AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 31 Ottobre 2007 | Ingegneri.info

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 31 Ottobre 2007

AUTORITA' PER L' ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 31 Ottobre 2007 - Disposizioni in materia di contribuzione al contenimento dei consumi di gas naturale ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 settembre 2007. (Deliberazione n. 277/07). (GU n. 284 del 6-12-2007 - Suppl. Ordinario n.255)

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 31 Ottobre 2007

Disposizioni in materia di contribuzione al contenimento dei consumi
di gas naturale ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo
economico 11 settembre 2007. (Deliberazione n. 277/07).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 31 ottobre 2007;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n. 481/95);
il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164 (di seguito:
decreto legislativo n. 164/00);
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 20 gennaio
2006 (di seguito: decreto 20 gennaio 2006);
il decreto del Ministro dello sviluppo economico (di seguito: il
Ministro) 18 dicembre 2006 di aggiornamento della procedura di
emergenza per fronteggiare la mancanza di copertura del fabbisogno di
gas naturale in caso di eventi climatici sfavorevoli (di seguito:
procedura di emergenza);
il decreto del Ministro 11 settembre 2007, recante obbligo di
contribuire al contenimento dei consumi di gas (di seguito: decreto
11 settembre 2007);
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 29 luglio 2005, n. 166/05 (di seguito:
deliberazione n. 166/05);
la deliberazione dell’Autorita’ 29 dicembre 2005, n. 297/2005 (di
seguito: deliberazione n. 297/05);
la deliberazione dell’Autorita’ 25 giugno 2007, n. 144/2007 (di
seguito: deliberazione n. 144/07);
la nota del Ministero dello sviluppo economico, Direzione
generale energia e risorse minerarie, in data 22 ottobre 2007,
ricevuta dall’Autorita’ in data 23 ottobre 2007 (prot. n. 28761), con
la quale e’ stato richiesto parere all’Autorita’ in merito ad uno
schema di decreto di aggiornamento della procedura di emergenza ed e’
stato segnalato che lo stesso schema di decreto stabilisce la proroga
al 30 novembre 2007 del termine del 30 ottobre 2007 di cui agli
articoli 7, comma 1, ed 8, comma 4, del decreto 11 settembre 2007.
Considerato che:
con il decreto 11 settembre 2007 il Ministro ha previsto che
tutti i clienti finali sono obbligati a contribuire al contenimento
dei consumi di gas naturale, alcuni direttamente, attraverso il
contenimento dei propri consumi, e gli altri esclusivamente
attraverso il versamento di un corrispettivo; in particolare il
decreto 11 settembre 2007:
individua i clienti finali che hanno l’obbligo di ridurre i
propri consumi a seguito di richiesta del Ministero dello sviluppo
economico e prevede un sistema di premi e penali diretto a tali
clienti il cui saldo netto e’ alimentato da corrispettivi applicati a
tutti i clienti finali;
prevede che i clienti finali soggetti all’obbligo di riduzione
dei consumi, nonche’ altri clienti finali aventi determinate
caratteristiche indicate nel medesimo decreto, hanno la facolta’ di
assumere l’impegno alla riduzione dei consumi in via prioritaria
rispetto alla generalita’ dei clienti finali soggetti all’obbligo di
riduzione dei consumi, nell’ambito della cosiddetta prima linea di
intervento;
al fine di promuovere l’adesione alla prima linea di intervento
prevede il riconoscimento di premi piu’ elevati ai clienti finali che
aderiscono alla prima linea di intervento rispetto ai rimanenti
clienti finali soggetti all’obbligo di riduzione dei consumi;
prevede che l’importo unitario dei premi sia crescente con il
livello di gravita’ del deficit di copertura del fabbisogno dei
consumi di gas;
prevede che le imprese di vendita possano procedere ad
aggregare i clienti che aderiscono alla prima linea di intervento al
fine di totalizzare i contributi di clienti diversi sia nello stesso
intervallo temporale, sia su periodi temporali differenti e che in
tal caso la stessa impresa e’ responsabile del risultato globale del
contenimento dei consumi dei clienti aggregati e beneficia di
incentivi quale compenso per la relativa attivita’ di promozione e
gestione;
l’art. 6 del decreto 11 settembre 2007 prevede che l’Autorita’
relativamente all’anno termico 2007/2008 definisca:
i corrispettivi, i premi, le penali e gli incentivi sopra
richiamati;
le modalita’ di versamento e di destinazione dei corrispettivi
e delle penali e le modalita’ di erogazione dei premi, nonche’ i
soggetti deputati alla gestione della relativa contabilita’ e degli
adempimenti finanziari connessi;
le modalita’ di modifica, ed eventualmente di recesso, dai
contratti di fornitura da parte dei clienti finali che aderiscono al
contenimento dei consumi di gas;
con l’art. 4 dell’Allegato A, della deliberazione n. 144/07
l’Autorita’ ha disciplinato il diritto di recesso dai contratti di
fornitura e i relativi termini di preavviso prevedendo che, fatto
salvo un diverso ed espresso accordo tra le parti, il contratto
proposto ad un cliente finale con consumi superiori ai 200.000 Smc di
gas all’anno contiene una clausola di recesso ed un termine di
preavviso, esercitabile in qualsiasi momento, non superiore a tre
mesi per i contratti di durata annuale e non superiore a sei mesi per
i contratti di durata pluriennale o superiore all’anno.
Ritenuto che:
sia urgente dare attuazione a quanto previsto dal decreto
11 settembre 2007 prevedendo:
la definizione, con decorrenza dal prossimo aggiornamento delle
condizioni di fornitura del gas naturale, di un corrispettivo a
titolo di maggiorazione del corrispettivo unitario variabile della
tariffa di trasporto applicato all’energia associata al gas immesso
nella rete a carico di tutti gli utenti del trasporto;
che l’importo del corrispettivo addizionale di cui al
precedente alinea sia definito con successivo provvedimento previa
verifica delle effettive disponibilita’ presenti nel fondo istituito
con la deliberazione n. 297/05;
ai fini della remunerazione dei clienti finali che aderiscono
al contenimento dei consumi nell’ambito della citata prima linea di
intervento, un premio fisso da applicare all’impegno assunto per
l’anno termico 2007/2008 di riduzione giornaliera ed un premio
variabile in funzione della riduzione effettuata;
al fine di massimizzare la partecipazione alla suddetta prima
linea, due combinazioni alternative di premio fisso e variabile,
commisurate al differenziale di costo di combustibili alternativi e
alla riduzione ipotizzabile del margine operativo dei clienti finali
conseguenti al contenimento dei consumi di gas, selezionabili dal
cliente finale sulla base di proprie valutazioni e convenienze e
determinate tenendo conto del corrispettivo di cui al primo alinea;
anche al fine di incentivare l’adesione alla prima linea di
intervento, un premio da riconoscere ai clienti finali soggetti
all’obbligo di riduzione dei consumi che non vi aderiscono
significativamente ridotto rispetto al premio riconosciuto ai clienti
finali che vi aderiscono;
incentivi, a favore delle imprese di vendita che assumono la
responsabilita’ del contenimento dei consumi aggregando le
disponibilita’ di propri clienti finali, commisurati ai costi
presumibilmente sostenuti dalle stesse imprese;
sia necessario avvalersi della Cassa conguaglio del settore
elettrico ai fini della gestione dei flussi finanziari derivanti
dall’applicazione delle disposizioni del decreto 11 settembre 2007;
sia necessario, fermo restando quanto stabilito con la
deliberazione n. 144/07 prevedere in via transitoria ed urgente la
possibilita’ di recedere dai contratti di fornitura sottoscritti alla
data di entrata in vigore del decreto 11 settembre 2007, al solo fine
di sottoscrivere contratti di fornitura di gas naturale che prevedono
l’adesione al contenimento dei consumi tramite l’impresa di vendita,
per i clienti finali che ne hanno i requisiti individuati dal
medesimo decreto;
sia altresi’ necessario prevedere un termine ed un congruo
preavviso per l’esercizio della facolta’ di cui al precedente alinea,
in coerenza con le tempistiche per l’adesione al contenimento dei
consumi previsti dal decreto 11 settembre 2007;
Delibera:
Art. 1.
Oggetto e ambito di applicazione
1.1 Il presente provvedimento definisce, per l’anno termico
2007/08, ai sensi dell’art. 6 del decreto del Ministro dello sviluppo
economico 11 settembre 2007:
a) i corrispettivi applicati a tutti i clienti finali per la
contribuzione al contenimento dei consumi di gas;
b) i premi riconosciuti ai clienti finali che partecipano a
titolo effettivo al contenimento dei consumi di gas e le penali
applicate agli stessi clienti finali in caso di inadempienza;
c) i compensi riconosciuti alle imprese di vendita per
l’attivita’ di promozione e gestione nei confronti dei clienti finali
che aderiscono al contenimento dei consumi tramite la medesima
impresa di vendita;
d) le modalita’ di versamento e di destinazione dei corrispettivi
e delle penali e le modalita’ di erogazione dei premi, nonche’ i
soggetti deputati alla gestione della relativa contabilita’ e degli
adempimenti finanziari connessi;
e) le modalita’ di modifica, ed eventualmente di recesso, dai
contratti di fornitura da parte dei clienti finali che aderiscono al
contenimento dei consumi di gas.

Art. 2.
Definizioni
2.1 Ai fini del presente provvedimento si applicano le definizioni
di cui all’art. 2 del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164 e le
seguenti definizioni:
a) Autorita’ e’ l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas;
b) Cassa e’ la Cassa conguaglio per il settore elettrico;
c) clienti aderenti sono i clienti finali che aderiscono al
contenimento dei consumi individuati all’art. 3, comma 3, lettere a)
e b) del decreto;
d) clienti aderenti individualmente sono i clienti aderenti
individuati all’art. 3, comma 3, lettera a) del decreto;
e) clienti aderenti in forma congiunta sono i clienti aderenti
individuati all’art. 3, comma 3, lettera b) del decreto;
f) clienti obbligati non aderenti sono i clienti finali
individuati all’art. 3, comma 3, lettera c) del decreto;
g) decreto e’ il decreto del Ministro dello sviluppo economico
11 settembre 2007 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 226 del
28 settembre 2007;
h) Fondo e’ il fondo per la promozione dell’interrompibilita’ del
sistema gas istituito presso la Cassa con la deliberazione
dell’Autorita’ 29 dicembre 2005, n. 297/05;
i) livello di gravita’ 1, 2, e 3 sono i tre livelli di gravita’
del deficit individuati rispettivamente all’art. 4, comma 1,
lettere a), b) e c) del decreto;
j) responsabile del contenimento e’ il cliente aderente
individualmente o l’impresa di vendita relativamente all’impegno
complessivo alla riduzione dei consumi assunto dai propri clienti
aderenti in forma congiunta.

Art. 3.
Corrispettivi per la contribuzione a titolo oneroso
al contenimento dei consumi di gas
3.1 Con decorrenza 1° gennaio 2008, e’ istituito un corrispettivo
unitario variabile CVI, come maggiorazione al corrispettivo unitario
variabile CV di cui alla deliberazione dell’Autorita’ 29 luglio 2005
n. 166/2005 (di seguito: deliberazione n. 166/05), il cui valore e’
determinato con successivo provvedimento.
3.2 Le imprese di trasporto versano il gettito delle maggiorazioni
dei corrispettivi di cui al comma precedente al Fondo entro sessanta
giorni dalla fine di ciascun mese di applicazione delle
maggiorazioni.
3.3 Le imprese di trasporto trasmettono alla Cassa entro il termine
di cui al comma 3.2, i dati relativi all’ammontare derivante
dall’applicazione delle maggiorazioni di cui al comma 3.1, con
indicazione dei periodi di competenza, dei corrispettivi unitari di
trasporto applicati e dell’energia associata al gas immesso in rete.

Art. 4.
Condizioni di adesione al contenimento dei consumi
4.1 Il responsabile del contenimento sceglie le proprie condizioni
di adesione al contenimento dei consumi fra quelle individuate come
opzione A e opzione B nell’Allegato A al presente provvedimento.
4.2 L’impresa di vendita comunica l’esito della scelta effettuata
dai propri clienti aderenti individualmente, nonche’ dalla medesima
impresa ove responsabile del contenimento, all’impresa maggiore di
trasporto unitamente alla trasmissione delle liste di cui all’art. 7,
comma 1, del decreto con le modalita’ indicate al medesimo articolo.
4.3 In caso di attivazione della seconda linea di intervento, ai
sensi dell’art. 5, comma 2, del decreto, ai clienti obbligati non
aderenti si applicano le condizioni individuate come opzione C
nell’Allegato A al presente provvedimento.

Art. 5.
Compensi per le imprese di vendita
5.1 A titolo di compenso per l’attivita’ di promozione e gestione
nei confronti dei clienti finali aderenti in forma congiunta,
all’impresa di vendita e’ riconosciuto un incentivo pari a 0,4 euro
per ogni Smc/g di disponibilita’ per l’anno termico 2007/2008 per il
quale l’impresa di vendita aderisce al contenimento dei consumi,
secondo le modalita’ stabilite all’art. 3, comma 7, del decreto.

Art. 6.
Modalita’ di versamento delle penali e di erogazione
dei premi e degli incentivi
6.1 A decorrere dal mese di febbraio 2008 la Cassa riconosce alle
imprese di vendita in dodici mensilita’ a valere sul fondo un importo
pari alla somma dei premi fissi di cui alle opzioni A e B delle
condizioni di adesione riportate all’Allegato A del presente
provvedimento e dei compensi di cui all’art. 5. A tal fine l’impresa
maggiore di trasporto entro trenta giorni dalla ricezione delle liste
di cui all’art. 7, comma 1, del decreto trasmette alla Cassa le
informazioni necessarie.
6.2 A seguito della verifica a consuntivo di cui all’art. 5,
commi 3 e 4, del decreto, ovvero entro il 30 ottobre 2008 nel caso in
cui non sia stata richiesta nel corso dell’anno termico 2007/2008 la
riduzione dei consumi, l’impresa maggiore di trasporto trasmette alla
Cassa le seguenti informazioni aggregate per impresa di vendita:
a) importo dei premi riconosciuti in caso di richiesta di
riduzione di cui alle opzioni A e B delle condizioni di adesione
riportate all’Allegato A di competenza di ciascun cliente aderente
individualmente;
b) importo dei premi riconosciuti in caso di richiesta di
riduzione di cui alle opzioni A e B delle condizioni di adesione
riportate all’allegato A di competenza dell’impresa di vendita in
qualita’ di responsabile del contenimento dei propri clienti aderenti
in forma congiunta;
c) importo dei premi riconosciuti in caso di richiesta di
riduzione di cui all’opzione C delle condizioni riportate
all’Allegato A di competenza di ciascun cliente obbligato non
aderente;
d) importo delle penali di cui alle opzioni A e B delle
condizioni di adesione riportate all’Allegato A dovute da ciascun
cliente aderente individualmente;
e) importo delle penali di cui alle opzioni A e B delle
condizioni di adesione riportate all’Allegato A dovute dall’impresa
di vendita in qualita’ di responsabile del contenimento dei propri
clienti aderenti in forma congiunta;
f) importo delle penali di cui all’opzione C delle condizioni
riportate all’Allegato A dovute da ciascun cliente obbligato non
aderente;
g) importo dei rimborsi di cui alle opzioni A e B delle
condizioni di adesione riportate all’Allegato A dovuti da ciascun
cliente finale aderente individualmente;
h) importo dei rimborsi di cui alle opzioni A e B delle
condizioni di adesione riportate all’Allegato A dovuti dall’impresa
di vendita in qualita’ di responsabile del contenimento dei propri
clienti aderenti in forma congiunta.
6.3 Entro lo stesso termine di cui al comma 6.2, l’impresa di
trasporto, trasmette le informazioni ivi indicate alle imprese di
vendita e ai clienti aderenti individualmente e obbligati non
aderenti, limitatamente alle parti riguardanti il destinatario.
6.4 A decorrere dal secondo mese successivo alla ricezione delle
informazioni di cui al comma 6.2, la Cassa riconosce, a valere sul
Fondo, in dodici mensilita’, all’impresa di vendita un importo pari
alla differenza se positiva fra:
a) la somma degli importi di cui alle lettere a), b) e c) del
comma 6.2;
e
b) la somma degli importi di cui alle lettera d), e), f), g), e)
ed h) di cui al comma 6.2.
6.5 A decorrere dal secondo mese successivo alla ricezione delle
informazioni di cui al comma 6.2, l’impresa di vendita versa nel
Fondo, in dodici mensilita’, un importo pari alla differenza se
positiva fra la somma di cui alla lettera b) del comma 6.4, e la
somma di cui alla lettera a) del comma 6.4.

Art. 7.
Obblighi informativi in capo alle imprese di distribuzione
7.1 Le imprese di distribuzione del gas naturale rendono
disponibile alle imprese di vendita che ne facciano richiesta a
condizioni non discriminatorie l’elenco dei punti di riconsegna dalle
medesime gestite caratterizzati da rilevazione (o registrazione)
giornaliera dei prelievi.

Art. 8.
Modalita’ di modifica, ed eventualmente di recesso,
dai contratti di fornitura da parte dei clienti finali
che aderiscono al contenimento dei consumi di gas
8.1 In deroga alle disposizioni di cui all’art. 4, comma 4,
dell’Allegato A della deliberazione 25 giugno 2007, n. 144/07, i
clienti finali caratterizzati da rilevazione (o registrazione)
giornaliera dei prelievi, hanno la facolta’ di recedere dai contratti
di fornitura sottoscritti alla data di entrata in vigore del decreto
unicamente al fine di sottoscrivere contratti di fornitura di gas
naturale che prevedono l’adesione al contenimento dei consumi tramite
l’impresa di vendita secondo le modalita’ di cui all’art. 3, comma 7,
del decreto.
8.2 Il recesso di cui al comma precedente puo’ essere esercitato
entro il 30 novembre 2007, con un preavviso non inferiore a cinque
giorni lavorativi.

Art. 9.
Modifiche alla deliberazione 29 luglio 2005, n. 166/05
9.1 I commi 10.2, 10.3 e 10.4 della deliberazione dell’Autorita’
29 luglio 2005 n. 166/05 sono abrogati con effetto dall’inizio
dell’anno termico 2007-2008.

Art. 10.
Disposizioni finali
10.1 La deliberazione dell’Autorita’ 29 luglio 2005, n. 166/2005 e’
pubblicata sul sito internet dell’Autorita’ (www.autorita.energia.it)
come risultante dalle rettifiche apportate con il presente
provvedimento.
10.2 Il presente provvedimento e’ pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito internet
dell’Autorita’ (www.autorita.energia.it) affinche’ entri in vigore
dalla data della sua prima pubblicazione.
Milano, 31 ottobre 2007
Il presidente: Ortis

Allegato A
Condizioni di adesione al contenimento dei consumi – Opzioni A e B
Art. 1.
Convenzioni
Ai fini delle presenti condizioni si utilizzano le seguenti
convenzioni:
d indica l’impegno di riduzione dei consumi assunto dal
responsabile del contenimento espresso in Smc/g per l’anno termico
2007/2008;
ri indica la riduzione dei consumi richiesta nel giorno i
espressa in Smc;
ei indica la riduzione dei consumi effettuata nel giorno i dal
responsabile del contenimento espressa in Smc e determinata con la
verifica a consuntivo prevista dall’art. 6, commi 3 e 4, del decreto;
si indica l’incremento dei consumi effettuato nel giorno i dal
responsabile del contenimento espresso in Smc rispetto alla base di
verifica assunta per la verifica a consuntivo prevista dall’art. 6,
commi 3 e 4, del decreto;
mi indica con riferimento a ciascun giorno i il minore fra i
valori assunti da d ed ei nel medesimo giorno i, espresso in Smc.
Art. 2.
Premio fisso per l’impegno a ridurre i consumi
A fronte dell’impegno alla partecipazione a titolo effettivo alla
riduzione dei consumi, il responsabile del contenimento, riceve un
importo pari a:
F = f . d
ove:
f e’ pari a:
3 euro/Smc/g per l’opzione A;
0,1 euro/Smc/g per l’opzione B.
Art. 3.
Premio riconosciuto in caso di richiesta di riduzione
In caso di richiesta di riduzione dei consumi secondo le
modalita’ definite nel decreto, ed a seguito della verifica a
consuntivo prevista dall’art. 6, commi 3 e 4, del medesimo decreto al
responsabile del contenimento e’ riconosciuto un importo pari a:

—-> Vedere formule e tabelle a pag. 16 Vedere formule e tabelle alle pagg. 16-17

AUTORITA’ PER L’ ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 31 Ottobre 2007

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