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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 13 marzo 2003: Definizione di modalita' per il riconoscimento e la verifica della qualifica di cliente idoneo ed altri obblighi di informazione. (Deliberazione n. 20/03). (GU n. 71 del 26-3-2003)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 13 marzo 2003

Definizione di modalita’ per il riconoscimento e la verifica della
qualifica di cliente idoneo ed altri obblighi di informazione.
(Deliberazione n. 20/03).

L’AUTORITA’
PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 13 marzo 2003,
Premesso che:
l’art. 2, comma 6, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79
(di seguito: decreto legislativo n. 79/99) definisce come cliente
idoneo la persona fisica o giuridica che ha la capacita’, per effetto
del decreto medesimo, di stipulare contratti di fornitura con
qualsiasi produttore, distributore o grossista, sia in Italia che
all’estero;
l’art. 10, comma 4, della legge 5 marzo 2001, n. 57 (di seguito:
legge n. 57/2001), recante disposizioni in materia di apertura e
regolazione dei mercati, ha aggiunto all’art. 14 del decreto
legislativo n. 79/1999 un comma 5-bis, che dispone che “a decorrere
dal novantesimo giorno dalla cessione, da parte dell’Enel S.p.a. di
non meno di 15.000 MW di capacita’ produttiva ai sensi dell’art. 8,
comma 1, e’ cliente idoneo ogni cliente finale, singolo o associato,
il cui consumo, misurato in un unico punto del territorio nazionale,
destinato alle attivita’ esercitate da imprese individuali o
costituite in forma societaria, nonche’ ai soggetti di cui all’art.
1, comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e’
risultato, nell’anno precedente, superiore a 0,1 GWh”; la stessa
disposizione stabilisce che, con la medesima decorrenza, cessano di
avere applicazione i commi 2, 3, 4 e 5 del medesimo articolo 14;
l’art. 14, comma 1, del decreto legislativo n. 79/99 stabilisce
che hanno diritto alla qualifica di cliente idoneo:
a) i distributori, limitatamente all’energia elettrica
destinata a clienti idonei connessi alla propria rete;
b) gli acquirenti grossisti, limitatamente all’energia
consumata da clienti idonei con cui hanno stipulato contratti di
vendita;
c) i soggetti cui e’ conferita da altri Stati la capacita’
giuridica di concludere contratti di acquisto o fornitura di energia
elettrica scegliendo il venditore o il distributore, limitatamente
all’energia consumata al di fuori del territorio nazionale (di
seguito: clienti esteri);
d) l’azienda di cui all’art. 10 del decreto del Presidente
della Repubblica 26 marzo 1977, n. 235;
l’art. 2, comma 12, lettera h), della legge 14 novembre 1995, n.
481 (di seguito: legge n. 481/1995), prevede che l’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas (di seguito: Autorita) emani le
direttive concernenti la produzione e l’erogazione dei servizi da
parte dei soggetti esercenti;
l’art. 2, comma 12, lettera l), della legge n. 481/1995, prevede
che l’Autorita’ pubblicizzi e diffonda la conoscenza delle condizioni
di svolgimento dei servizi al fine di garantire la massima
trasparenza, la concorrenzialita’ dell’offerta e la possibilita’ di
migliori scelte da parte degli utenti intermedi o finali;
l’art. 2, comma 20, lettera a), della legge n. 481/1995, prevede
che, per lo svolgimento delle proprie funzioni, l’Autorita’ possa
richiedere, ai soggetti esercenti il servizio, informazioni e
documenti sulle loro attivita’;
l’art. 2, comma 22, della legge n. 481/1995, prevede che le
pubbliche amministrazioni e le imprese sono tenute a fornire
all’Autorita’, oltre a notizie e informazioni, la collaborazione per
l’adempimento delle sue funzioni;
Visto:
il decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 1977, n. 235,
e in particolare l’art. 10;
la legge n. 481/1995;
la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante misure urgenti per lo
snellimento dell’attivita’ amministrativa e dei procedimenti di
decisione e di controllo;
il decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n.
403, recante regolamento di attuazione degli articoli 1, 2 e 3 della
legge 15 maggio 1997, n. 127, in materia di semplificazione delle
certificazioni amministrative;
il decreto legislativo n. 79/99, ed in particolare l’art. 2,
comma 6, l’art. 4, comma 3, e l’art. 14, commi 1, 5-bis e 8;
la deliberazione dell’Autorita’ 26 maggio 1999, n. 78, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale, n. 144 del 22 giugno 1999,
recante la definizione di clausole negoziali da inserire nei
contratti bilaterali di fornitura a clienti idonei;
la deliberazione dell’Autorita’ 30 giugno 1999, n. 91, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale, n. 188 del 12 agosto 1999,
recante modalita’ di riconoscimento e di verifica della qualifica di
cliente idoneo e istituzione dell’elenco dei clienti idonei (di
seguito: deliberazione n. 91/99);
la deliberazione dell’Autorita’ 20 ottobre 1999, n. 158,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale, n. 263 del 9
novembre 1999, concernente la facolta’ di recesso nei contratti di
fornitura annuali, ad esecuzione continuata, di servizi elettrici (di
seguito: deliberazione n. 158/99);
la deliberazione dell’Autorita’ 22 marzo 2001, n. 66, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale, n. 86 del 12 aprile 2001,
recante modifica delle modalita’ di verifica della qualifica di
cliente idoneo di cui alla deliberazione dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas 30 giugno 1999, n. 91;
Considerato che:
la cessione di capacita’ produttiva di cui all’art. 14, comma
5-bis, del decreto legislativo n. 79/1999, da parte della societa’
Enel S.p.a., e’ avvenuta in data 29 gennaio 2003, e che pertanto
l’abbassamento della soglia di consumo annuo di energia elettrica, ai
fini del riconoscimento della qualifica di cliente idoneo, si
produrra’ a partire dal 29 aprile 2003;
i gestori delle reti di distribuzione dispongono dei dati
relativi al consumo di energia elettrica da parte dei clienti finali
allacciati alle proprie reti;
i clienti finali sono in grado di verificare autonomamente se i
propri consumi di energia elettrica, misurati in un unico punto del
territorio nazionale, siano stati superiori a 0,1 GWh nell’anno
solare precedente;
i clienti finali che soddisfano la condizione di cui all’art. 14,
comma 5-bis, del decreto legislativo n. 79/1999, hanno diritto di
esercitare la facolta’ di recesso riconosciuta loro dall’art. 2 della
deliberazione n. 158/99;
la pubblicazione degli estremi identificativi dei clienti finali
idonei, nonche’ dei consorzi e delle societa’ consortili per
l’acquisto di energia elettrica ha valore informativo nell’attuale
fase di transizione verso il mercato libero;
la pubblicazione degli estremi identificativi dei produttori di
energia elettrica e’ funzionale alle esigenze di promozione del
mercato libero in quanto consente ai soggetti che intendono stipulare
contratti di fornitura di energia elettrica di disporre di dati
relativi alle possibili parti contrattuali;
Ritenuto che sia opportuno:
al fine di promuovere lo sviluppo del mercato libero, prevedere
che i gestori delle reti di distribuzione informino i clienti finali
allacciati alle proprie reti i cui prelievi nell’anno solare 2002
siano risultati superiori a 0,1 GWh, o anche tutti i loro clienti
finali, che, se essi sono clienti idonei ai sensi dell’art. 14, comma
5-bis, del decreto legislativo n. 79/1999, hanno la possibilita’ di
stipulare contratti di acquisto di energia elettrica con soggetti
diversi dallo stesso gestore di rete ed hanno diritto ad esercitare
la facolta’ di recesso di cui all’art. 2 della deliberazione n.
158/99;
che, ai fini della formazione dell’elenco dei clienti finali
idonei i gestori delle reti trasmettano all’Autorita’ gli elenchi dei
clienti finali allacciati alle loro reti in possesso dei requisiti di
cui all’art. 14, comma 5-bis, del decreto legislativo 16 marzo 1999,
n. 79;
che tutti i clienti finali in possesso dei requisiti di cui
all’art. 14, comma 5-bis, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n.
79, e non compresi negli elenchi di cui al precedente alinea, possano
esservi inseriti dichiarando all’Autorita’ di essere in possesso dei
predetti requisiti;
che il riconoscimento della qualifica di cliente idoneo per i
soggetti di cui all’art. 14, comma 1, del decreto legislativo n.
79/1999, continui ad avvenire mediante l’iscrizione dei medesimi in
elenchi tenuti e resi pubblici dall’Autorita’;
al fine di garantire la piu’ ampia conoscenza dei soggetti
operanti sul mercato elettrico, istituire e rendere pubblici, nel
sito internet dell’Autorita’, gli elenchi dei clienti finali idonei,
dei consorzi e delle societa’ consortili per l’acquisto di energia
elettrica e dei produttori di energia elettrica;
al fine di assicurare all’Autorita’ le informazioni necessarie a
seguire lo sviluppo del mercato libero nel contesto del mercato
nazionale dell’energia elettrica, prevedere obblighi informativi a
carico dei soggetti di cui ai precedenti alinea;
introdurre disposizioni transitorie volte a consentire ai clienti
idonei ai sensi dell’art. 14, comma 5-bis, del decreto legislativo n.
79/1999, che intendono stipulare un contratto di fornitura di energia
elettrica sul mercato libero con effetti a decorrere dal 1 maggio
2003, di esercitare il diritto di recesso di cui all’art. 2 della
deliberazione n. 158/99 entro il 31 marzo 2003.
Delibera:
Art. 1.
Obbligo di informazione ai clienti finali
ed elenchi per la trasparenza del mercato elettrico
1.1 Con la prima fatturazione successiva al 29 aprile 2003, i
distributori informano i clienti finali allacciati alle prop…

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