COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 29 luglio 2005 | Ingegneri.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 29 luglio 2005

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 29 luglio 2005 - Ulteriore ripartizione delle risorse per l'accelerazione del programma infrastrutture strategiche nel Mezzogiorno. (Deliberazione n. 98/2005). (GU n. 245 del 20-10-2005)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 29 luglio 2005

Ulteriore ripartizione delle risorse per l’accelerazione del
programma infrastrutture strategiche nel Mezzogiorno. (Deliberazione
n. 98/2005).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443, che – nell’ottica di
accelerare la realizzazione delle opere pubbliche mediante misure
idonee a generare ricadute positive in termini di modernizzazione e
sviluppo del Paese, anche in linea con le esigenze di riequilibrio
socio-economico fra le aree del territorio nazionale – all’art. 1
stabilisce che le infrastrutture pubbliche e private e gli
insediamenti produttivi strategici di preminente interesse nazionale
vengono individuati dal Governo attraverso un programma formulato
secondo i criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso
articolo, demandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima
applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre
2001;
Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, che, all’art. 13, reca
modifiche al menzionato art. 1 della legge n. 443/2001 e autorizza
limiti di impegno quindicennali per la progettazione e la
realizzazione delle opere incluse nel programma delle infrastrutture
strategiche;
Visto il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, attuativo
della richiamata legge n. 443/2001, e successive modifiche e
integrazioni;
Visti in particolare l’art. 1, comma 2, lettera c) della legge n.
443/2001 e l’art. 2, comma 3, lettera a) del decreto legislativo n.
190/2002, che attribuiscono la responsabilita’ dell’istruttoria e la
funzione di supporto alle attivita’ di questo Comitato al Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, che puo’ avvalersi di apposita
«struttura tecnica di missione», e visto il decreto del titolare di
quel Ministero 10 febbraio 2003, n. 356, con il quale si e’ proceduto
all’istituzione di detta struttura tecnica;
Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria per il
2003), che, all’art. 61, istituisce, presso il Ministero
dell’economia e delle finanze, il Fondo per le aree sottoutilizzate
(di seguito FAS), da ripartire a cura di questo Comitato con apposite
delibere adottate sulla base dei criteri specificati al comma 3 dello
stesso art. 61, e che prevede, all’art. 60, la possibilita’ di una
diversa allocazione delle relative risorse;
Visto l’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante
«Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione»,
che dispone che, a decorrere dal 1° gennaio 2003, ogni progetto di
investimento pubblico, nuovo o in corso di attuazione, venga dotato
di un «Codice unico di progetto» (di seguito CUP);
Visto l’art. 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350 (legge
finanziaria per il 2004), e in particolare:
– i commi 35 e seguenti, che prevedono la redazione di un
«Programma nazionale degli interventi nel settore idrico»;
– il comma 128, che rifinanzia il FAS;
– il comma 130, che, a parziale modifica del citato art. 60 della
legge n. 289/2002, dispone che la diversa allocazione delle risorse
per le aree sottoutilizzate possa essere effettuata anche al fine di
accelerare la spesa e di dare impulso e sostegno all’andamento del
ciclo economico del Mezzogiorno, tramite lo spostamento di risorse da
interventi con capacita’ di spesa diluita nel tempo a interventi in
grado di produrre un’anticipazione della stessa;
– i commi 134 e seguenti, che dettano norme specifiche per le
infrastrutture di cui alla legge n. 443/2001 suscettibili di un
potenziale ritorno economico derivante dalla gestione dell’opera;
Visto il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, recante «Disposizioni
urgenti nell’ambito del Piano di azione per lo sviluppo economico,
sociale e territoriale», convertito, con modificazioni, dalla legge
14 maggio 2005, n. 80, e visti in particolare:
– l’art. 5, comma 1, che dispone che – per le finalita’ di
accelerazione della spesa in conto capitale di cui al comma 1
dell’art. 60 della legge n. 289/2002, come modificato dall’art. 4,
comma 130, della legge n. 350/2003 – questo Comitato finanzi
prioritariamente gli interventi inclusi nel programma per le
infrastrutture strategiche di cui alla legge n. 443/2001, selezionati
secondo i principi adottati nella propria delibera 29 settembre 2004,
n. 21;
– l’art. 8, comma 6, che prevede che la copertura degli
interventi di cui all’art. 5, comma 1, avvenga tramite un
trasferimento – da incentivi a investimenti pubblici materiali e
immateriali – di un importo non inferiore a 750 milioni di euro (di
cui 225 nel 2005, 355 nel 2006 e 170 nel 2007);
Vista la propria delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta
Ufficiale n. 51/2002 – S.O.), con la quale e’ stato approvato il
primo programma delle infrastrutture strategiche (di seguito PIS);
Vista la propria delibera 27 dicembre 2002, n. 143 (Gazzetta
Ufficiale n. 87/2003), e le successive delibere emanate in materia,
recanti disposizioni sull’attribuzione del CUP;
Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 19, (Gazzetta Ufficiale n.
254/2004), con la quale questo Comitato ha proceduto al riparto delle
risorse per le aree sottoutilizzate recate dalla legge n. 350/2003
(come modificata dal decreto-legge 12 luglio 2004, n 168, convertito
nella legge 30 luglio 2004, n. 191), provvedendo, tra l’altro, ad
assegnare l’importo di 1.130 milioni di euro all’accelerazione del
programma delle infrastrutture strategiche, articolando detto importo
nel quadriennio 2004-2007, deliberando di concentrare tali risorse
nei settori dei trasporti e dell’acqua ed attribuendo alle risorse
stesse carattere di aggiuntivita’ rispetto alla dotazione finanziaria
per l’attuazione del suddetto programma;
Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 21 (Gazzetta Ufficiale n.
275/2004), con la quale questo Comitato ha finalizzato le risorse
destinate dalla richiamata delibera n. 19/2004 all’accelerazione del
PIS e 200 milioni di euro resi disponibili dal Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti sulle risorse attribuite al Ministero
stesso in via ordinaria, riservando 23 milioni di euro per finalita’
premiali;
Vista la propria delibera 18 marzo 2005, n. 19, con la quale, in
attuazione del citato art. 5, comma 1, del decreto-legge n. 35/2005,
sono stati accantonati, sulle disponibilita’ residue del FAS relative
al quadriennio 2004-2007, 750 milioni di euro, da destinare al
programma di accelerazione in conto capitale ed in particolare per
finanziare progetti inclusi nel PIS che siano in grado di produrre
spesa in misura significativa, con l’impegno di garantire l’usuale
riparto 85-15% fra Mezzogiorno e Centro-Nord;
Vista la propria delibera 27 maggio 2005, n. 34, recante
«ripartizione generale delle risorse per interventi nelle aree
sottoutilizzate – quadriennio 2005-2008», e visti in particolare:
– la voce Q.2.1 della tabella di assegnazioni, che quantifica in
637,50 milioni di euro la quota attribuita al Mezzogiorno per
l’accelerazione del PIS;
– la voce R.1. di detta tabella, concernente l’accantonamento di
300 milioni di euro per l’ulteriore finanziamento del programma di
accelerazione di cui all’art. 4, comma 130, della legge n. 350/2003;
– il punto 14 che prevede che con separata delibera si
provvedera’ – per il citato ammontare di 637,50 milioni di euro e
secondo i criteri adottati nella delibera n. 21/2004 –
all’individuazione degli interventi ricadenti nel Mezzogiorno inclusi
nel PIS, che, avendo necessita’ di risorse finanziarie aggiuntive per
la loro completa realizzazione, abbiano la capacita’ di produrre
spesa in misura significativa negli anni 2005-2006, mentre l’importo
di 112,5 milioni di euro resta accantonato per interventi
infrastrutturali prioritari nelle Regioni del Centro-Nord;
Vista la propria delibera 27 maggio 2005, n. 74, con la quale e’
stato approvato il «Programma nazionale degli interventi nel settore
idrico – legge 350/2003 art. 4»;
Vista la relazione predisposta nel marzo 2005 dall’UVER sullo stato
di attuazione della delibera n. 21/2004;
Visto il verbale della riunione tenuta il 21 luglio 2005 dal
Comitato tecnico per l’accelerazione di cui alla menzionata delibera
n. 21/2004;
Considerato che con la menzionata delibera n. 21/2004 questo
Comitato:
– ha preso atto della ricognizione effettuata dalle competenti
strutture del Ministero dell’economia e delle finanze e del Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, che ha portato all’elaborazione
di una graduatoria degli interventi del PIS sulla base
dell’indicatore composito di accelerazione esplicitato nella «presa
d’atto» della medesima delibera, ed ha destinato le disponibilita’
sopra precisate al finanziamento degli interventi inclusi
nell’allegato «A» della stessa delibera, rilevando come risultassero
finanziabili i primi undici interventi dell’allegato medesimo e
disponendo che eventuali economie e risorse sopravvenute venissero
finalizzate al finanziamento, nell’ordine, di altri interventi
inclusi in detto allegato;
– ha previsto che la Struttura tecnica di missione del Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti provvedesse a sottoporre le
richieste di finanziamento relative ai menzionati undici interventi a
questo Comitato entroil 31 ottobre 2004 e ha stabilito che i relativi
interventi venissero stralciati dal citato elenco A, qualora il
mancato rispetto del termine fosse comunque imputabile a ritardi e/o
omissioni del soggetto aggiudicatore;
– ha predisposto un elenco di riserva (Allegato «B»), disponendo
che al finanziamento degli interventi inclusi in tale elenco
venissero destinate eventuali, ulteriori disponibilita’ residue o
nuove disponibilita’, qualora la Struttura tecnica di missione fosse
stata in grado di presentare le relative richieste di finanziamento
entro il 31 dicembre 2004, e prevedendo che l’elenco medesimo potesse
venire integrato – sulla base di un’istruttoria dell’Unita’ di
verifica degli investimenti pubblici (UVER) presso il Ministero
dell’economia e delle finanze e di una decisione del menzionato
Comitato tecnico – con altri interventi del PIS che nel frattempo
avessero maturato requisiti di eleggibilita’;
Considerato che nella seduta del 20 dicembre 2004 questo Comitato
ha ammesso a finanziamento, a valere sulle risorse di cui alla
delibera n. 21/2004, i seguenti interventi:
– «Corridoio Jonico Taranto-Sibari-Reggio Calabria – Megalotto 2»
(delibera n. 106/2004);
– «Completamento lavori autostrada Messina-Palermo» (delibera n.
108/2004);
– «Schemi idrici regione Molise-Acquedotto molisano centrale»
(delibera n. 115/2004);
– «Autostrada Salerno-Reggio Calabria – 3° Megalotto – km 423+300
al km 442+900» (delibera n. 95/2004);
– «Schemi idrici regione Basilicata – Conturizzazione utenze
civili, industriali, agricole e misurazione dell’acqua fornita dalle
principali reti di distribuzione della Regione» (delibera n.
110/2004);
– «Corridoio Jonico Taranto-Sibari-Reggio Calabria – Megalotto 5»
(citata delibera n. 106/2004);
– «Schemi idrici regione Puglia – Potabilizzazione delle acque
derivate da Conza e Ofanto» (delibera n. 96/2004);
collocati, rispettivamente, nelle posizioni numeri 1, 2, 4, 5, 7, 8 e
11 del citato allegato «A» della richiamata delibera;
Considerato che gli interventi di cui alle posizioni numeri 3, 6, 9
e 10 del menzionato allegato «A» alla delibera n. 21/2004 non sono
stati finanziati per mancata presentazione, in termini, delle
relative istruttorie a questo Comitato, con conseguente mancata
allocazione delle risorse ad essi destinate e pari a 252,84 milioni
di euro;
Considerato che per l’intervento di cui alla posizione n. 10 del
piu’ volte menzionato allegato «A» era stata formulata richiesta di
approfondimenti da parte del Ministero delle politiche agricole e
forestali, mentre l’intervento di cui al n. 15 denominato
«Ristrutturazione adduttore idraulico S. Giuliano Ginosa:
completamento opere principali di cui al progetto BAS 03», e’ stato
finanziato con delibera 20 dicembre 2004, n. 113, a valere sui fondi
di cui all’art. 13 della legge n. 166/2002;
Preso atto – per quanto concerne lo stato di attuazione della
delibera n. 21/2004:
che l’UVER ha monitorato i sette interventi finanziati con la
citata delibera 20 dicembre 2004 a valere sul FAS e l’intervento
inserito nell’allegato «A» finanziato in pari data a valere sulle
risorse recate dall’art. 13 della legge n. 166/2002;
che in particolare l’UVER ha rilevato gli aggiornamenti di costo
dei suddetti interventi, evidenziando le economie maturate a valere
sul FAS, che dovranno essere formalizzate nei provvedimenti del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti previsti nelle
delibere di finanziamento, nonche’ lo stato di avanzamento della
spesa e le tempistiche di realizzazione, che hanno risentito dei
ritardi nell’emanazione di dette delibere rispetto alle previsioni;
che l’UVER ha altresi’ esposto le criticita’ rilevate, tra
l’altro evidenziando le difficolta’ delle Amministrazioni a prevedere
il profilo di spesa dei vari interventi e la tendenza dei soggetti
attuatori ad attivarsi solo a finanziamento perfezionato, evitando di
ricorrere ad anticipazioni con proprie risorse, con conseguente
slittamento dei tempi di spesa;
– per quanto attiene le proposte di allocazione delle disponibilita’:
che il Comitato tecnico per l’accelerazione, nell’ambito del
compito demandatogli di esaminare i problemi insorti in sede di
attuazione della delibera n. 21/2004 e le questioni attinenti
all’ulteriore utilizzo della graduatoria di cui al menzionato
allegato «A» della delibera n. 21/2004, rileva che la finanziabilita’
degli interventi di cui a detto allegato e’ stata gia’ riconosciuta
da questo Comitato con la medesima delibera n. 21/2004, si’ che non
deve essere piu’ dimostrata tale finanziabilita’ ma semmai la perdita
del diritto a finanziamento, e sottolinea pero’ come debba essere
effettuata una differente valutazione tra quegli interventi che erano
– alla data di approvazione di detta delibera – immediatamente
finanziabili e quelli che erano collocati in graduatoria in posizione
successiva all’undicesimo posto, in quanto nel primo caso la mancata
conclusione delle istruttorie tecniche ha determinato una
immobilizzazione di risorse, mentre nel secondo caso,dato che il
mancato finanziamento degli interventi e’ dipeso dalla mancata
disponibilita’ di risorse, non si e’ determinata analoga
immobilizzazione e non e’ stato pregiudicato il raggiungimento
dell’obiettivo di spesa prefissato dalla delibera in questione;
che il Comitato tecnico ritiene conseguentemente che gli
interventi compresi nell’allegato «A» della citata delibera n.
21/2004 nelle posizioni da 1 a 11 e sinora non finanziati per mancata
chiusura delle istruttorie, e cioe’:
– A3 Autostrada Messina-Siracusa-Gela: lotto 9 – Scicli;
– A6 Olbia – Realizzazione di un pennello nel porto
industriale;
– A9 Olbia – Centro intermodale merci, piazzali operativi, reti
ferroviarie, viabilita’ e mezzi,
vadano esclusi dalla presente ripartizione di risorse, cui potrebbero
accedere solo laddove residuino risorse disponibili e sia
positivamente chiusa l’istruttoria tecnica;
che il Comitato tecnico di coordinamento in linea di principio
sostiene che vada rispettato il disposto di cui alla delibera n.
21/2004, che riservava le eventuali economie e le ulteriori risorse
al finanziamento di altri interventi inclusi nel citato elenco di cui
all’allegato «A» e propone quindi di ammettere a finanziamento, a
valere sulle risorse non ancora allocate di cui alla delibera n.
21/2004 e sulle economie per ribassi d’asta gli interventi dal
dodicesimo posto al diciottesimo posto (ad eccezione del
quindicesimo, gia’ altrimenti finanziato) per i quali non risultino
sussistere ragioni specifiche che facciano venir meno le probabilita’
della loro attuazione a condizione che la relativa istruttoria
tecnica sia presentata a questo Comitato;
che il Comitato tecnico sottolinea come dal cronoprogramma
predisposto dalla Struttura tecnica di missione risulta che la
medesima e’ in grado di sottoporre per il finanziamento a questo
Comitato detti interventi entro ottobre 2005;
che il medesimo Comitato per quanto riguarda l’intervento «A10
Irrigazione del Basso Molise con le acque dei fiumi Biferno e Fortore
– 1° intervento», sottolinea che – pur risultando conclusa
l’istruttoria da parte della Struttura tecnica di missione – e’ agli
atti una riserva da parte del Ministero delle politiche agricole e
forestali; riserva che e’ stata sciolta nella riunione preparatoria
all’odierna seduta;
che per l’intervento A14 sussiste una riserva della regione
Basilicata per quanto concerne l’aspetto della realizzabilita’ e
della coerenza con la programmazione regionale;
che, nell’ambito dell’ulteriore funzione – ad esso assegnata – di
ridefinire e/o integrare la graduatoria degli interventi inclusi
nell’allegato «B» della delibera n. 21/2004, il Comitato tecnico di
coordinamentoha condiviso le risultanze della ricognizione effettuate
dalle strutture tecniche del Ministero dell’economia e delle finanze
e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (rispettivamente
UVER e Struttura tecnica di missione) che hanno sottoposto
congiuntamente a una valutazione di eleggibilita’ gli altri
interventi inseriti nel PIS che presentassero un grado avanzato di
maturazione progettuale e un correlato avanzamento dell’iter
procedimentale determinato sulla base delle previsioni circa
l’espletamento delle relative istruttorie tecniche, anche aggiornando
a tal fine le valutazioni gia’ effettuate nel corso dell’istruttoria
della medesima delibera n. 21/2004 ed in particolare verificando
l’attualita’ del giudizio di eleggibilita’ formulato per gli
interventi di cui al citato allegato «B»;
che gli interventi per i quali le suddette strutture tecniche
hanno formulato valutazione di eleggibilita’ sono stati ordinati in
una graduatoria, determinata da un indicatore composito di
accelerazione analogo a quello gia’ adottato per la formulazione
della graduatoria di cui alla delibera n. 21/2004 e ottenuto come
media ponderata di un indicatore di «redditivita» (inteso quale
rapporto tra la somma delle previsioni di spesa per gli anni
2006-2008 e il complesso delle risorse mancanti all’intervento), di
un indicatore di «anticipazione» (inteso quale rapporto tra la spesa
prevista nel biennio 2006-2007 e il totale della spesa prevista nel
triennio 2006-2008) e di un indicatore di «spesa» (inteso quale
logaritmo del valore assoluto della spesa totale prevista nel
triennio 2006-2008), con pesi diversi da quelli assunti nella
precedente occasione e pari rispettivamente al 20%, al 10% e al 70%,
in considerazione delle caratteristiche della popolazione di
interventi su cui e’ stata effettuata la ricognizione e della
conseguente rilevanza che si intende dare alla dimensione finanziaria
quale indicatore approssimativo della strategicita’;
che il periodo di riferimento su cui parametrare il livello di
accelerazione della spesa che il singolo intervento appare in grado
di garantire e’ individuato nel triennio 2006-2008 e che tale
individuazione e’ stata ritenuta necessaria per garantire una
selezione dei progetti tale da non risentire di specificita’
settoriali, oltre ad appalesarsi opportuna in relazione alla rilevata
difficolta’ che le Amministrazioni manifestano nella capacita’ di
prevedere il profilo di spesa;
che per definire il presumibile livello di accelerazione sono
state utilizzate le stime di spesa dichiarate dai responsabili unici
del procedimento ovvero dai responsabili dei soggetti attuatori e che
non sono comunque previste soglie minime della capacita’ di spesa;
che il Comitato tecnico per l’accelerazione propone quindi di
approvare la suddetta graduatoria e di-finanziare gli interventi in
essa inclusi sino a capienza delle disponibilita’ di cui al punto
Q.2.1 della delibera n. 34/2005 e delle eventuali risorse residue ex
delibera n. 21/2004, sottolineando che la Struttura tecnica di
missione sottoporra’ le relative istruttorie a questo Comitato
secondo l’ordine di graduatoria, ferma restando la possibilita’ per
la Struttura stessa di modificare tale ordine sulla base di
motivazioni su cui deve esprimersi il Comitato medesimo;
che il Comitato tecnico rileva pero’ che il costo complessivo
dell’intervento collocato al primo posto dell’elenco (Autostrada
SA-RC, macrolotto n. 2 del costo di 1.038,99 Meuro) travalica
l’insieme delle disponibilita’ e pertanto propone di considerare
finanziabili gli interventi a partire dalla seconda posizione;
che il Comitato tecnico propone di destinare alla copertura della
manovra di cui alla presente delibera anche le risorse di cui al
punto R.1 della tabella della citata delibera n. 34/2005,
quantificate per il Mezzogiorno in 255 Meuro sulla base della
consolidata chiave di riparto del FAS;
Su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze;
Acquisita l’intesa del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti;
Delibera:
1. Quadro complessivo delle risorse disponibili.
1.1 L’accantonamento previsto al punto R.1 della tabella di
assegnazioni di cui alla delibera n. 34/2005 e’ destinato, nella
misura dell’85%, all’accelerazione degli interventi del PIS
localizzati nel Mezzogiorno.
1.2 Le risorse disponibili per l’attuazione della manovra di cui
alla presente delibera risultano quindi complessivamente pari a
1.145,34 milioni di euro e sono cosi’ articolate:
a) risorse di cui alla delibera n. 21/2004 non ancora allocate:
252,84
b) risorse di cui al punto Q.2.1 della delibera n. 34/2005:
637,50
c) risorse di cui al punto R.1 della delibera n. 34/2005: 255,00
2. Finalizzazione delle disponibilita’ residue ex delibera n.
21/2004.
2.1 Le risorse di cui alla lettera a) del precedente punto 1 sono
destinate al finanziamento degli interventi collocati alle posizioni
successive alla undicesima dell’allegato «A» della delibera n.
21/2004.
2.2 L’ammissione a finanziamento verra’ disposta da questo Comitato
sulla base della richiesta che, a conclusione delle relative
istruttorie tecniche, formulera’ la Struttura tecnica di missione: la
sottoposizione a questo Comitato stesso dovra’ avvenire entro il mese
di ottobre 2005. Nell’occasione verranno aggiornati i profili di
spesa, al fine di consentire una adeguata applicazione della riserva
premiale.
2.3 Le risorse destinate ad interventi per i quali la relativa
istruttoria non si concluda entro la data indicata verranno
attribuite automaticamente al finanziamento degli interventi di cui
al punto successivo.
2.4 L’intervento «A10 Irrigazione del Basso Molise con le acque dei
fiumi Biferno e Fortore – 1° intervento», verra’ sottoposto a questo
Comitato entro il 31 ottobre 2005, a condizione che nello stesso
termine siano recepite nel progetto esecutivo le prescrizioni
formulate dal Ministero delle politiche agricole e forestali. In caso
contrario le risorse saranno automaticamente attribuite al complesso
degli interventi finanziati con la presente manovra, secondo l’ordine
di graduatoria.
3. Finalizzazione delle risorse di cui ai punti Q.2.1 e R.1 della
delibera n. 34/2005.
3.1 Le risorse di cui alle lettere b) e c) del punto 1 – al netto
di un importo di 17,85 milioni di euro, pari al 2% e da destinare
alla riserva di premialita’ di cui al successivo punto 5 – nonche’ le
risorse di cui al punto 2 che non siano allocate alla data indicata
al punto medesimo sono destinate al finanziamento degli interventi di
cui all’allegato 1 alla presente delibera, della quale forma parte
integrante. Per le motivazioni di cui in premessa sono peraltro
considerati finanziabili al momento gli interventi a partire dalla
seconda posizione. Questo Comitato si riserva di provvedere al
finanziamento dell’intervento «Autostrada SA-RC, macrolotto n. 2»
qualora dalla ricognizione del successivo punto 6.3 emerga la
disponibilita’ di adeguate risorse: nelle more le strutture tecniche
dei Ministeri interessati approfondiranno le cause dello scostamento
del costo indicato nel verbale dal Comitato tecnico di accelerazione
rispetto a quello riportato nella delibera n. 95/2004.
3.2 Tali interventi sono ammessi al finanziamento, fino a
concorrenza delle risorse disponibili, previa presentazione a questo
Comitato delle richieste di finanziamento formulate dalla Struttura
tecnica di missione, a conclusione delle relative istruttorie
tecniche, e nel rispetto dell’ordine di graduatoria.
3.3 Qualora ricorrano circostanze nuove o comunque non note al
momento dell’adozione della presente delibera, tali da compromettere
il rispetto delle previsioni di spesa formulate per qualcuno degli
interventi di cui al menzionato allegato 1, su richiesta motivata
della Struttura tecnica di missione e previo parere favorevole del
Comitato tecnico interministeriale per l’accelerazione subentra –
nell’ordine di graduatoria – l’intervento immediatamente successivo a
quello pretermesso.
3.4 Solo qualora dovessero residuare risorse e sempreche’ sia
accertato il superamento delle criticita’ che hanno impedito la
chiusura delle istruttorie entro il 31 ottobre 2004, entro il termine
di cui al punto 2.2 potranno accedere al finanziamento gli interventi
di cui alle posizioni numeri 3, 6 e 9 dell’allegato «A» della
delibera n. 21/2004 secondo l’ordine di tale allegato. Resta fermo
quanto previsto al precedente punto 3.3.
4. Disposizioni procedurali comuni ai punti 2 e 3.
4.1 L’assegnazione delle risorse ai singoli interventi e’ disposta
da questo Comitato con delibere adottate ai sensi della legge n.
443/2001.
Agli interventi che presentino un potenziale ritorno economico,
derivante dalla gestione dell’opera, si applicano le disposizioni di
cui all’art. 4, commi 134 e seguenti, della legge n. 350/2003.
4.2 Sulla base dell’assegnazione di cui al punto precedente i
soggetti aggiudicatori provvedono ad espletare le procedure per
l’affidamento dei lavori. Per ciascun intervento l’impegno delle
somme e’ effettuato al netto dei ribassi d’asta: le relative economie
vengono assegnate alle diverse fonti di copertura in misura
percentualmente corrispondente alla quota di concorso al
finanziamento dell’opera.
4.3 Le delibere di cui al punto 4.1 stabiliscono il termine massimo
per l’aggiudicazione dei lavori, decorso il quale i relativi
interventi si intendono definanziati. Dette delibere definiscono
altresi’ tempi e modalita’ delle erogazioni.
5. Riserva di premialita’.
5.1 L’importo di 23 milioni di euro, di cui al punto 1.2 della
delibera n. 21/2004, e’ riservato per finalita’ premiali agli
interventi ammessi a finanziamento con le delibere 20 dicembre 2004
richiamate in premessa e agli interventi di cui al punto 2 della
presente delibera. La riserva e’ utilizzata secondo i criteri esposti
nell’allegato C della menzionata delibera.
5.2 L’importo di 17,85 milioni di euro, accantonato al punto 3.1
della presente delibera, e’ riservato a finalita’ premiali per gli
interventi di cui al citato punto 3. Tale riserva, secondo quanto
previsto nell’allegato n. 2 alla presente delibera, e’ imputata agli
interventi che abbiano realizzato nel biennio 2006-2007 i livelli
percentuali di spesa, rispetto alla spesa totale, evidenziati nella
tabella ivi inclusa ed e’ attribuita ai relativi soggetti attuatori
ovvero – per gli interventi realizzati nei tempi previsti, a cura di
altri soggetti – alle Regioni competenti per territorio. La quota
premiale attribuita ai soggetti nazionali e alle Regioni sara’
destinata al finanziamento di ulteriori eventuali interventi inclusi
nell’allegato 1 e, in subordine, di altri interventi da realizzare
nel Mezzogiorno.
6. Comitato tecnico per l’accelerazione.
6.1 Il Comitato tecnico interministeriale istituito ai sensi del
punto 2 della delibera n. 21/2004 relaziona a questo Comitato con
cadenza semestrale, a decorrere dal gennaio 2006, sullo stato di
attuazione della manovra complessiva quale definita dalla delibera n.
21/2004 e dalla presente delibera.
6.2 L’UVER assolve a funzioni di segreteria tecnica del Comitato.
Nell’ambito di tale funzione, sulla base delle informazioni fornite
dalla Struttura tecnica di missione e di altre informazioni acquisite
autonomamente, riferisce al Comitato sullo stato di realizzazione dei
singoli interventi, ivi compresi quelli finanziati con la citata
delibera n. 21/2004, con particolare riguardo a eventuali ritardi e
criticita’ e all’aggiornamento delle previsioni di conseguimento
degli obiettivi di spesa.
6.3 Questo Comitato, gia’ in sede di primo monitoraggio
sull’attuazione della presente manovra, operera’ una ricognizione
delle risorse che si rendessero ulteriormente disponibili, per
mancata allocazione ovvero a seguito di approvazione definitiva dei
quadri economici (anche tenendo conto in tal sede della normativa
sulla detraibilita’ dell’IVA in quanto applicabile ai soggetti
attuatori che siano societa’ per azioni), ovvero per la
formalizzazione di ribassi d’asta ovvero per l’intervento di
consistenti quote di cofinanziamento a carico di soggetti attuatori.
7. Clausole finali.
7.1 Indipendentemente dall’utilizzo delle risorse per il
finanziamento degli interventi di cui alla presente delibera, resta
confermato l’impegno – da parte del Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti – di garantire, nell’ambito delle procedure di
assegnazione di fondi previsti dalla legge n. 443/2001, il rispetto
della destinazione al Mezzogiorno di una quota non inferiore al 30%
delle risorse ordinarie.
7.2 Gli interventi, ai sensi delle disposizioni richiamate in
precedenza, debbono essere dotati di CUP, da richiedere secondo le
modalita’ di cui alla delibera n. 143/2002. Il CUP dovra’ essere
riportato in tutti i documenti, amministrativi e contabili, relativi
ai predetti interventi.

Roma, 29 luglio 2005

Il Presidente
Berlusconi

Il segretario del CIPE
Baldassarri

Registrata alla Corte dei conti il 4 ottobre 2005
Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 5
Economia e finanze, foglio n. 188

Allegato 1

—-> Vedere Allegato a pag. 53 della G.U. in formato zip/pdf

Allegato 2

Attribuzione della riserva premiale

Per l’attribuzione della riserva premiale, di cui al punto 5
della presente delibera – cui i soggetti nazionali attuatori e le
regioni competenti per territorio potranno concorrere in misura
proporzionale alle assegnazioni di cui al punto 3 – sara’ seguito il
criterio costituito dal valore, al 31 dicembre 2007, delle
performances di spesa relativi agli interventi indicati nell’elenco
di cui all’allegato 1 della presente delibera.
La quota premiale sara’ percepita integralmente da quei soggetti
nazionali e da quelle Regioni la cui spesa effettiva nel periodo
2006-2007, in base agli stati di avanzamento, sara’ pari, per ognuno
dei progetti di loro pertinenza finanziati con la presente delibera,
ad almeno il 90% della spesa totale evidenziata in detto allegato; se
la spesa effettiva avra’, invece, un valore compreso tra l’80% e il
90% di quella totale, il soggetto o la Regione accedera’ alla quota
di risorse premiali di propria pertinenza indicata nella tabella di
seguito riportata. Il soggetto, la cui spesa effettiva nel periodo
2006-2007 per ognuno degli interventi finanziati con le risorse
anzidette sara’ inferiore all’80% della spesa totale, non ha diritto
alla quota premiale potenzialmente di propria pertinenza per il
presente criterio.
RISORSE PREMIALI AL RAGGIUNGIMENTO DELLE SOGLIE PER IL CRITERIO
Raggiungimento, da parte dei singoli soggetti e regioni, del livello
effettivo di spesa al 31 dicembre 2007

=====================================================================
Percentuale di spesa effettiva al |Percentuale delle risorse premiali
31 dicembre 2007 rispetto a quella|cui accede il soggetto nazionale
totale indicata in allegato 1 |attuatore o la Regione
=====================================================================
[0 – 80] |0
———————————————————————
[80 – 90] |80
———————————————————————
[90 – 100] |100

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 29 luglio 2005

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