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Decisione CEE 21/12/1984

Decisione CEE 21/12/1984 n. 85 - Lista delle sostanze notificate in applicazione della direttiva 67/548/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative in materia di classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze pericolose. Gazzetta Europea 02/02/1985

Decisione CEE 21/12/1984 n. 85
Lista delle sostanze notificate in
applicazione della direttiva 67/548/CEE del Consiglio concernente il
ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed
amministrative in materia di classificazione, imballaggio ed
etichettatura delle sostanze pericolose.
Gazzetta Europea 02/02/1985

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che
istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva
67/548/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1967, concernente il
ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed
amministrative relative alla classificazione, all’imballaggio e
all’etichettatura delle sostanze pericolose (1), modificata da ultimo
dalla direttiva 79/831/CEE (2), in particolare l’articolo 13,

considerando che la direttiva 67/548/CEE prevede all’articolo 13,
paragrafo 2, che la Commissione tenga una lista delle sostanze
notificate conformemente alla direttiva;
considerando che la
direttiva 67/548/CEE prevede all’articolo 13, paragrafo 3, che la
forma della lista e l’informazione ivi contenuta saranno definite
secondo la procedura prevista all’articolo 21;
considerando che è
opportuno pubblicare la lista, conformemente agli obiettivi della
direttiva 67/548/CEE, relativa alla tutela dell’uomo e dell’ambiente
contro i rischi che possono derivare dall’immissione sul mercato di
nuove sostanze;
considerando che le misure previste dalla presente
decisione sono conformi al parere del comitato per l’adeguamento al
progresso tecnico delle direttive che mirano all’eliminazione degli
ostacoli tecnici agli scambi nel settore delle sostanze e dei
preparati pericolosi,

DECIDE:

Articolo 1
La lista delle
sostanze chimiche tenuta dalla Commissione conformemente all’articolo
13, paragrafo 2, della direttiva 67/548/CEE, in appresso denominata ”
lista “, è elaborata conformemente alle disposizioni che figurano in
allegato.

Articolo 2
La lista delle sostanze chimiche, che sono
notificate anteriormente al 1o luglio dell’anno di pubblicazione
dell’inventario Einecs, conformemente all’articolo 6 della direttiva
67/548/CEE, sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
europee, serie C, entro il 31 dicembre dello stesso anno. Degli
aggiornamenti saranno pubblicati annualmente entro il 31 dicembre
nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, per il periodo che va
dal 1o luglio dell’anno precedente al 30 giugno dell’anno di
pubblicazione.
Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 1984.
Per la
Commissione
Karl-Heinz NARJES
Membro della Commissione

NOTE:
(1)
GU n. 196 del 16. 8. 1967, pag. 1.
(2) GU n. L 259 del 15. 10. 1979,
pag. 10.

ALLEGATO
Procedura per la preparazione della
lista

1. La lista è preparata e tenuta dalla Commissione sulle base
delle informazioni che le vengono fornite dalle autorità competenti
degli Stati membri, conformemente all’articolo 9 della direttiva.
2.
Per ciascuna sostanza indicata, la lista riprende le seguenti
informazioni:
– il numero di notifica,
– l’identità della sostanza.

Inoltre, per una sostanza pericolosa, la lista comprende la sua
classificazione conformemente all’articolo 4 della direttiva, dopo che
questa è stata fissata nell’allegato I della stessa, con il suo numero
CEE.
3. Con riserva delle disposizioni del paragrafo 4, l’identità
della sostanza è indicata con:
– la sua denominazione commerciale, e

– la sua denominazione chimica conformemente alla nomenclatura
dell’IUPAC (International Union of Pure and Applied Chemistry).
4.
Quando l’autorità competente di uno Stato membro lo richiede, in
applicazione dell’articolo 11 della direttiva, l’identità della
sostanza può essere indicata solo con la sua denominazione
commerciale, quale quella fornita dal notificante, conformemente
all’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva.
Nel caso di una
sostanza pericolosa, l’identità della sostanza può essere in tal modo
indicata fino a quando la sostanza sarà aggiunta all’allegato I della
direttiva. Dopo l’inserimento nell’allegato I le denominazioni che vi
figurano saranno riprese nell’elenco.
Qualora una sostanza non sia
classificata come pericolosa, l’identità della sostanza può così
essere indicata per un periodo di tre anni al massimo, dopo la prima
inclusione nella lista. Tuttavia, in conformità dell’articolo 7,
paragrafo 3, della direttiva, quando in base al parere dell’autorità
competente in questione dall’indicazione della denominazione chimica,
conformemente alla nomenclatura dell’IUPAC, si possono desumere delle
indicazioni relative alla fabbricazione e all’esercizio, la sostanza
viene iscritta con la sola denominazione commerciale, finché tale
autorità competente lo ritiene necessario.
Dichiarazione della
Commissione
La Commissione si impegna ad utilizzare in modo
sistematico, ogni qualvolta sarà possibile, la nomenclatura dell’IUPAC
per l’inclusione di nuove sostanze pericolose nell’allegato I della
direttiva.

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