AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 6 aprile 2011 | Ingegneri.info

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 6 aprile 2011

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 6 aprile 2011 - Approvazione dei prezzi dei servizi a Network Cap dell'offerta di riferimento di Telecom Italia per l'anno 2010 relativa al servizio Wholesale Line Rental (WRL). (Deliberazione n. 27/11/CIR). (11A05493) (GU n. 97 del 28-4-2011 )

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 6 aprile 2011

Approvazione dei prezzi dei servizi a Network Cap dell’offerta di
riferimento di Telecom Italia per l’anno 2010 relativa al servizio
Wholesale Line Rental (WRL). (Deliberazione n. 27/11/CIR). (11A05493)

L’AUTORITA’

Nella riunione della commissione per le infrastrutture e le reti
del 6 aprile 2011;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante
«Codice delle comunicazioni elettroniche», pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 15 settembre 2003, n. 215;
Vista la delibera n. 217/01/CONS recante «Regolamento concernente
l’accesso ai documenti», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del 20 giugno 2001, n. 141 e successive modifiche
ed integrazioni;
Vista la delibera n. 152/02/CONS recante «Misure atte a garantire
la piena applicazione del principio di parita’ di trattamento interna
ed esterna da parte degli operatori aventi notevole forza di mercato
nella telefonia fissa», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del 27 giugno 2002, n. 153;
Vista la delibera n. 316/02/CONS recante «Regolamento concernente
l’organizzazione e il funzionamento dell’Autorita’ per le garanzie
nelle comunicazioni», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del 5 novembre 2002, n. 259 e successive
modificazioni;
Vista la delibera n. 118/04/CONS recante «Disciplina dei
procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro regolamentare delle
comunicazioni elettroniche», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 19 maggio 2004, n. 116 e successive
modificazioni;
Vista la delibera n. 114/07/CIR recante «Approvazione dell’offerta
di riferimento di Telecom Italia per l’anno 2007 per il servizio
Wholesale Line Rental (WLR)», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 9 novembre 2007, n. 261;
Vista la delibera n. 48/08/CIR recante «Approvazione dell’offerta
di riferimento di Telecom Italia per l’anno 2008 per il servizio
Wholesale Line Rental (WLR)», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 14 agosto 2008, n. 190 – supplemento
ordinario – n. 194;
Vista la raccomandazione della commissione, del 17 dicembre 2007,
relativa ai mercati rilevanti di prodotti e servizi del settore delle
comunicazioni elettroniche che possono essere oggetto di una
regolamentazione ex ante ai sensi della direttiva 2002/21/CE del
Parlamento europeo e del consiglio che istituisce un quadro normativo
comune per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 344/65 del
28 dicembre 2007;
Vista la raccomandazione della commissione, del 15 ottobre 2008,
relativa alle notificazioni, ai termini e alle consultazioni di cui
all’art. 7 della direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio che istituisce un quadro normativo comune per le reti e i
servizi di comunicazione elettronica, pubblicata nella Gazzetta
ufficiale dell’Unione europea L 301 del 12 novembre 2008;
Vista la delibera n. 718/08/CONS recante «Approvazione della
proposta di impegni presentata dalla societa’ Telecom Italia S.p.A.
ai sensi della legge n. 248/2006 di cui al procedimento avviato con
delibera n. 351/08/CONS», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del 29 dicembre 2008, n. 302;
Vista la delibera n. 719/08/CONS recante «Variazione dei prezzi dei
servizi di accesso di Telecom Italia S.p.A. a partire dal 1° febbraio
2009», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
del 7 gennaio 2009, n. 4;
Vista la delibera n. 35/09/CIR recante «Approvazione dell’offerta
di riferimento di Telecom Italia per l’anno 2009 per il servizio
Wholesale Line Rental (WLR)», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 2 settembre 2009, n. 203 – supplemento
ordinario – n. 161;
Vista la delibera n. 51/09/CIR recante «Modifiche alla delibera n.
35/09/CIR recante approvazione dell’offerta di riferimento di Telecom
Italia per l’anno 2009 per il servizio Wholesale Line Rental (WLR)»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 6
novembre 2009, n. 259;
Vista la delibera n. 731/09/CONS recante «Individuazione degli
obblighi regolamentari cui sono soggette le imprese che detengono un
significativo potere di mercato nei mercati dell’accesso alla rete
fissa (mercati n. 1, 4 e 5 fra quelli individuati dalla
raccomandazione 2007/879/CE)», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 20 gennaio 2010, n. 15 – supplemento
ordinario – n. 13;
Vista la delibera n. 15/10/CIR recante «Consultazione pubblica
concernente l’approvazione dell’offerta di riferimento di Telecom
Italia per l’anno 2010 per il servizio Wholesale Line Rental (WLR)»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 5
giugno 2010, n. 129;
Vista la delibera n. 121/10/CONS recante «Consultazione pubblica
concernente la definizione di un modello di costo per la
determinazione dei prezzi dei servizi di accesso all’ingrosso alla
rete fissa di Telecom Italia S.p.A. ed al calcolo del valore del WACC
ai sensi dell’art. 73 della delibera n. 731/09/CONS», pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 6 maggio 2010,
n. 104;
Vista la delibera n. 260/10/CONS recante «Interpretazione e
rettifica della delibera n. 731/09/CONS recante l’individuazione
degli obblighi regolamentari cui sono soggette le imprese che
detengono un significativo potere di mercato nei mercati dell’accesso
alla rete fissa (mercati n. 1, 4 e 5 fra quelli individuati dalla
Raccomandazione 2007/879/CE)», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 12 giugno 2010, n. 135;
Vista la delibera n. 54/10/CIR recante «Approvazione dell’offerta
di riferimento di Telecom Italia per l’anno 2010 per il servizio
Wholesale Line Rental (WLR)», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 17 agosto 2010, n. 191 – supplemento
ordinario – n. 193;
Vista la nota inviata da Telecom Italia, acquisita con prot. 53841
del 13 settembre 2010, con cui la Societa’ ha comunicato la
ripubblicazione dell’offerta di riferimento 2010 per il servizio
Wholesale Line Rental in ottemperanza a quanto disposto dalla
delibera n. 54/10/CIR;
Vista l’offerta di riferimento 2010 per il servizio Wholesale Line
Rental (WLR) e i relativi servizi accessori, pubblicata da Telecom
Italia in data 10 settembre 2010 ai sensi dell’art. 3, comma 1, della
delibera n. 54/10/CIR;
Vista la delibera n. 578/10/CONS recante «Definizione di un modello
di costo per la determinazione dei prezzi dei servizi di accesso
all’ingrosso alla rete fissa di Telecom Italia S.p.A. e calcolo del
valore del WACC ai sensi dell’art. 73 della delibera n. 731/09/CONS»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 15
dicembre 2010, n. 292 – supplemento ordinario – n. 277;
Considerato che Telecom Italia S.p.A. ha, a seguito della notifica
della delibera n. 578/10/CONS, ripubblicato la propria offerta di
riferimento per il servizio Wholesale Line Rental (WLR) per l’anno
2010 in data 2 febbraio 2011, fissando i prezzi dei servizi a network
cap precedentemente non quantificati nelle more dell’adozione della
delibera suddetta;
Vista la nota inviata da Telecom Italia, acquisita con prot. 5110
del 2 febbraio 2011, con cui la societa’ ha comunicato di aver
predisposto i prezzi dei servizi a network cap della suddetta offerta
di riferimento applicando, ai prezzi 2009 approvati dall’autorita’
con delibera n. 54/10/CIR, le variazioni percentuali, per ciascuno
dei panieri del servizio WLR, cosi’ come definite nell’art. 3 della
delibera n. 578/10/CONS;
Vista la nota inviata da Telecom Italia, acquisita con prot. 6861
dell’11 febbraio 2011, con cui la societa’ ha comunicato, per i
servizi soggetti a network cap, le quantita’ vendute nel periodo 1°
luglio 2008 – 30 giugno 2009, ai sensi dell’art. 10, comma 1, della
delibera n. 731/09/CONS;
Considerato quanto disposto dall’art. 3, comma 2, della delibera n.
54/10/CIR in merito all’iter di approvazione dei prezzi dei servizi a
network cap dell’offerta di riferimento 2010 relativa al servizio
WLR;
Vista la comunicazione di avvio di procedimento relativo alla
«Valutazione dei prezzi dei servizi a network cap dell’offerta di
riferimento di Telecom Italia per l’anno 2010 relativa al servizio
Wholesale Line Rental (WLR)», pubblicata sul sito web dell’autorita’
il 2 marzo 2011;
Sentite in data 24 marzo 2011 le societa’ BT Italia S.p.A., Fastweb
S.p.A., Tiscali S.p.A., Vodafone Omnitel N.V. e Wind
Telecomunicazioni S.p.A.;
Visti gli atti del procedimento;
Considerato quanto segue:
I. Quadro regolamentare
1. Si fa riferimento al quadro regolamentare, relativo ai servizi
wholesale in oggetto, richiamato nelle sezioni I e II della delibera
n. 54/10/CIR. Si fa altresi’ riferimento alle considerazioni
riportate nella sezione III della stessa delibera.
2. Si richiama, in particolare, che l’art. 9 della delibera n.
731/09/CONS ha imposto a Telecom Italia l’obbligo di controllo dei
prezzi per il WLR e per le relative prestazioni accessorie attraverso
l’introduzione di un meccanismo di programmazione triennale dei
prezzi. L’art. 9, comma 2, lettere c) e d) della suddetta delibera
prevede, in particolare, che per i servizi WLR, le prestazioni
associate ed i relativi servizi accessori, Telecom Italia e’
sottoposta ad un meccanismo di programmazione triennale dei prezzi
(Network Cap) per gli anni 2010, 2011 e 2012, che consiste nella
fissazione di un vincolo complessivo alla modifica del valore
economico dei panieri, cosi’ come definiti nell’art. 65 della
medesima delibera n. 731/09/CONS.
3. L’art. 65, comma 1, della delibera n. 731/09/CONS, inerente le
condizioni attuative degli obblighi di controllo dei prezzi e di
contabilita’ dei costi per i servizi Wholesale Line Rental venduti
sia ai clienti residenziali che ai clienti non residenziali, prevede
inoltre che il meccanismo di programmazione triennale dei prezzi
(IPC-X, Network Cap), di cui all’art. 9 della stessa delibera, si
applichi ai canoni ed ai contributi relativi al servizio WLR, alle
corrispondenti prestazioni associate e servizi accessori, cosi’ come
specificati ai punti I e II del comma 4 dell’art. 13.
4. Per i servizi di cui al precedente punto 3 sono stati definiti,
all’art. 65 comma 2 della delibera n. 731/09/CONS, n. 4 panieri, la
cui composizione e’ riportata rispettivamente negli allegati 23, 24,
25 e 26 alla medesima delibera:
paniere A: canoni relativi al servizio WLR per la clientela
residenziale e canoni relativi alle corrispondenti prestazioni
associate e servizi accessori;
paniere B: contributi una tantum relativi al servizio WLR per la
clientela residenziale ed alle corrispondenti prestazioni associate e
servizi accessori;
paniere C: canoni relativi al servizio WLR per la clientela non
residenziale e canoni relativi alle corrispondenti prestazioni
associate e servizi accessori;
paniere D: contributi una tantum relativi al servizio WLR per la
clientela non residenziale ed alle corrispondenti prestazioni
associate e servizi accessori.
5. Secondo quanto previsto dai commi 3 e 4 dell’art. 65 della
delibera n. 731/09/CONS i valori dei vincoli di cap, da applicarsi ai
panieri A, B, C e D per gli anni 2010-2012, sono definiti sulla base
del modello a costi incrementali di lungo periodo di tipo bottom-up
di cui all’art. 73 della stessa delibera. In particolare per il
paniere A, di cui all’art. 65 comma 3 della delibera n. 731/09/CONS,
e’ previsto lo stesso valore del vincolo (complessivo) di variazione
dei prezzi fissato per i servizi di accesso disaggregato (paniere A
di cui all’art. 60, comma 2).
6. Come specificato al punto 303 delle premesse alla delibera n.
578/10/CONS, l’autorita’ – data la sostanziale omogeneita’ dei costi
sottostanti ai servizi WLR destinati alla clientela residenziale e a
quella non residenziale – ha ritenuto opportuno fissare le variazioni
percentuali annue previste per il paniere C del servizio WLR (canoni
WLR per clienti non residenziali) in modo tale che il prezzo di tale
servizio converga, nel 2012, al prezzo del servizio WLR residenziale
risultante dal modello per il medesimo anno.
7. Si richiama altresi’ che, ai sensi dell’art. 3 della delibera n.
54/10/CIR, l’autorita’, con specifico procedimento, rivaluta le
condizioni economiche dei servizi a Network Cap a seguito della
approvazione del modello di cui all’art. 73 della delibera n.
731/09/CONS. Le condizioni economiche cosi’ rivalutate decorrono dal
1° maggio 2010. I valori di partenza cui applicare le X, determinate
dal modello di cui all’art. 73 della delibera n. 731/09/CONS, sono i
prezzi WLR approvati dall’Autorita’ per il 2009.
8. Le condizioni economiche, valide per il 2010, dei servizi WLR
soggetti a network cap sono verificate dall’autorita’ tenendo conto
dei volumi comunicati da Telecom Italia ai sensi dell’art. 10, comma
1, della delibera n. 731/09/CONS.
9. Con delibera n. 578/10/CONS l’autorita’ ha svolto gli
adempimenti di cui all’art. 73 della delibera n. 731/09/CONS. L’art.
3 della delibera n. 578/10/CONS (Vincoli di cap ai prezzi dei servizi
di Wholesale Line Rental) prevede che ai fini dell’applicazione del
meccanismo di Network Cap di cui agli articoli 9 e 10 della delibera
n. 731/09/CONS, i valori delle variazioni percentuali annuali dei
singoli panieri dei servizi di Wholesale Line Rental di Telecom
Italia, elencati nell’art. 65 della medesima delibera – tenuto conto
di quanto previsto dall’art. 5 (della delibera 578/10/CONS) sono
quelli indicati nella tabella sotto riportata. Tali valori sono
applicabili dal 1° maggio 2010 fino al 31 dicembre 2012. Per quanto
riguarda l’anno 2010, le variazioni sono applicate rispetto ai prezzi
contenuti nelle offerte di riferimento 2009 relative ai medesimi
servizi, come approvate dall’autorita’.

Variazioni per percentuali annue per i servizi dei Wholesale Line
Rental

|======|============|===============|================|=============|
| | Paniere A | Paniere B | Paniere C | Paniere D |
|——|————|—————|—————-|————-|
| 2010*| 3,01% | 1,13% | -13,34% | 1,13% |
|——|————|—————|—————-|————-|
| 2011 | 3,01% | 1,13% | -13,34% | 1,13% |
|——|————|—————|—————-|————-|
| 2012 | 3,01% | 1,13% | -13,34% | 1,13% |
|======|============|===============|================|=============|

*Dal 1° maggio 2010
10. L’art. 5 della delibera n. 578/10/CONS prevede, al comma 1, che
l’applicazione delle variazioni in aumento dei prezzi sono
condizionate, per gli anni 2011 e 2012, all’esito di una verifica, da
parte dell’autorita’, circa la realizzazione di alcune condizioni
specifiche relative alla qualita’ ed all’ammodernamento della rete di
accesso di Telecom Italia. Per quanto richiamato non e’ condizionata
alla verifica di dette condizioni l’applicazione delle variazioni
percentuali relative al 2010 (con decorrenza dal 1° maggio) di cui
alla soprastante tabella.
11. Alla luce del quadro normativo su richiamato l’autorita’ ha
svolto la valutazione delle condizioni economiche dei servizi in
oggetto sulla base dei prezzi e dei volumi comunicati da Telecom
Italia. Si riportano nella seguente sezione gli esiti delle
valutazioni svolte.
II. Valutazione delle condizioni economiche 2010 relative ai servizi
a network cap
Le osservazioni di Telecom Italia
12. Telecom Italia, con nota del 13 settembre 2010, ha
rappresentato che a partire dal 1° maggio 2010 e nelle more
dell’approvazione del modello BU-LRIC di cui all’art. 73 della
delibera n. 731/09/CONS, le condizioni economiche applicate per i
servizi WLR sono quelle riportate nell’offerta di riferimento 2009
pubblicata il 4 settembre 2009. Successivamente alla definizione del
modello BU-LRIC ed alla adozione del relativo provvedimento di
approvazione, Telecom Italia avrebbe applicato, con decorrenza 1°
maggio 2010, le condizioni economiche dei servizi a network cap
approvate dall’autorita’ con specifico provvedimento.
13. Ai sensi dell’art. 10, comma 1, della delibera n. 731/09/CONS,
Telecom Italia ha comunicato, con nota prot. 6861 dell’11 febbraio
2011, le quantita’ vendute relative al periodo 1° luglio 2008 – 30
giugno 2009.
14. Telecom Italia ha rappresentato di aver applicato, per i
servizi del paniere C, una riduzione, rispetto ai prezzi dell’offerta
di riferimento 2009, cosi’ come previsto all’art. 3, comma 1, della
delibera n. 578/10/CONS, del 13,34%, per i servizi dei panieri B e D
un aumento dell’1,13% e per i servizi del paniere A un aumento del
3,01%.
Le osservazioni degli Operatori
15. Gli operatori hanno rappresentato di non poter effettuare una
verifica puntuale del rispetto da parte di Telecom Italia del network
cap, non disponendo delle informazioni inerenti i volumi delle
quantita’ vendute per ciascun servizio. Gli stessi operatori,
pertanto, hanno ritenuto utile comunicare all’autorita’, nell’ambito
del procedimento istruttorio, alcuni elementi inerenti i trend di
acquisto dei servizi in oggetto da parte degli OLO, che potrebbero
risultare utili alla valutazione dei prezzi proposti da Telecom
Italia.
16. In particolare diversi operatori hanno segnalato che, nel
rispetto del vincolo di network cap definito per ciascun paniere,
Telecom Italia potrebbe aver proposto, per alcuni servizi Wholesale
che registrano un trend in crescita, delle variazioni percentuali in
aumento superiori al cap previsto. Cio’, ad avviso degli operatori,
determinerebbe un’incidenza reale sui propri costi superiore
all’incremento medio conseguente alla prevista percentuale del cap.
Gli operatori ritengono pertanto che l’autorita’ debba tener conto di
suddetto potenziale rischio.
17. Alcuni operatori non ritengono giustificata la differenza di
prezzo, presente nella offerta di Telecom Italia per il WLR, tra il
canone mensile per clienti non residenziali e il canone mensile per
clienti residenziali. Gli stessi operatori hanno ribadito
l’opportunita’ di rimuovere tale differenza, attesa l’analogia delle
catene impiantistiche.
18. Alcuni operatori hanno evidenziato che il contributo di
attivazione della linea non attiva (LNA) per il WLR risulta piu’
elevato rispetto all’analogo contributo di attivazione della LNA nel
caso di ULL, pur non essendoci, secondo gli operatori, differenze
nelle attivita’ sottostanti (gli operatori hanno richiamato che, ai
sensi dell’art. 13, comma 2, della delibera n. 731/09/CONS, il
perimetro impiantistico dei servizi WLR e’ costituito dalla cartolina
d’utente con l’aggiunta di ulteriori elementi impiantistici che
coincidono con quelli relativi ai servizi di accesso disaggregato).
Gli operatori hanno pertanto richiesto che il contributo di
attivazione del WLR su LNA sia allineato a quello previsto per il
servizio ULL su LNA.
19. Gli Operatori hanno richiesto una riduzione dei canoni dei
servizi supplementari per i quali Telecom Italia ha previsto degli
aumenti superiori al vincolo di cap, in modo da allinearli a
quest’ultimo.
20. Alcuni operatori hanno rilevato un mancato ribaltamento, in
discontinuita’ con quanto avvenuto negli ultimi anni, a livello
Wholesale delle promozioni offerte da Telecom Italia a livello
retail. A tal riguardo gli operatori hanno chiesto un intervento da
parte dell’autorita’ al fine di preservare l’attuale assetto
competitivo.
Le considerazioni dell’autorita’
21. L’autorita’, sulla base dei dati forniti da Telecom Italia in
merito ai volumi di traffico venduti nel periodo 1° luglio 2008 – 30
giugno 2009, ha effettuato le verifiche concernenti le condizioni
economiche, per l’anno 2010, dei servizi soggetti al network cap, di
cui all’art. 65 della delibera n. 731/09/CONS. Nello specifico, si
evidenzia, come sopra richiamato, che Telecom Italia e’ tenuta, ai
sensi dell’art. 3, comma 1, della delibera n. 578/10/CONS, ad
applicare, per il 2010, al valore nominale dei panieri, di cui
all’art. 65, comma 2, della su citata delibera, le seguenti
variazioni percentuali annuali:
paniere A: 3,01%;
paniere B: 1,13%;
paniere C: -13,34%;
paniere D: 1,13%.
22. L’autorita’ richiama che, ai fini dell’approvazione
dell’offerta di riferimento 2010, ai sensi dell’art. 10, comma 4,
della delibera n. 731/09/CONS, la variazione del valore economico di
ciascun paniere e’ calcolata come differenza tra il valore del
paniere ottenuto dal prodotto delle quantita’ di riferimento per i
prezzi vigenti (2009) ed il valore del medesimo paniere ottenuto dal
prodotto delle quantita’ di riferimento per i prezzi proposti (2010).
A tal riguardo si rammenta che, ai sensi dell’art. 10, comma 7, della
delibera n. 731/09/CONS, i prezzi dei servizi a volume nullo inclusi
nei vari panieri sono definiti applicando al valore dell’anno
precedente una riduzione almeno pari alla variazione complessiva del
paniere di appartenenza.
23. L’applicazione di quanto sopra richiamato ai prezzi proposti da
Telecom Italia nell’offerta di riferimento 2010 (del 2 febbraio 2011)
ha consentito all’autorita’ di accertare, relativamente ai servizi di
cui ai panieri A, B, C e D, il rispetto da parte di Telecom Italia
dei vincoli di network cap imposti dalla delibera n. 578/10/CONS
(art. 3, comma 1) per l’anno 2010.
24. Con riferimento all’osservazione degli operatori, di cui al
precedente punto 16, l’autorita’ richiama che, ai sensi dell’art. 10,
comma 1, della delibera n. 731/09/CONS, «Telecom Italia,
contestualmente alla pubblicazione dell’offerta di riferimento,
comunica all’autorita’ ogni anno le quantita’ vendute di ciascun
paniere di servizi, distinte per semestri e riferite al periodo di
dodici mesi che termina il 30 giugno di ciascun anno (periodo di
riferimento)». Pertanto, ai fini dell’applicazione del network cap
per l’anno 2010, le quantita’ di riferimento da considerare sono
quelle relative al periodo intercorrente da luglio 2008 a giugno
2009. L’autorita’ evidenzia, altresi’ che il trend dei volumi nel
corso degli anni e’ tenuto in conto intrinsecamente nel meccanismo di
network cap. In particolare, laddove un servizio registri un trend di
crescita dei relativi volumi, tale aumento viene tenuto in conto
nella verifica del cap svolta nell’anno successivo. In tal modo,
qualora nell’anno precedente fosse stato applicato, a tale servizio,
un prezzo superiore al valore nominale del cap, ne conseguirebbe, a
parita’ di condizioni degli altri servizi, una riduzione nell’anno
successivo di tale prezzo, proprio a causa dell’aumento dei volumi
succitato, al fine di garantire il rispetto del cap.
25. Con specifico riferimento alla richiesta di alcuni operatori di
allineare il canone WLR per clientela non residenziale a quello
previsto per la clientela residenziale, di cui al punto 17,
l’autorita’ richiama quanto riportato al punto 6 delle premesse. La
convergenza dei canoni per clientela residenziale e non residenziale
e’ ottenuta tramite il meccanismo di programmazione pluriennale dei
prezzi (network cap) di cui alla delibera n. 578/10/CONS.
26. Relativamente alla richiesta degli operatori, di cui al punto
18, di allineare il contributo di attivazione su LNA del WLR a quello
dell’ULL, l’autorita’ richiama che la questione e’ stata gia’ oggetto
di analisi nell’ambito del procedimento di definizione del modello
BU-LRIC. Si citano, a tal riguardo, i punti 297-301 della delibera n.
578/10/CONS.
27. Con riferimento alle osservazioni di cui al punto 19, appare
opportuno a livello generale richiamare che il vincolo di cap viene
applicato non al singolo servizio ma alla combinazione, pesata con i
relativi volumi, di tutti i servizi appartenenti ad un dato paniere.
Si ribadisce pertanto, come rappresentato al punto 23, il rispetto
dei vincoli di cap previsti per i panieri contenenti i servizi
supplementari (1) (A e C). A tale ultimo riguardo ed a titolo
meramente esemplificativo si osserva che sebbene gli aumenti,
segnalati dagli Operatori, per i canoni dei servizi supplementari di
cui al paniere A risultino essere superiori al vincolo di cap
(3,01%), gli stessi consentono il rispetto di tale vincolo alla luce
delle quantita’ di riferimento vendute e del fatto che altri servizi
inclusi negli stessi panieri presentano variazioni di prezzo
inferiori a detto vincolo.
28. Con riferimento alla richiesta degli operatori, di cui al
precedente punto 20, si richiama che, ai sensi dell’art. 68, comma 6,
della delibera n. 731/09/CONS, «in caso di offerte promozionali,
l’autorita’ verifica, nell’ambito del test di prezzo, che l’offerta
promozionale (ed anche eventuali proroghe della stessa) resti
replicabile anche in assenza di un’analoga promozione a livello
Wholesale». Pertanto esula dagli scopi del presente procedimento la
questione relativa ad un eventuale ribaltamento a livello Wholesale
delle promozioni praticate da Telecom Italia a livello retail.
Udita la relazione dei commissari Roberto Napoli e Enzo Savarese,
relatori ai sensi dell’art. 29 del Regolamento concernente
l’organizzazione ed il funzionamento dell’autorita’;

Delibera:

Art. 1

Approvazione dei prezzi dei servizi a network cap dell’offerta di
riferimento 2010 di Telecom Italia per i servizi Wholesale Line
Rental – WLR)

1. Sono approvate, ai sensi dell’art. 3, comma 2, della delibera n.
54/10/CIR, le condizioni economiche dei prezzi dei servizi a network
cap dell’offerta di riferimento di Telecom Italia per l’anno 2010
relativa ai servizi WLR pubblicata da Telecom Italia S.p.A. in data 2
febbraio 2011.

(1) Cosiddette prestazioni associate e servizi accessori.

Art. 2

Disposizioni finali

1. Ai sensi dell’art. 3, comma 2, della delibera n. 54/10/CIR, le
condizioni economiche dei servizi a network cap di cui all’art. 65,
comma 2 della delibera n. 731/09/CONS, come specificati negli
allegati 23, 24, 25 e 26 alla stessa, decorrono dal 1° maggio 2010.
2. Telecom Italia recepisce le disposizioni di cui agli articoli 1
e 2, e ripubblica l’offerta di riferimento 2010 per i servizi in
oggetto entro 20 (venti) giorni dalla data di notifica del presente
provvedimento.
3. Il mancato rispetto da parte di Telecom Italia S.p.A. delle
disposizioni contenute nella presente delibera comporta
l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
Il presente provvedimento e’ notificato alla societa’ Telecom
Italia S.p.A. ed e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, nel Bollettino ufficiale e nel sito web
dell’autorita’.

Napoli, 6 aprile 2011

Il Presidente: Calabro’

I commissari relatori: Napoli – Savarese

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 6 aprile 2011

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