COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 21 dicembre 2007 | Ingegneri.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 21 dicembre 2007

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 21 dicembre 2007 - Riallocazione, a favore dello strumento contratti di programma, di parte delle risorse assegnate dal CIPE per agevolazioni di cui alla legge n. 488/1992 (deliberazione n. 19/2005) ai sensi dell'articolo 60 della legge finanziaria 2003. (Deliberazione n. 167/2007). (GU n. 153 del 2-7-2008 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 21 dicembre 2007

Riallocazione, a favore dello strumento contratti di programma, di
parte delle risorse assegnate dal CIPE per agevolazioni di cui alla
legge n. 488/1992 (deliberazione n. 19/2005) ai sensi dell’articolo
60 della legge finanziaria 2003. (Deliberazione n. 167/2007).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con
modificazioni, nella legge 19 dicembre 1992, n. 488, recante
modifiche alla legge 1° marzo 1986, n. 64, in tema di disciplina
organica dell’intervento straordinario nel Mezzogiorno;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96, e successive
integrazioni e modificazioni, relativo al trasferimento delle
competenze gia’ attribuite ai soppressi Dipartimento per il
Mezzogiorno e Agenzia per la promozione dello sviluppo del
Mezzogiorno, in attuazione dell’art. 3 della suindicata legge n.
488/1992;
Visto l’art. 2, commi 203 e seguenti, della legge 23 dicembre 1996,
n. 662, recante disposizioni in materia di programmazione negoziata;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, nella legge 17 luglio 2006, n. 233, recante
disposizioni in materia di riordino delle attribuzioni della
Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri, con il quale
e’ stato istituito il Ministero dello sviluppo economico;
Visti gli articoli 60 e 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289
(legge finanziaria 2003), con i quali vengono istituiti, presso il
Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero delle
attivita’ produttive, i Fondi per le aree sottoutilizzate
(coincidenti con l’ambito territoriale delle aree depresse di cui
alla legge n. 208/1998 e al Fondo istituito dall’art. 19, comma 5,
del decreto legislativo n. 96/1993) nei quali si concentra e si da’
unita’ programmatica e finanziaria all’insieme degli interventi
aggiuntivi a finanziamento nazionale che, in attuazione dell’art.
119, comma 5, della Costituzione, sono rivolti al riequilibrio
economico e sociale fra aree del Paese, e viene stabilita, tra
l’altro, la possibilita’ che questo Comitato, presieduto in maniera
non delegabile dal Presidente del Consiglio dei Ministri, in
relazione allo stato di attuazione degli interventi finanziati o alle
esigenze espresse dal mercato in merito alle singole misure,
trasferisca risorse dall’uno all’altro Fondo, con i conseguenti
effetti di bilancio;
Visto l’art. 61, comma 10, della legge 27 dicembre 2002, n. 289
(legge finanziaria 2003), che prevede che le economie derivanti dai
provvedimenti di revoca delle agevolazioni di cui alla legge n.
488/1992 siano utilizzate nel limite del 30% per il finanziamento di
nuovi contratti di programma e che di detta quota l’85% sia riservata
a aree depresse del Mezzogiorno ricomprese nell’obiettivo 1 e il 15 %
sia riservato alle aree sottoutilizzate del Centro-Nord, ricomprese
nelle aree ammissibili alle deroghe previste dall’art. 87.3.c) del
Trattato C.E., nonche’ nelle aree ricomprese nell’obiettivo 2;
Vista la propria delibera 18 marzo 2005, n. 19 (Gazzetta Ufficiale
n. 225/2005), con la quale sono state disposte, tra l’altro,
assegnazioni a favore delle agevolazioni regolate dalla legge n.
488/1992, per un importo di 529,38 milioni di euro per il periodo
2004-2007;
Vista la nota n. 0020712 del 19 dicembre 2007 con la quale il
Ministro dello sviluppo economico – a fronte della richiamata
assegnazione di 529,38 milioni di euro disposta a favore dello
strumento agevolativo regolato dalla legge n. 488/1992 – ne ha
richiesto una diversa allocazione, per una quota pari a 236,10
milioni di euro, non assegnata ai beneficiari finali, di cui 122,00
milioni di euro relativi all’anno 2006, destinandola ad un piu’
congruo finanziamento dello strumento «contratti di programma»;
Ritenuto di accogliere tale richiesta destinando una quota pari a
236,10 milioni di euro, inizialmente assegnata a favore dello
strumento agevolativo regolato dalla legge n. 488/1992, allo
strumento «contratti di programma»;
Su proposta del Ministro dello sviluppo economico;
Delibera:

A fronte dell’assegnazione di 529,38 milioni di euro, inizialmente
disposta a favore delle agevolazioni regolate dalla legge n. 488/1992
con la delibera n. 19/2005 richiamata in premessa, una quota pari a
236,10 milioni di euro – di cui 122,00 milioni di euro relativi
all’anno 2006 – e’ assegnata al finanziamento dello strumento
«contratti di programma».
Roma, 21 dicembre 2007
Il Presidente: Prodi
Registrato alla Corte dei conti il 20 giugno 2008
Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 3
Economia e finanze, foglio n. 204

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