COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 27 maggio 2005 | Ingegneri.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 27 maggio 2005

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 27 maggio 2005 - Contratto di programma ANAS 2003-2005. (Deliberazione n. 72/2005). (GU n. 244 del 19-10-2005)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 27 maggio 2005

Contratto di programma ANAS 2003-2005. (Deliberazione n. 72/2005).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 marzo 2001,
con il quale e’ stato approvato il Piano generale dei trasporti e
della logistica (PGTL) e che definisce il quadro delle priorita’
nell’ambito della rete stradale nazionale SNIT;
Visto il decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito, con
modificazioni, nella legge 8 agosto 2002, n. 178, e con il quale
l’Ente nazionale per le strade e’ stato trasformato in Societa’ per
azioni con la denominazione di «ANAS Societa’ per azioni»;
Visto l’art. 15 della legge 1° agosto 2002, n. 166, che reca
ulteriori risorse da assegnare all’ANAS per il miglioramento della
sicurezza stradale;
Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289, che, all’art. 76,
trasferisce all’ANAS, in conto aumento capitale, la rete stradale e
autostradale individuata con il decreto legislativo 29 ottobre 1999,
n. 461, e successive modifiche e integrazioni – fermo restando il
regime giuridico previsto dagli articoli 823 e 829, comma 1, del
codice civile per i beni demaniali – e che definisce le risorse a
favore di ANAS S.p.a. a titolo di remunerazione delle spese di
funzionamento delle attivita’ e dei servizi resi e gli apporti ai
capitale sociale;
Viste le leggi 24 dicembre 2003, n. 350, e 30 dicembre 2004, n.
311, che del pari definiscono le risorse a favore di ANAS S.p.a. per
i titoli di cui sopra e gli apporti al capitale sociale per gli anni
di riferimento;
Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri in
data 27 novembre 2002;
Vista la Convenzione di concessione stipulata tra il Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti e l’ANAS il 19 dicembre 2002 e
visti, in particolare:
l’art. 4, che pone a carico del concessionario l’obbligo di
predisporre i piani pluriennali di viabilita’, di durata decennale,
che individuino gli obiettivi strategici per l’attuazione dei compiti
affidati in concessione, in coerenza con il PGTL, e che demanda
l’approvazione di detti piani al Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti su conforme parere di questo Comitato;
l’art. 5, ai sensi del quale i rapporti tra concessionario e
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che opera di concerto
con il Ministero dell’economia e delle finanze per quanto attiene
agli aspetti finanziari, sono regolati da un contratto di programma,
di durata non inferiore a tre anni, che deve essere predisposto sulla
base delle previsioni dei piani pluriennali di viabilita’ e che e’
aggiornabile e rinnovabile a seguito della verifica annuale
sull’attuazione;
Visto il piano pluriennale della viabilita’ nazionale 2003-2012,
predisposto alla stregua degli indirizzi formulati dal Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti con la direttiva 1° agosto 2003 ed
integrato con l’atto aggiuntivo redatto dall’ANAS a recepimento delle
proposte di modifica e integrazione avanzate nella riunione tecnica
tenuta il 5 ottobre 2004 presso la Conferenza unificata Stato,
regioni e autonomie locali e nella seduta del 28 ottobre 2004 della
Conferenza unificata stessa;
Vista la delibera 18 marzo 2005, n. 4, con la quale questo
Comitato ha espresso il proprio parere in merito al suddetto piano,
prendendo nell’occasione, tra l’altro, atto che il Ministro
dell’economia e delle finanze si riservava comunque la facolta’ di
sottoporre a questo Comitato stesso il contratto di programma
2003-2005, allora in corso di definizione, prima di procedere alla
formulazione del concerto ai fini dell’approvazione del contratto
medesimo;
Visto il contratto di programma 2003-2005 stipulato dal Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti con ANAS S.p.a. in data
25 maggio 2005 e che viene approvato, secondo la procedura delineata
nella citata delibera n. 4/2005, con decreto del titolare di quel
Dicastero da emanare di concerto con il Ministro dell’economia e
delle finanze per quanto attiene agli aspetti finanziari;
Su proposta del Ministero dell’economia e delle finanze;
Prende atto
in linea generale
che il contratto di programma di cui sopra ha formato oggetto
di istruttoria congiunta del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti e del Ministero dell’economia e delle finanze, in
contraddittorio con ANAS S.p.a.;
che detto contratto e’ il primo che viene stipulato ai sensi
dell’art. 5 della Convenzione di concessione citata in premessa e
secondo la quale, sino alla stipula di detto primo contratto, doveva
farsi riferimento – per quanto riguarda le opere da realizzare – al
programma stradale ed autostradale per gli anni 2002-2004 approvato
con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
19 agosto 2002 e sul quale questo Comitato ha espresso la prevista
valutazione di conformita’ ai documenti programmatori vigenti con
delibera 19 dicembre, nonche’ riferimento – in quanto applicabili –
alle previsioni dell’accordo di programma tra Ministero concedente e
Ente ANAS in data 10 ottobre 2002;
che il contratto definisce gli impegni reciproci delle parti e
reca anche la disciplina dei rapporti finanziari quantificando – tra
l’altro – l’ammontare dei residui passivi da erogare nel 2005;
sotto l’aspetto infrastrutturale
che il contratto di programma in questione funge da consuntivo
per le prime due annualita’, mentre per il 2005 ha carattere
dichiaratamente transitorio anche in relazione alla riclassificazione
delle strade statali di interesse nazionale nelle regioni Abruzzo,
Campania, Marche e Umbria effettuata con decreti del Presidente del
Consiglio dei Ministri in data 23 novembre 2004 (Gazzetta Ufficiale
n. 298/2004);
che per il 2005 individua gli interventi da realizzare
prioritariamente con le risorse ordinarie, ovvero con le risorse di
cui appreso:

—-> Vedere Tabella a pag. 45 della G.U. in formato zip/pdf

che per la viabilita’ ordinaria sono quindi previsti interventi
per complessivi 7.723 Meuro a carico dell’ANAS, individuati
nell’allegato 1 al contratto medesimo e cosi’ articolati:

—-> Vedere Tabella a pag. 46 della G.U. in formato zip/pdf

che oltre il 53% dell’importo a carico dell’ANAS e’ destinato
al Sud;
che le priorita’ sono state individuate privilegiando gli
interventi di manutenzione straordinaria e di sicurezza stradale,
nonche’ le necessita’ per perizie di varianti tecniche e suppletive
generate da lavori in corso, mentre le altre priorita’ sono state
stabilite in funzione dello stato di progettazione delle opere in
modo da pervenire rapidamente alla fase attuativa;
che altre opere desunte dal citato programma triennale
2002-2004, ad uno stato meno avanzato di progettazione, sono incluse
in un’area di inseribilita’ e potranno trovare attuazione
nell’ipotesi che si determinino maggiori disponibilita’ finanziarie
ovvero nella eventuale rimodulazione del contratto;
che con apposito addendum, da stipulare entro 60 giorni
dall’approvazione del contratto, saranno individuati gli interventi
da finanziare con leggi di spesa diverse da quelle citate o con
risorse aggiuntive;
che tra gli interventi di cui sopra sono esplicitamente
compresi gli interventi inclusi nel 1° Programma delle infrastrutture
strategiche – approvato da questo Comitato con delibera 21 dicembre
2001, n. 121, ai sensi dell’art. 1 della legge 21 dicembre 2001, n.
443 – e gia’ sottoposti a questo Comitato stesso ai fini
dell’approvazione della progettazione e/o del finanziamento, mentre
le opere non ancora sottoposte a questo Comitato restano disciplinate
sulla base delle delibere che saranno adottate al riguardo e
coerentemente inserite nei successivi contratti di programma;
che nell’allegato 1-bis al contratto in questione sono
riportati gli interventi da realizzare sulla rete autostradale,
interventi che nel periodo considerato ammontano a 12.491,600 Meuro e
che riguardano sia la rete in concessione, includendo opere gia’
inserite nei piani finanziari allegati agli atti convenzionali
vigenti ed «opere nuove» regolate da atti aggiuntivi in corso di
approvazione, sia la rete in gestione diretta;
sotto l’aspetto gestionale
che il contratto supera la sistematica della corresponsione di
contributi in conto esercizio e, in correlazione alla connotazione
imprenditoriale che assume l’ANAS nella nuova veste societaria,
configura i trasferimenti dello Stato esclusivamente in funzione
sinallagmatica con le prestazioni rese, fissando corrispettivi e
modalita’ di prestazione nonche’ penali da applicare, a cura del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in caso di mancata
rispondenza ai requisiti previsti e sulla base di un articolato
sistema di verifica;
che in particolare per il 2003 ed il 2004 detti servizi sono
remunerati nei limiti delle risorse a suo tempo stanziate, mentre per
il 2005 vengono individuati, in apposito allegato al Contratto, i
servizi da erogare sulla base di standard di qualita’ non inferiori a
quelli definiti nella Carta dei servizi stradali e autostradali e
approvati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti 28 dicembre 2004, n. 4768, e vengono stabiliti i
corrispettivi relativi, sempre nei limiti delle risorse finanziarie,
ma sulla base di una stima, in relazione alla mancanza di una
contabilita’ analitica che consenta di rilevare i costi di produzione
dei servizi stessi;
che comunque e’ fatto obbligo ad ANAS S.p.a. di attivare tale
forma di contabilita’ in modo che con il prossimo contratto sia
possibile conferire piena efficacia alla nuova sistematica, che del
contratto rappresenta la parte piu’ innovativa;
Esprime
parere favorevole in merito al contratto di programma con ANAS S.p.A.
relativo al triennio 2003-2005.
Roma, 27 maggio 2005

Il Presidente delegato
Siniscalco
Il Segretario del CIPE
Baldassarri

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 27 maggio 2005

Ingegneri.info