AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 4 Dicembre 2007 | Ingegneri.info

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 4 Dicembre 2007

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 4 Dicembre 2007 - Mercato al dettaglio dei Servizi di accesso ad internet in modalita' DIAL-UP. Identificazione ed analisi del mercato, valutazione di sussistenza del significativo potere di mercato per le imprese ivi operanti e sugli obblighi regolamentari cui vanno soggette le imprese che dispongono di un tale potere. (Deliberazione n. 606/07/CONS). (GU n. 295 del 20-12-2007 - Suppl. Ordinario n.278)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 4 Dicembre 2007

Mercato al dettaglio dei Servizi di accesso ad internet in modalita’
DIAL-UP. Identificazione ed analisi del mercato, valutazione di
sussistenza del significativo potere di mercato per le imprese ivi
operanti e sugli obblighi regolamentari cui vanno soggette le imprese
che dispongono di un tale potere. (Deliberazione n. 606/07/CONS).

L’AUTORITA PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella sua riunione di Consiglio del 4 dicembre 2007;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante
“Codice delle comunicazioni elettroniche”, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 215 del 15 settembre 2003;
Vista la raccomandazione della Commissione europea n. 2003/311/CE
sui mercati rilevanti dei prodotti e dei servizi nell’ambito del
nuovo quadro regolamentare delle comunicazioni elettroniche,
relativamente all’applicazione di misure ex ante secondo quanto
disposto dalla direttiva 2002/21/CE dell’11 febbraio 2003, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee L 114 dell’8 maggio
2003;
Vista la delibera n. 118/04/CONS del 5 maggio 2004, recante
“Disciplina dei procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro
regolamentare delle comunicazioni elettroniche”, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 116 del 19 maggio
2004;
Vista la delibera n. 373/05/CONS del 16 settembre 2005, che
modifica la delibera n. 118/04/CONS recante “Disciplina dei
procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro regolamentare delle
comunicazioni elettroniche”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 230 del 3 ottobre 2005;
Vista la delibera n. 731/06/CONS del 19 dicembre 2006, che modifica
ulteriormente la delibera n. 118/04/CONS recante “Disciplina dei
procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro regolamentare delle
comunicazioni elettroniche”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 4 del 5 gennaio 2007;
Vista la delibera n. 320/04/CONS del 6 ottobre 2004, recante
“Proroga dei termini di conclusione dei procedimenti istruttori di
cui alla delibera n. 118/04/CONS” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 241 del 13 ottobre 2004;
Vista la delibera n. 29/05/CONS del 10 gennaio 2005, recante
“Proroga dei termini di conclusione dei procedimenti istruttori di
cui alla delibera n. 118/04/CONS” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 16 del 21 gennaio 2005;
Vista la delibera n. 239/05/CONS del 22 giugno 2005, recante
“Proroga dei termini di conclusione dei procedimenti istruttori di
cui alla delibera n. 118/04/CONS” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 159 dell’11 luglio 2005;
Vista la delibera n. 2/06/CONS del 12 gennaio 2006, recante
“Proroga dei termini di conclusione dei procedimenti istruttori di
cui alla delibera n. 118/04/CONS” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 32 dell’8 febbraio 2006;
Vista la delibera n. 217/01/CONS del 24 maggio 2001, recante
“Regolamento concernente l’accesso ai documenti” pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 141 del 20 giugno
2001;
Vista la delibera n. 335/03/CONS del 24 settembre 2003, recante
“Modifiche e integrazioni al regolamento concernente l’accesso ai
documenti approvato con delibera n. 217/01/CONS”, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 240 del 15 ottobre
2003;
Vista la delibera n. 453/03/CONS del 23 dicembre 2003, recante il
“Regolamento concernente la procedura di consultazione di cui
all’art. 11 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259”,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 22
del 28 gennaio 2004;
Vista la legge n. 59 dell’8 aprile 2002, recante la “Disciplina
relativa alla fornitura di servizi di accesso ad Internet”,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 86
del 12 aprile 2002;
Vista la delibera n. 219/02/CONS del 10 luglio 2002, recante
l'”Aggiornamento dell’elenco degli operatori aventi significativo
potere di mercato sul mercato dell’accesso ad Internet”, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 192 del
17 agosto 2002;
Vista la delibera n. 417/06/CONS del 28 giugno 2006, recante
“Mercati della raccolta, terminazione e transito delle chiamate nella
rete telefonica pubblica fissa, valutazione di sussistenza del
significativo potere di mercato per le imprese ivi operanti e
obblighi regolamentari cui vanno soggette le imprese che dispongono
di un tale potere (mercati n. 8, 9 e 10 fra quelli identificati dalla
raccomandazione sui mercati rilevanti dei prodotti e dei servizi
della commissione europea)”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 208 del 7 settembre 2006;
Considerato che la Commissione europea, nel parere SG-Greffe (2006)
D/202771 del 24 maggio 2006 relativo allo schema di provvedimento sui
mercati della raccolta, terminazione e transito delle chiamate nella
rete telefonica pubblica fissa (mercati n. 8, 9 e 10), nel
condividere la rimozione della notifica in capo a Telecom Italia nel
mercato all’ingrosso della terminazione Internet dial-up, ha
contemporaneamente invitato l’Autorita’ ad aprire, ai sensi dell’art.
7, comma 3 della direttiva quadro, un procedimento di analisi del
mercato al dettaglio dei servizi di accesso ad Internet in modalita’
dial-up, anche al fine di revocare eventuali obblighi vigenti in
questo specifico mercato;
Vista la delibera n. 589/06/CONS del 27 settembre 2006, recante
“Avvio del procedimento istruttorio di Identificazione ed analisi dei
mercati del mercato al dettaglio dei servizi di accesso ad Internet
in modalita’ dial-up” ai sensi degli art. 18 e 19 del Codice delle
comunicazioni elettroniche, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 239 del 13 ottobre 2006;
Vista la delibera n. 344/07/CONS del 28 giugno 2007, recante
“Consultazione pubblica sull’identificazione ed analisi del mercato
al dettaglio dei servizi di accesso ad internet in modalita’ dial-up
sulla valutazione di sussistenza del significativo potere di mercato
per le imprese ivi operanti e sugli obblighi regolamentari cui vanno
soggette le imprese che dispongono di un tale potere”, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 170 del
24 luglio 2007;
Vista la delibera n. 353/07/CONS dell’11 luglio 2007, recante
“Proroga dei termini del procedimento istruttorio di cui alla
delibera 589/06/CONS relativo alla “Identificazione ed analisi del
mercato al dettaglio dei servizi di accesso ad Internet in modalita’
dial-up””, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 179 del 3 agosto 2007;
Ritenuto necessario, ai sensi dell’art. 11 del Codice delle
comunicazioni elettroniche, consentire alle parti interessate di
presentare le proprie osservazioni sugli orientamenti dell’Autorita’
in merito al tema in esame;
Visti i contributi prodotti dalle Societa’ Telecom Italia S.p.A.,
Tiscali S.p.A. e Wind;
Visto il parere dell’Autorita’ garante della concorrenza e del
mercato (“AGCM”) richiesto ai sensi degli articoli 8 e 19 del decreto
legislativo 1° agosto 2003, n. 259, e pervenuto in data 14 novembre
2007 relativo allo schema di provvedimento concernente il “Mercato al
dettaglio dei servizi di accesso ad Internet in modalita’ dial-up –
Identificazione ed analisi del mercato, valutazione di sussistenza
del significativo potere di mercato per le imprese ivi operanti e
sugli obblighi regolamentari cui vanno soggette le imprese che
dispongono di un tale potere” adottato dall’Autorita’ in data
3 ottobre 2007 e trasmesso all’AGCM in data 9 ottobre 2007;
Considerato che l’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato
condivide la definizione di mercato rilevante fornita dall’Autorita’
e quindi la scelta di ricomprendere in un unico mercato – in ragione
di un sufficiente grado di fungibilita’ – sia i servizi forniti sulla
base di condizioni economiche minutarie sia i servizi forniti sulla
base di condizioni economiche forfettarie, sia i servizi forniti su
numerazioni geografiche o 701, sia i servizi forniti su numerazioni
700, 702 e 709;
Considerato che l’AGCM condivide la decisione dell’Autorita’ di
considerare il mercato al dettaglio dei servizi di accesso ad
Internet in modalita’ dial-up di dimensioni nazionali;
Considerato che l’AGCM concorda con l’Autorita’ in merito alla non
sussistenza di due delle tre condizioni da soddisfarsi
cumulativamente affinche’ un mercato sia suscettibile di
regolamentazione ex ante e pertanto condivide le conclusioni
raggiunte dall’Autorita’ “in merito al prevalere, dal punto di vista
regolamentare, di condizioni di mercato tali da giustificare la
rimozione degli obblighi ex ante nell’offerta di servizi al dettaglio
di accesso commutato ad Internet”;
Vista la lettera della Commissione europea SG-Greffe (2007)
D/206854 dell’8 novembre 2007 relativa allo schema di provvedimento
concernente il “Mercato al dettaglio dei servizi di accesso ad
Internet in modalita’ dial-up – Identificazione ed analisi del
mercato, valutazione di sussistenza del significativo potere di
mercato per le imprese ivi operanti e sugli obblighi regolamentari
cui vanno soggette le imprese che dispongono di un tale potere”,
notificato alla Commissione europea ed ai Paesi membri in data
9 ottobre 2007;
Considerato che la Commissione, nella propria lettera, non ha
formulato alcun commento e ha rilevato che, “secondo quanto stabilito
dall’art. 7, comma 5, della direttiva quadro, l’Autorita’ puo’
adottare la decisone finale e, in tal caso, comunicarla alla
Commissione”;
Udita la relazione dei commissari Gianluigi Magri e Roberto Napoli,
relatori ai sensi dell’art. 29 del Regolamento concernente
l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’;

Delibera:

Art. 1.

Identificazione del mercato rilevante e degli operatori aventi
significativo potere di mercato

1. L’Autorita’ adotta l’analisi del mercato al dettaglio dei
servizi di accesso ad internet in modalita’ dial-up, svolta tenendo
in massima considerazione la Raccomandazione relativa ai mercati
rilevanti di prodotti e servizi del settore delle comunicazioni
elettroniche e le Linee direttrici, ai sensi dell’art. 19 del Codice
delle comunicazioni elettroniche.
2. Il testo dell’analisi di mercato e’ riportato nell’allegato A
alla presente delibera e ne costituisce parte integrante ed
essenziale.
3. L’Autorita’ definisce il mercato nazionale al dettaglio dei
servizi di accesso ad Internet in modalita’ dial-up come il come
l’offerta e la domanda di servizi di accesso ad Internet in modalita’
commutata su linee analogiche, e su linee ISDN-B; esso comprende
tanto i servizi offerti con tariffa minutaria, quanto quelli offerti
forfetariamente, ricorrendo a numerazioni geografiche e non
geografiche.
4. Il mercato al dettaglio dei servizi di accesso ad Internet in
modalita’ dial-up ha dimensione nazionale.

Art. 2.

Suscettibilita’ del mercato alla regolamentazione ex ante

1. Il mercato al dettaglio dei servizi di accesso ad Internet in
modalita’ dial-up non soddisfa cumulativamente i tre criteri
identificati dalla Commissione europea al paragrafo 3.2. della
raccomandazione (c.d. three criteria test) affinche’ un mercato sia
suscettibile di regolamentazione ex ante.

Art. 3.

Revoca degli obblighi

1. Sono revocati gli obblighi in capo a Telecom Italia di seguito
elencati:
a) l’obbligo introdotto dalla delibera 219/02/CONS di
comunicazione delle condizioni di offerta di cui all’art. 7, comma 12
del decreto del Presidente della Repubblica n. 318/1997, fatto salvo
quanto stabilito dall’art. 71 del Codice delle comunicazioni
elettroniche e dal decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, cosi’ come
convertito dalla legge 2 aprile 2007, n. 40;
b) l’obbligo di verifica dei prezzi dei servizi finali di cui
all’art. 4 delibera n. 152/02/CONS, come specificato nell’allegato E
della stessa delibera, fatto salvo quanto previsto dall’art. 10 del
Codice delle comunicazioni;
c) l’obbligo di non differenziazione dei prezzi al dettaglio
relativi alle numerazioni 701 al variare dell’operatore di
terminazione di cui al Capo III, art. 14, comma 24 della delibera
417/06/CONS;
nonche’ quelli esplicitamente riferiti al mercato nazionale al
dettaglio dei servizi di accesso ad Internet in modalita’ dial-up.
La presente delibera e’ notificata alla societa’ Telecom Italia
s.p.a., ed e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana, nel Bollettino ufficiale dell’Autorita’ e nel sito web
dell’Autorita’ www.agcom.it.
La presente delibera e’ trasmessa alla Commissione europea ed alle
Autorita’ di regolamentazione degli Stati membri dell’Unione europea.
Avverso il presente provvedimento puo’ essere presentato ricorso al
TAR del Lazio ai sensi dell’art. 1, comma 26, della legge 31 luglio
1997, n. 249.
Roma, 4 dicembre 2007

Il presidente: Calabro’
I commissari relatori: Magri -Napoli

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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 4 Dicembre 2007

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