CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - PROVVEDIMENTO 20 novembre 2008 | Ingegneri.info

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO – PROVVEDIMENTO 20 novembre 2008

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - PROVVEDIMENTO 20 novembre 2008 - Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano in materia di deroghe relative alla produzione di ovini, caprini e suini lattanti parzialmente eviscerati. (Rep. atti n. 232/CSR). (GU n. 287 del 9-12-2008 - Suppl. Ordinario n.270)

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE
PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

PROVVEDIMENTO 20 novembre 2008

Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno
2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di
Trento e di Bolzano in materia di deroghe relative alla produzione di
ovini, caprini e suini lattanti parzialmente eviscerati. (Rep. atti
n. 232/CSR).

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI
E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

Nella odierna seduta del 20 novembre 2008;
Visto il regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 29 aprile 2004 che stabilisce norme specifiche in
materia d’igiene per gli alimenti di origine animale;
Visto il regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 29 aprile 2004 che stabilisce norme specifiche per
l’organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine
animale destinati al consumo umano;
Visto, in particolare, l’art. 10, commi 3 e 4, del predetto
regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio
del 29 aprile 2004 in base al quale gli Stati membri, senza
compromettere il raggiungimento degli obiettivi del regolamento
stesso, possono adottare misure nazionali per adattare i requisiti
specifici di cui all’allegato III del medesimo, al fine di consentire
l’utilizzazione ininterrotta dei metodi tradizionali;
Visto l’art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, il
quale prevede che, in sede di Conferenza Stato-regioni, il Governo
puo’ promuovere la stipula di intese dirette a favorire
l’armonizzazione delle rispettive legislazioni o il raggiungimento di
posizioni unitarie o il conseguimento di obiettivi comuni;
Considerato che in alcune regioni italiane e’ prassi consolidata e
tradizionale commercializzare le carcasse intere di ovicaprini
lattanti e di lattonzoli con adesi i visceri della cavita’ toracica,
il fegato ed il grande omento;
Considerata la necessita’ di tutelare la tipicita’ delle
produzioni;
Vista la proposta di intesa tra il Governo, le regioni e le
province autonome di Trento e di Bolzano in materia di deroghe
relative alla produzione di ovini, caprini e suini lattanti
parzialmente eviscerati, pervenuta a questa Conferenza dal Ministero
del lavoro, della salute e delle politiche sociali con nota in data
30 ottobre 2008;
Vista la nota del 12 novembre 2008, con la quale la regione
Toscana, coordinatrice interregionale in sanita’, ha espresso
l’avviso tecnico favorevole sulla proposta di intesa in oggetto;
Acquisito, nel corso dell’odierna seduta, l’assenso del Governo,
delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano;
Sancisce intesa
tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di
Bolzano nei termini di seguito riportati:

Art. 1.

Ai fini della presente Intesa si applicano le seguenti definizioni:
«ovini e caprini lattanti»: animali della specie ovina e caprina
di eta’ compresa tra i 25 ed i 60 giorni, ad esclusiva o prevalente
alimentazione lattea, senza significativo sviluppo dei prestomaci;
«suini lattanti»: animali della specie suina di eta’ non superiore
ai 35 giorni di eta’, ad esclusiva o prevalente alimentazione lattea.

Art. 2.

In deroga a quanto previsto dall’allegato III, sezione I, capitolo
IV, punto 16, lettera d) del regolamento (CE) 853/2004, le carcasse
di ovini, caprini e suini lattanti possono mantenere, in connessione
anatomica, i visceri della cavita’ toracica ed il fegato, gli ovini
ed i caprini lattanti possono altresi’ mantenere il grande omento, a
condizione che gli stessi siano oggetto della prevista visita
post-mortem effettuata ai sensi dell’art. 5, comma 1 del regolamento
(CE) 854/2004.

Art. 3.

Le carcasse di ovini, caprini e suini lattanti di cui sopra devono
essere immagazzinate e trasportate ad una temperatura non superiore
ai 3°C, conformemente a quanto previsto dall’allegato III, sezione I,
capitolo VII, punto 1, lettera a) del regolamento 853/2004.

Il presidente

Fitto
Il segretario
Siniscalchi

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