AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 12 marzo 2008 | Ingegneri.info

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 12 marzo 2008

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 12 marzo 2008 - Modificazione della delibera n. 54/08/CONS, recante «Modifiche ed integrazioni al regolamento in materia di procedure sanzionatorie in attuazione dell'articolo 14-bis del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, e del regolamento in materia di impegni di cui alla delibera n. 645/06/CONS». (Deliberazione n. 130/08/CONS). (GU n. 96 del 23-4-2008 )

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 12 marzo 2008

Modificazione della delibera n. 54/08/CONS, recante «Modifiche ed
integrazioni al regolamento in materia di procedure sanzionatorie in
attuazione dell’articolo 14-bis del decreto-legge 4 luglio 2006, n.
223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, e del regolamento
in materia di impegni di cui alla delibera n. 645/06/CONS».
(Deliberazione n. 130/08/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
Nella sua riunione di Consiglio del 12 marzo 2008;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante «Norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’.
Istituzione delle Autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica
utilita»;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi»;
Vista la legge 24 novembre 1981, n. 689;
Visto il Codice delle comunicazioni elettroniche di cui al decreto
legislativo 1° agosto 2003, n. 259;
Visto l’art. 14-bis del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223,
convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, recante «Disposizioni
urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la
razionalizzazione della spesa pubblica, nonche’ interventi in materia
di entrate e di contrasto all’evasione fiscale»;
Vista la comunicazione sulle procedure di applicazione dell’art.
14-ter della legge n. 287/1990 del 12 ottobre 2006, adottata
dall’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato e pubblicata
nel Bollettino n. 39 del 16 ottobre 2006;
Visto il regolamento in materia di procedure sanzionatorie adottato
con la delibera n. 136/06/CONS del 15 marzo 2006, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale del 31 marzo 2006, n. 76, e le modifiche ed
integrazioni allo stesso apportate dalla delibera n. 173/07/CONS del
19 aprile 2007, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 120 del
25 maggio 2007;
Vista la delibera 645/06/CONS: «Regolamento di attuazione dell’art.
14-bis del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito dalla
legge 4 agosto 2006, n. 248» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.
285 del 7 dicembre 2006;
Visto, in particolare, l’art. 8, comma 1, della delibera n.
645/06/CONS, che affida ad un separato e apposito provvedimento
l’adeguamento del regolamento in materia di procedure sanzionatorie
alle disposizioni della stessa delibera;
Vista la delibera n. 54/08/CONS, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 30 del 5 febbraio 2008, a sua volta recante «Modifiche
ed integrazioni al regolamento in materia di procedure sanzionatorie
in attuazione dell’art. 14-bis del decreto-legge 4 luglio 2006, n.
223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, e del regolamento
in materia di impegni di cui alla delibera n. 645/06/CONS»;
Ritenuta l’opportunita’ di definire gli effetti dell’approvazione
degli impegni di cui all’art. 14-bis del decreto-legge 4 luglio 2006,
n. 223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, presentati
nell’ambito di procedimenti sanzionatori, in termini di maggiore
aderenza al principio comunitario di cui e’ espressione il citato
art. 14-bis (regolamento CE n. 1/2003, art. 9), nonche’ al principio
di settore di cui all’art. 10 della direttiva n. 2002/20/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio del 7 marzo 2002 (direttiva
autorizzazioni);
Ritenuto necessario disciplinare la materia nel modo piu’ idoneo ad
assicurare l’effettiva utilita’ degli impegni in relazione ai fini
indicati dalla legge, contestualmente definendo con maggiore
puntualita’ le caratteristiche che gli stessi impegni devono
possedere;
Ravvisata l’opportunita’ di precisare che, stante il tenore del
citato art. 14-bis, l’ammissibilita’ degli impegni deve essere in via
di principio esclusa allorche’ il procedimento sanzionatorio riguardi
illeciti la cui lesivita’ non investe interessi attinenti alla
promozione della concorrenza nel settore;
Considerato che l’approvazione degli impegni non pregiudica
comunque la possibilita’ per l’utenza di presentare reclami o
promuovere tentativi di conciliazione ai sensi dell’art. 3-bis, comma
1 della delibera n. 136/06/CONS;
Udita la relazione del commissario Nicola D’Angelo, relatore ai
sensi dell’art. 29 del regolamento concernente l’organizzazione e il
funzionamento dell’Autorita’;
Delibera:
Art. 1.
1. L’art. 12-bis inserito nel regolamento in materia di procedure
sanzionatorie dalla delibera n. 54/08/CONS e’ sostituito dal
seguente:
«Art. 12-bis (Proposta di impegni). – 1. L’operatore al quale sia
stata contestata una violazione in materia di fornitura di reti e
servizi di comunicazione elettronica puo’ presentare senza indugio
una proposta preliminare di impegni, previa cessazione della condotta
contestata, finalizzata a migliorare le condizioni della concorrenza
nel settore rimuovendo le conseguenze anticompetitive dell’illecito
attraverso idonee e stabili misure.
2. A seguito della presentazione preliminare degli impegni
l’operatore interessato puo’ essere sentito dal responsabile del
procedimento al fine di fornire precisazioni e chiarimenti necessari
alla valutazione del contenuto degli impegni stessi.
3. Entro sessanta giorni dalla notifica dell’atto di contestazione
il soggetto interessato presenta, in conformita’ all’art. 3 della
delibera n. 645/06/CONS, la versione definitiva degli impegni, che
viene trasmessa all’organo collegiale competente corredata da
un’istruttoria preliminare della direzione competente.
4. L’organo collegiale dichiara senza indugio inammissibile la
proposta di impegni che per la sua genericita’ si manifesti carente
di serieta’ o che appaia presentata per finalita’ dilatorie. La
stessa decisione e’ altresi’ adottata in tutti i casi in cui gli
impegni assunti appaiano manifestamente inidonei a migliorare le
condizioni della concorrenza nel settore rimuovendo le conseguenze
anticompetitive dell’illecito attraverso idonee e stabili misure. Le
decisioni di cui al presente comma vengono comunicate all’operatore
proponente gli impegni.
5. La presentazione della proposta di impegni di cui al comma 3,
ove non sopraggiunga la dichiarazione di inammissibilita’ di cui al
comma 4, comporta la sospensione dei termini di cui al comma 1 e al
comma 2 dell’art. 6. La sospensione opera dalla data di ricezione
della proposta fino alla data di conclusione, immediatamente
comunicata alle parti, dell’esame istruttorio della proposta da parte
della direzione competente. La sospensione cessa comunque
inderogabilmente allo scadere del novantesimo giorno, senza
necessita’ di comunicazione alle parti.
6. La proposta di impegni viene resa pubblica attraverso il sito
internet dell’Autorita’, e i soggetti interessati hanno facolta’ di
presentare osservazioni entro i successivi trenta giorni. Nel caso un
cui si renda necessario la direzione competente puo’ chiedere ai
soggetti interessati ulteriori informazioni ed elementi utili alla
valutazione degli impegni. Entro i trenta giorni successivi alla
conclusione della consultazione l’operatore interessato puo’
presentare la propria posizione in relazione alle osservazioni
presentate dai soggetti terzi e introdurre modifiche agli impegni.».
2. L’art. 12-ter inserito nel regolamento in materia di procedure
sanzionatorie dalla delibera n. 54/08/CONS e’ sostituito dal
seguente:
«Art. 12-ter (Decisione). – 1. L’organo collegiale valuta,
considerate le circostanze competitive del settore di cui trattasi,
ai sensi dell’art. 5 della delibera n. 645/06/CONS, se la proposta di
impegni sia idonea a migliorare le condizioni della concorrenza nello
stesso settore rimuovendo le conseguenze anticompetitive
dell’illecito attraverso idonee e stabili misure. Ove tale giudizio
sia positivo, l’organo collegiale approva gli impegni e ne ordina
l’esecuzione, cosi’ rendendoli obbligatori per l’operatore
proponente, e delibera la sospensione del procedimento sanzionatorio
fino alla verifica dell’effettivo adempimento degli impegni. A tal
fine, l’operatore indica nella proposta di impegni il termine di
attuazione degli stessi. Verificata la corretta ed effettiva
attuazione degli impegni, l’organo collegiale delibera
l’archiviazione del procedimento sanzionatorio. Tali determinazioni
vengono rese pubbliche attraverso il sito internet dell’Autorita’.
2. L’accertamento della mancata attuazione degli impegni comporta,
previa diffida, la revoca del provvedimento di approvazione degli
impegni stessi, la sanzione ai sensi dell’art. 98 del Codice per
l’inottemperanza all’ordine di esecuzione di cui al comma 1, e la
ripresa del procedimento sanzionatorio per la violazione
precedentemente contestata.
3. Il comma 2 trova applicazione anche qualora l’approvazione degli
impegni sia stata determinata da informazioni fornite dall’operatore
successivamente rivelatesi gravemente incomplete, oppure
colpevolmente inesatte o fuorvianti.».

Art. 2.
1. Per i procedimenti sanzionatori in corso il termine di sessanta
giorni previsto dall’art. 1, comma 3, …

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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 12 marzo 2008

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