CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - DELIBERAZIONE 15 novembre 2007 | Ingegneri.info

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO – DELIBERAZIONE 15 novembre 2007

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - DELIBERAZIONE 15 novembre 2007 - Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano in materia di deroghe relative alla produzione di lagomorfi e volatili parzialmente eviscerati. (GU n. 132 del 7-6-2008 )

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE
PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

DELIBERAZIONE 15 novembre 2007

Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003,
n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e
di Bolzano in materia di deroghe relative alla produzione di
lagomorfi e volatili parzialmente eviscerati.

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE
PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

Nell’odierna seduta del 15 novembre 2007;
Visto il regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 29 aprile 2004 che stabilisce norme specifiche in
materia d’igiene per gli alimenti di origine animale;
Visto il regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 29 aprile 2004 che stabilisce norme specifiche per
l’organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine
animale destinati al consumo umano;
Visto il regolamento (CEE) n. 1538/1991 della Commissione del
5 giugno 1999 recante disposizioni di applicazione del regolamento
(CEE) n. 1906/1990 che stabilisce talune norme di commercializzazione
per le carni di pollame ed in particolare l’art. 2 e l’art. 6;
Visto l’allegato I, sezione I, capo II, lettera D, punto 1 del
regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio
del 29 aprile 2004;
Visto l’allegato I, sezione II, capo V, punto 1, lettera b) del
regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio
del 29 aprile 2004;
Visto l’art. 10, commi 3 e 4, del regolamento (CE) n. 853/2004 del
Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 con il quale e’
stato previsto che gli Stati membri, senza compromettere il
raggiungimento degli obiettivi del regolamento stesso, possono
adottare misure nazionali per adattare i requisiti specifici di cui
all’allegato III del medesimo, al fine di consentire l’utilizzazione
ininterrotta dei metodi tradizionali;
Visto l’art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, il
quale prevede che, in sede di conferenza Stato-regioni, il Governo
puo’ promuovere la stipula di intese dirette a favorire
l’armonizzazione delle rispettive legislazioni o il raggiungimento di
posizioni unitarie o il conseguimento di obiettivi comuni;
Considerato che la tecnologia di macellazione per alcune tipi di
pollame, cosi’ come definito nell’allegato I punto 1.3 del
regolamento (CE) n. 853/2004, non permette attualmente la produzione
di carcasse completamente eviscerate;
Considerata la necessita’ di tutelare la tipicita’ delle
produzioni;
Vista la proposta di intesa tra il Governo, le regioni e le
province autonome di Trento e di Bolzano in materia di deroghe
relative alla produzione di lagomorfi e volatili parzialmente
eviscerati, pervenuta a questa conferenza dal Ministero della salute
con nota in data 3 ottobre 2007;
Vista la nota del 29 ottobre 2007, con la quale la regione Toscana,
coordinatrice interregionale in sanita’, ha comunicato il parere
tecnico favorevole sulla proposta di intesa in oggetto;
Acquisito, nel corso dell’odierna seduta, l’assenso del Governo,
delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano;
Sancisce intesa

tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di
Bolzano nei termini di seguito riportati:
Art. 1.
Deroga per la completa eviscerazione
di pollame e lagomorfi

1. In deroga all’allegato III, sezione II, capitolo IV, punto 7
lettera c) del regolamento n. 853/2004 dopo l’ispezione post-mortem
le carcasse di pollame possono contenere visceri diversi
dall’intestino.
2. Le carcasse dei lagomorfi potranno contenere visceri diversi
dallo stomaco e dall’intestino a condizione che i visceri che
rimangono in connessione anatomica con la carcassa siano oggetto
della prevista ispezione post-mortem.

Art. 2.
Deroga per l’ispezione a campione
del pollame e dei lagomorfi

1. In deroga all’allegato I, sezione I, capo II, lettera D, punto 1
del regolamento (CE) n. 854/2004 e l’allegato I, sezione II, capo V,
punto 1, lettera b) del regolamento (CE) n. 854/2004 le carcasse di
pollame o lagomorfi che verranno commercializzate parzialmente
eviscerate («sfilate» o «tradizionali») devono essere sottoposte a
un’ispezione a campione da parte di un veterinario ufficiale.
2. La percentuale di animali sui quali e’ necessario esaminare i
visceri e la cavita’ della carcassa dopo l’eviscerazione viene
valutata di volta in volta dal veterinario ufficiale dello
stabilimento in base alle informazioni sulla catena alimentare, alla
visita ante-mortem e ad ogni altra valutazione pertinente. In ogni
caso tale ispezione, svolta alle condizioni sopraesposte, non deve
essere inferiore al 5% dei capi macellati di ciascuna partita.
3. Qualora durante l’esame ispettivo a campione dovesse essere
constatata la presenza di alterazioni su varie carcasse, tutte le
carcasse della partita devono essere ispezionate. Al fine di
consentire un piu’ accurato controllo ispettivo delle carcasse
dell’intera partita il veterinario ufficiale potra’ opportunamente
rallentare la velocita’ della catena.

Art. 3.
Deroga per il sezionamento di pollame
e lagomorfi parzialmente eviscerati

1. In deroga all’allegato III, sezione II, capitolo III, punto 2
del regolamento (CE) n. 853/2004 i laboratori potranno procedere al
sezionamento di carni di pollame e lagomorfi parzialmente eviscerati
a condizione che l’operatore del settore alimentare, adottando le
precauzioni necessarie ad evitare contaminazioni incrociate, provveda
a separare nel tempo o nello spazio tali operazioni dal sezionamento
di carcasse completamente eviscerate.

Art. 4.
Commercializzazione di pollame parzialmente eviscerato

1. La commercializzazione delle carni di pollame parzialmente
eviscerato deve essere conforme a quanto previsto dal regolamento CE
n. 1906/1990 e successive modifiche e dal regolamento n. 1538/1991,
art. 2 e art. 6.
Roma, 15 novembre 2007
Il presidente: Lanzillotta
Il segretario: Busia

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