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BANCA D’ITALIA – COMUNICATO – Disposizioni di vigilanza Esternalizzazione del trattamento del contante (GU n. 122 del 28-5-2007

BANCA D'ITALIA - COMUNICATO - Disposizioni di vigilanza Esternalizzazione del trattamento del contante (GU n. 122 del 28-5-2007 )

BANCA D’ITALIA

COMUNICATO

Disposizioni di vigilanza Esternalizzazione del trattamento del
contante

Con provvedimento del 29 novembre 2006 (1) la Banca d’Italia ha
emanato disposizioni di vigilanza sui sistemi di pagamento in materia
di trattamento del contante volte a recepire le indicazioni fornite
dalla Banca Centrale Europea in materia di ricircolo delle banconote
il 16 dicembre 2004 (“Ricircolo delle banconote in euro: quadro di
riferimento per l’identificazione dei falsi e la selezione dei
biglietti non piu’ idonei alla circolazione da parte delle banche e
di tutte le categorie professionali che operano con il contante”).
Oggetto di tali disposizioni e’ l’attivita’ di trattamento del
contante sia da parte degli intermediari (banche e Poste Italiane
s.p.a.), sia da parte delle societa’ di servizi (societa’ che, per
conto di un intermediario, effettuano le operazioni di autenticazione
e di selezione delle banconote). L’osservanza delle disposizioni,
oltre a incentivare l’utilizzo da parte del pubblico degli sportelli
bancari automatici, consente agli intermediari di minimizzare i
rischi legali e di reputazione connessi all’eventuale erogazione alla
clientela di banconote false o di qualita’ tale da non renderle
idonee alla circolazione.
Con le presenti disposizioni di vigilanza – emanate ai sensi
dell’art. 53, comma 1, lettera d), del testo unico bancario e della
delibera attuativa del Comitato interministeriale per il credito e il
risparmio del 2 agosto 1996 – si individuano le cautele organizzative
e i controlli sull’adeguatezza del servizio a cui le banche che
esternalizzano, in tutto o in parte, il trattamento del contante,
devono attenersi.
In particolare, le banche devono porre specifica attenzione nella
valutazione delle capacita’ professionali e dell’adeguatezza
organizzativa del soggetto esterno incaricato del trattamento del
contante, accertando che il medesimo rispetti le disposizioni in
materia di autenticazione e selezione buono/logoro delle banconote
contenute nel citato provvedimento della Banca d’Italia del 29
novembre 2006, avuto riguardo, in particolare, all’utilizzo di
apparecchiature conformi alle previsioni dell’art. 3, comma 1, del
provvedimento stesso.
La banca committente formalizza il rapporto con il soggetto
incaricato attraverso un contratto concluso in forma scritta che, nel
fissare adeguati standard qualitativi del servizio, deve prevedere,
tra l’altro:
l’obbligo di attenersi alle disposizioni riguardanti la
specifica materia, con particolare riguardo all’utilizzo esclusivo di
apparecchiature conformi alla disciplina richiamata in premessa;
la possibilita’ per le banche di verificare la performance
del servizio reso e di richiedere eventuali misure correttive. Il
contratto deve stabilire che, laddove emergano elementi di criticita’
in ordine all’output di selezione, sia possibile l’accesso della
banca anche congiuntamente a esperti della Banca d’Italia per una
piu’ compiuta valutazione delle apparecchiature utilizzate;
il diritto per la banca di recedere, senza penalita’, nel
caso in cui la controparte violi reiteratamente gli obblighi
contrattuali.
Le suddette disposizioni si applicano anche a Poste italiane
S.p.a., relativamente all’attivita’ di Bancoposta, in forza del
decreto del Presidente della Repubblica 14 marzo 2001, n. 144, come
modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre
2002, n. 298.
Le presenti disposizioni entrano in vigore il giorno successivo
alla loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana. Gli intermediari adottano le opportune iniziative per
adeguare alla prima occasione utile i contratti di esternalizzazione
del trattamento del contante gia’ in essere a tale data alle
disposizioni contenute nel presente provvedimento e, in ogni caso,
entro il 31 dicembre 2010.
Roma, 4 maggio 2007
Il Governatore: Draghi

(1) Cfr. Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 286
del 9 dicembre 2006. L’art. 5, secondo capoverso, del provvedimento
del 29 novembre 2006 e’ stato modificato con provvedimento del sig.
Governatore del 5 febbraio 2007 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 41 del 19 febbraio 2007) per prorogare, dal 31 dicembre 2007 al
31 dicembre 2010, il termine del periodo transitorio per
l’adeguamento da parte degli intermediari e delle societa’ di servizi
delle procedure e delle attrezzature alle disposizioni contenute nel
suddetto provvedimento del 29 novembre 2006.

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