AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 26 novembre 2008 | Ingegneri.info

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 26 novembre 2008

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 26 novembre 2008 - Norme riguardanti la portabilita' del numero mobile. (Deliberazione n. 78/08/CIR). (GU n. 299 del 23-12-2008 )

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 26 novembre 2008

Norme riguardanti la portabilita’ del numero mobile. (Deliberazione
n. 78/08/CIR).

L’AUTORITA’

Nella riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti
del 26 novembre 2008;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le Garanzie nelle Comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante
«Codice delle comunicazioni elettroniche», ed in particolare l’art.
80;
Vista la delibera n. 4/CIR/99, del 7 dicembre 1999, recante «Regole
per la fornitura della portabilita’ del numero tra operatori (Service
Provider Portability)»;
Vista la delibera n. 12/01/CIR, del 7 giugno 2001, recante
«Disposizioni in tema di portabilita’ del numero tra operatori del
servizio di comunicazione mobile e personale (Mobile Number
Portability)», ed, in particolare, l’art. 4, comma 3;
Vista la delibera n. 19/01/CIR, del 7 agosto 2001, recante
«Modalita’ operative per la portabilita’ del numero tra operatori di
reti per i servizi di comunicazioni mobili e personali (mobile number
portability)», ed, in particolare, gli articoli 3 e 4, relativamente
alla capacita’ di evasione degli ordinativi della prestazione di
mobile number portability e al periodo di realizzazione;
Vista la delibera n. 22/01/CIR, del 10 ottobre 2001, recante
«Risorse di numerazione per lo svolgimento del servizio della
portabilita’ del numero tra operatori di reti per i servizi di
comunicazioni mobili e personali (Mobile Number Portability)»;
Vista la delibera n. 7/02/CIR, del 28 marzo 2002, recante
«Disposizioni in materia di portabilita’ del numero mobile:
fissazione delle condizioni economiche e di fornitura del servizio»;
Vista la delibera n. 13/02/CIR, del 28 novembre 2002, recante
«Disposizioni in materia di portabilita’ del numero mobile: criterio
per la fissazione del prezzo massimo interoperatore»;
Vista la delibera n. 17/06/CIR del 4 maggio 2006, recante
«Adeguamento della capacita’ giornaliera di evasione degli ordini di
portabilita’ del numero mobile degli operatori Donating, secondo le
disposizioni della delibera n.19/01/CIR, e modalita’ di gestione
delle richieste»;
Vista la delibera n. 664/06/CONS del 23 novembre 2006, recante
«Adozione del regolamento recante disposizioni a tutela dell’utenza
in materia di fornitura di servizi di comunicazione elettronica
mediante contratti a distanza»;
Vista la delibera n. 274/07/CONS del 6 giugno 2007, recante
«Modifiche ed integrazioni alla delibera 4/06/CONS: Modalita’ di
attivazione, migrazione e cessazione nei servizi di accesso»;
Visto l’avvio del procedimento «Modalita’ di trattamento delle
chiamate originate al di fuori del territorio nazionale e dirette a
numeri portati di rete mobile», il cui avviso e’ stato pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 58 del 10 marzo
2006;
Vista la delibera n. 126/07/CIR del 5 dicembre 2007, recante «Avvio
del procedimento per la revisione delle norme riguardanti la
portabilita’ del numero mobile e disposizioni per l’adeguamento della
capacita’ giornaliera di evasione degli ordini di portabilita’ del
numero mobile degli operatori Donating, anche in relazione alle
esigenze derivanti dall’avvio dei servizi da parte degli operatori
mobili virtuali»;
Visto l’avviso di avvio del procedimento di cui alla delibera n.
126/07/CIR, pubblicato sul sito web dell’Autorita’ in data 28/01/08,
nonche’ il documento di discussione annesso allo stesso avviso, che
prefigurava i principali temi oggetto delle revisione delle norme
sulla portabilita’ del numero mobile;
Considerato che il suddetto documento di discussione richiama
l’opportunita’ di adeguare il modello di interazione tra gli
operatori mobili per tener conto del nuovo scenario competitivo, fino
ad ora basato sull’Accordo Quadro tra gli operatori che disciplina le
procedure amministrative, le modalita’, i tempi, i prezzi e le
condizioni generali per la realizzazione della prestazione di Mobile
Number Portability reciprocamente fornita dalle parti, e piu’
specificatamente: a) le modalita’ delle comunicazioni delle
richieste; b) le condizioni di attivazione della prestazione; c) gli
accordi di «Service Level Agreement» («SLA»); d) le procedure
relative alle prestazioni richieste dall’Autorita’ Giudiziaria; e) le
modalita’ di aggiornamento reciproco delle banche dati dei numeri
portati gestite da ciascuna Parte; f) le condizioni generali relative
ai costi ed ai tempi di attivazione; g) le responsabilita’ degli
operatori; h) le causali di rifiuto, annullamento o sospensione della
richiesta di attivazione della prestazione; i) il trasferimento dei
dati personali dei clienti;
Considerato inoltre che lo stesso documento di discussione richiama
l’attenzione su ulteriori finalita’ della revisione delle norme,
inerenti la garanzia per la clientela di idonea trasparenza
tariffaria, la riduzione dei tempi per l’attuazione della
portabilita’ del numero, la riduzione dei casi di rifiuto, la
revisione dei prezzi di attivazione della prestazione, la garanzia
del soddisfacimento delle esigenze dell’Autorita’ Giudiziaria, la
revisione dei modelli di comunicazione verso l’Autorita’ attualmente
in uso;
Considerato che il procedimento di cui al presente provvedimento
riguarda la revisione generale delle norme relative alla portabilita’
del numero mobile, tra le quali risultano incluse le norme relative
al trattamento delle chiamate originate al di fuori del territorio
nazionale e dirette a numeri portati di rete mobile, e che su tale
specifico argomento i rispondenti hanno fatto riferimento al
procedimento sul trattamento delle chiamate da estero avviato in data
10 marzo 2006, riportando le posizioni gia’ espresse in tale ambito;
Visti i contributi presentati nell’ambito del procedimento di cui
alla delibera n. 126/07/CIR sui temi sopra elencati, in particolare
dagli operatori H3G S.p.A., Telecom Italia S.p.A., Vodafone Omnitel
NV, Wind Telecomunicazioni S.p.A., Carrefour S.p.A., COOP Italia soc.
coop.va, Poste Mobile S.p.A., Tiscali Italia S.p.A., BT Italia
S.p.A., Fastweb S.p.A.;
Considerate le posizioni espresse, anche mediante documenti
scritti, dagli operatori mobili nell’ambito delle audizioni tenutesi
in data 22 febbraio 2008, 7 marzo 2008, 27 marzo 2008, 15 aprile
2008, 20 maggio 2008 e 3 giugno 2008, ed anche successivamente;
Vista la delibera n. 60/08/CIR del 17 luglio 2008,
recante:«Consultazione pubblica relativa alla revisione delle norme
riguardanti la portabilita’ del numero mobile» e l’allegata proposta
di disciplinare sottoposta a consultazione;
Visti i contributi presentati da Telecom Italia Sparkle, Telecom
Italia S.p.A., Vodafone Omnitel NV, Wind Telecomunicazioni S.p.A.,
COOP Italia soc. coop.va, Poste Mobile S.p.A., Tiscali Italia S.p.A.,
BT Italia S.p.A., Fastweb S.p.A, nonche’ dall’associazione di
consumatori Cittadinanzattiva;
Considerate le posizioni espresse da Telecom Italia S.p.A.
nell’audizione tenutasi in data 7 ottobre 2008;
Viste le risultanze della consultazione pubblica e le valutazioni
in merito alle posizioni rappresentate dai soggetti che hanno preso
parte alla consultazione pubblica, riportate in Allegato 1 al
presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e
sostanziale;
Considerato che l’attuale capacita’ giornaliera di evasione degli
ordini di portabilita’, fissata per gli operatori mobili dotati di
rete con la delibera n. 126/07/CIR, ha mostrato di essere al momento
adeguata a soddisfare le richieste di portabilita’ degli utenti;
Ritenuto, in analogia, che occorra stabilire anche una capacita’ di
evasione giornaliera degli ordini anche per gli operatori virtuali;
Considerato che l’inadeguatezza delle capacita’ di evasione degli
ordini di portabilita’ rispetto alle esigenze del mercato comporta un
danno concreto ed attuale per i consumatori che vedono allungarsi i
tempi occorrenti per l’attivazione della prestazione richiesta;
Considerato che una capacita’ giornaliera di evasione degli ordini
insufficiente rispetto ad un incremento delle richieste di
portabilita’ verso i nuovi operatori virtuali costituirebbe una
oggettiva barriera all’ingresso nel mercato di questi ultimi;
Ritenuto opportuno che la capacita’ di evasione degli ordinativi
messa a disposizione dagli operatori Donating sia differenziata in
funzione delle esigenze di mercato e quindi in funzione delle
effettive richieste dirette a ciascun operatore Donating;
Ritenuto che l’incremento della capacita’ giornaliera di evasione
degli ordini di portabilita’ debba essere attuato dal singolo
operatore, qualora l’andamento delle richieste di portabilita’
ricevute evidenzi la insufficienza della capacita’ resa disponibile;
Ritenuto opportuno, ai fini della definizione delle procedure e
degli obblighi stabiliti dal presente provvedimento, superare le
disposizioni transitorie della delibera n. 126/07/CIR e non
distinguere tra la portabilita’ del numero tra reti diverse e la
portabilita’ del numero tra operatori nell’ambito della stessa rete
(cosiddetta portabilita’ interna), ancorche’ in quest’ultimo caso
venga effettuato un insieme di operazioni tecniche ridotto;
Ritenuto opportuno confermare alcuni degli attuali criteri che
regolano le procedure di gestione degli ordini, introducendone di
ulteriori volti a rendere il processo piu’ efficiente e ribadendo
contestualmente i principi di non discriminazione tra i soggetti, in
particolare, da parte degli operatori mobili dotati di rete nei
confronti degli operatori entranti mobili virtuali;
Ritenuto opportuno, a tal fine, inserire disposizioni volte a
favorire un comportamento efficiente degli operatori attraverso
l’introduzione di un sistema di penali sui ritardi improntato a
criteri di progressivita’;
Ritenuto che il computo dei ritardi ai fini dell’applicazione delle
penali debba tenere conto delle responsabilita’ dei singoli operatori
coinvolti e del rispetto del principio di non discriminazione tra
operatori di rete mobile e operatori virtuali e che questi ultimi
debbano essere messi nelle condizioni di poter esigere direttamente
da ciascun operatore responsabile gli importi delle penali;
Considerato che, con l’introduzione nel mercato mobile degli
operatori virtuali, si presenta la situazione in cui la gestione
amministrativa del servizio e’ operata da un soggetto diverso dal
soggetto che fornisce l’infrastruttura di rete per il servizio, e
considerato, inoltre, che la portabilita’ del numero mobile in
ingresso e in uscita da un operatore virtuale comporta azioni da
effettuare sia da parte dell’operatore virtuale sia da parte degli
operatori mobili;
Considerato che le procedure di portabilita’ del numero mobile
attualmente in essere prevedono lo scambio informativo tra gli
operatori basato esclusivamente sull’identificativo dell’operatore di
rete mobile senza l’indicazione dell’eventuale operatore virtuale
interessato, mentre per la gestione di procedure che coinvolgono
operatori virtuali ed operatori di rete, ciascuno dei quali svolge un
proprio ruolo precipuo, e’ indispensabile nello scambio informativo
l’identificazione di tutti i soggetti;
Considerata l’opportunita’, in uno scenario di mercato che vede un
significativo incremento dei soggetti operanti con posizioni di forza
non equilibrate, di disciplinare in un provvedimento cogente talune
delle regole in precedenza concordate nell’Accordo quadro
sottoscritto dai quattro operatori dotati di rete, in coerenza con i
principi generali;
Ritenuto opportuno continuare a demandare la definizione di
modalita’ implementative delle disposizioni e gli standard di
servizio della prestazione di portabilita’ ad un Accordo quadro
stabilito tra tutti gli operatori che offrono servizi di
comunicazioni mobili e personali, al quale ogni soggetto nuovo
entrante e’ necessariamente chiamato ad aderire prima dell’avvio
della propria offerta al pubblico;
Considerato che, da quanto emerso nel corso del procedimento
istruttorio avviato dalla delibera n. 126/07/CIR, la riduzione del
tempo di realizzazione della prestazione di portabilita’ del numero
mobile, attuata mediante contrazione delle tempistiche e lasciando
sostanzialmente inalterata la procedura attuale, costituisce un
obiettivo tecnicamente conseguibile entro il periodo (90 giorni)
previsto in consultazione pubblica;
Ritenuto tuttavia opportuno, a tal proposito, prevedere
prudenzialmente un maggiore lasso di tempo, stimato in sei mesi, per
l’attuazione dell’obiettivo finale di contrazione dei tempi, anche
tenendo conto degli aspetti di criticita’ che la portabilita’ del
numero mobile presenta in relazione alle prestazioni ai fini di
giustizia;
Ritenuto che la riduzione del tempo di realizzazione ed, in
particolare, del tempo di validazione possa di per se’ influire
positivamente nel ridurre l’incidenza dei rifiuti da parte
dell’operatore Donating, rifiuti cui conseguono ulteriori ritardi
nell’espletamento della portabilita’;
Ritenuto opportuno individuare meccanismi atti a risolvere talune
distorsioni ed eventuali comportamenti anticoncorrenziali, con
riferimento in particolare alla problematica del «rifiuto per
richiesta da altro operatore», invertendo la logica sancita dalla
delibera n. 19/01/CIR, che all’art. 9, comma 10, prevede come causale
di scarto la «ricezione di una successiva richiesta di attivazione
della prestazione di MNP per lo stesso MSISDN», stabilendo pertanto,
all’opposto, che la portabilita’ avviata su richiesta del cliente
all’operatore Recipient, venga in ogni caso portata a termine, non
potendo essere interrotta dall’operatore Donating¸ se non per
specifiche e limitate causali di tipo tecnico; ritenendo, altresi’,
che nella prospettiva adottata l’eventuale ripensamento del cliente
successivo all’avvio della procedura possa concretizzarsi in una
nuova domanda di portabilita’ in senso inverso, che, attuata con una
tempistica ridotta, consenta, di fatto, un rispetto sostanziale della
volonta’ del cliente e del suo diritto al ripensamento;
Considerato che la posizione che precede risulta coerente con
quanto espresso dall’Autorita’ con la delibera n. 274/07/CONS
(concernente il passaggio degli utenti tra operatori) al punto 35 del
preambolo e di quanto previsto all’art. 17, comma 7, che regolamenta
il caso del recesso dal contratto di portabilita’ secondo quanto
sancito dalla delibera n. 664/06/CONS, laddove si prevede che il
cliente si rivolga al Recipient, e non ad altro soggetto, per
inoltrare una eventuale richiesta di recesso effettuando una
successiva richiesta di portabilita’; cio’ tenendo anche conto della
riduzione significativa dei tempi di realizzazione che si intende
perseguire;
Considerato che, rispetto al momento in cui fu determinato con la
delibera n. 13/02/CIR il corrispettivo fisso di 10,02 euro dovuto
all’operatore Donating, e’ da presumere che gli investimenti
strutturali ed i costi di carattere generale alla luce del
significativo incremento dei volumi vanno ad incidere in maniera
ridotta sulla singola operazione di portabilita’;
Considerato che le spese di gestione delle anomalie del processo,
trattate al di fuori delle procedure automatizzate, in conseguenza
della semplificazione del processo stesso indotta dal presente
provvedimento ed in conseguenza della significativa riduzione delle
motivazioni di rifiuto, sono destinate anch’esse a ridursi;
Considerato che buona parte delle operazioni svolte dall’operatore
Donating per portare un numero di fatto non sono diverse da quelle
svolte da tutti gli altri operatori di rete mobile o di rete fissa
per adeguare le proprie banche dati per gli instradamenti;
Considerato, inoltre, che l’introduzione della validazione
effettuata in tempo reale dall’operatore Recipient, per mezzo di uno
scambio di SMS o altro, contribuisce a ridurre ulteriormente le
operazioni effettuate dall’operatore Donating e di conseguenza i
relativi costi;
Considerato che la delibera 13/02/CIR ha definito i criteri per la
fissazione dei prezzi interoperatore a seguito della effettuazione
della portabilita’ del numero mobile;
Ritenuto che la evoluzione della situazione consente di
parzialmente compensare il costo sostenuto dagli operatori,
considerando sia il presumibile bilanciamento a tendere dei flussi
medi di portabilita’ tra gli operatori, sia il ridotto costo vivo
marginale derivante dalla progressiva automazione delle procedure;
Considerato che, ai sensi dell’art. 80 del Codice delle
comunicazioni elettroniche, l’Autorita’ e’ tenuta ad assicurare che
tutti gli abbonati ai servizi telefonici accessibili al pubblico,
compresi i servizi di telefonia mobile, che ne facciano richiesta
conservano il proprio numero o i propri numeri, indipendentemente
dall’impresa fornitrice del servizio;
Considerato quindi che la MNP, al pari delle altre prestazioni
offerte agli utenti della telefonia mobile, fa parte degli obblighi
di base che ciascun operatore deve assumere nei confronti del cliente
all’atto della sua acquisizione, per consentire a quest’ultimo di
poter decidere in un momento successivo di trasferire il proprio
numero presso un altro operatore;
Ritenuto conseguentemente che ogni operatore debba supportare la
volonta’ del cliente di cambiare operatore portando il numero mobile
assumendone in proprio le attivita’ ed i costi relativi senza
trasferirli agli altri soggetti coinvolti nel processo;
Ritenuto, pertanto, opportuno annullare l’importo attualmente in
vigore dovuto dall’operatore Recipient all’operatore Donating;
Ritenuto, in definitiva, necessario rivedere il complesso di norme,
disposizioni e modelli di interazione che regolano la prestazione di
portabilita’ del numero mobile per i clienti di tutti gli operatori,
ivi inclusi gli operatori virtuali, nonche’ le modalita’ informative
nei confronti dell’Autorita’, alla luce della mutata situazione
determinata dall’ingresso nel mercato degli operatori virtuali;
Udita la relazione dei Commissari Nicola D’Angelo ed Enzo Savarese,
relatori ai sensi dell’art. 29 del regolamento concernente
l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’;
Delibera:

Art. 1.

Definizioni

1. Ai fini del presente provvedimento si intendono per:
a) Mobile Number Portability (MNP): la prestazione che consente
all’utente di cambiare il fornitore del servizio mantenendo il
proprio numero per servizi mobili e personali;
b) Operatore mobile: un operatore, anche non dotato di propria
rete, dei servizi mobili e personali, indicato anche come operatore;
c) Operatore Assegnatario (indicato anche come Operatore «Donor»):
l’operatore al quale e’ assegnata la numerazione cui appartiene il
numero portato;
d) Operatore Cedente (indicato anche come Operatore «Donating»):
l’operatore (di rete mobile o virtuale) che ha il contratto con un
cliente che ha chiesto la portabilita’ del numero per ricevere il
servizio mobile da altro operatore (di rete mobile o virtuale). Nel
caso di prima portabilita’ operatore Donor e Donating coincidono;
e) Operatore Ricevente (indicato anche come Operatore
«Recipient»): l’operatore (di rete o virtuale) che acquisisce il
cliente che ha chiesto la portabilita’ del numero;
f) Rete dell’operatore Donating: la rete dell’operatore Donating,
nel caso in cui l’operatore Donating gestisca direttamente la
numerazione oppure la rete dell’operatore con cui il Donating ha un
contratto per la gestione della propria numerazione;
g) Rete dell’operatore Recipient: la rete dell’operatore
Recipient, nel caso in cui l’operatore Recipient gestisca
direttamente la numerazione oppure la rete dell’operatore con cui il
Recipient ha un contratto per la gestione della propria numerazione;
h) Rete initiating: la rete che effettua l’interrogazione della
banca dati dei numeri portati e inserisce l’opportuno routing number
della rete dell’operatore Recipient;
i) Operatore ospitante: operatore che, ai fini della portabilita’
del numero, gestisce direttamente i colloqui con gli altri operatori
mobili e non mediante l’ausilio di altri operatori;
j) Operatore Ospitante Cedente (indicato per brevita’ come
ospitante Donating): l’operatore che agisce come operatore ospitante
prima della portabilita’ del numero sulla base di accordi con
l’Operatore Cedente. Nel caso in cui l’Operatore Cedente gestisca
direttamente i colloqui con gli altri operatori, l’operatore Cedente
coincide con l’ospitante cedente;
k) Operatore Ospitante Ricevente (indicato per brevita’ come
ospitante Recipient): l’operatore che agisce come operatore ospitante
successivamente all’attuazione della portabilita’ del numero sulla
base di accordi con l’Operatore Ricevente. Nel caso in cui
l’Operatore Ricevente gestisca direttamente i colloqui con gli altri
operatori, l’Operatore Ricevente coincide con l’ospitante Ricevente;
l) Numero portato: il numero del Piano di numerazione nazionale
per i servizi di comunicazioni mobili e personali (Mobile Station
ISDN – MSISDN) oggetto della portabilita’ del numero;
m) Accordo quadro: accordo tra gli operatori mobili che stabilisce
relazioni generali tra gli stessi in merito alle modalita’ di
fornitura della prestazione di Mobile Number Portability (MNP);
n) Periodo di attivazione: periodo che inizia con la richiesta
della prestazione di MNP da parte del cliente e termina con
l’attivazione della prestazione;
o) Periodo di realizzazione: periodo che inizia con l’invio da
parte dell’operatore Recipient della richiesta di portabilita’ e
termina con l’attivazione della prestazione;
p) Data di attivazione (indicata come data di «cut over»): data in
cui avviene l’attivazione della numerazione portata sulla rete
dell’operatore Recipient e la contestuale disattivazione dalla rete
dell’operatore Donating;
q) Validazione: insieme di verifiche per controllare la
correttezza e completezza della richiesta inviata dall’operatore
Recipient al fine di evitare errori nell’esecuzione della
portabilita’ del numero mobile;
r) Scarto: rigetto della richiesta nella fase di presa in carico
della stessa;
s) Rifiuto: rigetto della richiesta a seguito di esito negativo
della validazione;
t) Numerazioni addizionali: le numerazioni aggiuntive a quella
principale, configurate sulla carta SIM, che sono dedicate ai servizi
dati e/o telefax;
u) NPTS: sistema gestito dal Ministero dello sviluppo economico –
Comunicazioni utilizzato per gli scopi dell’Autorita’ Giudiziaria,
che contiene, tra l’altro, la banca dati dei numeri portati, nonche’
l’associazione tra i numeri o archi di numeri, non portati,
utilizzati da clienti di operatori virtuali e l’operatore virtuale
stesso.

Art. 2.

Disposizioni generali

1. La prestazione di Mobile Number Portability si applica ai numeri
MSISDN associati alle carte Subscriber Identification Module (SIM)
utilizzati nella fornitura di servizi che si basano su tecnologie GSM
e/o UMTS e rende disponibile, agli utenti portati sulla rete
dell’operatore Recipient, i servizi di base, i servizi supplementari
e gli altri servizi basati su segnalazione non correlata al circuito,
secondo quanto previsto dalla Specifica Tecnica 763-2 del Ministero
dello sviluppo economico – Comunicazioni e successive modificazioni.
2. Tutte le numerazioni mobili assegnate agli operatori per
l’offerta di servizi mobili e personali di tipo non specializzato e
fornite alla clientela finale, nessuna esclusa, sono portabili.
3. Il cliente puo’ richiedere la prestazione di MNP relativamente
a: a) l’MSISDN principale; b) le singole numerazioni addizionali
unitamente o separatamente all’associato MSISDN principale e alle
altre numerazioni addizionali. Una richiesta unitaria di portabilita’
per tutte le numerazioni suddette puo’ essere effettuata purche’ tali
numerazioni appartengano allo stesso operatore Donating.
4. Un numero MSISDN puo’ essere portato piu’ volte e puo’ anche
essere nuovamente attivato sulla rete dell’operatore Donor.
5. L’operatore Recipient assegna un nuovo IMSI al cliente con
numero portato e puo’ attribuire ad una carta SIM, a cui e’ associato
un MSISDN portato, un MSISDN addizionale appartenente ad un arco di
numerazione a lui assegnato.
6. Le modalita’ di selezione per le chiamate dirette al numero
portato non sono modificate dalla prestazione di MNP.
7. Nelle chiamate originate da un utente che usufruisce della
prestazione di MNP, l’identita’ del chiamante (Calling Line Identity
– CLI) trasmessa dalla rete Recipient e’ quella del numero portato.
8. L’operatore Recipient offre ai propri clienti con numero portato
l’accesso e il trasferimento al servizio di Segreteria Telefonica
Centralizzata con le stesse modalita’ offerte agli utenti con numeri
non portati e senza il coinvolgimento della rete dell’operatore
Donor.
9. La Mobile Number Portability non modifica la titolarita’ di
assegnazione sia del numero oggetto di portabilita’ sia del blocco di
cui il numero fa parte. Alla cessazione della fornitura del servizio
da parte dell’operatore Recipient, per richiesta del cliente o
conseguente alla scadenza dei termini per la cessazione della
relativa numerazione, il numero ritorna a disposizione dell’operatore
Donor, salvo nei casi di portabilita’ successive. In particolare,
allo scadere dei termini relativi alla fornitura del servizio da
parte dell’operatore Recipient, il numero non puo’ essere riassegnato
dall’operatore Recipient ad altro utente e, qualora il cliente,
ultimo utilizzatore del numero, non faccia pervenire richiesta di
portabilita’ dello stesso numero entro trenta giorni dalla cessazione
del servizio, il trentunesimo giorno successivo a quello di scadenza
del servizio il numero ritorna a disposizione del Donor per
successive assegnazioni e nel rispetto di quanto sancito dal Piano
nazionale di numerazione in tema di latenza.
10. Gli operatori coinvolti nel trattamento delle chiamate verso
numeri portati sono tenuti a mantenere gli stessi livelli qualitativi
delle chiamate verso numeri non portati. I clienti con numero portato
non sono discriminati in termini di qualita’ del servizio.
11. Gli operatori sono tenuti ad espletare le configurazioni dovute
a portabilita’ successive secondo procedure analoghe a quelle seguite
per la configurazione della prima portabilita’.
12. Gli operatori, in qualita’ di Donating e Recipient, possono
delegare altro operatore, sulla base di accordi bilaterali, a
svolgere parte delle attivita’ necessarie alla realizzazione della
portabilita’.
13. Gli operatori provvedono alla riparazione dei guasti che si
verificano sulle proprie reti e sistemi e in relazione alle proprie
responsabilita’; pertanto, nel caso di Mobile Number Portability la
responsabilita’ degli operatori e’ limitata alle infrastrutture di
rete ed ai sistemi di loro competenza e relative funzionalita’. Gli
operatori cooperano al fine di garantire il massimo livello di
qualita’ ai servizi offerti attraverso l’utilizzo delle rispettive
infrastrutture.
14. Qualora occorra effettuare, per comprovate ragioni tecniche,
cambi di numero che coinvolgano numeri portati, l’operatore Donor
avverte l’operatore Recipient con un anticipo di almeno centoventi
giorni. L’operatore Donor e l’operatore Recipient concordano le
condizioni di fornitura dei messaggi in fonia inerenti i cambi
numero, nonche’ le modalita’ di aggiornamento di tutte le banche dati
interessate.
15. Gli operatori coinvolti trattano il formato del codice
d’instradamento (Routing Number), definito nella Specifica Tecnica
763-2 del Ministero dello sviluppo economico-comunicazioni e nelle
successive modificazioni, per l’instradamento in rete delle chiamate
verso numeri portati.

Art. 3.

Soluzioni tecniche di rete e interconnessione

1. La Mobile Number Portability e’ realizzata attraverso la
soluzione tecnica di «Direct Routing», per tutte le chiamate
originate dal territorio nazionale e dirette a numerazioni delle reti
per i servizi mobili nazionali.
2. La soluzione tecnica di «Onward Routing» si applica alle
chiamate originate al di fuori del territorio nazionale e dirette a
numerazioni delle reti per i servizi mobili nazionali. Gli operatori
che interfacciano direttamente gli operatori esteri quando ricevono
traffico originato al di fuori del territorio nazionale possono
operare anche per far agire la propria rete come rete initiating,
inserendo il routing number della rete Recipient.
3. Il formato e lo scambio dei messaggi di segnalazione ai punti di
interconnessione avviene in conformita’ con quanto previsto dalla
relativa Specifica Tecnica 763-2 del Ministero dello sviluppo
economico-Comunicazioni e successive modificazioni.
4. L’operatore Recipient ha il diritto di vedersi riconoscere
dall’operatore che gli consegna la chiamata la propria tariffa di
terminazione indipendentemente dall’origine della chiamata, sia essa
sul territorio nazionale che al di fuori del territorio nazionale.
5. Per le chiamate dirette a numeri portati, l’operatore di
originazione, nel caso di chiamate originate sul territorio
nazionale, ovvero l’operatore che interfaccia direttamente
l’operatore estero, nel caso di chiamate originate al di fuori del
territorio nazionale, si fa carico degli eventuali ulteriori costi,
quali quelli di transito e di interrogazione della banca dati dei
numeri portati.

Art. 4.

Banche dati per l’instradamento

1. Il riconoscimento dell’associazione tra il numero del cliente
portato e la rete dell’operatore Recipient e’ effettuato, nel
rispetto delle disposizioni per la tutela dei dati personali, tramite
apposite banche dati gestite da ciascun operatore assegnatario di
numerazione per servizi mobili e personali.
2. Ciascun operatore assegnatario di numerazione per servizi mobili
e personali ha l’obbligo di mantenere aggiornata la propria banca
dati e di comunicare ai restanti operatori che gestiscono banche dati
di cui al presente articolo l’acquisizione dei numeri oggetto di
portabilita’. In particolare, l’operatore Recipient assegnatario di
numerazione per servizi mobili e personali comunica tempestivamente e
comunque entro due giorni lavorativi precedenti il cut-over,
l’imminente acquisizione del numero oggetto di portabilita’ agli
altri operatori assegnatari di numerazione per servizi mobili e
personali.
3. Gli operatori assegnatari di numerazione per servizi mobili e
personali rendono disponibili, almeno il giorno lavorativo precedente
il cut-over, agli operatori che ne necessitano per l’instradamento, i
contenuti della banca dati dei numeri portati.
4. La disponibilita’ delle banche di cui ai commi precedenti e’ a
titolo gratuito.

Art. 5.

Modelli di interazione

1. Il periodo di realizzazione della prestazione di MNP non supera
tre giorni lavorativi dall’invio della richiesta da parte
dell’operatore Recipient fino alla data di cut-over,
indipendentemente dall’eventuale termine di preavviso per il recesso
dal contratto. L’invio della richiesta da parte del Recipient avviene
nei giorni lavorativi entro le ore 19:00. L’ospitante Donating
accetta le richieste almeno fino alle ore 19:30. Gli operatori
possono estendere, nell’Accordo quadro, l’invio della richiesta anche
nei giorni non lavorativi. Il risultato della validazione e’ inviato
dall’ospitante Donating entro le ore 10:00 del giorno lavorativo
successivo a quello della richiesta all’ospitante Recipient, che ne
informa immediatamente il Recipient; in caso di validazione positiva
l’ospitante Recipient provvede ad informarne immediatamente anche il
Ministero dello sviluppo economico-Comunicazioni. La portabilita’ e’
effettuata dopo due giorni lavorativi dalla notifica di validazione,
definendo delle fasce orarie per la portabilita’ in modo da contenere
l’eventuale disservizio al cliente richiedente in un intervallo
temporale massimo di 2 ore. L’Autorita’ si riserva di valutare la
possibilita’ di ridurre ulteriormente la durata del periodo di
realizzazione mediante l’adozione di nuove soluzioni procedurali.
2. Al fine di riferimento per le disposizioni di cui al presente
provvedimento, il processo standard per la portabilita’ del numero e
il processo relativo alla cessazione di un numero sono riportati
nell’Allegato A, fatti salvi ulteriori affinamenti nell’ambito
dell’Accordo quadro.
3. L’Accordo quadro stabilisce il quadro di riferimento per gli
standard di servizio della prestazione di MNP, nel rispetto delle
disposizioni del presente provvedimento. Tale Accordo riguarda almeno
i seguenti aspetti:
a) modalita’ tecniche di comunicazione e scambio dati;
b) le modalita’ con cui effettuare la validazione, nel rispetto di
quanto previsto al successivo comma 10;
c) standard applicabili agli accordi di Service Level Agreement
(SLA), che includono, tra l’altro, le penali in caso di ritardi
nell’effettuazione delle operazioni previste dal presente
provvedimento o dall’Accordo quadro, in conformita’ con i principi
stabiliti dall’art. 13;
d) procedure, responsabilita’ ed oneri degli operatori nella
gestione di eventuali disservizi o malfunzionamenti che possono
verificarsi durante la prestazione stessa;
e) procedure di dettaglio relative alle prestazioni richieste
dall’Autorita’ Giudiziaria;
f) modalita’ di aggiornamento reciproco delle banche dati per
l’instradamento dei numeri portati gestite da ciascun operatore
assegnatario di numerazione per servizi mobili e personali e di
mantenimento e verifica della loro sincronizzazione;
g) modalita’ di costituzione, aggiornamento, sincronizzazione e
messa a disposizione a titolo gratuito ai soggetti interessati delle
banche dati per la trasparenza tariffaria, recanti l’associazione tra
il numero del cliente e l’operatore fornitore del servizio al cliente
stesso.
4. La richiesta di attivazione della prestazione di MNP e’
sottoscritta dal cliente e contiene:
a) i dati identificativi del cliente (per le persone fisiche, nome
e cognome; per le persone giuridiche, enti e associazioni,
denominazione e ragione sociale);
b) codice fiscale o partita IVA del cliente;
c) la/le numerazione/i MSISDN su cui si richiede di attivare la
prestazione di MNP;
d) numero/i seriale/i della/e carta/e SIM del Donating, qualora
non si intenda effettuare una verifica della SIM tramite SMS da parte
del Recipient ai sensi del successivo art. 6;
e) data di sottoscrizione della richiesta ed eventuale indicazione
della data preferita per l’attivazione della prestazione di MNP. Nel
caso in cui la data preferita e’ inferiore al periodo di
realizzazione, tale data si intende automaticamente sostituita con la
prima data utile per la prestazione;
f) numero e tipo di documento di riconoscimento presentato dal
cliente;
g) manifestazione inequivoca della volonta’ del cliente
d’interrompere il rapporto giuridico con il Donating relativamente al
numero di telefono da portare, configurato sulla rete del Donating,
recedendo dal contratto in caso di abbonamento, e di instaurare,
usufruendo della prestazione di MNP, un rapporto giuridico con il
Recipient con la conseguente attivazione del numero sulla rete mobile
utilizzata dal Recipient;
h) dichiarazione del cliente che attesti di essere stato informato
che la sottoscrizione del contratto con il Recipient non lo solleva
dagli obblighi relativi al precedente contratto stipulato con il
Donating;
i) in caso di carta prepagata, la dichiarazione del cliente
sostitutiva di atto di notorieta’ di essere il legittimo possessore
della carta SIM (intestatario, reale utilizzatore), da rendere nelle
forme previste dall’ordinamento;
j) consenso informato del cliente, ai sensi della normativa
vigente in materia di riservatezza dei dati personali, per il
trattamento dei propri dati da parte del Recipient ed il
trasferimento degli stessi a terzi per le finalita’ connesse alla
richiesta della prestazione di MNP;
k) dichiarazione del cliente che attesti di essere stato informato
riguardo alla disponibilita’ del servizio di trasparenza tariffaria
ed alle modalita’ per poterne usufruire;
l) dichiarazione del cliente che attesti di essere stato informato
riguardo alle modalita’ vigenti per la restituzione o trasferibilita’
del credito residuo;
m) dichiarazione del cliente che attesti di essere stato informato
che, una volta avviata la procedura, la richiesta di portabilita’ non
puo’ essere revocata e che, in caso di ripensamento, puo’ chiedere di
portare nuovamente il numero verso l’operatore che sta lasciando o
verso qualunque altro operatore;
n) documentazione della denuncia fatta all’autorita’ competente
relativa allo smarrimento o furto della SIM, se del caso.
5. Nel caso in cui il cliente intenda richiedere l’applicazione
della prestazione di portabilita’ del numero relativamente a piu’
numeri MSISDN, e’ consentita la sottoscrizione di un’unica richiesta
indicante tutti i numeri o archi di numeri.
6. L’operatore Recipient trasmette all’operatore Donating gli
ordini di lavorazione secondo le procedure di cui all’Allegato A.
L’utilizzo delle modalita’ informatiche dovra’ avvenire con gli
opportuni strumenti di sicurezza nelle comunicazioni. L’ordine
trasmesso deve riportare almeno i seguenti dati, fermo restando che
nell’Accordo quadro possono essere definite le modalita’ di
rappresentazione e comunicazione di detti dati:
a) identificativo dell’operatore Recipient;
b) identificativo dell’operatore ospitante Recipient, qualora
diverso da quello del precedente punto a);
c) identificativo dell’operatore Donating;
d) identificativo dell’operatore ospitante Donating, qualora
diverso da quello di cui alla precedente lettera c);
e) esplicitamente, il nuovo routing number;
f) numero o ranghi di numerazione MSISDN su cui si richiede di
attivare la prestazione di MNP;
g) indicazione riguardo al fatto che il Recipient ha gia’
provveduto ad effettuare una validazione parziale secondo quanto
sancito all’art. 6 seguente, se del caso;
h) nel caso di contratto pre-pagato, numero seriale della carta
SIM qualora il Recipient non abbia gia’ provveduto ad effettuare una
validazione parziale secondo quanto sancito all’art. 6 seguente e non
sia utilizzato l’identificativo di cui alla lettera k) del presente
comma;
i) nel caso di abbonamento, codice fiscale del cliente o, in
mancanza di questo, partita IVA;
j) identificativo di progetto ad hoc, se del caso;
k) identificativo che attesta che il Recipient ha acquisito
documentazione della denuncia fatta all’Autorita’ competente
relativamente allo smarrimento o furto della SIM a cui e’ associato
il numero di cui si chiede la portabilita’, se del caso;
l) identificativo, che attesta che il cliente ha chiesto la
trasferibilita’ del credito residuo, secondo le modalita’ vigenti, se
del caso.
7. L’ordine trasmesso non riporta dati che non sono necessari
all’espletamento della portabilita’ del numero, quali: codice che
identifica la tipologia del servizio usufruito sulla rete Donating,
codice che identifica la tecnologia di servizio usufruita presso il
Donating, nominativo o denominazione o ragione sociale del cliente
che ha chiesto la portabilita’, tipo o numero di documento del
cliente.
8. L’operatore Recipient, quale responsabile del rapporto col
cliente, conserva i dati dell’ordine trasmesso e la copia del
contratto con il cliente per la fornitura della prestazione di MNP e
l’eventuale relativa documentazione allegata.
9. L’operatore Donating, al momento della ricezione dell’ordine,
verificati i dati trasmessi dall’operatore Recipient, attiva,
eventualmente con il supporto dell’ospitante Donating, la prestazione
al cliente nei tempi e secondo le modalita’ stabilite nel presente
provvedimento.
10. La richiesta di attivazione della prestazione puo’ essere
scartata o rifiutata dall’operatore Donating, oltre che nel caso di
superamento della capacita’ di evasione messa a disposizione,
soltanto nei seguenti casi:
a) richiesta ricevuta mancante di alcuni dei dati di cui al
precedente comma 6;
b) dati di cui al precedente comma 6 non valorizzati secondo
quanto stabilito nell’Accordo quadro;
c) assenza nella richiesta sia del Codice Fiscale/Partita IVA sia
del numero seriale della carta SIM;
d) mancata corrispondenza tra numero MSISDN e Codice
Fiscale/Partita IVA, quando il numero si riferisce ad un contratto di
abbonamento;
e) mancata corrispondenza tra numero MSISDN e numero seriale della
carta SIM, quando il numero si riferisce ad un contratto di tipo
pre-pagato;
f) numero non attivo, per cessazione del servizio da oltre 30
giorni solari;
g) disattivazione completa del servizio di comunicazione per il
numero MSISDN; qualora tale disattivazione sia stata causata da furto
o smarrimento della SIM ovvero morosita’, insolvenza o ritardo nei
pagamenti di un abbonato mobile, essa non e’ opponibile come rifiuto
alla portabilita’, salvo il caso in cui tale disattivazione sia stata
decretata dall’Autorita’ Giudiziaria;
h) non appartenenza del numero MSISDN all’operatore ricevente la
richiesta;
i) espletamento in corso di una precedente richiesta di
portabilita’ per lo stesso MSISDN, gia’ validata positivamente da
parte del Donating, inoltrata da parte di un operatore diverso dal
Recipient e dal Donating;
j) ricezione da parte del Donating di una precedente richiesta di
portabilita’ validata positivamente avente ad oggetto lo stesso
MSISDN ed inoltrata dal medesimo operatore Recipient;
k) assenza nella richiesta dell’identificativo di cui al
precedente comma 6, lettera k), in caso di SIM smarrita o rubata.
Nessuna altra motivazione al di fuori di quelle sopra elencate e’
ammessa.
11. Nel caso in cui il cliente richieda la portabilita’ di un
numero MSISDN che si riferisce ad un contratto di tipo pre-pagato con
il Donating, le causali di scarto o rifiuto di cui ai punti c), e),
f) e g) del precedente comma 10 sono utilizzabili solo nel caso in
cui il Recipient non abbia indicato, tramite il campo di cui al
precedente comma 6, lettera g), di aver gia’ effettuato la
validazione parziale secondo la procedura di cui al seguente art. 6.
12. Le causali di scarto o rifiuto di cui ai punti c) ed e) del
precedente comma 10 non sono utilizzabili quando il numero MSISDN si
riferisce ad un contratto di tipo pre-pagato ed e’ stato inviato
l’identificativo che attesta che il Recipient ha acquisito la
denuncia fatta all’Autorita’ competente relativamente allo
smarrimento o furto della SIM, di cui al comma 6, lettera k);
13. L’operatore Donating nella risposta di validazione, in caso di
rifiuto, riporta la lista completa delle cause di rifiuto che
ricorrono nella singola richiesta di portabilita’.
14. L’Accordo quadro stabilisce quali causali di cui al comma 10
producono scarto e quali rifiuto, utilizzando di preferenza, quando
possibile, lo scarto, in particolare per quanto concerne le causali
di cui ai punti a), b), c) del comma 10.
15. La richiesta di attivazione della prestazione puo’ essere
sospesa dall’operatore Donating solo nel caso di disservizio tecnico.
16. L’operatore Donating non scarta o rifiuta una richiesta di
portabilita’ di un numero MSISDN a seguito della ricezione di una
successiva richiesta di portabilita’ da parte di un altro operatore.
17. L’operatore Donating non da’ seguito a domande di annullamento
di richieste di portabilita’ che gli sono state inoltrate
dall’operatore Recipient.
18. In nessun caso, eventuali situazioni di morosita’, insolvenza o
ritardo nei pagamenti di un abbonato mobile nei confronti
dell’operatore Donor/Donating, ne’ il furto o lo smarrimento della
SIM costituiscono condizione ostativa alla fornitura della
prestazione di MNP.
19. Il cut-over e’ eseguito entro due giorni lavorativi dalla
validazione positiva della richiesta, effettuando lo scambio di
messaggi di cui nell’Allegato A.
20. Le modalita’ di trasmissione e di gestione amministrativa delle
richieste, nonche’ le procedure concordate tra tutti gli operatori
coinvolti nell’attivazione della prestazione, sono improntate alla
massima efficienza e tali da minimizzare i tempi di interruzione del
servizio al cliente finale.
21. Gli operatori sono responsabili dell’espletamento delle
attivita’ da svolgere sui rispettivi sistemi e reti per la fornitura
della prestazione di MNP.

Art. 6.

Validazione parziale effettuata da parte del Recipient

1. L’operatore Recipient ha facolta’ di effettuare una validazione
parziale preventivamente all’invio della richiesta di portabilita’,
verificando, tra l’altro, che la SIM sia effettivamente attiva. Per
conseguire tale finalita’, il Recipient, informandone debitamente il
cliente, puo’ inviare un SMS al MSISDN principale oggetto di
portabilita’ chiedendo al cliente destinatario di confermare, sempre
tramite SMS, la correttezza delle informazioni indispensabili per
l’espletamento della portabilita’, quali l’identificativo del
Donating e del Recipient nonche’ del numero principale ed eventuali
numeri addizionali da portare, citando a comprova, nel messaggio di
risposta, il codice personale che gli e’ stato fornito allo scopo
nella fase di sottoscrizione della richiesta di portabilita’. Solo
nel caso in cui il cliente confermi e fornisca il predetto codice
personale, il Recipient nell’ordine inviato al Donating puo’ indicare
che e’ stata effettuata la validazione parziale e conseguentemente
omettere i dati relativi al numero seriale della carta SIM del
Donating. L’operatore Recipient inoltra la richiesta nel piu’ breve
tempo possibile, mantiene traccia dello scambio degli SMS ed e’
responsabile nell’eventualita’ di portabilita’ del numero non
richiesta.
2. L’operatore Donating tiene conto della validazione parziale
effettuata dall’operatore Recipient solo nel caso di cliente con
contratto di tipo pre-pagato.
3. Nel caso di mancata conferma da parte del cliente, entro un
tempo stabilito dal Recipient, quest’ultimo ha comunque la facolta’
di inviare la richiesta di portabilita’ al Donating secondo la
procedura ordinaria di cui all’art. 5.
4. Nel caso di richieste multiple di portabilita’, da parte di un
unico cliente, relative a SIM distinte l’operazione di cui al comma 1
deve essere effettuata per ciascuna SIM.
5. In alternativa all’invio della comunicazione via SMS,
l’operatore Recipient puo’ contattare il cliente chiamando il numero
MSISDN principale oggetto di richiesta di portabilita’; anche in
questo caso l’operatore chiede al cliente destinatario di confermare
la correttezza delle informazioni indispensabili per l’espletamento
della portabilita’, quali l’identificativo del Donating e del
Recipient nonche’ del numero principale ed eventuali numeri
addizionali da portare, e di fornire il codice personale acquisito
nella fase di sottoscrizione. La chiamata e’ registrata rispettando
le norme relative alla protezione dei dati personali.

Art. 7.

Progetti ad hoc

1. L’operatore Recipient puo’ richiedere che un determinato gruppo
di MSISDN, relativi ad un unico contratto con un operatore Donating
venga gestito in modo sincronizzato. In tal caso, la data di cut-over
e’ decisa dal Recipient, purche’ il periodo di realizzazione
richiesto, computato a partire dalla richiesta iniziale, non sia
inferiore a 10 giorni lavorativi, fatta salva la possibilita’ di
diverso accordo con il Donating. In ogni caso la data di cut-over e’
comunicata con almeno 3 giorni lavorativi di anticipo.
2. La procedura per i progetti ad hoc e’ riportata nell’Allegato A
e prevede due fasi:
a) Nella prima fase, nelle richieste di validazione la data di
cut-over non e’ inserita; ogni singola richiesta di attivazione
appartenente al progetto ad hoc e’ presa in carico dal Donating e, a
seguito della sua validazione positiva, e’ posta in stato di attesa.
La validazione della singola richiesta e’ effettuata con le stesse
regole previste nel presente provvedimento per il caso di richieste
che non sono relative a progetto ad hoc. A seguito di rifiuto il
Donating e il Recipient, in funzione della tipologia di rifiuto,
collaborano per pervenire ad una validazione positiva;
b) Nella seconda fase, il Recipient comunica al Donating la data
di cut-over e le richieste precedentemente validate positivamente non
sono soggette a rifiuto.
3. In ogni caso, tale procedura non prevede l’utilizzo della
validazione parziale effettuata da parte del Recipient di cui al
precedente art. 6. L’operatore Donating non puo’ trattare secondo le
regole di cui al presente articolo richieste che non sono
specificatamente definite come progetti ad hoc dall’operatore
Recipient.
4. Le richieste per progetti ad hoc non rientrano nel conteggio per
la capacita’ di evasione di cui al successivo art. 8.
5. Ciascun Recipient cura di non inoltrare allo stesso Donating,
per la stessa data di cut-over, richieste diverse per progetti ad
hoc, qualora il numero totale di MSISDN coinvolti globalmente nei
diversi progetti ad hoc sia superiore al 10% della capacita’ di
evasione giornaliera messa a disposizione dal Donating.
6. Quando perviene al Donating una richiesta di progetto ad hoc per
la medesima data di cut-over in cui e’ gia’ presente almeno un’altra
richiesta di progetto ad hoc e il numero totale di MSISDN, compresa
tale ultima richiesta, supera il 25% della capacita’ di evasione
giornaliera messa a disposizione, il Donating ha facolta’ di
concordare con il Recipient la data di cut-over solo per quest’ultima
richiesta, fermo restando il diritto del Recipient ad ottenere che il
periodo di realizzazione del progetto ad hoc non superi i 20 giorni
lavorativi. La scelta di voler concordare la data di cut-over e’
inserita nel messaggio di notifica di ricezione della comunicazione
della data.
7. Al processo di portabilita’ di ciascun numero appartenente ad un
progetto ad hoc si applica la valutazione della qualita’ della
prestazione ed i relativi SLA di cui al successivo art. 13.

Art. 8.

Capacita’ di evasione giornaliera

1. Ciascun operatore mobile, in quanto Donating, mette a
disposizione degli altri operatori mobili una capacita’ di evasione
giornaliera degli ordinativi (nel seguito, per brevita’, indicata con
«capacita’ giornaliera»).
2. Il computo della capacita’ giornaliera non tiene conto delle
richieste di cessazione dei numeri portati, del numero di richieste
gestite tramite progetti ad hoc, del numero di richieste scartate e
del numero di aggiornamenti della propria banca dati dei numeri
portati effettuato in qualita’ di terza parte.
3. La capacita’ giornaliera e’ finalizzata ad effettuare le
validazioni in qualita’ di operatore Donating. Tutte le rimanenti
operazioni di gestione della portabilita’ sono effettuate in funzione
delle richieste senza porre limiti alla loro esecuzione.
4. Rimangono confermate, in materia di capacita’ giornaliera degli
ordini, le soglie minime fissate dalla delibera n. 126/07/CIR. che
stabiliscono che gli operatori mobili Telecom Italia S.p.A. e
Vodafone Omnitel NV assicurano una capacita’ giornaliera, in qualita’
di Donating, pari ad almeno 12.000 unita’; gli operatori mobili H3G
S.p.A. e Wind Telecomunicazioni S.p.A. assicurano una capacita’
giornaliera, in qualita’ di Donating, pari ad almeno 9.000 unita’.
5. Ciascun operatore mobile virtuale operante all’entrata in vigore
del presente provvedimento e ciascun operatore mobile virtuale
all’atto dell’avvio della propria attivita’ assicura una capacita’
giornaliera, in qualita’ di Donating, pari ad almeno 500 unita’.
6. Ogni singolo operatore adegua la propria capacita’ giornaliera
anche in funzione delle richieste di mercato. Il meccanismo di
adeguamento della capacita’ giornaliera minima di cui all’art. 2,
comma 2, della delibera n. 126/07/CIR e’ esteso a tutti gli operatori
e modificato come segue. Ciascun operatore comunica all’Autorita’,
entro il giorno 10 di ciascun mese, il numero medio giornaliero di
richieste di portabilita’ non appartenenti a progetti ad hoc,
ricevute nei due mesi precedenti. Nel caso in cui tale numero medio
giornaliero superi un valore corrispondente all’80%, arrotondato al
centinaio superiore, della capacita’ giornaliera messa a
disposizione, entro il giorno 10 del mese successivo alla relativa
comunicazione all’Autorita’ l’operatore Donating interessato e’
tenuto ad incrementare la propria capacita’ giornaliera minima di
3.000 unita’ nel caso degli operatori mobili Telecom Italia S.p.A.,
Vodafone Omnitel NV, H3G S.p.A. e Wind Telecomunicazioni S.p.A., e di
1.000 unita’ nel caso degli operatori virtuali.
7. Ogni operatore per rispondere alle esigenze stagionali ha la
facolta’ di incrementare la capacita’ giornaliera per periodi
limitati che vanno dal giorno 10 di un mese fino al giorno 9 di un
mese successivo. In tale periodo, la soglia dell’80% di cui al
precedente comma 6 e’ valutata sulla capacita’ giornaliera messa a
disposizione.
8. Gli incrementi di cui ai precedenti commi 6 e 7 sono comunicati
all’Autorita’ e agli altri operatori mobili entro il giorno 10 del
mese precedente l’incremento. Nel caso di incremento per un periodo
limitato di cui al precedente comma 7, l’operatore comunica anche la
durata dello stesso.
9. Ciascun operatore Donating dedica in via prioritaria a ciascun
operatore operante in qualita’ di Recipient una frazione della
propria capacita’ giornaliera messa a disposizione pari al minor
valore tra il 2% e la percentuale risultante dal rapporto tra 100 e
il numero di operatori meno uno. La rimanente porzione della
capacita’ giornaliera nonche’ la capacita’ di evasione dedicata in
via prioritaria agli operatori in qualita’ di Recipient non
utilizzata viene giornalmente ripartita in maniera proporzionale al
numero di richieste ricevute da parte di ciascun operatore Recipient,
fino all’esaurimento dell’intera capacita’ giornaliera messa a
disposizione dal predetto Donating.
10. La modalita’ ordinaria per la gestione dell’accettazione delle
richieste di evasione degli ordinativi e’ denominata «gestione
separata» ed e’ riportata puntualmente nell’allegato C. In
alternativa, e’ facolta’ di tutti o di parte degli operatori facenti
riferimento al medesimo operatore ospitante, eventualmente compreso
quest’ultimo, di effettuare l’accettazione delle richieste di
evasione degli ordinativi secondo la modalita’ denominata «gestione
aggregata», descritta nell’allegato C, e le relative modalita’
implementative definite nell’Accordo quadro. Le aggregazioni sono
comunicate a tutti gli operatori mobili entro il giorno 10 del mese
precedente allo loro attuazione e sono attuate dal giorno 10 del
mese. Inizialmente, la capacita’ giornaliera del gruppo aggregato e’
almeno pari alla somma delle capacita’ giornaliere dei singoli
operatori. L’operatore che gestisce la capacita’ aggregata comunica
all’Autorita’, entro il giorno 10 di ciascun mese, il numero medio
giornaliero di richieste di portabilita’ non appartenenti a progetti
ad hoc, ricevute dal gruppo nei due mesi precedenti. Nel caso in cui
tale numero medio giornaliero superi un valore corrispondente
all’80%, arrotondato al centinaio superiore, dell’effettiva capacita’
giornaliera aggregata messa a disposizione, entro il giorno 10 del
mese successivo alla relativa comunicazione all’Autorita’ il gruppo
di operatori interessati e’ tenuto ad incrementare la propria
capacita’ giornaliera aggregata di 3.000 unita’.
11. Ciascun operatore in qualita’ di operatore Recipient puo’
inviare ad ogni operatore mobile, operante in qualita’ di Donating,
un numero giornaliero di richieste pari al massimo al doppio della
capacita’ giornaliera messa a disposizione dal singolo operatore
Donating. In ogni caso, l’operatore Donating ai fini della
distribuzione della propria capacita’ giornaliera, tra tutte le
richieste pervenute da un singolo operatore Recipient prende in
considerazione le prime, in numero non superiore al doppio della
propria capacita’ giornaliera.
12. L’Autorita’ si riserva di riconsiderare la congruita’ delle
misure minime della capacita’ giornaliera fissate e dei meccanismi di
adeguamento automatico della stessa, di cui ai commi precedenti, alla
luce dell’evoluzione della domanda e delle condizioni di mercato.

Art. 9.

Modalita’ di gestione delle richieste

1. Gli operatori mobili, in qualita’ di operatori Donating,
assicurano priorita’ di presa in carico degli ordini e, in caso di
validazione positiva, di evasione dei medesimi in funzione
dell’ordine con cui vengono richiesti dai singoli operatori mobili
Recipient (cosiddetta gestione «prima arrivato primo servito»), anche
utilizzando una numerazione progressiva degli ordinativi.
2. Gli operatori, in qualita’ di Donating, comunicano giornalmente
a tutti gli operatori mobili le quantita’ delle richieste ricevute
dai singoli operatori il giorno precedente e le quantita’ delle
relative prese in carico.
3. In ogni caso, al verificarsi di accumuli di arretrati di
lavorazione di ordinativi di portabilita’, gli operatori cooperano
nell’adottare misure straordinarie per lo smaltimento di tali
arretrati, individuando le modalita’ operative idonee a minimizzare
gli impatti sugli operatori fissi e terze parti che partecipano al
processo in atto ed a minimizzare i disservizi all’utenza.
4. Fermi restando i criteri di gestione delle richieste stabiliti
nei commi precedenti, gli operatori mobili assicurano un trattamento
non discriminatorio tra i clienti degli operatori di rete mobili e
quelli degli operatori mobili non dotati di rete e tra i clienti
degli stessi operatori non dotati di rete. Le richieste di
portabilita’ raccolte dagli operatori mobili non assegnatari di
numerazione mobile d’utente, sono trattate in modo non
discriminatorio rispetto a quelle raccolte dagli operatori di rete
mobili, e l’operatore ospitante Recipient inoltra tutte le richieste
ricevute dagli operatori ospitati sulla propria rete.

Art. 10.

Obblighi a carico dell’operatore Donating

1. All’atto della ricezione della richiesta di portabilita’, nelle
forme delineate nel modello di interazione di cui ai precedenti art.
5 e art. 6, l’operatore Donating procede all’espletamento di tutte le
attivita’ interne per la fornitura della portabilita’ del numero.
2. In ogni caso l’operatore Donating garantisce al cliente la
fruibilita’ del servizio fino alla data di cut-over, con la sola
esclusione del caso in cui la richiesta di portabilita’ sia
successiva alla richiesta di cessazione del servizio. In caso di
mancata o ritardata attivazione della prestazione di MNP, il Donating
garantisce al cliente, la prosecuzione del rapporto e del servizio
nelle forme in essere al momento della mancata o ritardata
attivazione della prestazione di MNP.
3. Al momento del passaggio del numero all’operatore Recipient,
l’operatore Donating e’ tenuto ad assicurare un adeguato presidio di
assistenza per il monitoraggio della piena riuscita delle attivita’
di attivazione della prestazione di MNP per il tempo strettamente
necessario all’effettuazione delle prove da parte dell’operatore
Recipient.
4. A seguito di validazione negativa, l’operatore Donating comunica
all’operatore Recipient, in accordo con l’art. 5, le causali relative
alla mancata attivazione delle richieste della prestazione di MNP,
compreso il riscontro di eventuali cause di non conformita’ tecniche
o procedurali nelle richieste pervenute.
5. L’operatore Donating segnala con adeguato anticipo all’Autorita’
ed agli altri operatori interessati eventuali limiti temporanei a
livello operativo relativi all’espletamento di richieste di MNP,
fornendo contestualmente indicazioni sui tempi di rimozione di tali
limiti.
6. I dati relativi ai clienti che richiedono l’attivazione della
prestazione di MNP sono trattati dall’operatore Donating con la
massima riservatezza ed utilizzati esclusivamente ai fini
dell’attivazione della prestazione.

Art. 11.

Obblighi a carico degli operatori Recipient
ed ospitante Recipient

1. L’operatore Recipient richiede al cliente i dati e la
documentazione necessaria alla fornitura della prestazione.
2. L’operatore Recipient ospitante comunica, ai sensi del
precedente art. 5, agli altri operatori mobili ospitanti
l’acquisizione del numero oggetto di portabilita’ e la relativa data
di cut-over .
3. Il primo giorno lavorativo successivo al trentesimo giorno dalla
cessazione della fornitura del servizio da parte dell’operatore
Recipient, per richiesta del cliente o conseguente alla scadenza dei
termini per la cessazione della relativa numerazione, su richiesta
del Recipient l’operatore ospitante Recipient restituisce il numero
all’operatore Donor attivando la procedura di cessazione di cui
all’Allegato A.
4. L’operatore Recipient acquisisce dal cliente la richiesta di
attivazione della prestazione di portabilita’ del numero completa dei
dati di cui all’art. 5, comma 4.
5. L’operatore Recipient conserva l’originale della richiesta di
MNP ricevuta dal cliente, unitamente alla documentazione a corredo
della stessa, inclusa la documentazione della validazione parziale
effettuata nel caso di utilizzo della facolta’ di cui all’art. 6,
rendendo disponibile in copia tale documentazione all’operatore
Donating che ne faccia documentata richiesta nel caso in cui il
cliente contesti di aver richiesto al predetto operatore Recipient la
portabilita’.

Art. 12.

Obblighi a carico di tutti gli operatori

1. Tutti gli operatori di rete mobile e di rete fissa sono tenuti
ad espletare sui propri sistemi le configurazioni dovute a
portabilita’ di numeri mobili entro il termine di attivazione del
numero oggetto di portabilita’ comunicato dall’operatore di rete
ospitante Recipient, nel rispetto di quanto previsto dal presente
provvedimento.

Art. 13.

Qualita’ della prestazione – Service Level Agreement

1. L’operatore o gli operatori che causano un ritardo nella
realizzazione della portabilita’, rispetto ai tempi massimi previsti,
corrispondono all’operatore Recipient una penale, stabilita
nell’Accordo quadro in coerenza con quanto previsto in merito dal
presente provvedimento. Il ritardo e’ misurato in giorni solari a
partire dal tempo massimo stabilito per realizzare ciascuna delle
diverse fasi della procedura di portabilita’.
2. Per ciascuna tipologia di ritardo, descritto nel successivo
comma 3, gli importi delle penali devono essere articolati in valori
che aumentano progressivamente in ragione sia dell’aumentare
dell’entita’ del ritardo stesso sia del «ritardo medio» calcolato su
tutte le attivazioni gestite, con riferimento agli operatori
interessati, nei precedenti ultimi N giorni lavorativi, con N
stabilito nell’Accordo quadro.
3. In particolare, le penali sono dovute, tenendo conto di quanto
disposto dal successivo comma 7, quando e’ superato per ciascuno
degli ordinativi:
a) il tempo massimo previsto nelle procedure per la ricezione da
parte dell’operatore Recipient del messaggio di presa in carico
(SLA0), limitatamente al caso di presa in carico negativa;
b) il tempo massimo previsto nelle procedure per la ricezione da
parte dell’operatore Recipient del messaggio di validazione (SLA1),
sia per validazioni positive sia per validazioni negative;
c) il tempo massimo previsto nelle procedure per la ricezione da
parte dell’operatore Recipient della notifica di avvenuto cut-over
nella rete dell’operatore Donating (SLA2), limitatamente al caso di
validazione positiva;
d) il tempo massimo previsto nelle procedure per la ricezione da
parte dell’operatore Recipient della notifica di avvenuto
aggiornamento della banca dati nella rete dell’operatore agente in
qualita’ di terza parte (SLA3).
4. L’Accordo quadro stabilisce le modalita’ di calcolo dei tempi
per la valutazione del rispetto degli SLA di cui al comma precedente,
nonche’ definisce ulteriori SLA e penali relative ad altri disservizi
che hanno impatto sul corretto funzionamento ed esito della
portabilita’.
5. L’Accordo quadro implementa modalita’ e gestione dei parametri
di cui al precedente comma 3 anche con riferimento agli ordinativi
che coinvolgono gli operatori non dotati di rete. Qualora l’operatore
virtuale non implementa alcuni dei parametri di cui al precedente
comma 3, sono presi in considerazione i parametri dell’operatore
ospitante.
6. Nella tabella 1 dell’allegato B sono riportati i valori minimi
delle penali applicabili a ciascuna singola richiesta di
portabilita’. L’Accordo quadro stabilisce i valori effettivi delle
penali nel rispetto sia del limite costituito dai predetti valori
minimi sia dei criteri stabiliti dai commi precedenti.
7. Ai fini delle penali, le richieste multiple per ranghi di MSISDN
sono conteggiate come un identico numero di richieste singole. Nel
caso di richiesta unitaria relativa al numero MSISDN principale e
numeri addizionali, la penale viene conteggiata una sola volta.
8. L’operatore ospitante rende disponibili all’operatore virtuale
ospitato tutte le informazioni necessarie alla verifica del rispetto
degli SLA nonche’ all’attribuzione delle singole responsabilita’ nel
caso di ritardi che possono comportare delle penali.
9. In ogni caso, a richiesta, ciascun operatore mette a
disposizione degli altri operatori interessati i dati necessari e il
proprio supporto al fine di individuare i soggetti responsabili dei
ritardi.
10. L’operatore Recipient, salvo diverso accordo tra le parti
interessate, esige le penali direttamente dagli operatori
responsabili dei ritardi sulla scorta delle informazioni gia’ a
propria disposizione e di quelle fornite ai sensi dei precedenti
commi 8 e 9.

Art. 14.

C o s t i

1. Non sono addebitati all’operatore Recipient da parte
dell’operatore Donor, dell’operatore Donating o dell’operatore terza
parte costi per la gestione e l’attivazione della prestazione di
portabilita’ del numero.
2. In nessun caso l’operatore Donor, l’operatore Donating o
l’operatore terza parte puo’ addebitare all’utente costi per
l’attivazione del numero portato.

Art. 15.

Rapporti con l’Autorita’ Giudiziaria

1. L’introduzione della prestazione di MNP non ostacola e non
interrompe l’offerta dei servizi resi dagli operatori all’Autorita’
Giudiziaria ai sensi dell’art. 96 del Codice delle comunicazioni
elettroniche.
2. L’operatore ospitante Recipient comunica tempestivamente e,
comunque, entro due giorni lavorativi precedenti il cut-over
l’imminente acquisizione del numero oggetto di portabilita’
all’Autorita’ Giudiziaria pertinente, anche per il tramite del
Ministero dello sviluppo economico – Comunicazioni che mantiene una
copia della banca dati.

Art. 16.

Comunicazione dei dati all’Autorita’

1. Gli operatori che offrono servizi di comunicazioni mobili e
personali, entro il giorno 10 di ciascun mese inviano all’Autorita’,
anche in formato elettronico, i dati e le informazioni previsti dal
modello pubblicato sul sito web dell’Autorita’ stessa e secondo le
modalita’ ivi indicate.

Art. 17.

Norme transitorie e finali – Abrogazioni

1. Il presente provvedimento entra in vigore il giorno successivo
alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
2. Le disposizioni di cui all’ art. 2, comma 9, all’art. 5, commi
1, 2, 3, 4, 6, 7, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 16, 18, 19, all’art. 6,
all’art. 7, all’art. 8, all’art. 9, comma 4, all’art. 10, commi 1, 2
e 4, all’art. 11, commi 3 e 4 ed all’art. 13, si applicano entro 180
giorni dall’entrata in vigore del presente provvedimento.
3. Trascorsi 180 giorni dall’entrata in vigore del presente
provvedimento, trovano applicazione le penali di cui alla Tabella 1
dell’Allegato B e le modalita’ di rilevamento dei tempi e quelle di
valutazione del rispetto degli SLA di ciascun operatore Recipient,
ove non diversamente concordato nell’Accordo quadro nel rispetto
delle disposizioni di cui all’art. 13. L’Autorita’ si riserva di
adottare iniziative finalizzate a favorire la definizione
dell’Accordo quadro nonche’, in caso di mancato accordo tra gli
operatori entro il suddetto termine temporale, di valutare
l’emanazione di eventuali misure vincolanti.
4. Entro 90 giorni dall’entrata in vigore del presente
provvedimento, l’Autorita’ pubblica sul proprio sito web il modello
da utilizzare per le comunicazioni periodiche dei dati. Gli operatori
continuano ad utilizzare i modelli attualmente in uso fino alle
comunicazioni relative ai 2 mesi successivi a quello di pubblicazione
del nuovo modello.
5. L’Autorita’ si riserva di consentire l’uso della validazione
parziale da parte del Recipient, di cui al precedente art. 6, anche
per la portabilita’ delle numerazioni utilizzate per utenze in
abbonamento.
6. L’Autorita’ si riserva di introdurre l’obbligo per l’operatore
Donating di validazione in tempo reale a seguito del monitoraggio per
la valutazione degli effetti del presente provvedimento con
particolare riferimento alla percentuale degli scarti e dei rifiuti.
7. All’entrata in vigore delle presenti norme secondo le
tempistiche stabilite risultano abrogate le precedenti disposizioni e
sono, altresi’, considerate nulle le parti del vigente Accordo
quadro, incompatibili con il presente provvedimento.

Art. 18.

Sanzioni

1. Il mancato rispetto delle disposizioni di cui al presente
provvedimento comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla
normativa vigente.
Il presente provvedimento, privo dell’Allegato 1, e’ pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il presente provvedimento e’ integralmente pubblicato sul
Bollettino ufficiale e nel sito web dell’Autorita’.
Napoli, 26 novembre 2008

Il presidente
Calabro’

I commissari relatori
D’Angelo – Savarese

Allegato A

—-> Vedere Allegato da pag. 46 a pag. 48 <---- Allegato B ----> Vedere Allegato a pag. 49 <---- Allegato C ----> Vedere Allegato da pag. 50 a pag. 53 <----

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 26 novembre 2008

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