COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 8 maggio 2009 | Ingegneri.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 8 maggio 2009

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 8 maggio 2009 - Programma triennale 2009-2011 dell'Istituto nazionale di fisica nucleare: verifica di compatibilita' con i documenti programmatori vigenti. (Deliberazione n. 15/2009). (09A06901) (GU n. 140 del 19-6-2009 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 8 maggio 2009

Programma triennale 2009-2011 dell’Istituto nazionale di fisica
nucleare: verifica di compatibilita’ con i documenti programmatori
vigenti. (Deliberazione n. 15/2009). (09A06901)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modifiche ed
integrazioni, intitolata «Legge quadro in materia di lavori
pubblici», che – all’art. 14, come modificato dalla legge 1° agosto
2002, n. 166, ed ora trasfuso nell’art. 128 del decreto legislativo
12 aprile 2006, n. 163 – pone a carico dei soggetti indicati all’art.
2, comma 2, della stessa legge, con esclusione degli enti ed
amministrazioni locali e loro associazioni e consorzi, l’obbligo di
trasmettere a questo Comitato i programmi triennali dei lavori di
singolo importo superiore a 100.000 euro e gli aggiornamenti annuali
per la verifica della loro compatibilita’ con i documenti
programmatori vigenti;
Visto il decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204, e successive
modificazioni e integrazioni, concernente «disposizioni per il
coordinamento, la programmazione e la valutazione della politica
nazionale relativa alla ricerca scientifica e tecnologica, a norma
dell’art. 11, comma 1, lettera d), della legge 15 marzo 1997, n. 59»
e visto, in particolare, l’art. 7 del succitato decreto legislativo,
che prevede che gli stanziamenti da destinare – tra l’altro – agli
enti finanziati dal Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca affluiscano ad apposito fondo ordinario, ripartito
annualmente tra i citati enti con decreti del titolare della predetta
Amministrazione, decreti che comprendono anche indicazioni per i due
anni successivi;
Visto il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
9 giugno 2005, che definisce la procedura e gli schemi-tipo per la
redazione e la pubblicazione dei programmi triennali, degli
aggiornamenti annuali e dell’elenco annuale dei lavori;
Visto il regolamento generale dell’Istituto nazionale di fisica
nucleare (I.N.F.N.), approvato con disposizione dell’Istituto n. 8594
del 7 febbraio 2001 (G.U. n. 48/2001, S.O.), e visto, in particolare,
l’art. 1, che sancisce l’autonomia scientifica, organizzativa,
finanziaria e contabile dell’Ente;
Viste le delibere con le quali questo Comitato ha espresso parere
di compatibilita’ dei programmi triennali dell’Istituto nazionale di
fisica nucleare con i documenti programmatori vigenti alle date di
riferimento dei programmi stessi;
Vista la nota 15 gennaio 2009, n. 543, con la quale il presidente
dell’I.N.F.N. ha trasmesso a questo Comitato, ai sensi del succitato
art. 128 del decreto legislativo n. 163/2006, il programma dei lavori
pubblici da eseguire nel triennio 2009-2011 e l’elenco dei lavori da
avviare nel 2009;
Considerato, in linea generale, che i documenti programmatori di
riferimento per la verifica di compatibilita’ prevista dall’art. 128
del decreto legislativo n. 163/2006 sono da individuare nei documenti
di programmazione economico-finanziaria, nelle disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato e nelle
leggi pluriennali di spesa, nonche’ negli eventuali programmi
comunitari e nazionali concernenti lo specifico comparto;
Considerato che il documento di programmazione
economico-finanziaria (DPEF) 2009-2013, nel delineare i quattro
«obiettivi essenziali» dell’attivita’ del Governo (riduzione del
costo complessivo dello Stato, maggiore efficacia dell’azione della
pubblica amministrazione, riduzione degli oneri burocratici
superflui, impulso agli interventi per lo sviluppo), prevede che
l’azione del Governo si sviluppi – tra l’altro – tramite un piano per
la ricerca;
Considerato che in altri documenti programmatori non si rinvengono
ulteriori specifiche indicazioni ne’ diretti riferimenti al programma
all’esame;
Considerato che con nota n. 1122 del 23 dicembre 2008 il Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, nel comunicare
all’I.N.F.N. l’attribuzione – a valere sul fondo di cui all’art. 7
del decreto legislativo n. 204/1998 – dell’importo di 281,761 milioni
di euro quale contributo di funzionamento per l’anno 2008 (inclusivo
di un contributo straordinario di 6 milioni di euro per la
partecipazione a programmi internazionali), ha anticipato che
l’assegnazione per gli anni 2009 e 2010 sarebbe ammontata al 98 per
cento della predetta somma al netto del citato contributo
straordinario e che pertanto l’assegnazione per il corrente anno e’
quantificabile in 270,245 milioni di euro;
Ritenuto di reiterare gli inviti e le raccomandazioni formulati
nella parte finale della delibera 27 maggio 2005, n. 58 (G.U. n.
203/2005), ed intesi a sollecitare l’invio degli analoghi programmi
da parte degli altri organismi di ricerca, da valutare nel contesto
di un quadro complessivo di riferimento;

Prende atto:
che il programma in oggetto, del valore complessivo di 15,532
milioni di euro, prevede la realizzazione di sette interventi,
concernenti la realizzazione di nuove costruzioni e di opere di
manutenzione ordinaria e straordinaria;
che il programma, che interessa un numero limitato delle strutture
in cui si articola l’Istituto (Laboratori nazionali di Legnaro, di
Frascati e del Gran Sasso), presenta interventi imputati per il 73,7
per cento al nord, il 22,5 per cento al centro e il 3,8 per cento al
sud;
che il programma evidenzia, per l’anno 2009, l’avvio dei lavori
relativi a tre interventi sui sette complessivamente indicati – per
un costo di 0,700 milioni di euro, imputato per il 68,8 per cento al
nord e per il 31,2 per cento al sud – e trova copertura nelle risorse
assegnate all’Istituto dal Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca a valere sullo stanziamento del
capitolo 7236 («Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di
ricerca»);
che il programma prevede, a fronte della spesa relativa all’anno
corrente (0,700 milioni di euro), un forte incremento della spesa
stessa per l’anno 2010 (12,851 milioni di euro) ed un limitato
incremento per il 2011, ultimo anno del triennio (1,981 milioni di
euro);
che il programma non presenta elementi d’incompatibilita’ con i
documenti programmatori vigenti;

Delibera:

In relazione a quanto sopra, di esprimere – ai sensi dell’art. 128
del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 – parere di
compatibilita’ del programma triennale 2009-2011 dell’Istituto
nazionale di fisica nucleare con i documenti programmatori vigenti,
fermo restando che il programma, per le annualita’ successive alla
prima, trovera’ attuazione nei limiti delle effettive disponibilita’;
Invita l’Istituto nazionale di fisica nucleare, in occasione della
trasmissione del prossimo programma relativo al triennio 2010-2012:
a fornire maggiori elementi in ordine alla rispondenza delle
priorita’ infrastrutturali programmate con gli obiettivi generali del
Governo e, in particolare, con il piano per la ricerca;
a corredare il suddetto programma di una relazione sullo stato di
attuazione del programma esaminato nella seduta odierna, segnalando
gli scostamenti verificatisi rispetto alla previsione per l’anno 2009
e le cause di detti scostamenti, nonche’ ad esplicitare i motivi
delle eventuali scelte programmatorie relative agli anni 2010 e 2011
diverse da quelle riportate nel programma ora in esame;
gli altri Organismi nazionali di ricerca a trasmettere a questo
Comitato, entro le prescritte scadenze, i propri programmi triennali,
corredati da una sintetica relazione sulle linee dell’attivita’
svolta, e gli aggiornamenti annuali;
Raccomanda al Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca di promuovere tutte le iniziative intese ad assicurare, da
parte dei suddetti Organismi nazionali, il rispetto dell’adempimento
previsto dal piu’ volte richiamato art. 128 del decreto legislativo
n. 163/2006 e di trasmettere a questo Comitato una relazione generale
d’inquadramento che riporti un quadro organico, articolato per
macroaree, dell’assegnazione e dell’effettivo utilizzo degli
stanziamenti – non solo a carico del bilancio dello Stato – destinati
al settore della ricerca.
Roma, 8 maggio 2009
Il vice presidente: Tremonti
Il segretario del Cipe: Micciche’

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 8 maggio 2009

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