COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 22 luglio 2010 | Ingegneri.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 22 luglio 2010

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 22 luglio 2010 - Relazione sull'attivita' svolta dall'Unita' Tecnica Finanza di progetto nell'anno 2009. (Deliberazione n. 70/2010). (10A11835) (GU n. 233 del 5-10-2010 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 22 luglio 2010

Relazione sull’attivita’ svolta dall’Unita’ Tecnica Finanza di
progetto nell’anno 2009. (Deliberazione n. 70/2010). (10A11835)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto l’art. 7 della legge 17 maggio 1999, n. 144, commi 1 e 11,
che istituisce l’Unita’ tecnica finanza di progetto e prevede che la
stessa presenti a questo Comitato una relazione annuale
sull’attivita’ svolta e sui risultati conseguiti;
Visto l’art. 57 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, a norma del
quale le Amministrazioni statali centrali e locali possono acquisire
le valutazioni dell’Unita’ in fase di pianificazione e programmazione
dei relativi programmi di spesa per la realizzazione di
infrastrutture;
Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443 (c.d.«Legge obiettivo»),
recante «Delega al Governo in materia di infrastrutture ed
insediamenti produttivi strategici ed altri interventi per il
rilancio delle attivita’ produttive», successivamente integrata e
modificata dalla legge 1° agosto 2002, n. 166;
Visto l’art. 2, comma 4, lett. c), del decreto legislativo 20
agosto 2002, n. 190, che demanda all’Unita’ compiti di collaborazione
con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in materia di
infrastrutture strategiche, articolo poi trasfuso – con
integrazioni – nell’art. 163, del decreto legislativo 12 aprile 2006,
n. 163;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito nella
legge 17 luglio 2006, n. 223, che ha trasferito alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri la suddetta Unita’;
Visto l’art. 44, comma 1-bis, del decreto-legge 31 dicembre 2007,
n. 248, convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1 della
legge 28 febbraio 2008, n. 31, secondo il quale al fine di consentire
la stima dell’impatto sull’indebitamento netto e sul debito pubblico
delle operazioni di partenariato pubblico-privato avviate dalle
pubbliche amministrazioni e ricadenti nelle tipologie indicate dalla
Decisione Eurostat dell’11 febbraio 2004, le stazioni appaltanti sono
tenute a comunicare all’Unita’ le informazioni relative a tali
operazioni, attribuendo all’Unita’ funzioni ulteriori rispetto a
quelle alla medesima assegnate dalla legge istitutiva e dalla
normativa in materia di infrastrutture strategiche;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22
luglio 2008 recante la riorganizzazione dell’Unita’ ai sensi del
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 come modificato dal
decreto legislativo 31 luglio 2007, n. 113;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15
ottobre 2008, che ha riorganizzato il Dipartimento per la
programmazione e il coordinamento della politica economica nel cui
ambito opera l’Unita’;
Vista la Circolare del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27
marzo 2009 con la quale si definiscono i criteri per la comunicazione
all’Unita’ delle informazioni relative al partenariato
pubblico-privato ai sensi del succitato art. 44, comma 1-bis del
decreto legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito nella legge 28
febbraio 2008, n. 31, al fine della corretta contabilizzazione delle
operazioni infrastrutturali realizzate in partenariato nei bilanci
delle amministrazioni pubbliche;
Visto l’art. 14 della legge n. 196 del 2009 (la nuova legge di
contabilita’ e finanza pubblica), che ha introdotto l’obbligo per
l’UTFP di trasmettere, oltre che all’Istat, anche al Ministero
dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria
generale dello Stato le informazioni e i dati di base relativi alle
operazioni di PPP raccolte ai sensi dell’art. 44, comma 1-bis, su
citato;
Vista la propria delibera 21 dicembre 2001, n.121 (Gazzetta
Ufficiale n. 51/ 2002), con la quale questo Comitato ha approvato, ai
sensi della legge n. 443/2001, il 1° Programma delle infrastrutture
strategiche, poi ampliato con delibera 8 marzo 2005, n. 3 (Gazzetta
Ufficiale n. 207/2005) e successivamente rivisitato con delibera 6
aprile 2006, n. 130 (Gazzetta Ufficiale n. 199/2006);
Visto il citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
del 22 luglio 2008 il quale, all’art. 2, prevede che entro il 31
luglio di ogni anno l’Unita’ predispone una relazione analitica da
sottoporre a questo Comitato concernente l’attivita’ svolta nel corso
dell’anno precedente e lo stato delle opere finanziate con ricorso
alla finanza di progetto;
Viste le proprie delibere 14 marzo 2003, n. 9, 20 dicembre 2004, n.
71, 17 novembre 2006, n. 138, 3 agosto 2007, n. 75, 1° agosto 2008,
n. 75 e 26 giugno 2009, n. 33, con le quali sono state approvate le
relazioni relative alle attivita’ svolte dall’Unita’ rispettivamente
nei periodi luglio 2001-dicembre 2002; gennaio 2003-aprile 2004;
giugno 2004-dicembre 2005; gennaio-dicembre 2006; gennaio-dicembre
2007 e gennaio-dicembre 2008;
Vista la relazione predisposta dall’Unita’ tecnica finanza di
progetto relativamente alle attivita’ svolte nell’anno 2009;
Su proposta del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri con funzioni di Segretario del CIPE;

Prende atto

dei contenuti della relazione sull’attivita’ svolta dall’Unita’
tecnica finanza di progetto nell’anno 2009 e, in particolare:
dell’impatto sul mercato della finanza di progetto delle novita’
normative introdotte dal decreto legislativo 11 settembre 2008, n.
152 e finalizzate alla promozione e semplificazione di tali strumenti
per la realizzazione e gestione di infrastrutture pubbliche o di
pubblica utilita’;
del proseguimento delle attivita’ di assistenza diretta alle
pubbliche amministrazioni (centrali, regionali e locali);
del supporto al Ministero delle infrastrutture nella valutazione
dei piani economico-finanziari delle opere comprese nel Programma
delle infrastrutture strategiche;
delle azioni di promozione dell’utilizzo di modelli di
partenariato pubblico-privato, sia contrattuale sia istituzionale,
per la realizzazione e gestione di opere pubbliche o di pubblica
utilita’, a favore di enti e istituzioni nazionali e internazionali
pubblici e privati a vario titolo coinvolti in operazioni di PPP;
delle attivita’ di monitoraggio dell’impatto sull’indebitamento e
sul debito delle amministrazioni pubbliche dei contratti di PPP
comunicati dalle Amministrazioni aggiudicatrici all’Unita’, ai sensi
della citata Circolare del Presidente del Consiglio dei Ministri del
27 marzo 2009;

Delibera

la trasmissione ai due rami del Parlamento, ai sensi dell’art. 7,
comma 11, della legge 17 maggio 1999, n. 144, dell’allegata relazione
predisposta dall’Unita’ tecnica-Finanza di progetto.
Roma, 22 luglio 2010

Il Presidente: Berlusconi
Il segretario: Micciche’

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