COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA | Ingegneri.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 15 luglio 2005: Modalita' di funzionamento del «Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca», legge n. 311/2004, articolo 1, commi 354-361. (Deliberazione n. 76/2005). (GU n. 246 del 21-10-2005)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 15 luglio 2005

Modalita’ di funzionamento del «Fondo rotativo per il sostegno alle
imprese e gli investimenti in ricerca», legge n. 311/2004, articolo
1, commi 354-361. (Deliberazione n. 76/2005).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con
modificazioni, nella legge 19 dicembre 1992, n. 488, recante
modifiche alla legge 1° marzo 1986, n. 64, in tema di disciplina
organica dell’intervento nel Mezzogiorno;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96 e successive
integrazioni e modificazioni, concernente la cessazione
dell’intervento straordinario nel Mezzogiorno e, in particolare,
l’art. 19, comma 5, che istituisce un fondo cui affluiscono le
disponibilita’ di bilancio per il finanziamento delle iniziative
nelle aree depresse del Paese;
Visto il decreto-legge 8 febbraio 1995, n.32, convertito nella
legge 7 aprile 1995, n. 104, recante norme per l’avvio
dell’intervento ordinario nelle aree depresse del territorio
nazionale;
Visti il decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito nella
legge 22 marzo 1995, n. 85, il decreto-legge 23 giugno 1995, n. 244,
convertito nella legge 8 agosto 1995, n. 341, il decreto-legge 23
ottobre 1996, n. 548, convertito nella legge 20 dicembre 1996, n.
641, il decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito nella legge 23
maggio 1997, n. 135 e la legge 30 giugno 1998, n. 208, provvedimenti
tutti intesi a finanziare la realizzazione di iniziative dirette a
favorire lo sviluppo sociale ed economico delle aree depresse;
Visto l’art. 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, finanziaria
per il 2005, e in particolare:
il comma 354, con il quale viene istituito, presso la gestione
separata della Cassa depositi e prestiti S.p.a, un apposito fondo
rotativo denominato «Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e
gli investimenti in ricerca»;
il comma 355, che assegna a questo Comitato, presieduto dal
Presidente del Consiglio dei ministri in maniera non delegabile, il
compito di ripartire le risorse del Fondo;
il comma 356, che assegna a questo Comitato i compiti di:
a) stabilire i criteri generali di erogazione dei finanziamenti
agevolati;
b) approvare una convenzione-tipo che regola i rapporti tra la
Cassa depositi e prestiti S.p.a. e i soggetti abilitati a svolgere le
istruttorie dei finanziamenti;
c) prevedere la misura minima del tasso di interesse da
applicare;
d) stabilire la durata massima del piano di rientro;
e) prevedere che le nuove modalita’ di attuazione ed erogazione
delle misure agevolative previste dai commi da 354 a 361 si
applichino a programmi di investimento per i quali, alla data di
pubblicazione del decreto di cui al comma 357, non e’ stata ancora
presentata richiesta di erogazione relativa all’ultimo stato di
avanzamento e non sono stati adottati provvedimenti di revoca totale
o parziale;
il comma 360, che riconosce alla Cassa depositi e prestiti
S.p.a., sulle somme erogate in anticipazione, a valere sui
finanziamenti stabiliti ai sensi del sopraccitato comma 356, lettera
a), il rimborso delle spese di gestione del fondo in misura pari allo
0,40 per cento complessivo delle somme erogate annualmente; il comma
361, modificato dall’art. 11-ter, comma 5, della legge 14 maggio 2005
n. 80, che autorizza la spesa di 80 milioni di euro per l’anno 2005 e
di 150 milioni di euro annui a decorrere dal 2006 e pone a carico del
fondo per le aree sottoutilizzate, per gli interventi finanziati
dallo stesso, una quota dei predetti oneri pari a 55 milioni di euro
per l’anno 2005 e 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2006,
2007 e 2008;
Visto il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito nella
citata legge n. 80/2005, recante disposizioni urgenti nell’ambito del
Piano d’azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale, e
in particolare:
l’art. 6, con cui viene destinata una quota pari almeno al 30 per
cento del fondo rotativo di cui all’art. 1, comma 354, della legge n.
311/2004 al sostegno di attivita’ nel settore della ricerca e
sviluppo, specificando ulteriormente modalita’ e criteri di
assegnazione di tale quota; e con il quale vengono inoltre
individuate alcune priorita’ nei progetti di investimento da
finanziare;
l’art. 8, comma 1, lettera b), che, nell’ambito della riforma
degli incentivi per gli investimenti in attivita’ produttive disposti
ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto-legge n. 415/1992,
convertito, con modificazioni, nella legge n. 488/1992 e successive
modificazioni, e dall’art. 2, comma 203, lettere d), e) ed f) della
legge n. 662/1996, attribuisce al Comitato, secondo le modalita’ di
cui all’art. 1, comma 356, della citata legge n. 311/2004, la
funzione di determinare i criteri generali e le modalita’ di
erogazione e di rimborso del finanziamento pubblico agevolato;
Tenuto conto che, ordinariamente, l’infrastrutturazione materiale
delle aree sottoutilizzate, in attuazione della legge n. 208/1998,
finanzia interventi nel settore della ricerca gestiti dal Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e regolati con le
disposizioni del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297, con
vincolo territoriale;
Considerato che, con le stesse modalita’, e’ possibile destinare
specifiche disponibilita’ del fondo rotativo per il sostegno della
ricerca e sviluppo e innovazione digitale, utilizzando per questi
ultimi le disposizioni di cui alla legge 17 febbraio 1982, n. 46;
Considerata l’esigenza, emersa anche dal confronto con le parti
economiche e sociali, di assicurare le opportune condizioni di
trasparenza di mercato e il contenimento dei costi di finanziamento
per le imprese;
Tenuto conto che il finanziamento bancario e il finanziamento
agevolato saranno concessi a seguito di adeguata e positiva
valutazione del merito di credito e della sostenibilita’
economico-finanziaria dell’investimento da parte dei soggetti
finanziatori che cofinanziano l’investimento attraverso finanziamenti
ordinari di pari durata e che le garanzie che verranno richieste
assisteranno il finanziamento agevolato ed il finanziamento bancario
in misura direttamente proporzionale all’ammontare di ciascuno di
essi;
Tenuto conto delle disposizioni dell’art. 8, comma 1, lettera c),
del gia’ citato decreto-legge n. 35/2005, convertito nella legge n.
80/2005, che fissa il tasso di finanziamento pubblico agevolato da
applicare alle misure di agevolazione ai sensi dell’art. 1, comma 2,
del decreto-legge n. 415/1992, convertito, con modificazioni, nella
legge n. 488/1992, e successive modificazioni, e dall’art. 2, comma
203, lettere d) e) ed f) della legge 23 dicembre 1996, n. 662, in
misura non inferiore allo 0,50 per cento annuo;
Tenuto conto delle richieste di assegnazioni delle risorse
formulate dalle Amministrazioni;
Ritenuta l’opportunita’ di procedere ad una prima assegnazione
delle risorse del Fondo, da considerarsi come esperienza pilota per
le successive ripartizioni, secondo le modalita’ previste dall’art.
1, comma 355, della legge n. 311/2004, destinando ai progetti di
investimento inerenti la «ricerca e sviluppo», in considerazione
della loro rilevanza strategica, un importo pari a circa la meta’ del
totale delle risorse della prima assegnazione. Il Comitato garantira’
anche nei successivi riparti adeguata attenzione a tali progetti di
investimento, cosi’ da assicurare a programmi e progetti strategici
di ricerca e sviluppo delle imprese una quota pari ad almeno il 30
per cento, come fissato dall’art. 6 del citato decreto-legge n.
35/2005, convertito nella legge n. 80/2005;
Su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze;
Delibera:
1. Le risorse del «Fondo rotativo per il sostegno alle imprese»
(Fondo) istituito con legge 30 dicembre 2004, art. 1, comma 354, sono
erogate nel rispetto dei seguenti principi generali:
integrazione tra i canali di finanziamento agevolato e ordinario;
redditivita’ dei progetti di investimento da finanziare;
assegnazione territoriale delle risorse nel rispetto della
percentuale di copertura degli oneri posta a carico del Fondo per le
aree sottoutilizzate;
adeguato merito di credito delle imprese beneficiarie e capacita’
potenziale di restituzione del finanziamento;
trasparenza delle condizioni di mercato;
congruita’ dei costi di gestione delle operazioni di
finanziamento attivate.
2. In sede di prima applicazione, la dotazione finanziaria da
destinare agli interventi agevolativi a valere sulle risorse del
Fondo e’ stabilita nella misura di 3.700 Meuro ripartiti secondo lo
schema illustrato nelle tabelle allegate 1 e 2, che formano parte
integrante della presente delibera.
3. Sulla base di quanto previsto dall’art. 1, comma 356, della
legge n. 311/2004, al fine di accertare che siano poste in essere
procedure di valutazione del merito di credito coerenti con la
vigente disciplina bancaria in materia (Basilea 2) e che tale
valutazione sia stata finalizzata anche all’accertamento della
sostenibilita’ economico-finanziaria dell’investimento, in modo che
sia giustificata l’erogazione di finanziamenti pubblici, e’ approvata
la convenzione-tipo allegata alla presente delibera (allegato 3) di
cui costituisce parte integrante, che regola i rapporti tra la Cassa
depositi e prestiti S.p.a. e i soggetti abilitati a svolgere le
istruttorie dei finanziamenti per l’utilizzo delle risorse del fondo.
Tale convenzione-tipo, dopo un primo biennio di applicazione e sulla
base dell’esperienza trascorsa, potra’ essere soggetta ad un processo
di revisione da sottoporre all’approvazione di questo Comitato.
4. Il tasso d’interesse minimo da applicare per i finanziamenti
agevolati e’ stabilito nella misura dello 0,50 per cento annuo.
5. La durata massima dei finanziamenti a valere sulle dotazioni del
fondo non puo’ essere superiore a 15 anni.
6. In sede di prima applicazione, nei limiti delle risorse
assegnate dal punto 2 della presente delibera, a ciascuno strumento
di agevolazione sono applicabili le disposizioni di cui all’art. 1,
comma 356, lettera e), della legge n. 311/2004, da regolamentarsi ai
sensi dell’art. 1, comma 357, della medesima legge.
7. Il rimborso, pari allo 0,40 per cento complessivo delle somme
erogate annualmente, e’ riconosciuto alla Cassa depositi e prestiti
S.p.a. per le spese di gestione del Fondo, incluse quelle derivanti
da eventuali azioni di recupero delle anticipazioni effettuate.
8) Al fine di verificare le condizioni di efficacia e di efficienza
allocativa delle risorse del Fondo attivate dalle nuove procedure di
agevolazione, la Cassa depositi e prestiti S.p.a., secondo gli
indirizzi concordati con le amministrazioni responsabili delle misure
di intervento, presenta a questo Comitato una relazione semestrale di
monitoraggio sul funzionamento del Fondo.
Roma, 15 luglio 2005

Il Presidente
Berlusconi
Il segretario del Cipe
Baldassarri

Registrato alla Corte dei conti il 13 ottobre 2005
Ufficio di controllo atti Ministeri economico-finanziari,
registro n. 5,
Economia e finanze, foglio n. 216

Allegato 1

—-> Vedere Allegato a pag. 49 della G.U. in formato zip/pdf

Allegato 2

—-> Vedere Allegato a pag. 50 della G.U. in formato zip/pdf

Allegato 3
CONVENZIONE-TIPO PER LA REGOLAMENTAZIONE
DEI RAPPORTI DI CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI

A valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli
investimenti in ricerca, legge 30 dicembre 2004 n. 311 e successive
modificazioni, ed ai sensi della delibera CIPE n. …..del …… di
cui all’art. 1, comma 356, della legge medesima n. 311/2004, tra il
Ministero …….., la Cassa depositi e prestiti S.p.a. e i soggetti
abilitati a svolgere le istruttorie dei finanziamenti di cui alla
legge …..
TRA
il Ministero ….. con sede in Roma, via …..,
codice fiscale ….., per il quale interviene il dott. …..
….. nato a ….. in data ….., qui di seguito indicando per
brevita’ «Ministero»;
E
la Cassa Depositi e Prestiti societa’ per azioni con sede in
Roma, rappresentata dal sig. ….. domiciliato per la carica in
….., a questo atto abilitato in forza di ….., qui di seguito
indicata per brevita’ «CDP»;
E
….. con sede in ….. (c.f. …..), rappresentato dal sig.
…..domiciliato per la carica in ….., a questo atto abilitato in
forza di ….., qui di seguito indicato per brevita’ «Soggetto
Agente»;
E
(da inserire unicamente per le Leggi Agevolative che prevedono
tale figura) ….. in qualita’ di Concessionaria con il
Ministero…… …..con sede in …..(c.f. …..), rappresentato dal
sig. …..domiciliato per la carica in ….., a questo atto abilitato
in forza di ….., qui di seguito indicato per brevita’ «Soggetto
Convenzionato»;
PREMESSO CHE
1. nella presente convenzione, i termini di seguito elencati
avranno il seguente significato:
«Accordo»: e’ l’accordo tra la CDP e il Soggetto finanziatore
e/o la CDP e la Societa’ di Leasing, stipulato dal Soggetto Agente in
nome e per conto della CDP, che regola gli impegni del Soggetto
Finanziatore e/o della Societa’ di Leasing nei confronti della CDP;
«Contratto di Finanziamento»: e’ il contratto con il quale il
Soggetto Agente, in nome e per conto della CDP nonche’ in nome e per
conto del Soggetto Finanziatore, perfeziona, con il Soggetto
Beneficiario, il Finanziamento, senza vincolo di solidarieta’ con i
soggetti concedenti, ovvero nel caso di contratto/i di locazione
finanziaria perfeziona il solo Finanziamento Agevolato con la
Societa’ di Leasing;
«Decreto»: e’ il Decreto reso dal Ministero competente di
concerto con il MEF di cui alla Legge, comma 357;
«Finanziamento»: e’ l’insieme del Finanziamento Agevolato, del
Finanziamento Bancario e dell’eventuale Finanziamento Bancario
Integrativo;
«Finanziamento Agevolato»: e’ il finanziamento a medio-lungo
termine concesso dalla CDP al Soggetto Beneficiario e/o dalla CDP
alla Societa’ di Leasing per il programma di investimento oggetto
della domanda di agevolazione;
«Finanziamento Bancario»: e’ il finanziamento a medio-lungo
termine concesso dal Soggetto Finanziatore;
«Finanziamento Bancario Integrativo»: e’ il Finanziamento –
aggiuntivo al Finanziamento Bancario – destinato ad integrare, senza
superarlo, il fabbisogno finanziario per la completa copertura degli
investimenti di cui alla domanda del Soggetto Beneficiario, avente
pari durata e garanzie del Finanziamento Bancario;
«Finanziamento Leasing»: e’ il finanziamento concesso dalla
Societa’ di Leasing per la realizzazione dell’investimento, o di
parte di esso, di cui alla domanda di agevolazione, mediante uno o
piu’ contratti di locazione finanziaria, ed e’ equiparato al
Finanziamento Bancario per le finalita’ previste dalla Legge;
«Fondo»: e’ il «Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e
gli investimenti in ricerca» di cui alla Legge, comma 354;
«Legge»: e’ la legge 30 dicembre 2004 n. 311, art. 1, commi da
354 a 361, e successive modificazioni;
«Legge Agevolativa»: e’ la legge ….. gestita dal Ministero
firmatario;
«Mandati»: e’ l’insieme del Mandato e del Mandato
Interbancario;
«Mandato»: e’ il mandato con rappresentanza conferito dalla CDP
al Soggetto Agente per lo svolgimento delle attivita’ relative alla
stipula, all’erogazione ed alla gestione del Finanziamento Agevolato;
«Mandato Interbancario»: e’ il mandato con rappresentanza
conferito dal Soggetto Finanziatore al Soggetto Agente per lo
svolgimento delle attivita’ relative alla stipula, all’erogazione ed
alla gestione del Finanziamento Bancario e dell’eventuale
Finanziamento Bancario Integrativo;
«MEF»: e’ il Ministero dell’economia e delle finanze;
«Ministero»: e’ il ministero che gestisce l’intervento
agevolativo e che sottoscrive la presente Convenzione;
«SAL»: e’ lo Stato d’Avanzamento dei Lavori del programma di
investimento oggetto della domanda di agevolazione;
«Sintesi di Valutazione»: e’ lo schema riassuntivo della
Valutazione redatto dal Soggetto Finanziatore e/o dalla Societa’ di
Leasing;
«Societa’ di Leasing»: e’ l’Intermediario Finanziario o la
Banca, iscritti rispettivamente nell’elenco speciale o nell’Albo
tenuti dalla Banca di Italia ai sensi degli articoli 107 e 13 del
decreto legislativo 385/93 (TUB), che svolgono attivita’ di locazione
finanziaria e che intervengono per finanziare in tutto o in parte
l’investimento oggetto della domanda di agevolazione di cui alla
Legge;
«Soggetto Agente»: e’ il soggetto che sottoscrive la presente
convenzione per lo svolgimento delle attivita’ relative alla stipula,
all’erogazione ed alla gestione del Finanziamento o, nel caso di
contratto/i di locazione finanziaria, del solo Finanziamento
Agevolato.
Il Soggetto Agente coincide con il Soggetto Convenzionato ovvero
e’ da questi indicato quando il Soggetto Convenzionato non e’
abilitato all’esercizio dell’attivita’ bancaria ai sensi del decreto
legislativo 385/93 (TUB), e unicamente in questo caso dovra’ avere le
seguenti caratteristiche:
1. essere un azionista del Soggetto Convenzionato abilitato
all’esercizio dell’attivita’ bancaria ai sensi del decreto
legislativo 385/93 (TUB);
oppure
2. essere un RTI, costituito da soggetti abilitati
all’esercizio dell’attivita’ bancaria ai sensi del decreto
legislativo 3 85/93 (TUB) e da societa’ di servizi partecipate da
Banche, i cui componenti rispondono in solido.
Il Soggetto Agente puo’ coincidere con il Soggetto Finanziatore.
«Soggetto Beneficiario»: e’ il soggetto che presenta la domanda
di agevolazione di cui alla Legge;
«Soggetto Convenzionato»: e’ il soggetto che ha sottoscritto con
il Ministero, in proprio o quale mandatario di un raggruppamento
temporaneo di imprese (RTI), una convenzione ovvero e’ abilitato per
lo svolgimento delle attivita’ richieste dalla legge Agevolativa. Il
Soggetto Convenzionato puo’ coincidere con il Soggetto Agente e/o con
il Soggetto Finanziatore;
«Soggetto Finanziatore»: e’ la Banca che svolge la Valutazione e
concede al Soggetto Beneficiario il Finanziamento Bancario e
l’eventuale Finanziamento Bancario Integrativo. Il Soggetto
Finanziatore puo’ coincidere con il Soggetto Agente;
«Valutazione»: e’ la valutazione del merito di credito effettuata
dal Soggetto Finanziatore o dalla Societa’ di Leasing sul Soggetto
Beneficiario per l’ottenimento del Finanziamento, che si conclude,
nel caso di esito positivo, con la delibera del Finanziamento
Bancario e dell’eventuale Finanziamento Bancario Integrativo e/o
dell’eventuale delibera del Finanziamento Leasing;
2. il comma 354 della legge ha istituito presso la gestione
separata della CDP un apposito fondo rotativo, denominato «Fondo
rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca»,
finalizzato alla concessione alle imprese di Finanziamenti Agevolati
rimborsabili con un piano di rientro pluriennale;
3. le delibere CIPE nn. ….. in data ….., assunte ai sensi
del comma 355 della Legge, hanno individuato la legge Agevolativa
quale strumento che accede al Fondo;
4. il decreto del MEF n. ….. ai sensi del comma 358 della
legge ha stabilito il tasso …..;
5. (da inserire unicamente per le Leggi Agevolative che
prevedono tale convenzione) il Soggetto Convenzionato ha stipulato
una convenzione il …..con il Ministero per l’affidamento dei
servizi relativi agli adempimenti tecnici ed amministrativi per
l’istruttoria delle domande di agevolazione ed il controllo dei
relativi SAL, ivi compreso l’accertamento finale di spesa, ai sensi
della legge Agevolativa;
6. la delibera CIPE n. …..del …..ha approvato, ai sensi del
comma 356, lettera b) della Legge, lo schema tipo di convenzione che
regola i rapporti tra il Ministero competente, la CDP, i Soggetti
Agenti e gli eventuali Soggetti Convenzionati;
la stessa delibera CIPE n. …..del …..ha stabilito, ai sensi
del comma 356 della Legge:
i criteri generali di erogazione dei Finanziamenti Agevolati;
le modalita’ per assicurare che l’importo complessivo dei
finanziamenti erogati non superi l’importo assegnato dal CIPE e che
vengano comunque rispettati i limiti annuali di spesa a carico del
bilancio dello Stato stabiliti ai sensi del comma 361 della Legge;
la misura minima del tasso di interesse da applicare;
la durata massima del piano di rientro;
che le nuove modalita’ di attuazione ed erogazione delle misure
agevolative previste dai commi da 354 a 361 della legge si applichino
a programmi di investimento per i quali, alla data di pubblicazione
del decreto, non e’ stata ancora presentata richiesta di erogazione
relativa all’ultimo stato di avanzamento e non sono stati adottati
provvedimenti di revoca totale o parziale, a condizione che l’impresa
agevolata manifesti formale opzione e comunque previo parere conforme
del soggetto responsabile dell’istruttoria (Soggetto Convenzionato);
7. con il decreto del Ministero di concerto con il MEF n. …..
in data …..sono stati individuati i requisiti e le condizioni per
l’accesso ai Finanziamenti Agevolati di cui ai commi da 354 a 361
della Legge, nonche’ le condizioni economiche e le modalita’ di
concessione anche per quanto concerne i criteri di valutazione, i
documenti istruttori, la procedura, le ulteriori condizioni per
l’accesso, erogazione e revoca delle agevolazioni, le modalita’ di
controllo e rendicontazione, la quota minima di mezzi propri e di
Finanziamento Bancario a copertura delle spese di investimento, la
decorrenza e le modalita’ di rimborso del Finanziamento Agevolato ed
ogni altro termine, condizione ed obbligo richiesti dalle
disposizioni legali e regolamentari che disciplinano le agevolazioni
concesse;
8. con la presente convenzione (di seguito: «Convenzione») si
intendono individuare gli adempimenti del Soggetto Agente, stabilire
i compensi ad esso spettanti e definire i rapporti tra il Soggetto
Agente, la CDP ed il Ministero (e l’eventuale Soggetto
Convenzionato).

Art. 1.
Premesse ed Allegati
Le premesse e gli allegati costituiscono parte integrante e
sostanziale della Convenzione.
Art. 2.
Oggetto della Convenzione
La Convenzione definisce i rapporti tra i contraenti in merito
alla attivita’ di stipula, erogazione e gestione del Finanziamento ai
sensi della legge nonche’ in merito al compenso spettante al Soggetto
Agente per lo svolgimento del proprio ruolo in relazione al
Finanziamento, e delle connesse attivita’ svolte per conto della CDP,
del Soggetto Finanziatore e/o della Societa’ di Leasing, nel rispetto
delle Delibere del CIPE e del Decreto e di ogni altra normativa
primaria e secondaria che disciplina le agevolazioni concesse col
Finanziamento.
Art. 3.
Accordo
Al fine di consentire la valutazione unitaria del merito di
credito del Soggetto Beneficiario, in relazione alla domanda di
agevolazione, e’ necessario che il Soggetto Agente perfezioni, in
nome e per conto di CDP, l’Accordo. In detto Accordo, redatto secondo
lo schema allegato, il Soggetto Finanziatore e/o la Societa’ di
Leasing si impegnano a:
1. svolgere un’unica Valutazione per proprio conto e per la
CDP;
2. a trasmettere la Sintesi di Valutazione al Soggetto Agente;
3. informare tempestivamente il Soggetto Agente di ogni
modifica, soggettiva o oggettiva, che possa pregiudicare il merito di
credito per tutta la durata deI Finanziamento.
L’Accordo verra’ perfezionato una sola volta prima dell’avvio di
tutte le attivita’ previste nella Convenzione.
Resta fermo che il Soggetto Agente non assume alcuna
responsabilita’ per l’adempimento delle obbligazioni poste a carico
del Soggetto Finanziatore e/o della Societa’ di Leasing dall’Accordo.
Art. 4.
Mandati
Al fine di consentire che il Finanziamento abbia caratteristiche
unitarie e sia perfezionato mediante la stipula di un unico atto e’
necessario che:
1) sia conferito dalla CDP il Mandato a ciascun Soggetto
Agente;
2) sia stato sottoscritto dal Soggetto Finanziatore il Mandato
Interbancario.
Gli schemi di detti atti sono allegati alla Convenzione.
Il Mandato ed il Mandato Interbancario verranno perfezionati
prima dell’avvio di tutte le attivita’ previste nella Convenzione e
sono a carattere oneroso come previsto nel successivo art. 11, comma
3.
Il Mandato dovra’ prevedere:
a) il conferimento della rappresentanza nonche’ di tutti i
poteri di fare quanto necessario, opportuno ed utile per
l’espletamento, da parte del Soggetto Agente, delle attivita’ di cui
al successivo articolo 5, aventi anche carattere strumentale e/o
cautelare o esecutivo ed in particolare quelli inerenti la stipula,
l’erogazione e la gestione del Finanziamento, l’acquisizione delle
garanzie previste, nonche’ per compiere ogni atto necessario ed
opportuno per svolgere le attivita’ di cui alla Convenzione per gli
effetti e nell’ambito di cui al Contratto di Finanziamento e nel
rispetto delle disposizioni ivi previste;
b) l’esplicita rinuncia da parte di CDP alla gestione dei
rapporti derivanti dal Contratto di Finanziamento, ivi compresa la
rinuncia a svolgere azioni per l’incasso ed il recupero a fronte
degli obblighi assunti dal Soggetto Agente con la sottoscrizione
della Convenzione;
c) l’impegno del Soggetto Agente, nel caso di recupero coattivo
del credito, di informare preventivamente la CDP circa le azioni da
intraprendere ai fini di quanto previsto nel successivo art. 18;
d) l’incarico da parte di CDP al Soggetto Agente a stipulare
con il Soggetto Finanziatore e/o Societa’ di Leasing, in nome e per
conto della CDP, l’Accordo avente i contenuti di cui al precedente
art. 3.
Il Mandato Interbancario dovra’ prevedere:
a) il conferimento della rappresentanza nonche’ di tutti i
poteri di fare quanto necessario, opportuno ed utile per
l’espletamento da parte del Soggetto Agente, delle attivita’ inerenti
la stipula, l’erogazione, la gestione del Finanziamento e
l’acquisizione delle garanzie previste, di cui al successivo
articolo 5, aventi anche carattere strumentale e/o cautelare o
esecutivo;
b) l’esplicita rinuncia da parte del Soggetto Finanziatore alla
gestione diretta dei rapporti derivanti dal Contratto di
Finanziamento, ivi compresa la rinuncia a svolgere direttamente
azioni per l’incasso ed il recupero a fronte degli obblighi assunti
con lo stesso Mandato Interbancario dal Soggetto Agente verso il
Soggetto Finanziatore;
c) l’impegno del Soggetto Agente, nel caso di recupero coattivo
del credito, di informare preventivamente il Soggetto Finanziatore
circa le azioni da intraprendere ai fini di quanto previsto nel
successivo art. 18.
Il Soggetto Agente si fara’ confermare dal Soggetto Finanziatore
il Mandato Interbancario in relazione alla singola domanda di
agevolazione ed acquisira’ dal medesimo la delibera del Finanziamento
Bancario, secondo lo schema allegato alla Convenzione, nel rispetto
delle modalita’ previste dal decreto.
Art. 5.
Impegni del Soggetto Agente
Il Soggetto Agente si impegna a svolgere tutti gli adempimenti
connessi alla stipula, erogazione e gestione del Finanziamento, ed in
particolare a:
a) acquisire la conferma dell’Accordo dal Soggetto Finanziatore
e/o dalla Societa’ di Leasing, redatto secondo lo schema allegato;
b) acquisire la conferma del Mandato Interbancario rilasciato
dal Soggetto Finanziatore, redatto secondo lo schema allegato alla
Convenzione;
c) acquisire dal Soggetto Finanziatore e/o Societa’ di Leasing
la Sintesi di Valutazione, redatta secondo l’allegato schema e la
delibera del Finanziamento che dovra’ contenere nel rispetto delle
disposizioni del decreto:
la durata del Finanziamento e del preammortamento;
le garanzie;
l’ammontare del Finanziamento Bancario e dell’eventuale
Finanziamento Bancario Integrativo;
l’ammontare del Finanziamento Agevolato;
d) trasmettere alla CDP i documenti di cui alla lettera c),
nonche’ al Soggetto Convenzionato o al Ministero la delibera del
Finanziamento;
e) verificare la completezza, conformita’, validita’ ed
efficacia della documentazione necessaria per lo svolgimento delle
attivita’ individuate dal Mandato con esclusione della Valutazione
che resta di esclusiva competenza del Soggetto Finanziatore e/o della
Societa’ di Leasing;
f) predisporre il Contratto di Finanziamento, stipulare il
medesimo e curarne la gestione per tutta la sua durata in nome e per
conto della CDP e del Soggetto Finanziatore, inscindibilmente ed in
unico contesto e nei tempi tecnici ordinari e comunque nel rispetto
di quelli previsti dal decreto ministeriale di concessione delle
agevolazioni (comprese eventuali proroghe), nonche’ acquisire le
garanzie previste, nel rispetto delle disposizioni della Convenzione;
g) stipulare in nome e per conto della CDP il contratto di
Finanziamento Agevolato con la Societa’ di Leasing redatto secondo lo
schema allegato alla Convenzione;
h) porre in essere le attivita’ relative all’erogazione del
Finanziamento, all’incasso delle rate del medesimo Finanziamento,
all’accredito delle rate a favore della CDP e del Soggetto
Finanziatore ed ai conseguenti controlli amministrativi nonche’ tutte
le attivita’ indispensabili alla gestione del Finanziamento;
i) raccogliere, elaborare ed inviare alla CDP i dati necessari
per consentire, mediante report semestrale di cui allo schema
allegato, il monitoraggio del Finanziamento;
j) porre in essere le attivita’ di gestione delle morosita’ ed
il recupero, anche in via coattiva, del credito derivante dal
Contratto di Finanziamento anche in eventuale sede di contenzioso;
k) mettere a disposizione della CDP, in qualsiasi momento, per
l’esercizio di eventuali controlli, tutta la documentazione relativa
al Finanziamento di cui e’ in possesso.
Tra il Soggetto Agente, il Soggetto Finanziatore e la CDP non
sussistera’ alcun obbligo di solidarieta’ per l’erogazione ed il
rimborso del Finanziamento.
Sono fatte salve le specificita’ procedurali correlate alla
tipologia di finanziamento in leasing di cui all’art. 9.
Art. 6.
Impegni di CDP
La CDP si impegna a:
a) monitorare la dotazione del Fondo, comunicando
periodicamente al CIPE e al Ministero le relative disponibilita’
secondo le modalita’ stabilite dal decreto;
b) redigere i report semestrali di monitoraggio della gestione
del Fondo e trasmetterli al CIPE;
c) deliberare il Finanziamento Agevolato sulla base delle
risultanze della Valutazione redatta dal Soggetto Finanziatore e/o
dalla Societa’ di Leasing, previa acquisizione della Sintesi di
Valutazione e della delibera, dandone formale comunicazione al
Soggetto Convenzionato, ove previsto dalla legge Agevolativa e/o al
Ministero.
Le delibere della CDP sono condizionate all’emanazione dei
singoli decreti di concessione provvisoria da parte del Ministero.
Art. 7.
Impegni del Soggetto Convenzionato
Il Soggetto Convenzionato, ove previsto dalla legge Agevolativa,
ovvero il Ministero quando non si avvalga di un Soggetto
Convenzionato, si impegna ad operare secondo le procedure ed i tempi
previsti dal decreto.
Art. 8.
Caratteristiche del Contratto di Finanziamento
Il Finanziamento sara’ perfezionato con la stipula di un unico
contratto che regolera’ in modo unitario sia il Finanziamento
Agevolato, sia il Finanziamento Bancario che l’eventuale
Finanziamento Bancario Integrativo.
Lo schema del Contratto di Finanziamento e’ allegato alla
Convenzione.
Il Contratto di Finanziamento, stipulato dal Soggetto Agente in
nome e per conto di CDP e dell’eventuale Soggetto Finanziatore, senza
vincolo di solidarieta’, prevedera’ una durata compreso il periodo di
preammortamento non superiore a quella massima, fissata dal decreto
ministeriale di concessione delle agevolazioni, con rate semestrali
scadenti il 30 giugno ed il 31 dicembre di ogni anno.
Il rimborso del Finanziamento deve assicurare, rata per rata, che
il rapporto tra la somma del residuo debito del Finanziamento
Bancario e del residuo debito dell’eventuale Finanziamento Bancario
Integrativo sul residuo debito del Finanziamento sia non inferiore
all’originario rapporto, fissato nel Contratto di Finanziamento, tra
la somma degli importi del Finanziamento Bancario e dell’eventuale
Finanziamento Bancario Integrativo sull’importo del Finanziamento.
Le garanzie previste dal Contratto di Finanziamento assisteranno
sia il Finanziamento Agevolato sia il Finanziamento Bancario nonche’
l’eventuale Finanziamento Bancario Integrativo, in misura
direttamente proporzionale all’ammontare iniziale di ciascuno di
essi. Il Finanziamento Bancario Integrativo dovra’ essere
perfezionato contestualmente al Contratto di Finanziamento, ed avra’
durata pari al Finanziamento Agevolato e al Finanziamento Bancario.
L’importo del Finanziamento, del previsto apporto di capitale
proprio e dell’eventuale agevolazione in conto capitale non puo’
essere superiore al fabbisogno per la completa copertura finanziaria
degli investimenti di cui alla domanda di agevolazione del Soggetto
Beneficiario.
Art. 9.
Leasing
Nel caso in cui il programma di investimento oggetto della
richiesta di agevolazione venga realizzato, in tutto o in parte,
mediante Finanziamento Leasing, il Soggetto Agente stipulera’ con la
Societa’ di Leasing il solo Finanziamento Agevolato per la parte
correlata al/ai contratto/i di leasing secondo le proporzioni e le
modalita’ definite nel Decreto. In caso di investimenti in leasing o
di investimenti misti – con spese dirette ed in leasing – potranno
sussistere una pluralita’ di Finanziamenti, ciascuno proporzionale
all’investimento di riferimento. La Societa’ di Leasing richiedera’
al Soggetto Agente i fondi relativi al Finanziamento Agevolato ad
avvenuta consegna dei beni oggetto del/i contratto/i di leasing.
La Societa’ di Leasing si dovra’ impegnare a svolgere tutti gli
adempimenti connessi alla delibera, stipula e gestione
dell’operazione di leasing ed in particolare a curare:
la trasmissione della delibera e della Sintesi di Valutazione
al Soggetto Agente;
la stipula del/i contratto/i di leasing;
il trasferimento all’utilizzatore del beneficio derivante dal
Finanziamento Agevolato mediante riduzione dei canoni di leasing;
il pagamento della rata di rimborso del Finanziamento Agevolato
al Soggetto Agente in misura proporzionale all’incasso dei canoni di
leasing;
il recupero anche coattivo del Finanziamento Leasing.
Art. 10.
Tasso del Finanziamento
Il tasso da applicare al Finanziamento Agevolato sara’ quello
stabilito con il decreto.
Il tasso, da applicare al Finanziamento Bancario, ed
all’eventuale Finanziamento Bancario Integrativo sara’ concordato
liberamente tra il Soggetto Finanziatore ed il Soggetto Beneficiario.
Analogamente per il Finanziamento Leasing, limitatamente alla parte
non coperta dal Finanziamento Agevolato, il tasso da applicare sara’
concordato liberamente fra la Societa’ di Leasing e il Soggetto
Beneficiario.
Art. 11.
Oneri, spese e commissioni del Finanziamento
La CDP pone a carico del Soggetto Beneficiario gli oneri, le
spese e le commissioni maturate per le attivita’ svolte dal Soggetto
Agente per conto della CDP.
Pertanto tutti gli oneri, spese e commissioni derivanti dalla
Convenzione relativi al Finanziamento sono a carico del Soggetto
Beneficiario ed a favore del Soggetto Agente, ed in particolare
quelli relativi a:
1. la stipula del Contratto di Finanziamento e la relativa
acquisizione delle garanzie;
2. ciascuna erogazione;
3. la gestione annuale del Finanziamento;
4. l’incasso di ciascuna rata anche di soli interessi;
5. le modificazioni contrattuali,
con esclusione delle spese relative alla gestione del contenzioso,
che il Soggetto Agente regolera’ separatamente con la CDP ed il
Soggetto Finanziatore.
Gli importi relativi a detti oneri spese e commissioni sono
liberamente concordati tra il Soggetto Beneficiario ed il Soggetto
Agente ed indicate, nei valori massimi, nella documentazione
informativa prevista dalla normativa in materia di trasparenza
(delibera CICR 4 marzo 2003 e Istruz. Vig. Banca d’Italia del
25 luglio 2003) e verranno pubblicati e periodicamente aggiornati sul
sito della CDP.
Art. 12.
Erogazione del Finanziamento
L’erogazione del Finanziamento avviene, previa acquisizione delle
garanzie previste nella delibera e l’assolvimento di tutti i termini,
obblighi, condizioni e quant’altro previsto nel Contratto di
Finanziamento, a SAL cosi’ come stabilito dal decreto di concessione
provvisoria delle agevolazioni ovvero dalla normativa della legge
Agevolativa, in relazione allo stato di realizzazione del progetto
agevolato, e secondo le direttive del decreto.
Le singole erogazioni avverranno in misura direttamente
proporzionale agli importi del Finanziamento Agevolato e del
Finanziamento Bancario nonche’ dell’eventuale Finanziamento Bancario
Integrativo.
Il mancato trasferimento al Soggetto Agente dell’importo di
spettanza a fronte di ogni erogazione, da parte della CDP e/o del
Soggetto Finanziatore, sara’ circostanza idonea a legittimare la
mancata erogazione.
Art. 13.
Provvista dei fondi per l’erogazione del Finanziamento
Sulla base dei SAL documentati, inviati dal Soggetto
Convenzionato o dal Ministero, il Soggetto Agente richiedera’ i fondi
relativi alla quota di Finanziamento alla CDP ed al Soggetto
Finanziatore, indicando la valuta con la quale dovranno essere messi
a disposizione del Soggetto Agente.
I fondi verranno messi a disposizione del Soggetto Agente e da
quest’ultimo accreditati al Soggetto Beneficiario su un conto
corrente allo stesso intestato.
Il Soggetto Agente provvedera’ a trasmettere semestralmente alla
CDP un tabulato da cui risultino gli importi erogati nel periodo a
valere sui Finanziamenti Agevolati.
Art. 14.
Rientro del Finanziamento
Il Soggetto Agente provvedera’ ad emettere gli avvisi di
pagamento e ad incassare alle scadenze di cui all’art. 8 le rate del
Finanziamento e provvedera’ a trasferire alla CDP ed al Soggetto
Finanziatore le quote di competenza, secondo le indicazioni del
decreto, del Finanziamento tanto in linea capitale che in linea
interessi.
Art. 15.
Estinzione anticipata del Finanziamento
Il Soggetto Beneficiario avra’ la facolta’ di estinguere
anticipatamente, anche parzialmente, il Finanziamento nel rispetto
dei vincoli previsti dalla vigente normativa di riferimento ed in
misura tale che sia sempre rispettata l’originaria proporzione tra il
Finanziamento Agevolato e il Finanziamento, dietro corresponsione da
parte del medesimo Soggetto Beneficiario della commissione
contrattualmente prevista per detta evenienza dal Contratto di
Finanziamento.
Art. 16.
Revoca delle agevolazioni
In caso di inadempienza da parte del Soggetto Beneficiario degli
obblighi previsti a suo carico dal decreto di concessione delle
agevolazioni e/o dal Contratto di Finanziamento, quest’ultimo potra’
essere risolto, con le conseguenze previste per questa evenienza dal
Contratto di Finanziamento.
Art. 17.
Diligenza
I soggetti firmatari della Convenzione garantiscono
reciprocamente l’applicazione dei migliori standard di
professionalita’ richiesti per l’espletamento delle specifiche
attivita’ a carico di ciascuna delle parti.
Art. 18.
Azioni di recupero del Finanziamento
Il Soggetto Agente procedera’ al recupero del Finanziamento anche
in via coattiva, fatte salve le specificita’ del leasing, e
provvedera’ a fornire semestralmente una informativa alla CDP ed al
Soggetto Finanziatore.
Le spese relative a tale attivita’ di recupero in sede giudiziale
saranno preventivamente concordate ed a carico della CDP e del
Soggetto Finanziatore in misura proporzionale alla percentuale
originaria di partecipazione in linea capitale al Finanziamento e
verranno liquidate al Soggetto Agente semestralmente su presentazione
di idonea documentazione. Tutte le somme recuperate sia dal debitore
principale che da eventuali terzi garanti, al netto delle spese
sostenute per tale recupero, saranno ripartite tra la CDP ed il
Soggetto Finanziatore in misura proporzionale alla percentuale
originaria di partecipazione in linea capitale al Finanziamento. Le
somme recuperate saranno imputate dalla CDP e dal Soggetto
Finanziatore alla copertura, prioritariamente, delle spese di
recupero anche legali, quindi della quota interessi e, infine, della
quota capitale.
Eventuali transazioni dovranno essere preventivamente autorizzate
dalla CDP e dal Soggetto Finanziatore. Analogamente dovranno essere
preventivamente autorizzate dalla CDP le transazioni della Societa’
di Leasing.
Art. 19.
Scritture contabili del Finanziamento
Al fine dell’accertamento delle somme dovute faranno stato e
prova nei confronti delle parti che sottoscrivono la Convenzione,
dell’eventuale Soggetto Finanziatore e/o della Societa’ di Leasing,
del Soggetto Beneficiario e suoi garanti, in qualsiasi momento e
sede, i libri e le scritture contabili del Soggetto Agente.
Art. 20.
Clausola compromissoria
Ogni controversia nascente dalla Convenzione e’ deferita ad un
collegio di cinque arbitri che decide, in via rituale secondo
diritto, ai sensi degli articoli 808 e successivi del codice di
procedura civile.
Il soggetto firmatario della Convenzione che intende promuovere
il giudizio arbitrale lo comunica agli altri soggetti firmatari, con
atto notificato a mezzo di ufficiale giudiziario, specificando
l’oggetto della domanda e nominando il proprio arbitro.
Qualora gli altri soggetti firmatari, entro venti (20) giorni
dalla predetta notificazione, non procedano, con le stesse
formalita’, alla nomina del proprio arbitro, il soggetto firmatario
interessato puo’ chiedere che la nomina sia fatta dal Presidente del
Tribunale di Roma.
Il Presidente del Tribunale di Roma provvede alla nomina degli
arbitri mancanti per il completamento del collegio arbitrale, anche
nel caso in cui i soggetti firmatari siano inferiori a quattro.
Il Presidente del Tribunale di Roma nomina il Presidente del
collegio arbitrale.
Art. 21.
Durata e registrazione
La Convenzione avra’ efficacia dalla data di sottoscrizione e
sara’ valida fino al ….., ferma restando l’applicazione della
medesima ai Finanziamenti ancora in essere alla data di scadenza e
fino alla definitiva estinzione dei medesimi. Qualunque onere fiscale
derivante dalla Convenzione o che comunque dovesse derivare dalla sua
applicazione, sara’ ripartito in parti uguali fra la CDP e il
Soggetto Agente. La Convenzione sara’ registrata a cura del Soggetto
Agente e le spese saranno a carico di CDP e del Soggetto Agente
stesso in misura pari.
Art. 22.
Elezione di domicilio
Ai fini della Convenzione le parti eleggono domicilio
rispettivamente:
il Ministero, presso la propria sede in …..;
la CDP, presso la propria sede in …..;
il Soggetto Agente, presso la propria sede in …..;
il Soggetto Convenzionato, presso la propria sede in ……
Art. 23.
Effetti
La Convenzione e’ redatta in ….. originali ad un unico effetto
di legge.
Firme

Allegati
1. Accordo CDP/Soggetto Finanziatore e/o Societa’ di Leasing
2. Mandato CDP/Soggetto Agente
3. Mandato Interbancario
4. Delibera del Soggetto Finanziatore
5. Conferma Accordo
6. Conferma Mandato Interbancario
7. Sintesi di Valutazione
8. Contratto di Provvista – Finanziamento Leasing
9. Report semestrale di monitoraggio
10. Contratto di Finanziamento

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Ingegneri.info