di
assistenza agricola;
con decreto ministeriale 27 marzo 2001 sono stati stabiliti i
requisiti minimi di garanzia e funzionamento per le attivita’ dei
CAA;
con legge 21 dicembre 2001, n. 441, sono state apportate alcune
modifiche alla predetta normativa;
l’Ente ………………………………………… (di
seguito denominato “Assicurato”) dichiara di svolgere le attivita’ di
servizio disciplinate dall’art. 3-bis comma 1 lettere a) b) c) del
citato decreto legislativo n. 165/1999 introdotto dal decreto
legislativo n. 188/00 correttivo, nel testo in vigore alla data di
sottoscrizione della presente assicurazione;
ai fini del predetto esercizio l’assicurato ha presentato
apposita richiesta di autorizzazione ai sensi dell’art. 10 del
decreto legislativo n. 165/1999;
la predetta autorizzazione e’ propedeutica alla stipula della
convenzione prevista all’art. 2, comma 1, lett. a) del decreto
ministeriale 27 marzo 2001;
l’efficacia della presente assicurazione e’ subordinata al
riconoscimento dell’Assicurato-CAA da parte della Regione ai sensi
dell’art. 9 della legge;
la decadenza dell’abilitazione di cui all’art. 11 della legge
determina la risoluzione dell’assicurazione;
si conviene quanto segue:
Definizioni – Nel testo che segue si intendono per:
“Assicurazione”: il contratto di assicurazione;
“Polizza”: il documento che prova l’assicurazione;
“Contraente”: il soggetto che stipula l’assicurazione;
“Assicurato”: il soggetto il cui interesse e’ protetto
dall’assicurazione;
“Societa’”: l’impresa assicuratrice;
“Premio”: la somma dovuta alla societa’;
“Sinistro”: il comportamento colposo che ha dato luogo alla
perdita patrimoniale per la quale e’ prestata l’assicurazione;
“Indennizzo”: la somma dovuta dalla societa’ in caso di
sinistro;
“Danni”: morte o lesioni personali, distruzione o
deterioramento di beni fisicamente determinati;
“Perdite patrimoniali”: ogni pregiudizio economico causato a
terzi che non sia l’effetto o la conseguenza diretta o indiretta di
danni.

NORME CHE REGOLANO L’ASSICURAZIONE IN GENERALE
Art. 1.
Persone non considerate terzi
Non sono considerati terzi:
a) il legale rappresentante e i soci del CAA, nonche’ le
persone che si trovino con loro nei rapporti di coniuge, di genitori,
di figli, o di qualsiasi altro parente od affine con loro conviventi;
b) le persone che, essendo in rapporto di dipendenza con
l’assicurato o che prestino la loro opera professionale per conto
dell’assicurato stesso, si avvalgano dei servizi prestati
dall’assicurato;
c) i dipendenti dell’assicurato che subiscano il danno in
occasione di lavoro o di servizio.
Art. 2.
Delimitazioni dell’assicurazione
La garanzia non vale per:
a) sanzioni, multe o ammende irrogate direttamente
all’assicurato;
b) sottrazione, perdita, distruzione o deterioramento di denaro
o di documenti rappresentanti un valore di esigibilita’;
c) perdite patrimoniali derivanti da inadempimento di
obbligazioni di risultato non derivanti dal decreto legislativo n.
165/1999;
Art. 3.
Inizio e termine della garanzia
L’assicurazione vale per le richieste di risarcimento presentate
per la prima volta all’assicurato nel corso del periodo di efficacia
dell’assicurazione o, comunque, a condizione che tali richieste siano
conseguenti a sinistri derivanti da comportamento colposo e/o doloso
posto in essere durante il suddetto periodo, denunciati alla societa’
entro tre anni dalla cessazione dell’assicurazione stessa.
Art. 4.
Estensione territoriale
L’assicurazione vale per le richieste di risarcimento originate
da comportamenti colposi posti in essere in Italia, Repubblica di
S. Marino e Stato Citta’ del Vaticano.
Art. 5.
Errato trattamento dei dati personali
L’assicurazione comprende la responsabilita’ civile derivante
all’assicurato ai sensi della legge n. 675 del 31 dicembre 1996 per
perdite patrimoniali cagionate a terzi, compresi i clienti e gli
organismi pagatori, in conseguenza dell’errato trattamento (raccolta,
registrazione, elaborazione, conservazione, utilizzo, comunicazione e
diffusione) dei dati personali di terzi, purche’ conseguenti a fatti
involontari e non derivanti da comportamento illecito continuativo.
Art. 6.
Associazioni di professionisti persone assicurate
Qualora l’assicurato sia una associazione di professionisti, la
garanzia, alle condizioni di polizza, e’ valida anche la
responsabilita’ civile personale dei singoli professionisti
associati, regolarmente abilitati, sia per l’attivita’ svolta come
studio professionale, sia per quella esercitata come singoli
professionisti.
Nel caso di studio associato si intendono assicurate le persone
sotto elencate:
In caso di cessazione anticipata dell’incarico di una o piu’
persone assicurate, le garanzie si intendono comunque sempre valide
nei confronti dei subentranti dal momento della nomina nell’incarico
e previa comunicazione di inserimento da parte del contraente.
Art. 7.
Perdite per interruzioni o sospensioni di attivita’ di terzi
L’assicurazione comprende i danni derivanti da interruzione o
sospensioni totali o parziali di attivita’ industriali, commerciali,
artigianali, agricole o di servizi;
NORME CHE REGOLANO L’ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITA’ CIVILE
PROFESSIONALE DEI CAA
Art. 8.
Oggetto dell’assicurazione
La societa’ si obbliga a tenere indenne l’Assicurato di quanto
questi sia tenuto a pagare (capitali, interessi e spese), quale
civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento
per:
perdite patrimoniali involontariamente cagionate agli organismi
pagatori ed agli utenti, nell’esercizio dell’attivita’ professionale
indicata in polizza, cosi’ come disciplinata dal decreto legislativo
27 maggio 1999 n. 165, modificato dal decreto legislativo 15 giugno
2000 n. 188, secondo le specifiche contenute nell’art. 4 del decreto
legislativo n. 188/00.
Responsabilita’ civile derivante all’Assicurato da fatto doloso
e colposo commesso da questo e da dipendenti, consulenti e/o
collaboratori nell’esercizio dell’attivita’ professionale indicata in
polizza;
Art. 9.
Limiti di indennizzo
Il massimale indicato in polizza rappresenta il limite di
risarcimento a carico della Societa’ per ogni sinistro e per ogni
annualita’ assicurativa….

[Continua nel file zip allegato]

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