DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 maggio 2011 | Ingegneri.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 maggio 2011

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 maggio 2011 - Approvazione del modello per il rilevamento dei danni, pronto intervento e agibilita' per edifici ordinari nell'emergenza post-sismica e del relativo manuale di compilazione. (11A06311) - (GU n. 113 del 17-5-2011 - Suppl. Ordinario n.123)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 maggio 2011

Approvazione del modello per il rilevamento dei danni, pronto
intervento e agibilita’ per edifici ordinari nell’emergenza
post-sismica e del relativo manuale di compilazione. (11A06311)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225 recante «Istituzione del
Servizio Nazionale di protezione civile»;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401, recante
«Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle
strutture preposte alle attivita’ di protezione civile»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009, n. 3753 ed in particolare l’art. 2 che prevede
l’utilizzo della scheda Aedes per il rilievo dei danni e
dell’agibilita’ di edifici pubblici e privati danneggiati dall’evento
sismico del 6 aprile 2009 in Abruzzo;
Considerato che una delle attivita’ prioritarie da svolgere
nell’emergenza post-sismica e’ il rilievo del danno e la valutazione
di agibilita’ e che tale attivita’ consente di individuare le
costruzioni e le aree che possono costituire un rischio per la
popolazione e quelle che possono continuare ad essere utilizzate,
riducendo i disagi dei cittadini ed i possibili ulteriori danni;
Considerato che, nell’anno 1997, una qualificata rappresentanza
della comunita’ scientifica ed istituzionale, nell’ambito di un
Gruppo di Lavoro congiunto del Gruppo Nazionale per la difesa dai
terremoti e del Servizio sismico nazionale, ha messo a punto una
scheda finalizzata al rilievo del danno, ai provvedimenti di pronto
intervento ed alla valutazione dell’agibilita’ post-sismica degli
edifici ordinari e che tale scheda e’ stata utilizzata nei territori
della regione Marche colpiti dal terremoto del 26 settembre 1997;
Considerato che la predetta scheda e’ stata inserita nel «Manuale
per la gestione tecnica dei Centri operativi misti (COM)», approvato
nel novembre del 1998 dalla Commissione Nazionale per la previsione e
prevenzione dai grandi rischi e che e’ stata migliorata ed utilizzata
anche in occasione dei successivi terremoti verificatisi in diverse
zone del territorio nazionale;
Considerato che, con nota n. 1018/SP del 10 marzo 1999, il
Sottosegretario di Stato per il coordinamento della protezione civile
ha trasmesso a tutte le Regioni, per commenti, il «Manuale per la
gestione tecnica dei Centri operativi misti – COM», evidenziando, tra
l’altro, la necessita’ di organizzare in maniera unitaria e con
procedure predefinite le attivita’ tecniche successive all’evento
sismico;
Visto il decreto del Sottosegretario di Stato per il coordinamento
della protezione civile del 21 aprile 1999, n. 968 che, nell’ambito
dell’attivita’ volte al superamento dell’emergenza, ha disposto
all’obiettivo C4 «la predisposizione, d’intesa con il Dipartimento
dei servizi tecnici nazionali, di un piano tecnico-operativo per la
gestione e l’attuazione del rilevamento dell’agibilita’ degli edifici
e delle infrastrutture danneggiate da eventi sismici e per la
quantificazione di massima dei danni subiti, nonche’ la
predisposizione di una serie di documenti tecnici di riferimento,
aventi carattere unitario e d’indirizzo, per la realizzazione delle
opere di somma urgenza e per quelle relative alla successiva fase
della ricostruzione post-sisma, da fornire agli organi tecnici
consultivi nominati dal Dipartimento della protezione civile in
occasione di eventi sismici»;
Considerato che, nell’agosto del 2002, e’ stato divulgato dal
Dipartimento della protezione civile il Manuale per la compilazione
della predetta scheda nella sua versione definitiva, alla cui stesura
hanno partecipato gli estensori della scheda di cui al suddetto
Gruppo di lavoro congiunto, Gruppo Nazionale per la difesa dai
terremoti – Servizio sismico nazionale, con contributi di
rappresentanti del Dipartimento della protezione civile,
dell’Istituto Nazionale di geofisica dei Servizi Centrali dei vigili
del fuoco;
Considerato che, sulla base di quanto disposto dal Sottosegretario
di Stato per il coordinamento della protezione civile con la predetta
nota n. 1018/SP del 10 marzo 1999, e’ stata promossa un’intensa
attivita’ formativa, rivolta sia ai pubblici dipendenti che ai liberi
professionisti, sul tema dell’agibilita’ post-sismica e sui criteri
di compilazione della predetta scheda;
Acquisito il parere della Conferenza Unificata nella seduta del 13
novembre 2008;
Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile;

Decreta:

Art. 1

1. Sono approvati la scheda Aedes di rilevamento dei danni, pronto
intervento ed agibilita’ per edifici ordinari ed il relativo manuale
di cui agli allegati 1 e 2 del presente decreto.
2. Le Amministrazioni dello Stato, le Regioni, le Province autonome
di Trento e Bolzano e gli Enti locali dotano le proprie strutture
della scheda e del manuale di cui al comma 1 e li utilizzano in
occasione di eventi sismici per il rilevamento speditivo dei danni,
la definizione di provvedimenti di pronto intervento e la valutazione
dell’agibilita’ post-sismica degli edifici ordinari, da intendersi
come unita’ di tipologia strutturale ordinaria (in muratura, in
cemento armato o acciaio intelaiato o a setti) dell’edilizia per
abitazioni e/o servizi.
3. Le Amministrazioni dello Stato, le Regioni, le Province autonome
di Trento e Bolzano promuovono, in coordinamento con il Dipartimento
della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
le iniziative di formazione ed aggiornamento in materia.
4. A supporto delle campagne di sopralluogo post-sisma, le
Amministrazioni dello Stato, le Regioni, le Province autonome di
Trento e Bolzano si potranno dotare di elenchi di tecnici che abbiano
seguito idonei percorsi formativi con verifica finale e aggiornamenti
periodici, concordati con il Dipartimento della protezione civile.
L’iscrizione agli elenchi va confermata ogni cinque anni, a seguito
di un aggiornamento formativo da realizzarsi anche mediante opportuni
mezzi telematici. Gli elenchi sono trasmessi annualmente al
Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio
dei Ministri entro il 31 dicembre.
Il presente decreto sara’ trasmesso agli organi competenti per la
prescritta registrazione.
Roma, 5 maggio 2011

Il Presidente: Berlusconi

Parte di provvedimento in formato grafico

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