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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 dicembre 2008

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 dicembre 2008 - Dichiarazione dell'eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa dei fenomeni meteorologici che hanno interessato tutto il territorio nazionale, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 4 novembre 2002, n. 245, convertito con modificazioni dall'articolo 1 della legge 27 dicembre 2002, n. 286. (GU n. 1 del 2-1-2009 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 dicembre 2008

Dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli
interessi primari a causa dei fenomeni meteorologici che hanno
interessato tutto il territorio nazionale, ai sensi dell’articolo 3,
comma 1, del decreto-legge 4 novembre 2002, n. 245, convertito con
modificazioni dall’articolo 1 della legge 27 dicembre 2002, n. 286.

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visti gli articoli 5, comma 1, e 2, comma 1, lettera c) della legge
24 febbraio 1992, n. 225;
Visti gli articoli 2, comma 1, e 3, comma 1, del decreto legge 4
novembre 2002, n. 245, convertito con modificazioni dall’art. 1 della
legge 27 dicembre 2002, n. 286;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Considerato che il territorio nazionale e’ stato colpito da
un’ondata eccezionale di maltempo con abbondanti precipitazioni di
pioggia e di neve di gran lunga superiori alle medie stagionali;
Considerato che tali fenomeni, prolungandosi ormai da oltre 50
giorni, hanno determinato condizioni di particolare vulnerabilita’
idrogeologica ed idraulica sul territorio nazionale tali da esporre a
pericolo, in piu’ localita’, l’incolumita’ delle persone e la
sicurezza dei beni pubblici e privati;
Rilevato che l’aggravamento, l’estensione e la molteplicita’ delle
avversita’ meteorologiche hanno provocato ripetute interruzioni della
circolazione sulle reti di trasporto del territorio nazionale;
Rilevato altresi’ che a causa del maltempo si e’ gia’ verificata la
perdita di vite umane;
Considerato che il protrarsi delle suddette condizioni
meteorologiche critiche induce a ritenere che si possa determinare
l’acuirsi del rischio per la pubblica incolumita’ e la funzionalita’
della circolazione sul territorio nazionale;
Su proposta del Capo del dipartimento della protezione civile;
Sentiti i Presidenti delle regioni interessate nell’ambito del
Comitato operativo di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 21 novembre 2006, indetto in data odierna;
Decreta:

1. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge 24
febbraio 1992, n. 225, e dell’art. 3, comma 1, del decreto-legge 4
novembre 2002, n. 245, convertito con modificazioni dall’art. 1 della
legge 27 dicembre 2002, n. 286, in considerazione di quanto espresso
in premessa, e’ disposto il coinvolgimento delle strutture operative
nazionali del Servizio nazionale della protezione civile per
fronteggiare l’emergenza derivante dai fenomeni atmosferici che hanno
interessato tutto il territorio nazionale.
2. Al Capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri e’ attribuito l’incarico di
Commissario delegato per l’adozione di ogni indispensabile
provvedimento su tutto il territorio nazionale per assicurare ogni
forma di tutela degli interessi pubblici primari delle popolazioni
interessate nonche’ ogni misura idonea al superamento del contesto
emergenziale e per la salvaguardia delle vite umane.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 11 dicembre 2008
Il Presidente: Berlusconi

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