AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE - COMUNICATO - Condizioni per la partecipazione alle procedure di affidamento dei contratti pubblici delle imprese con sede nei Paesi con regime fiscale privilegiato (Disposizioni antiriciclaggio ai sensi dell'art. 37 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con legge 30 luglio 2010, n. 122). (10A12991) - (GU n. 251 del 26-10-2010 | Ingegneri.info

AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE – COMUNICATO – Condizioni per la partecipazione alle procedure di affidamento dei contratti pubblici delle imprese con sede nei Paesi con regime fiscale privilegiato (Disposizioni antiriciclaggio ai sensi dell’art. 37 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con legge 30 luglio 2010, n. 122). (10A12991) – (GU n. 251 del 26-10-2010

AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE - COMUNICATO - Condizioni per la partecipazione alle procedure di affidamento dei contratti pubblici delle imprese con sede nei Paesi con regime fiscale privilegiato (Disposizioni antiriciclaggio ai sensi dell'art. 37 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con legge 30 luglio 2010, n. 122). (10A12991) - (GU n. 251 del 26-10-2010 )

AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI
E FORNITURE

COMUNICATO

Condizioni per la partecipazione alle procedure di affidamento dei
contratti pubblici delle imprese con sede nei Paesi con regime
fiscale privilegiato (Disposizioni antiriciclaggio ai sensi dell’art.
37 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con legge 30
luglio 2010, n. 122). (10A12991)

Con il decreto-legge n. 78/2010, convertito con legge n.122/2010,
sono state emanate, fra l’altro, disposizioni volte a contrastare il
fenomeno del riciclaggio dei proventi di attivita’ criminose e
finanziamento al terrorismo, introducendo una condizione ai fini
della partecipazione alle gare per l’affidamento di contratti
pubblici di lavori, servizi e forniture di cui al decreto legislativo
12 aprile 2006, n.163.
In particolare, l’art. 37 stabilisce per le imprese aventi sede,
domicilio o residenza nei Paesi con regime fiscale privilegiato, ove
non e’ garantita la trasparenza nello scambio delle informazioni, non
essendo impegnati al rispetto di vincoli fiscali dettati da norme
internazionali – cd. Black list – individuate nei decreti
ministeriali 4 maggio 1999 e 21 novembre 2001, l’obbligo di essere in
possesso di una autorizzazione rilasciata dal Ministero dell’economia
e finanze ai fini dell’ammissione alla partecipazione alla procedura
di evidenza pubblica.
La disposizione citata rinvia ad un apposito decreto attuativo
del Ministro dell’economia e finanze la disciplina relativa alle
modalita’ di rilascio della suddetta autorizzazione, che sara’
subordinata alla comunicazione dei dati identificativi dei titolari
effettivi delle partecipazioni societarie (art. 37, comma 1).
L’Autorita’ richiama quindi l’attenzione delle stazioni appaltanti in
merito alla inapplicabilita’ della norma in mancanza delle
disposizioni di dettaglio sulla procedura autorizzatoria.
Successivamente all’emanazione del decreto di attuazione, che
rendera’ operativa la novella di cui all’art. 37, l’Autorita’ si
riserva di fornire eventuali indicazioni e chiarimenti che si
rendessero opportuni al fine di agevolare le stazioni appaltanti
nell’attivita’ di verifica del rispetto dei requisiti di
partecipazione alle gare, alla luce della norma in argomento.

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